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È lotta senza esclusione di colpi, in Molise, tra il presidente dell’Unione regionale dei titolari Luigi Sauro e l’ex dipendente del sindacato Francesco Mastrantuoni,
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(AGMnews) - Redazione - 05 gen. In merito alle dichiarazioni di Sauro pubblicate su vari giornali di categoria a tiratura nazionale, sul Quotidiano del Molise, su Primo Piano Molise e, in particolar modo, sul sito di Federfarma Nazionale, io sottoscritto depositerò nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica nei confronti di Luigi Sauro una denuncia per i reati di ESTORSIONE, VIOLENZA PRIVATA, MINACCIA, DIFFAMAZIONE E CALUNNIA e una denuncia nei confronti di Federfarma Nazionale per il reato di DIFFAMAZIONE. Rendo noto che, già nei primi mesi del 2016, depositai presso la Guardia di Finanza di Campobasso una integrazione al mio primo esposto, una ulteriore denuncia, nei confronti di Luigi Sauro per i reati di ESTORSIONE, MINACCIA E VIOLENZA PRIVATA. Per quel che concerne la qualifica di "funzionario capo" smentita da Federfarma Molise nella persona di Luigi Sauro, invito lo stesso a informarsi presso l'Inps e/o la commercialista preposta alla gestione delle buste paga. Inoltre comunico che nel mese di aprile 2014 iniziai a informare la categoria sull'operato illecito di Sauro, tanto è vero che il Vice Presidente di Federfarma Molise Dott. Giuseppe Orlando, attuale Sindaco del Comune di Poggio Sannita (IS) indisse una riunione dei Revisori dei Conti per discutere e prendere atto del comportamento di Luigi Sauro. Al termine della riunione, i presenti stilarono e firmarono un verbale nel quale invitavano il Sauro a restituire le somme prelevate senza nessuna autorizzazione da parte del Consiglio per non incorrere in una denuncia all'Autorità Giudiziaria. Ma in sede di interrogatorio presso la Guardia di Finanzia il Dott. Orlando Giuseppe (Vice Presidente di Federfarma Molise e il Dott. de Socio Giuseppe (Presidente dei Revisori dei Conti), nonostante durante la riunione visionassero con cura le carte e riconoscessero i prelievi illeciti di denaro da parte di Sauro, negarono l'autenticità del verbale. Per quel che concerne la denuncia di cui parla il Sauro nel, in merito alle mie presunte minacce verso la sua persona, la stessa è stata ARCHIVIATA perchè il fatto non sussiste. La Procura della Repubblica non ha ritenuto veritiere le dichiarazioni fatte dal Sauro. Circa le indagini sui conti correnti "Corsi di Aggiornamenti e "Dati Ricette Ministero Economia e Finanze" dichiaro che tramite il mio legale Avv. Giovanni Messere ho presentato un mese fa una integrazione alla precedente denuncia a carico di Luigi Sauro, direttamente nelle mani del Sostituto Procuratore Gallucci "che lo stesso ha protocollato" dove esortavo la Procura ad indagare sui suddetti conti. Infatti è stata chiesta e ottenuta una proroga di 6 mesi proprio per dar modo alla Guardia di Finanza di indagare sui conti in questione. Inoltre, rendo noto di essere in possesso di copia di un verbale firmato dal solo Sauro (che mi riservo di depositare quanto prima presso la Procura della Repubblica) dove lo stesso si auto-proclama unico firmatario per le operazioni di prelevamento sul conto corrente nel quale confluivano i contributi versati da Federfarma Nazionale per gli ECM (Educazione Continua in Medicina) e i pagamenti da parte degli iscritti per i Corsi di Aggiornamento, conto corrente poi estinto dal Sauro. Preciso che Luigi Sauro ha ricevuto un Avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica di Campobasso poichè ha utilizzato parte dei fondi sottratti dai conti di Federfarma Molise ad uso privato (per sè e per i componenti della sua famiglia). Inoltre, Sauro ha acquistato materiale informatico (computer, stampanti, toner, ecc ecc) realmente non presente in ufficio dopo l'acquisto, facendo emettere ai venditori, fatture intestate a Federfarma Molise e da quest'ultima saldate. Nel 2014 sono stati tolti a Luigi Sauro i poteri di firma per operare sui conti correnti di Federfarma Molise, ciò a riprova della gestione non trasparente dei conti correnti da parte di quest'ultimo. Per quel che concerne la mia "condanna da me patteggiata (a tal riguardo specifico che il patteggiamento non ha natura di condanna), di cui si parla nel comunicato Stampa di Federfarma Molise, preciso che preferii addossarmi tutte le colpe per porre fine al più presto alla questione, pressato da persone senza scrupoli che mi hanno sottoposto a minacce e ritorsioni. L'episodio si riferisce ad un incontro con un intermediatore finanziario precisamente di Forchia a cui chiesi legalmente la "cessione del quinto del mio stipendio, ma dopo un pò mi ritrovai a mia insaputa, in una spirale. Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra, mi riservo di indire una Conferenza Stampa nella quale poter documentare tutto quanto dichiarato.
