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Figura colossale: eliminata dai mondiali in Russia dalla Svezia composta anche da calciatori dilettanti.
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(AGMnews) - Milano, 14 Nov.  Incredibile,inaudito squallore  dimostrato dalla squadra italiana ieri nel match clou contro la nazionale svedese valido per l’accesso ai mondiali in Russia. A S. Siro si è verificato quello che non era mai successo prima.. o meglio che era successo 60 anni fa.... “la celebrazione dei funerali di un’intera organizzazione calcistica   senza esclusione di nessuno!”. Una figuraccia “mondiale” che rimarrà  segnata in eterno  nella storia del calcio italiano laddove, noi, i nostri figli e i figli  dei figli dei nostri figli   ne sentiremo parlare . Il  “13 novembre 2017 “  il giorno del disastro epocale per il calcio italiano. Le colpe?:  colpa   di Ventura, per le sue scelte contestabili e contestate ( con il gioco , il 4-2-4 -  3-5-2   e,  con qualcuno tra i più in forma,   in panchina ieri e  in altre gare ).  Colpa della Federazione, che   ha voluto in primis l’attuale allenatore   e perché  ha dimostrato  incapacità di programmare un rilancio che doveva essere "strutturale" e che invece non ha mai preso le redini per cambiare  il sistema di funzionamento del calcio italiano a partire dalla preparazione dei giovani, (vedi   “cantere” spagnole). Colpa delle società (tutte) perchè   nei vivai  “scelgono” e formano sempre  giovani stranieri a discapito di quelli  italiani  che ce ne sono.  Colpa  della sfortuna che non ha aiutato una Nazionale comunque debole, ma sicuramente la più brutta,da tutti i punti di vista, a cominciare da quello tecnico, che   fa rimpiangere  l'opera di  Antonio Conte che era riuscito a mascherare mancanze e debolezze,  facendo esprimere dagli azzurri  un gioco pregevole cagionato  dalla sua grinta trasfusa alla squadra. E infine colpa di una personalità inesistente, in un gruppo sostenuto da un manipolo di giocatori  sempre più logoro.Tramontano   campioni, arenatisi sul più bello – Buffon, De Rossi, Barzagli, Chiellini - . A loro  si rimprovera non l'incapacità di arrivare primi in un girone     contro i marziani della Spagna,   (essere solo buoni giocatori non basta) ma quella di superare questa Svezia, che non è stata e non è per nulla meglio di noi… Se quello svedese  è stato un miracolo, il nostro è stato un miracolo al contrario. Cosa succederà ora? . Non c’è nessuna dimissione e forse nemmeno la daranno… Mah!  .. Certo il momento attuale per il calcio italiano  è terrificante!.

Stressare i dipendenti con provvedimenti disciplinari può esporre i responsabili a condotte vessatorie tali da rientrare nell’ipotesi di danno da mobbing?
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(AGMnews) - V.G. - Roma, 23 Ott.17 - La Corte di Cassazione, sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 23041/2017, ha toccato un tema delicato. L’Ente Pubblico, nel caso specifico, aveva tenuto una condotta vessatoria effettuata nei confronti del dipendente, a causa di cinque provvedimenti disciplinari rilevatisi successivamente illegittimi. Sia il tribunale di primo grado sia la Corte d’appello avevano accolto la domanda volta al riconoscimento del danno subito. Ha fatto ricorso in Cassazione il datore di lavoro pubblico, sostenendo che la Corte territoriale ha ritenuto ricorrente una ipotesi di “mobbing” considerando le sanzioni disciplinari illegittime irrogate pretestuose – mentre tali non erano come dimostrato dal fatto che le medesime erano state valutate legittime dal giudice della fase cautelare – e facendo riferimento ad altri comportamenti di carattere persecutorio tenuti dal datore di lavoro senza indicare quali fossero, adottando in tal modo una motivazione apparente o manifestamente illogica ed omettendo qualsiasi indagine sull’elemento soggettivo – costituito dall’intento persecutorio e vessatorio del datore di lavoro – indispensabile per la configurabilita’ del “mobbing”.  La Corte di Cassazione ha giudicato il ricorso del datore di lavoro inammissibile ed  ha dunque rigettato il ricorso e condannato il datore di lavoro alle spese del giudizio liquidate per compensi professionali, oltre al rimborso spese forfetario nella misura del 15%.

