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La redazione di Agenzia Stampa Molise e Lazio Meridionale augura a tutti voi gentili lettori un felice e sereno anno nuovo. Auguri!

Il consigliere regionale Petraroia fa sue riflessioni riguardo la sanità e i servizi sanitari prestati nel periodo delle feste natalizie
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(AGMnews) - Campobasso, 27 dic. C’è chi non si arrende alle angherie, ai soprusi, al dolore, alla violenza, alla solitudine, alla sofferenza, all’ipocrisia e al servilismo. C’è chi continua a lottare per un ideale, contro l’ingiustizia o più banalmente contro le vicende amare della vita, non smarrendo mai il senso del proprio cammino e tanto meno la dignità. Domenico aveva necessità di un intervento al cuore ma al Cardarelli non era possibile e alla Cattolica era stato superato il budget 2016 e bisognava aspettare il nuovo anno. Non si è arreso, è andato all’Ospedale Civile di Caserta dove è stato ricoverato ed operato con successo. Manuela è una donna dalla tempra forte, è arrivata in Molise da 15 anni, ha studiato e lavorato, adattandosi anche alle attività più semplici e soffrendo sulla propria pelle il mancato pagamento di otto mensilità e della liquidazione. Un male aggressivo l’ha obbligata a cure e interventi, ma non si è arresa. Al Cardarelli e in Molise, ci sono problemi per le patologie oncologiche ai polmoni, ma lei si è ricoverata all’Ospedale Civile di Benevento e lotta con una determinazione straordinaria. Maurizio dopo aver perso il lavoro in una grande azienda locale dieci anni fa ha conosciuto le asprezze della precarietà, del lavoro nero e della disoccupazione, ma non si è arreso nemmeno al cospetto di tre mensilità che vanta nei confronti di una cooperativa convenzionata col Ministero dell’interno. Emiddio, vive il dramma dei 2 mila lavoratori molisani che attendono da un anno di percepire la mobilità in deroga 2015, ascolta tante parole ma è arduo andare avanti senza un lavoro e un reddito. Non si arrende e continua a lottare insieme a Paola, ad Anna, a Giuseppe e ai tanti operai che vivono il suo stesso disagio. Davide dopo il fallimento di una delle più importanti aziende regionali si è buttato anima e corpo in una nuova sfida imprenditoriale, soffre ma prova a reagire senza piangersi addosso. Peppino corre per problemi di salute da Termoli a Bari o Campobasso, ma non si arrende ed è in prima linea in  compagnia degli altri operai in presidio che lottano per il lavoro da tre mesi nel Basso Molise. Nino si è ritrovato a fare il Presidente di una delle più belle strutture molisane di integrazione e si è inventato un progetto con l’Università per coltivare, produrre e vendere i prodotti tipici, biologici e di qualità di Isernia. Non si ferma mai e riesce a conservare sempre un sorriso che gli illumina il volto. Franco impegnato in una delle più significative associazioni nazionali a tutela della legalità, con una dedizione straordinaria non lascia mai una familiare colpita da una gravissima patologia, ma è sempre pronto a incoraggiare i suoi compagni di strada spronandoli a battersi con la schiena dritta e a non desistere. Gianluigi è silenzioso, opera con tenacia in difesa dell’ambiente, non si lascia irretire dai mille ostacoli che gli frappongono sul suo cammino, e non si arrende all’ineluttabilità della vittoria dei forti e dei ricchi contro chi non ha voce e non gode di sostegni nei palazzi del potere. Biase è un ragazzo con le idee chiare, lotta per il diritto allo studio e ha difeso con grinta la Costituzione, senza mai arretrare con una generosità e uno slancio ammirevole. Sono tanti i molisani che vivono la desolazione di paesi in cui non nasce più un bambino e con più funerali al giorno, vedono andar via i figli e chiudere gli uffici, le scuole, le poste e gli ospedali, ma non per questo si arrendono alla rabbia e allo sconforto. C’è anche in Molise, un Natale che non si arrende e a cui bisogna inchinarsi !
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La redazione augura a tutti i lettori un gioioso e felice Natale. Auguri!