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La redazione di Agenzia Stampa Molise e Lazio Meridionale augura a tutti voi gentili lettori un felice e sereno anno nuovo. Auguri!

Il consigliere regionale Petraroia fa sue riflessioni riguardo la sanità e i servizi sanitari prestati nel periodo delle feste natalizie
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(AGMnews) - Campobasso, 27 dic. C’è chi non si arrende alle angherie, ai soprusi, al dolore, alla violenza, alla solitudine, alla sofferenza, all’ipocrisia e al servilismo. C’è chi continua a lottare per un ideale, contro l’ingiustizia o più banalmente contro le vicende amare della vita, non smarrendo mai il senso del proprio cammino e tanto meno la dignità. Domenico aveva necessità di un intervento al cuore ma al Cardarelli non era possibile e alla Cattolica era stato superato il budget 2016 e bisognava aspettare il nuovo anno. Non si è arreso, è andato all’Ospedale Civile di Caserta dove è stato ricoverato ed operato con successo. Manuela è una donna dalla tempra forte, è arrivata in Molise da 15 anni, ha studiato e lavorato, adattandosi anche alle attività più semplici e soffrendo sulla propria pelle il mancato pagamento di otto mensilità e della liquidazione. Un male aggressivo l’ha obbligata a cure e interventi, ma non si è arresa. Al Cardarelli e in Molise, ci sono problemi per le patologie oncologiche ai polmoni, ma lei si è ricoverata all’Ospedale Civile di Benevento e lotta con una determinazione straordinaria. Maurizio dopo aver perso il lavoro in una grande azienda locale dieci anni fa ha conosciuto le asprezze della precarietà, del lavoro nero e della disoccupazione, ma non si è arreso nemmeno al cospetto di tre mensilità che vanta nei confronti di una cooperativa convenzionata col Ministero dell’interno. Emiddio, vive il dramma dei 2 mila lavoratori molisani che attendono da un anno di percepire la mobilità in deroga 2015, ascolta tante parole ma è arduo andare avanti senza un lavoro e un reddito. Non si arrende e continua a lottare insieme a Paola, ad Anna, a Giuseppe e ai tanti operai che vivono il suo stesso disagio. Davide dopo il fallimento di una delle più importanti aziende regionali si è buttato anima e corpo in una nuova sfida imprenditoriale, soffre ma prova a reagire senza piangersi addosso. Peppino corre per problemi di salute da Termoli a Bari o Campobasso, ma non si arrende ed è in prima linea in  compagnia degli altri operai in presidio che lottano per il lavoro da tre mesi nel Basso Molise. Nino si è ritrovato a fare il Presidente di una delle più belle strutture molisane di integrazione e si è inventato un progetto con l’Università per coltivare, produrre e vendere i prodotti tipici, biologici e di qualità di Isernia. Non si ferma mai e riesce a conservare sempre un sorriso che gli illumina il volto. Franco impegnato in una delle più significative associazioni nazionali a tutela della legalità, con una dedizione straordinaria non lascia mai una familiare colpita da una gravissima patologia, ma è sempre pronto a incoraggiare i suoi compagni di strada spronandoli a battersi con la schiena dritta e a non desistere. Gianluigi è silenzioso, opera con tenacia in difesa dell’ambiente, non si lascia irretire dai mille ostacoli che gli frappongono sul suo cammino, e non si arrende all’ineluttabilità della vittoria dei forti e dei ricchi contro chi non ha voce e non gode di sostegni nei palazzi del potere. Biase è un ragazzo con le idee chiare, lotta per il diritto allo studio e ha difeso con grinta la Costituzione, senza mai arretrare con una generosità e uno slancio ammirevole. Sono tanti i molisani che vivono la desolazione di paesi in cui non nasce più un bambino e con più funerali al giorno, vedono andar via i figli e chiudere gli uffici, le scuole, le poste e gli ospedali, ma non per questo si arrendono alla rabbia e allo sconforto. C’è anche in Molise, un Natale che non si arrende e a cui bisogna inchinarsi !