 In allegato il testo completo della Sentenza.

Fonte: Corte di Cassazione

Un evento al quale ha partecipato anche il presidente Berlusconi. Si è discusso, in particolare, di immigrazione, disoccupazione giovanile e crisi economica
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(AGMnews) - Redazione, 18 set. Si è chiusa, con l’intervento del Presidente Silvio Berlusconi, la sesta edizione de “L’Italia e l’Europa che vogliamo”, organizzata a Fiuggi dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, Numerosi e illustri i nomi dei relatori intervenuti, appartenenti al mondo della politica, dell’economia e del giornalismo, dal Presidente del Comitato Schengen, Paola Ravetto, al Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, da Paolo Liguori ad Alessandro Sallusti, che hanno offerto il loro autorevole contributo ad un dibattito incentrato sui temi di maggiore delicatezza e complessità, che stanno segnando la vita quotidiana della comunità italiana ed europea, temi che richiedono attenzione ed impegno da parte di tutti i Paesi dell’Unione, dove ognuno è chiamato a fare la sua parte con serietà e senso di responsabilità. Nella tre giorni del Partito Popolare Europeo, infatti, si è discusso, in particolare, di immigrazione, disoccupazione giovanile e crisi economica, ma anche delle necessarie riforme per favorire la crescita in Italia e in Europa, di politica industriale e green economy, con un focus dedicato ai temi dell’accoglienza e della sicurezza pubblica e ai diritti delle donne e alla lotta al femminicidio. Il consigliere regionale del Molise, Vincenzo Niro, ha partecipato alla kermesse di Fiuggi nella duplice veste di membro del Consiglio d’Europa e di Vicepresidente nazionale dei Popolari per l’Italia, appartenenti al gruppo del PPE nel Parlamento europeo e presenti con una folta delegazione. Al termine dell’evento, Niro ha espresso viva soddisfazione per l’ampio ed interessante confronto sviluppatosi sull’idea di Europa e su quello che potrà essere il futuro dell’Italia in Europa: “Ritengo particolarmente significativa l’attenzione rivolta al tema dell’immigrazione. Un’accorta gestione dei flussi migratori fondata sul principio della ricollocazione condivisa dei migranti sul territorio europeo, con piani organici e ben definiti di integrazione, rappresenta l’unica possibile e concreta attività di accoglienza in grado di evitare il diffondersi di insicurezze e paure nella società civile, soprattutto nei paesi più interessati dal fenomeno migratorio”. È solo seguendo questo percorso che, secondo Niro, “si potranno combattere, isolandoli, i gruppi terroristici, un percorso che potrà realizzarsi però solo se i governi nazionali ed europeo si impegneranno, con fermezza e decisione, a promuovere la cooperazione tra regioni e istituzioni europee”.A tale proposito Niro coglie l’occasione per auspicare e sollecitare una piena attuazione della legge regionale del Molise, la n. 2/2016, di cui fu promotore, volta proprio a favorire la partecipazione del Molise alla formazione ed applicazione della normativa e delle politiche dell’Unione Europa; cooperazione interistituzionale, verifica del rispetto del principio di sussidiarietà, partenariati istituzionali e partecipazione della Regione agli organismi europei, sono soltanto alcuni dei punti cardine della legge regionale, ancora in attesa di piena attuazione. Ora l’attenzione del consigliere Niro è rivolta al prossimo Consiglio d’Europa, che si riunirà a metà ottobre in seduta plenaria a Strasburgo, dove verranno ripresi e dibattuti alcuni dei temi affrontati alla tre giorni del PPE, a Fiuggi. 
A Roma la presentazione di dems del ministro Orlando.