Spettacolo teatrale che si terrà a Roma presso il Teatro Spazio, dove verrà documentata la triste vicenda di Lea Garofalo uccisa barbaramente dal suo compagno
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(AGMnews) - Redazione - 20 dic. L'Associazione culturale "Un lembo di…"  e "Molise Cultura", con il patrocinio di FIDAPA BPW Italy Sezione Roma presentano lo spettacolo teatrale "Ti amo da morirNe", monologo scritto, diretto e interpretato dell'attrice molisana Mena Vasellino. Lo spettacolo, incentrato sul femminicidio, è un omaggio a tutte le donne vittime di violenza e in particolare alla testimone di giustizia Lea Garofalo, vissuta per un breve periodo nel Molise, morta per mano del suo uomo, senza ricevere l'adeguata protezione e considerazione da chi avrebbe potuto aiutarla. A raccontare al pubblico la tragedia femminile e come si è arrivati al delitto finale, è la stessa vittima che individua negli spettatori i tanti che assistono di solito a questi epiloghi devastanti, arrogandosi il diritto di sapere come sono andate le cose e disperandosi per non aver potuto fare nulla per farle andare diversamente. Un grido al mondo perché non si può assistere silenti, quando le vittime sono in vita e piangerle disperatamente quando non c'è più nulla da fare. Quando restiamo in silenzio siamo tutti complici, sembra dire la protagonista, quando, rivolgendosi al pubblico, si chiede chi siano e dove sono stati fino a quel momento. L'appuntamento è per martedì 20 dicembre 2016  ore 20,30 presso il Teatro "Lo Spazio" di Roma (via Locri, zona San Giovanni). I biglietti sono disponibili in prevendita al costo di  10€  presso il canale online : http://www.biglietto.it/teatro/scheda_titolo.asp?titolo=1917984
Laura Venittelli, prima firmataria e presentatrice della proposta di legge che vuole impedire alle aziende di andare in default a causa di sgravi fiscali
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(AGMnews) - 16 nov.  E’ stata approvata in sede legislativa dalla Commissione lavoro del Senato, dopo il precedente passaggio alla Camera dei deputati, la proposta di legge che vede come prima firmataria l’onorevole dem Laura Venittelli, assieme alla collega Sara Moretto ed altri colleghi, sulla questione annosa degli sgravi per le imprese di Chioggia e Venezia. Si chiude così, scampando il pericolo di una infrazione comunitaria, una questione delicata che rischiava di mandare in default centinaia di aziende, soprattutto armatori e cooperative del comparto ittico. In merito ecco il commento rilasciato dalla deputata prima firmataria e responsabile nazionale di Pesca e acquacoltura del Pd. “Abbiamo dimostrato ancora una volta che la forza delle idee e la coesione permettono di abbattere qualunque ostacolo, permettendoci di raggiungere risultati epocali. Non è eccessiva l’enfasi con cui commento questo provvedimento, poiché pur non essendo veneta ho voluto portare avanti questa battaglia difficile con un’azione capace di centrare pienamente l’obiettivo. Abbiamo introdotto un nuovo sistema di concertazione all’interno del mondo marittimo, quello che ci sta permettendo di far recuperare terreno in appena 24 mesi dopo anni di ritardi su innumerevoli fronti. Nel caso di specie desidero sottolineare come la capacità di raccogliere le istanze provenienti dal territorio, in questo caso dal mondo produttivo lagunare, anche attraverso numerosi incontri promossi nel comprensorio, e tradurlo in legge dello Stato, sia propria solo di un grande partito come il Pd, dal suo ufficio legislativo, davvero encomiabile per il lavoro di pregio con cui ci ha supportato, sino ai gruppi parlamentari. La forza di un Partito democratico che con i fatti, giorno dopo giorno, risponde alle sterili strumentalizzazioni con cui cercano di indebolirci. Con l’approvazione di questo provvedimento poniamo la parole fine a una tormentata vicenda, su cui in molti si erano spesi senza riuscire a portare a casa alcun risultato. Un ringraziamento ulteriore lo riservo ai sottosegretari all’Economia Baretta e alla presidenza del Consiglio dei Ministri Lotti, al presidente della Commissione Lavoro del Senato Cesare Damiano e a tutti coloro che hanno collaborato con la sottoscritta e con la collega Moretto, per la riuscita di una complessa partita parlamentare, grazie alla quale lo Stato permetterà ai pescatori di Chioggia e Venezia e non solo a loro, di tirare un profondo sospiro di sollievo”.
Sinistra Italiana pone l'accento sui fondi europei 2014-2020 adottati dal Governo
(AGMnews) - Campobasso, 10 nov. Il Comitato Regionale Provvisorio di SINISTRA ITALIANA esprime preoccupazioni sul taglio di 150 milioni di euro che il Governo ha adottato sui fondi europei 2014-2020 rispetto alle risorse comunitarie 2007-2013, e non condivide la scelta della Presidenza del Consiglio dei Ministri di non far recuperare parte del taglio sul Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2014-2020 visto che nel Patto per il Molise firmato a Campobasso il 26 luglio 2016 sono stati stanziati 378 milioni di euro con una riduzione di 2 milioni di euro rispetto al FSC 2007-2013. La drammatica situazione in cui versa il Sistema Sanitario Regionale continua a trascinarsi, rinvio dopo rinvio, accentuando i disagi dei cittadini molisani e senza approdare ad alcun punto fermo in termini di quantità e qualità delle prestazioni del Servizio Sanitario Pubblico. La soppressione del Comando Regionale Carabinieri accorpato all’Abruzzo e le mancate risposte sulla permanenza della Corte di Appello non aiutano il territorio a difendersi efficacemente contro l’infiltrazione della criminalità organizzata portata alla luce dalla recente inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia de L’Aquila. Sul riparto per le Università e sui PON non si hanno notizie di inversione di tendenza da parte del Governo nei confronti del Molise, nel mentre anche sull’Area di Crisi Complessa si registrano ritardi nella sottoscrizione dell’Accordo di Programma per il Molise a fronte di un bando già pubblicato per l’Area di Crisi Complessa di Livorno riconosciuta lo stesso giorno di quella del Molise. Ai lavoratori dell’ITTIERRE non è stato assicurato nessun intervento di politiche attive del lavoro, e i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico hanno convocato solo per il 16 novembre prossimo le parti a Roma per sottoscrivere la proroga della cassa integrazione straordinaria per la GAM mettendo a rischio la tutela del reddito per i 300 dipendenti qualora si determinino problemi e/o criticità. Le molteplici penalizzazioni del Governo nei confronti del Molise sono di per se già immotivate, ma è oggettivamente umiliante ascoltare i ripetuti riferimenti del Presidente del Consiglio Matteo Renzi nei confronti della nostra Regione chiamata in causa come esempio nefasto da ridicolizzare e additare al pubblico ludibrio. Se il Segretario Nazionale del PD intende superare l’autonomia istituzionale del Molise presenti un progetto di legge in Parlamento e segua il disposto della Costituzione misurandosi correttamente nelle sedi parlamentari con argomenti seri e motivazioni di merito rigorose. In caso contrario non persista in gratuiti riferimenti che umiliano una intera comunità per il solo fatto che ha un numero ridotto di abitanti. Sinistra Italiana invita tutte le forze politiche molisane a valutare anche in sede istituzionale ogni azione in qualsiasi sede, nessuna esclusa, a tutela della dignità del nostro territorio.