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La redazione augura a tutti i lettori un gioioso e felice Natale. Auguri!

Spettacolo teatrale che si terrà a Roma presso il Teatro Spazio, dove verrà documentata la triste vicenda di Lea Garofalo uccisa barbaramente dal suo compagno
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(AGMnews) - Redazione - 20 dic. L'Associazione culturale "Un lembo di…"  e "Molise Cultura", con il patrocinio di FIDAPA BPW Italy Sezione Roma presentano lo spettacolo teatrale "Ti amo da morirNe", monologo scritto, diretto e interpretato dell'attrice molisana Mena Vasellino. Lo spettacolo, incentrato sul femminicidio, è un omaggio a tutte le donne vittime di violenza e in particolare alla testimone di giustizia Lea Garofalo, vissuta per un breve periodo nel Molise, morta per mano del suo uomo, senza ricevere l'adeguata protezione e considerazione da chi avrebbe potuto aiutarla. A raccontare al pubblico la tragedia femminile e come si è arrivati al delitto finale, è la stessa vittima che individua negli spettatori i tanti che assistono di solito a questi epiloghi devastanti, arrogandosi il diritto di sapere come sono andate le cose e disperandosi per non aver potuto fare nulla per farle andare diversamente. Un grido al mondo perché non si può assistere silenti, quando le vittime sono in vita e piangerle disperatamente quando non c'è più nulla da fare. Quando restiamo in silenzio siamo tutti complici, sembra dire la protagonista, quando, rivolgendosi al pubblico, si chiede chi siano e dove sono stati fino a quel momento. L'appuntamento è per martedì 20 dicembre 2016  ore 20,30 presso il Teatro "Lo Spazio" di Roma (via Locri, zona San Giovanni). I biglietti sono disponibili in prevendita al costo di  10€  presso il canale online : http://www.biglietto.it/teatro/scheda_titolo.asp?titolo=1917984
Laura Venittelli, prima firmataria e presentatrice della proposta di legge che vuole impedire alle aziende di andare in default a causa di sgravi fiscali
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(AGMnews) - 16 nov.  E’ stata approvata in sede legislativa dalla Commissione lavoro del Senato, dopo il precedente passaggio alla Camera dei deputati, la proposta di legge che vede come prima firmataria l’onorevole dem Laura Venittelli, assieme alla collega Sara Moretto ed altri colleghi, sulla questione annosa degli sgravi per le imprese di Chioggia e Venezia. Si chiude così, scampando il pericolo di una infrazione comunitaria, una questione delicata che rischiava di mandare in default centinaia di aziende, soprattutto armatori e cooperative del comparto ittico. In merito ecco il commento rilasciato dalla deputata prima firmataria e responsabile nazionale di Pesca e acquacoltura del Pd. “Abbiamo dimostrato ancora una volta che la forza delle idee e la coesione permettono di abbattere qualunque ostacolo, permettendoci di raggiungere risultati epocali. Non è eccessiva l’enfasi con cui commento questo provvedimento, poiché pur non essendo veneta ho voluto portare avanti questa battaglia difficile con un’azione capace di centrare pienamente l’obiettivo. Abbiamo introdotto un nuovo sistema di concertazione all’interno del mondo marittimo, quello che ci sta permettendo di far recuperare terreno in appena 24 mesi dopo anni di ritardi su innumerevoli fronti. Nel caso di specie desidero sottolineare come la capacità di raccogliere le istanze provenienti dal territorio, in questo caso dal mondo produttivo lagunare, anche attraverso numerosi incontri promossi nel comprensorio, e tradurlo in legge dello Stato, sia propria solo di un grande partito come il Pd, dal suo ufficio legislativo, davvero encomiabile per il lavoro di pregio con cui ci ha supportato, sino ai gruppi parlamentari. La forza di un Partito democratico che con i fatti, giorno dopo giorno, risponde alle sterili strumentalizzazioni con cui cercano di indebolirci. Con l’approvazione di questo provvedimento poniamo la parole fine a una tormentata vicenda, su cui in molti si erano spesi senza riuscire a portare a casa alcun risultato. Un ringraziamento ulteriore lo riservo ai sottosegretari all’Economia Baretta e alla presidenza del Consiglio dei Ministri Lotti, al presidente della Commissione Lavoro del Senato Cesare Damiano e a tutti coloro che hanno collaborato con la sottoscritta e con la collega Moretto, per la riuscita di una complessa partita parlamentare, grazie alla quale lo Stato permetterà ai pescatori di Chioggia e Venezia e non solo a loro, di tirare un profondo sospiro di sollievo”.