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(AGMnews) - Campobasso, 16 set. “Un nuovo centrosinistra per unire l’Italia”  è il titolo del summit che il Ministro Andrea Orlando terrà a Roma il 16 settembre con Giuliano Pisapia e il Ministro Carlo Calenda. L’occasione è quella di presentare la sua corrente: Democrazia Europa Società, e cercare di ricompattare un nuovo centrosinistra, per costruire un progetto di governo libero dai vincoli delle larghe intese e provare a vincere le prossime elezioni politiche. Del resto il Ministro Orlando ha fatto  dell’unità del Partito Democratico e quindi dell’Italia,  la sua battaglia alle scorse Primarie e non a caso il suo slogan è stato “Unire l’Italia, unire il PD” . “Una casa divisa non può reggere”, sono ancora le sue parole e “solo l’unione di intenti porta a risolvere i divari economici, sociali e territoriali. Il centrosinistra deve riscoprire la questione sociale. È tempo di ricucire le ferite.”  Questa, è, a mio avviso, un’occasione che aprirà un forte dibattito facendo  aprire gli occhi anche a chi, a livello territoriale, opera e vuole continuare a farlo, esclusivamente per il bene comune e lontano da certe logiche affaristiche che non portano alla crescita dell’Italia e quindi  del Molise. Che, così come è stato per le Primarie, sarà presente a questo incontro, ho accettato di buon grado l’invito rivoltomi , perché ritengo giusto rappresentare le istanze e partecipare ad  un progetto di crescita facendo valere anche le idee di una regione che sta vivendo seri problemi economici e sociali ai quali devono essere date le giuste risposte.”
Il coordiantore provinciale di 'Noi con Salvini' sarà in Lombardia per esporre i suoi progetti e i cambiamenti che intende fare in Molise
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(AGMnews) - Redazione, 16 set. "Saremo presenti a Pontida (BG) con una folta delegazione di iscritti e simpatizzanti, oltre quaranta, per confermare il nostro impegno e il nostro desiderio di cambiare molte cose anche nel Molise, per cercare di far comprendere ai cittadini molisani che il nostro movimento politico ha tutti gli interessi e gli attributi di liberare anche il Molise dalle trame degli opportunisti e di coloro che vedono le istituzioni come una loro proprietà. Saremo a Pontida, anche per far capire ai nostri alleati corregionali che “NOI con Salvini” nel Molise ci siamo e che legittimamente possiamo e dobbiamo rivendicare la Presidenza della Giunta Regione ".E' quanto dichiarato da Aida Romagnuolo Coordinatore Provinciale di Noi con Salvini di Campobasso in procinto di partire per Pontida, la cittadina lombarda dove si terrà il raduno nazionale della Lega, per dimostrare l'affetto che il Molise nutre nei confronti di Matteo Salvini soprattutto in questo delicato momento dove, il primo pensiero va a quegli apparati e lobby dello Stato che stanno tentando di demolire in Italia la democrazia cercando di frenare la straordinaria crescita della Lega con ogni mezzo e poi, a chi invece, pensa ad una libera insurrezione  dove prevalga nel nostro Paese la difesa della libertà, della democrazia e delle istituzioni messi in discussione dalla massoneria. Dal Molise, dice Romagnuolo, con il nostro coordinatore regionale Luigi Mazzuto promotore ed organizzatore dell’iniziativa, stiamo cercando di offrire ai molisani tutti una nuova opportunità, un nuovo modello di società dove l’etica e la morale siano al primo posto e mai messi in discussione. Saremo a Pontida, ha continuato Romagnuolo, per ribadire con orgoglio la nostra appartenenza al radicale cambiamento che vogliamo nel Molise, un cambiamento che deve vedere tutti i cittadini molisani protagonisti di una nuova stagione politica non più avvelenata da interessi privati o dalle mafie che corrompono e si appropriano del territorio e della coscienza di discutibili personaggi posti ai vertici delle istituzioni, una stagione dove ogni persona può e deve scendere in campo e candidarsi per riaffermare i diritti di tutti i cittadini impegnandosi a migliorare nel Molise la sanità, il lavoro, le strade, le ferrovie, gli asili nido gratuiti per tutti, la sicurezza delle scuole, gli anziani, i giovani, gli aiuti alle famiglie povere e tanto altro. A Pontida, ha concluso Romagnuolo, ci saremo per offrire come molisani tanto affetto e tanta solidarietà al giovane innovatore Matteo Salvini.