Lo stesso si pone il problema della tutela ambientale sia in Campania che in Molise.
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(AGmnews) - Campobasso, 6 nov. Sinistra Italiana interviene con un’interrogazione parlamentare al Governo presentata dal proprio capogruppo alla Camera dei Deputati Arturo Scotto, sul tema della tutela del territorio delle regioni Campania e Molise, invase dall’eolico selvaggio. Non solo le zone di confine a ridosso del Matese e della provincia di Benevento ma anche altre aree del Molise, a forte vocazione agro-ambientale, turistica, artigianale e commerciale, sono obbligate a mobilitarsi per impedire la devastazione irreversibile del proprio territorio. Nel Medio Sannio è in corso un’impropria contrapposizione che vede i comuni, gli agricoltori ed i cittadini con le loro associazioni da una parte, e l’impresa interessata a costruire un impianto eolico dall’altra. Stranamente la Regione Molise, con un ricorso del maggio 2016, ha scelto di sostenere le ragioni dell’impresa e non quelle delle comunità locali che hanno sottoscritto in quel territorio un Accordo di Programma per dar vita al Parco delle Morge Cenozoiche, al fine di valorizzare il Medio Sannio dando vita a un circuito turistico-commerciale in grado di creare nuove opportunità di sviluppo. Come sostiene correttamente Arturo Scotto nell’interrogazione al Governo, c’è da scegliere tra i profitti privati delle multinazionali del vento ed i diritti delle popolazioni locali che vogliono preservare il proprio patrimonio paesaggistico, agro-zootecnico, culturale, archeologico e ambientale. Occorre vigilare per evitare che le aree interne e montane del Centro-Sud non vengano devastate per consentire speculazioni di grandi gruppi multinazionali, accelerando la fuga dei giovani e lo spopolamento di vaste zone appenniniche del mezzogiorno.
Intanto controlli anche nel territorio regionale per eventualità criticità e danni
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(AGMnews) - Campobasso, 31 ott. “Vicinanza e solidarietà a tutti i cittadini colpiti dal terremoto, abbiamo una parte del nostro Paese, tra rovine e macerie, profondamente segnata. Di nuovo paura e sofferenza nell’Italia centrale. Al senso di distruzione rispondiamo tutti insieme con la voglia e la forza di ricostruire. Il Molise, che conosce quel dolore, c’è e darà il suo aiuto. Lo abbiamo fatto per Amatrice, siamo pronti di nuovo adesso. Intanto con il nostro Servizio di protezione civile teniamo sotto controllo la situazione nei nostri comuni per verificare, con la collaborazione degli amministratori locali, eventuali criticità e danni nel territorio regionale, dove la forte scossa di questa mattina è stata nettamente avvertita”. Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura.
Una norma che consente ai debitori di ricalcolare quanto dovuto e di mettere in atto un piano di rientro. Il piccolo comune si è così adoperato per uno sportello di sopporto
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(AGMnews) - Campobasso, 21 ott. L’Europa chiama, l’Italia risponde, Ripalimosani in prima fila. Nel pieno della più grave crisi economica, dove famiglie e imprese sono ormai sul lastrico, in Italia vi è uno strumento per ripartire da zero, ridurre drasticamente i debiti e ridare dignità agli individui ormai vessati ed impantanati nelle torbide acque della crisi. È la Legge 3/2012, meglio nota come Legge “Salva suicidi”, la cui introduzione in Italia ha permesso l’allineamento con gli altri paesi europei. E il Comune di Ripalimosani non si è fatto trovare impreparato. Grazie alla Cisal, giovedì scorso si è svolto un incontro durante il quale il dottor Alessandro Capone, esperto in materia, ha illustrato le modalità e le finalità della norma, che l’amministrazione ha ritenuto molto valida. Il Comune di Ripalimosani, uno dei pochi che ancora riserva specifiche voci di bilancio all’ambito sociale, ha quindi attivato subito uno sportello di supporto, per stare al fianco della popolazione. A nome di tutta l’amministrazione comunale è il capogruppo di maggioranza Annamaria Trivisonno ad esprimere soddisfazione: “ Ripalimosani ha una tradizione che vanta una particolare e costante attenzione a tutto l’ambito sociale e questo è solo un altro aspetto verso un’ottica di unione e vicinanza di tutta la comunità – spiega la Trivisonno - Siamo un’amministrazione che lavora per i suoi cittadini e che vuole dar voce a tutti attraverso questi strumenti, soprattutto a chi vive momenti delicati e pensa di doverli affrontare da solo. A breve verranno organizzati momenti informativi ed iniziative volte a divulgare le specificità di un progetto di cui siamo davvero fieri. C’è sempre un buon motivo per ripartire”. .