Sinistra Italiana pone l'accento sui fondi europei 2014-2020 adottati dal Governo
(AGMnews) - Campobasso, 10 nov. Il Comitato Regionale Provvisorio di SINISTRA ITALIANA esprime preoccupazioni sul taglio di 150 milioni di euro che il Governo ha adottato sui fondi europei 2014-2020 rispetto alle risorse comunitarie 2007-2013, e non condivide la scelta della Presidenza del Consiglio dei Ministri di non far recuperare parte del taglio sul Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2014-2020 visto che nel Patto per il Molise firmato a Campobasso il 26 luglio 2016 sono stati stanziati 378 milioni di euro con una riduzione di 2 milioni di euro rispetto al FSC 2007-2013. La drammatica situazione in cui versa il Sistema Sanitario Regionale continua a trascinarsi, rinvio dopo rinvio, accentuando i disagi dei cittadini molisani e senza approdare ad alcun punto fermo in termini di quantità e qualità delle prestazioni del Servizio Sanitario Pubblico. La soppressione del Comando Regionale Carabinieri accorpato all’Abruzzo e le mancate risposte sulla permanenza della Corte di Appello non aiutano il territorio a difendersi efficacemente contro l’infiltrazione della criminalità organizzata portata alla luce dalla recente inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia de L’Aquila. Sul riparto per le Università e sui PON non si hanno notizie di inversione di tendenza da parte del Governo nei confronti del Molise, nel mentre anche sull’Area di Crisi Complessa si registrano ritardi nella sottoscrizione dell’Accordo di Programma per il Molise a fronte di un bando già pubblicato per l’Area di Crisi Complessa di Livorno riconosciuta lo stesso giorno di quella del Molise. Ai lavoratori dell’ITTIERRE non è stato assicurato nessun intervento di politiche attive del lavoro, e i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico hanno convocato solo per il 16 novembre prossimo le parti a Roma per sottoscrivere la proroga della cassa integrazione straordinaria per la GAM mettendo a rischio la tutela del reddito per i 300 dipendenti qualora si determinino problemi e/o criticità. Le molteplici penalizzazioni del Governo nei confronti del Molise sono di per se già immotivate, ma è oggettivamente umiliante ascoltare i ripetuti riferimenti del Presidente del Consiglio Matteo Renzi nei confronti della nostra Regione chiamata in causa come esempio nefasto da ridicolizzare e additare al pubblico ludibrio. Se il Segretario Nazionale del PD intende superare l’autonomia istituzionale del Molise presenti un progetto di legge in Parlamento e segua il disposto della Costituzione misurandosi correttamente nelle sedi parlamentari con argomenti seri e motivazioni di merito rigorose. In caso contrario non persista in gratuiti riferimenti che umiliano una intera comunità per il solo fatto che ha un numero ridotto di abitanti. Sinistra Italiana invita tutte le forze politiche molisane a valutare anche in sede istituzionale ogni azione in qualsiasi sede, nessuna esclusa, a tutela della dignità del nostro territorio.
Lo stesso si pone il problema della tutela ambientale sia in Campania che in Molise.