Mobilitazione a sostegno dei media Curdi, contro la repressione di Erdogan
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(AGMnews) - Livia Garofalo- 21 ott. E’ in corso un attacco totale alla libertà di stampa e d’opinione rivolto contro l’opposizione al regime del presidente Erdogan in Turchia con la chiusura di giornali tv, radio e riviste curde. Anche gli Stati Europei hanno oggi cominciato ad essere complici di questo attacco alla libertà di stampa, arrivando oggi anche in Italia. Ancora una volta dobbiamo denunciare l’assordante silenzio che sta interessando i media Internazionali e Italiani sui recenti avvenimenti che hanno visto coinvolto anche il territorio italiano.(UIKI: La guerra di Erdogan contro la libertà di stampa arriva in Italia) . Un silenzio che ancora una volta si trasforma in complicità. Un segnale gravissimo che segue la dura repressione successiva al tentativo di colpo di Stato che ha ulteriormente aggravato la drammatica situazione democratica in Turchia. Repressione che non ha risparmiato il mondo degli accademici, degli intellettuali, i rappresentanti politici curdi e gli attivisti ed in genere le forze democratiche che hanno espresso un forte rifiuto del ritorno ad uno stato di guerra e che si sono visti invece colpire da un’ondata senza precedenti di arresti per reati d’opinione.I parlamentari di Sinistra Italiana prontamente allertati da una nostra nota hanno tempestivamente protocollato un'interrogazione parlamentare con il capogruppo alla Camera dei Deputati, Arturo Scotto, che si discuterà in Aula domani sull'oscuramento anomalo dell'emittente satellitare curda Med Nuce che ha sede legale a Campobasso e studi operativi in Belgio. Oggi alla conferenza indetta a Roma presso la sala stampa della Camera dei Deputati saremo presenti sia con la delegazione parlamentare di Sinistra Italiana e sia con il consigliere regionale Michele Petraroia che ha seguito fin dalle prime battute questa anomala vicenda che lede la libertà del popolo curdo e preclude il diritto di un’emittente televisiva satellitare a trasmettere i propri notiziari. Immediatamente dopo il tentato golpe in Turchia un gruppo di parlamentari italiani tra cui Arturo Scotto si recarono sul posto per solidarizzare con i giornalisti, gli amministratori, i sindacalisti, i professori e le associazioni colpite dalla repressione con una violenza senza pari. Difendere la libertà e mobilitarsi a tutela del diritto di stampa è un dovere civico da affermare ovunque schierandosi al fianco di chi viene limitato, perseguitato o censurato ingiustamente.
Lo rende noto l'on. Venittelli in un comunicato stampa
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(AGMnews) - Campobasso, 19 ott. L’onorevole dem Laura Venittelli, componente della XIII Commissione alla Cmera dei deputati, commenta le proposte della legge di bilancio dello Stato sull’agricoltura. “A differenza di chi in questi mesi si dedica solo alla demolizione della Riforma costituzionale, il governo Renzi prosegue nella sua missione e per quanto riguarda il campo dell'agricoltura, certamente gli operatori e gli stakeholder a vario titolo, non potranno non riconoscere l'impatto delle decisioni e dei provvedimenti assunti per avviare allo sviluppo questo comparto. L'esempio calzante viene dai contenuti della legge di stabilità, che favorisce l'espansione e il consolidamento dell'impiego di giovani in agricoltura esentandoli totalmente al di sotto dei 40 anni. Non solo, ma anche la cancellazione dell'Irpef agricola, che coinvolgerà positivamente circa 400mila imprenditori agricoli, è una dote normativa che sarà trasformata in seme per far germogliare sempre più un'economia verde. Ricordiamo che tutti questi interventi non sono fini a loro stessi, ma entrano in quadro ampio e articolato che vuole tutelare la salute degli italiani a tavola, il made in Italy nell'agro-alimentare e avviare un percorso di sostenibilità nelle pratiche agricole capaci anche di fare fronte ai problemi di assetto del territorio”.
La giovane di Portocannone subì le molestie sessuali del parroco don Marino Genova
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(AGMnews) - Campobasso, 20 set. Di nuovo al centro dell’attenzione dei media nazionali e regionali il caso Giada Vitale, la giovane di Portocannone che subì le molestie sessuali di don Marino Genova, all’epoca dei fatti parroco del piccolo comune della provincia di Campobasso. Una vicenda che ha suscitato proteste e indignazione, anche a seguito della sentenza emessa dal Gip Daniele Colucci del Tribunale di Larino, il quale ha inteso archiviare tutta la parte del procedimento penale riguardante i fatti accaduti dopo i 14 anni dell’adolescente. In difesa della ragazza ha alzato gli scudi il Consigliere regionale Nunzia Lattanzio, che ha inviato una circostanziata missiva a Papa Francesco e, per conoscenza, al Cardinale Gerhard Ludwig Muller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede: 
 
A Sua Santità Papa Francesco,
nella mia qualità di mamma, già Esperto del Tribunale di Sorveglianza di Bari, già Tutore Pubblico dei Minori della Regione Molise, già Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Campobasso, Consigliere regionale del Molise nonché Presidente della IV Commissione consiliare Affari sociali, sono a portare alla Sua riflessione quanto segue:
- negli anni 2009-2010, nel piccolo borgo di Portocannone (CB), si consumava un gravissimo crimine ai danni dell’allora minorenne Giada Vitale, a causa dei reiterati abusi compiuti da Don Marino Genova, Ministro della Chiesa cattolica. Il sacerdote, all’epoca dei fatti parroco per mandato ad adempiere dal Vescovo De Luca, ebbe infatti ad intrattenere inammissibile relazione carnale con la giovinetta di soli 13 anni;
- conobbi Giada nelle stanze della Procura della Repubblica del Tribunale di Larino. Il nostro gancio l’Avv. Cavaliere della Rete l’Abuso. La ragazza aveva compiuto da pochi giorni il diciottesimo anno di età. Sguardo smarrito, corpo ritratto al suo interno, braccia conserte, capo flesso sulla spalla destra, negli occhi della bambina/adulta il colore della diffidenza. Al gelo fisiologico, sceso al primo istante tra noi, ebbe seguito un’intesa grande che non troverà mai pause o ripensamenti. In nostro soccorso il pianoforte (offertole in dono dalla prematuramente scomparsa nonna paterna), rivelatosi nel tempo strumento riabilitativo privilegiato. Un contesto povero e sfortunato il suo. Privata dell’affetto del padre a soli 3 anni, di quello della nonna paterna convivente a soli 12 anni, figlia unica, preda facile per un uomo adulto (di oltre cinquantacinque anni) vestito del Cristo;
- Don Marino Genova la prese in consegna a 13 anni, come già riportato, introducendola nel coro della Parrocchia di Portocannone, per trasformarla di lì a breve nel suo ‘giocattolo’ erotico; 
- nella fase delle indagini preliminari, il sacerdote sostenne di averla “soltanto” toccata in rare occasioni; di avviso diverso il P.M. Luca Venturi che ne ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio. Tuttavia, della vicenda resta singolare l’Ordinanza di archiviazione in favore del prelato emessa dal G.I.P. Dott. Daniele Colucci del Tribunale di Larino in altro procedimento penale (n. 224/15 ex art. 609 quater c.p.), sempre per violenza sessuale nei confronti della già ‘perdente’ Giada Vitale. Il Giudice, suscitando indignazione e clamore, ha inteso non procedere per i fatti accaduti dopo il compimento del quattordicesimo anno di età della fanciulla, poiché “va osservato che il Genova non è uno psicologo e nel rapportarsi alla ragazza non le somministrava il Minnesota o altri test, per cui non poteva configurare o riconoscere uno stato di deficienza psichica della Vitale…”. Mutuando le parole del Giudice dunque, “il sacerdote di 40 anni più grande e socialmente più autorevole”, non avendo a proprio corredo la batteria di test che ogni tecnico esperto in psicologia porta con sé nel bagaglio esperienziale, l’uomo di Dio, con cognizione del “profano” ricorreva ad altri strumenti d’indagine tali da consentirgli di avviare una relazione “consenziente” con la minore. La stessa minore che a 13 anni, 11 mesi e 364 gg. per la Legge italiana non avrebbe potuto prestare consenso a rapporti di natura sessuale con quell’adulto. Per quanto attiene, quindi, le ipotesi di relazioni inopportune tra adulti e bambini, dobbiamo forse Santo Padre augurarci che l’intero Universo maschile possa essere popolato da soli psicologi, detentori esclusivi della capacità di valutazione del livello di maturità del proprio interlocutore? I minori sessualmente abusati sono sempre dei ‘perdenti’, assistere però inerti al loro declino non è consentito a nessuno, ed io, come tutti quelli che prestano orecchio e cuore per ascoltare, voglio non farlo! Per tali ragioni sono qui a invocare l’autorevole aiuto della Chiesa per il suo più Alto tramite di Dio. Se è pur vero, Santo Padre, che nessuno di noi ha la pretesa di giudicare aspramente le condotte di chicchesìa, nulla mi vieta, con la sensibilità che da sempre mi conduce verso il mondo dell’Infanzia, di poter continuare a sperare in una diversa determinazione degli uomini. Auspico quindi, fatte salve le opportune verifiche del caso, che un esemplare monito o segnale possa giungere ancora una volta dalla Santa Sede che già in passato intese rispondere a una mia richiesta di aiuto con riferimento al caso di Don Felix Cini, operante nel 2009 in Cercemaggiore (CB). Il diritto di ogni bambino di vivere serenamente e di essere protetto dalle Istituzioni, sia esse civili che religiose, è sacro, ed è sancito da Carte di diritto nazionale e internazionale. I minori abusati non possono essere ‘perdenti perdenti’, Le rivolgo pertanto questa mia nuova preghiera. La Giustizia Ordinaria farà il proprio corso, quella dei credenti, invece, non deve e non può attendere oltre. Giada Vitale è donna nelle sue caratteristiche fisiche, ma la sua psiche e il suo livello di maturità sono rimasti inevitabilmente compressi. La vittima di abusi sessuali per parte muore, nostro dovere difendere con amore la parte sopravvissuta, ricorrendo ad ogni strumento utile. Chiedo quindi giustizia per Giada Vitale e per tutti i bambini colpiti gravemente dalle azioni di alcuni uomini di Chiesa. In considerazione delle Sue recenti dichiarazioni del seguente tenore: "…….ferisce profondamente il cuore della Chiesa. Accertate oggettivamente le responsabilità di tanto male, bisogna andare risolutamente sino in fondo, anche facendo ricorso alla giustizia ordinaria", chiedo anche di procedere con sollecitudine! Chiedo che Don Marino Genova, al di là del giudizio degli uomini, venga sospeso dalle funzioni clericali. Nondimeno, risulterebbe doveroso procedere anche nei confronti di quegli esponenti del Clero che hanno subito condanne per pedofilia, decretandone la riduzione allo stato laicale. Importante disposizione giurisdizionale che segnerebbe una svolta necessaria per la interpretazione corretta e conforme dei diritti dei minori di età nella potestas iudicialis. Con l’umiltà di sempre, ossequio e rispetto a Lei, mio Santo Padre.
 
 
 
 
 
Maurizio Cacciavillani, dopo l’incontro con il governatore abruzzese Luciano D’Alfonso alla Festa dell’Unità ad Agnone, rilancia l’idea per ripensare la viabilità su base territoriale.