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(AGmnews) - Campobasso, 6 nov. Sinistra Italiana interviene con un’interrogazione parlamentare al Governo presentata dal proprio capogruppo alla Camera dei Deputati Arturo Scotto, sul tema della tutela del territorio delle regioni Campania e Molise, invase dall’eolico selvaggio. Non solo le zone di confine a ridosso del Matese e della provincia di Benevento ma anche altre aree del Molise, a forte vocazione agro-ambientale, turistica, artigianale e commerciale, sono obbligate a mobilitarsi per impedire la devastazione irreversibile del proprio territorio. Nel Medio Sannio è in corso un’impropria contrapposizione che vede i comuni, gli agricoltori ed i cittadini con le loro associazioni da una parte, e l’impresa interessata a costruire un impianto eolico dall’altra. Stranamente la Regione Molise, con un ricorso del maggio 2016, ha scelto di sostenere le ragioni dell’impresa e non quelle delle comunità locali che hanno sottoscritto in quel territorio un Accordo di Programma per dar vita al Parco delle Morge Cenozoiche, al fine di valorizzare il Medio Sannio dando vita a un circuito turistico-commerciale in grado di creare nuove opportunità di sviluppo. Come sostiene correttamente Arturo Scotto nell’interrogazione al Governo, c’è da scegliere tra i profitti privati delle multinazionali del vento ed i diritti delle popolazioni locali che vogliono preservare il proprio patrimonio paesaggistico, agro-zootecnico, culturale, archeologico e ambientale. Occorre vigilare per evitare che le aree interne e montane del Centro-Sud non vengano devastate per consentire speculazioni di grandi gruppi multinazionali, accelerando la fuga dei giovani e lo spopolamento di vaste zone appenniniche del mezzogiorno.
Intanto controlli anche nel territorio regionale per eventualità criticità e danni
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(AGMnews) - Campobasso, 31 ott. “Vicinanza e solidarietà a tutti i cittadini colpiti dal terremoto, abbiamo una parte del nostro Paese, tra rovine e macerie, profondamente segnata. Di nuovo paura e sofferenza nell’Italia centrale. Al senso di distruzione rispondiamo tutti insieme con la voglia e la forza di ricostruire. Il Molise, che conosce quel dolore, c’è e darà il suo aiuto. Lo abbiamo fatto per Amatrice, siamo pronti di nuovo adesso. Intanto con il nostro Servizio di protezione civile teniamo sotto controllo la situazione nei nostri comuni per verificare, con la collaborazione degli amministratori locali, eventuali criticità e danni nel territorio regionale, dove la forte scossa di questa mattina è stata nettamente avvertita”. Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura.
Una norma che consente ai debitori di ricalcolare quanto dovuto e di mettere in atto un piano di rientro. Il piccolo comune si è così adoperato per uno sportello di sopporto
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(AGMnews) - Campobasso, 21 ott. L’Europa chiama, l’Italia risponde, Ripalimosani in prima fila. Nel pieno della più grave crisi economica, dove famiglie e imprese sono ormai sul lastrico, in Italia vi è uno strumento per ripartire da zero, ridurre drasticamente i debiti e ridare dignità agli individui ormai vessati ed impantanati nelle torbide acque della crisi. È la Legge 3/2012, meglio nota come Legge “Salva suicidi”, la cui introduzione in Italia ha permesso l’allineamento con gli altri paesi europei. E il Comune di Ripalimosani non si è fatto trovare impreparato. Grazie alla Cisal, giovedì scorso si è svolto un incontro durante il quale il dottor Alessandro Capone, esperto in materia, ha illustrato le modalità e le finalità della norma, che l’amministrazione ha ritenuto molto valida. Il Comune di Ripalimosani, uno dei pochi che ancora riserva specifiche voci di bilancio all’ambito sociale, ha quindi attivato subito uno sportello di supporto, per stare al fianco della popolazione. A nome di tutta l’amministrazione comunale è il capogruppo di maggioranza Annamaria Trivisonno ad esprimere soddisfazione: “ Ripalimosani ha una tradizione che vanta una particolare e costante attenzione a tutto l’ambito sociale e questo è solo un altro aspetto verso un’ottica di unione e vicinanza di tutta la comunità – spiega la Trivisonno - Siamo un’amministrazione che lavora per i suoi cittadini e che vuole dar voce a tutti attraverso questi strumenti, soprattutto a chi vive momenti delicati e pensa di doverli affrontare da solo. A breve verranno organizzati momenti informativi ed iniziative volte a divulgare le specificità di un progetto di cui siamo davvero fieri. C’è sempre un buon motivo per ripartire”. .
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