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(AGMnews) - Livia Garofalo- Campobasso, 8 set. Lo scorso fine settimana Agnone è stata scenario della Festa dell’Unità interregionale Alto e Medio Sannio. Un’occasione per discutere di alcuni dei temi principali che accomunano il territorio alto molisano, il Molise e l’ Abruzzo, e che guardano a politiche territoriali di più ampio respiro. Per l’occasione il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha annunciato l’approvazione del progetto definitivo per il completamento della Fondovalle Sangro, un’arteria importante anche per il Molise. «Un grande traguardo – commenta Maurizio Cacciavillani, responsabile enti locali del Pd per il Molise -, ma ora è il momento di pensare al collegamento delle tre arterie principali della regione molisana, al fine di congiungere il capoluogo Campobasso con la Val di Sangro, zona di fondamentale importanza anche per i molisani, essendoci molte attività produttive, ed anche in vista del progetto di parco archeologico Alto Sannio, che abbraccia località dell’Alto Molise e dell’Abruzzo». Cacciavillani rilancia un’idea che ha sviluppato durante la sua esperienza come vicesindaco del Comune di Agnone, quando il Comune alto molisano ha firmato un protocollo d’intesa con i Comuni di Frosolone e Trivento, all’insegna di azioni condivise e con la consapevolezza di far parte di un unico territorio omogeneo per cultura e geografia, e con le stesse esigenze in termini di servizi: il territorio dell’Alto e Medio Sannio, che corrisponde all’area della Diocesi di Trivento. «L’obiettivo  - spiega Maurizio Cacciavillani – è quello di collegare la Bifernina con la Trignina e con la Fondovalle Sangro su una direttrice transcollinare interna. Tale direttrice è un proseguimento della Fresilia e della Fondovalle Verrino, che deve avere uno sbocco sulla Val di Sangro». «Grazie alla politica territoriale che è stata fatta negli ultimi anni  - continua il responsabile enti locali del Pd per il Molise – ci sono stati già diversi risultati che vanno in questa direzione: grazie agli incontri e ai confronti che hanno portato alla firma del protocollo d’intesa tra Agnone, Trivento e Frosolone, siamo arrivati ad un riconoscimento dell’area dell’Alto e Medio Sannio all’interno di una legge regionale, inoltre i lavori per il completamento della Fresilia sono già stati finanziati con 40 milioni di euro previsti nel Patto per il sud. Ora bisogna andare avanti per collegare la Fondovalle Sangro con la Bifernina, l’unico modo per accorciare le distanze tra Campobasso, il territorio alto molisano e l’Abruzzo». Il progetto prevede anche di creare un hub di trasporti in località Sprondasino, luogo individuato come fulcro per il collegamento tra le strade. La collaborazione con la Regione Abruzzo, sancita in più occasioni e di recente con la partecipazione alla Festa dell’Unità di Agnone, continua, e viene concepita come fondamentale per lo sviluppo del territorio. Una collaborazione che si è sempre più intensificata, a partire dall’incontro dell’ex amministrazione comunale di Agnone guidata da Michele Carosella del novembre 2014 con il governatore abruzzese per mettere a punto una serie di iniziative mirate al superamento dei confini regionali in termini di sanità, viabilità e turismo. «Per pensare ad uno sviluppo in termini di viabilità – conclude Maurizio Cacciavillani – dobbiamo continuare a seguire azioni su base territoriale. Dobbiamo pensare la Diocesi di Trivento come un territorio unico e fare scelte condivise. Le Province prima o poi spariranno e presto saranno istituite le macroregioni. Ragionare per area vasta è l’unica strada da percorrere per il nostro futuro».
Il bando pubblicato lo scorso 26 agosto, fa seguito ad un determina del 16 giugno 2016 ovvero nel bel mezzo del ballottaggio per la carica di Sindaco
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AGMnews –Vito Garofalo – Isernia, 3 set.  E’ giunto pochi minuti fa il comunicato stampa del Governatore Di Laura Frattura destinato a farsi sentire in merito alla pubblicazione del bando del Comune di Isernia sull’affidamento della riscossione dei tributi da parte del Comune Pentro. Frattura evidentemente infastidito da quanto è scaturito ne ha chiesto subito l’annullamento al neo Sindaco D’Apollonio. Qui  riportiamo la sua  nota piccata: “Per la riscossione e la gestione ei tributi abbiamo costruito, Comuni, Province e Regione, uno strumento flessibile e innovativo a garanzia di due obiettivi prioritari: un servizio efficiente e vantaggioso sul piano economico per le amministrazioni locali e, soprattutto, la clausola sociale, ossia il riassorbimento di tutto il personale di Esattorie spa. Per il raggiungimento di entrambi gli scopi, ci siamo a lungo confrontati con i sindaci e i presidenti delle Province per arrivare a una generale condivisione che prevedeva e prevede l’impegno di tutti. Abbiamo firmato un accordo quadro con il raggruppamento temporaneo di imprese impegnatosi ad assumere i lavoratori della vecchia società di riscossione. La Regione ha fatto la sua parte con la commessa per la riscossione del bollo auto, confidando nelle progressive adesioni di tutti gli enti interessati, in particolare dei maggiori centri molisani. A fronte di un percorso così costruito, ci lasciano basiti la determina settoriale. n.94 del 16 giugno 2016 adottata dal Comune di Isernia per l’indizione di una gara a evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di riscossione tributi e la pubblicazione ufficiale del relativo bando lo scorso 26 agosto. Atti di cui non comprendiamo le ragioni, assunti, peraltro, senza mai un momento di confronto con la Regione. Rischiano di far naufragare un progetto valido sul quale tantissimi lavoratori hanno fatto e fanno affidamento. Il reimpiego del personale da parte del gruppo societario aggiudicatario dell’accordo è proporzionale al numero dei comuni aderenti, la massa critica – lo abbiamo sempre detto e lo ripetiamo adesso – è dirimente sia per l’abbattimento dei costi del servizio di riscossione, sia per la clausola sociale: agire in autonomia finisce per essere esclusivamente un dispetto ai lavoratori in attesa di reintegro. Confidiamo nel sindaco di Isernia, Giacomo D’Apollonio, e nella sua amministrazione: possono intervenire per porre rimedio. Non ci sono motivi per dubitare che non condividano il valore e la missione del percorso dalla Regione intrapreso: Isernia ne è un tassello fondamentale. Le istituzioni hanno il dovere di collaborare. Il sindaco D’Apollonio da subito ha mostrato lealtà e disponibilità nel nome del bene comune, sono certo che anche questa volta non sarà da meno”. Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in merito alla pubblicazione del bando di gara del Comune di Isernia relativo all’indizione di una gara a evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di riscossione tributi. 
Prosegue l'intensa e proficua opera di servizio dell'Associazione Volontari di Protezione Civile - Montenero di Bisaccia Onlu,s nei confronti delle popolazioni terremotate del reatino.
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(AGMnews) - Campobasso, 1 set. Domenica 28 agosto una delegazione composta da alcuni volontari e dall'assessore comunale all'Ambiente Simona Contucci, si è recata nelle zone colpite dal sisma con tre mezzi carichi di materiale di prima necessità. Questi i prodotti conferiti con grande generosità dai cittadini di Montenero nei giorni seguenti al terremoto, che sono andati ad incrementare le scorte che serviranno agli sfollati per i prossimi mesi:  articoli per l'igiene personale, coperte, giochi per bambini, posate, piatti e bicchieri di plastica, pannoloni per adulti, pannolini e salviette umidificate per  bambini, detersivi, disinfettanti, materiale sanitario di primo soccorso, alimenti in scatola e alimenti freschi. "Sono tre i volontari monteneresi presenti nel campo molisano allestito a Torrita, frazione di Amatrice - fanno sapere dalla Protezione Civile di Montenero - e ad essi sono stati affidati compiti di segreteria e manutenzione. Al momento il campo ospita circa 75 persone, suddivisi tra abitanti della piccola frazione e volontari. Da specificare cha alcune famiglie hanno deciso di montare le tende vicino alle loro case, anche se inagibili, per paura dei fenomeni di sciacallaggio e di furto di bestiame; per tale motivo queste persone passano al campo solo per ritirare i pasti forniti giornalmente. Sentiamo il dovere di ringraziare in questa occasione un importante imprenditore montenerese, che non citiamo perché la generosità non ha bisogni di pubblicità, il quale ha deciso di fornire un grande quantitativo di alimenti freschi". "Rinnovo i miei ringraziamenti ai nostri concittadini per la grande risposta di solidarietà fornita nei giorni scorsi - ha dichiarato il sindaco Nicola Travaglini - ed estendo ancora una volta questo profondo sentimento di riconoscenza ai ragazzi della nostra Protezione Civile, che stanno svolgendo un compito molto importante e delicato nelle zone interessate dal sisma". 
Dalla donazione di sangue ai beni di prima necessità, passando per i volontari della Protezione Civile, ecco come la nostra regione si attiva per essere vicina ai terremotati.
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(AGMnews) - Livia Garofalo- Campobasso, 25 ago.  In queste ore occorre raccordare gli interventi nelle aree colpite dal terremoto, coordinare i soccorsi e pianificare l'intervento della rete nazionale delle associazioni di protezione civile per assicurare sostegno, alloggi provvisori, cure mediche, sangue, vestiario e beni alimentari. Per non intasare la macchina dei soccorsi è preferibile agire secondo uno schema organizzato seguendo le indicazioni diffuse dagli organi di stampa. Diverse associazioni molisane di volontariato sono già in allerta per rendersi utili in un'azione coordinata tesa ad assicurare la presenza sul posto con le strutture comunali della Protezione Civile che saranno coinvolte, a veicolare la donazione del sangue, a raccogliere gli aiuti necessari e a verificare ogni altra e diversa modalità di soccorso in una zona colpita che presenta difficoltà aggiuntive per la conformazione orografica e sociale. Potranno essere necessari aiuti a case isolate in campagna, a frazioni e caseggiati collocati in aree interne collinari o montane, che presentano maggiori criticità per la macchina dei soccorsi. La rete del volontariato molisano è pronta a fare la propria parte con la generosità di sempre e la concretezza che serve in queste ore. Non mancherà la possibilità nei prossimi giorni di rattristarci in considerazioni simili a quelle fatte 7 anni fa per L'Aquila e 14 anni fa per San Giuliano di Puglia. E' stato amaro vedere in diretta televisiva a sei ore dal sisma che la gente scavava a mani nude nel mentre scorrevano i sottotitoli sul possibile arrivo dei genieri dell'Esercito. Perché si persiste sempre negli stessi errori, se si dispone di personale esperto e di mezzi specializzati, non dovrebbe essere automatico far scattare il loro intervento un minuto dopo che i sismografi hanno fatto registrare una scossa di 6.2 della scala Richter? I cittadini di una comunità possono essere addestrati, possono disporre di mezzi ordinari, ma non saranno mai in possesso di attrezzature e automezzi speciali per agire con rapidità ed efficacia nell'estrarre vivi da sotto le macerie chi vi è rimasto sepolto.
Solidarietà alle famiglie dei terremotati
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(AGMnews) - Campobasso, 25 ago. “In questo momento contano le vite umane. Le nostre strutture territoriali e i nostri agricoltori hanno dato la loro piena disponibilità e già stanno collaborando attivamente con la Protezione Civile, mettendo a disposizione i trattori, le ruspe, gli altri  mezzi a loro disposizione ed il loro impegno personale per i soccorsi alla popolazione”. Lo ha sottolineato Confagricoltura in relazione al drammatico sisma che ha colpito una vasta area tra Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo. “Il sisma ha devastato soprattutto una zona montana, come quella di Amatrice, Accumoli e Posta nel reatino, dove l’agricoltura è la principale fonte di reddito – ha fatto presente Confagricoltura -. Tra l’altro il cataclisma è capitato in un momento particolare dove erano presenti molti turisti attirati ancor più da sagre e feste dei prodotti tipici in programma in questi giorni. Notizie drammatiche anche da Arquata (AP)”. Stiamo poi verificando – ha concluso Confagricoltura - che i produttori che svolgono attività agricola  nelle aree del sisma stiano bene e se abbiano necessità di ricoveri, sostegno, assistenza. Ci troviamo in territori dove vi sono un gran numero di piccole aziende, soprattutto zootecniche. Ora ci interessa l’aiuto umanitario, più avanti faremo le necessarie verifiche dei danni ed avvieremo opportune iniziative per la raccolta di fondi”.
Il Molise invia 400 tende, cucina da campo, bilici e gruppi elettrogeni
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(AGMnews) - Campobasso, 24 ago. "Vicini alle popolazioni colpite nella notte dal fortissimo terremoto che ha devastato l'Italia centrale. Tre regioni, Lazio, Marche e Umbria, ferite alle quali il Molise esprime la sua solidarietà piena, reale, e il cordoglio profondo per le vittime: tutta la nostra vicinanza ai comuni lacerati nelle strade, nelle piazze e nella storia personale di ogni famiglia. In accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, siamo pronti a inviare con i nostri uomini 400 tende per l'accoglienza degli sfollati, tre bilici, una cucina da campo e i necessari gruppi elettrogeni. A breve ci verrà comunicata l'area individuata per il nostro intervento". La vicinanza espressa dal presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, alle popolazioni dell'Italia centrale colpite nella notte dal terremoto
L'onorevole ha voluto inviare un messaggio di cordoglio per le famiglie delle vittime decedute durante il disastro ferroviario
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(AGMnews) - Bruxelles, 13 lug. "Provo un sentimento di grande dolore ed incredulità per quanto accaduto oggi in Puglia. Occorre fare luce il più in fretta possibile sulle cause che hanno generato l’incidente: un disastro di tali dimensioni merita un’attenzione particolare. Mi auguro che tutti, istituzioni in primis, facciano la propria parte per prestare tutto l’aiuto necessario. Al di là delle eventuali responsabilità da accertare, credo che questa tragedia obblighi tutti a riflettere sull’enorme divario infrastrutturale che persiste nel nostro Paese. Voglio indirizzare ai familiari delle vittime il mio cordoglio e la mia più profonda vicinanza”. Così Aldo Patriciello, europarlamentare molisano e membro del Partito Popolare Europeo, nel suo messaggio di cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto ad Andria. 
ANEV:“Altro attacco al settore eolico, avverso il quale l’Associazione interverrà in ogni sede”
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(AGMnews) - Roma 19 mar. Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il collegato alla Legge di Stabilità 2016, che include la moratoria di 180 giorni al rilascio di nuove autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici sul territorio campano. L’ANEV accoglie con stupore la notizia di un ulteriore attacco da parte dell’Amministrazione Regionale Campana nei confronti dell’eolico, soprattutto a fronte delle numerose segnalazioni provenienti dall’Associazione stessa sull’illegittimità di simili provvedimenti già sancita per analoghe sciagurate iniziative in altre Regioni. Interventi di questo tipo che bloccano le attività delle aziende del settore eolico, già in sofferenza a causa dei numerosi ostacoli e ritardi normativi cui è sottoposto. L’ANEV già sta valutando in che modo difendere i diritti delle Aziende del settore colpite da questo provvedimento, e agirà in ogni sede per far sì che provvedimenti lesivi degli interessi del settore eolico vengano vagliati nel merito della loro legittimità nei tempi più rapidi possibili, oltre a verificare le eventuali responsabilità. Si tratta di un provvedimento che ancora una volta sembra presentare profili di illegittimità palesi, oltre che essere in contrasto con le norme nazionali e comunitarie in materia di riduzione della CO2 e della produzione di energia da fonti rinnovabili. L’ANEV, come già fatto per fronteggiare altri provvedimenti regionali poi dichiarati illegittimi, interverrà a tutela delle proprie aziende associate e del settore tutto ponendo in essere con ogni possibile azione, segnalando gli eventuali profili di illegittimità, anche costituzionale. L’ANEV auspica che le Istituzioni Campane interrompano quanto prima questo tentativo di boicottaggio indiscriminato e privo di giustificazione nei confronti del settore eolico, comparto che ha generato fino ad oggi benefici tangibili dal punto di vista ambientale, economico ed occupazionale, creando solo nella regione Campania 5.292 addetti tra diretti e indiretti, con un potenziale 10.984 al 2020

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