Incontro per far il punto della situazione sul bilancio delle province italiane
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(AGMnews) - Campobasso, 15 set. Al centro dell’incontro Upi, che si è tenuto a Roma, le difficoltà economiche e il ruolo complicato delle Province. Ancora un’occasione per fare il punto sulla situazione di disequilibrio di bilancio che si trovano ad affrontare molte Province italiane. Alla riunione hanno partecipato, oltre al presidente Upi Achille Variati, i presidenti della Province di Campobasso Antonio Battista e di Isernia Lorenzo Coia che hanno manifestato il loro disappunto ed esposto le esigenze legate alla gestione del territorio. Quello di ieri è stato anche un momento di confronto con i colleghi di altre realtà ingabbiati nelle stesse difficoltà finanziarie legate alla chiusura del bilancio e all’impossibilità di continuare ad offrire, alla popolazione, i servizi rimasti in capo agli Enti di secondo livello. Un dibattito appassionato per confermare la necessità di disporre di ulteriori risorse finanziarie indispensabili per mantenere in equilibrio il documento contabile, specchio dello stato di salute degli Enti. Il dibattito di ieri troverà continuità nella direzione Upi con l’obiettivo di definire, in pochi giorni, le modalità di riparto e di salvataggio delle Province coinvolte. 
Un'iniziativa per incrementare il settore imprenditoriale soprattutto quello giovanile
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(AGMnews) - Campobasso, 14 set. “L’iniziativa imprenditoriale di esportare un brand molisano in Asia, non può lasciare indifferente chi vuole e deve impegnarsi perché il Molise, colga sempre e di più, le opportunità di veder crescere la propria economia uscendo fuori dai confini regionali. Soprattutto se l’idea nasce da giovani capaci e volenterosi che vogliono promuovere un brand che è già una realtà non soltanto per il Molise dove ha la sede operativa Gelida Voglia s.r.l., ma ben avviato in tutta Italia con diversi punti vendita e produzione di gelateria, pasticceria e cioccolateria. L’idea, appoggiata dalla Camera di Commercio italiana con sede a Hong Kong e Macau ha consentito a questi  imprenditori di realizzare un progetto ambizioso che grazie alla collaborazione e all’esperienza del brand Gelida Voglia, sarà l’inizio di un programma di ampliamento dei punti vendita in Asia e anche in Europa. A questi coraggiosi imprenditori, deve andare il plauso di tutto il Molise, dato che i semilavorati  sono prodotti nello stabilimento di Pettoranello in provincia di Isernia. Si può sicuramente dire che sono un esempio encomiabile di iniziativa imprenditoriale fatta di giovani capaci e volenterosi e questo è un buon viatico a che il loro impegno e la passione che li ha portati così lontano a promuovere un brand già affermato in Italia, darà i suoi frutti quanto prima”.
Dall'Unione Europea arriveranno fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia
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(AGMnews) - Redazione, 17 set. “L’aiuto dell’Europa è importante non solo da un punto di vista meramente economico ma è, al tempo stesso, un segnale forte sotto il profilo politico. L’Unione Europea rispetta gli impegni presi ed è al nostro fianco nella ricostruzione delle Regioni colpite dal terremoto”. Lo ha detto Aldo Patriciello, parlamentare europeo e membro della Commissione Ambiente, al termine della votazione con cui la plenaria di Strasburgo ha approvato in via definitiva lo stanziamento di circa 1,2 miliardi di euro per riparare i danni causati dai terremoti nel centro Italia nel 2016 e nel 2017. “La votazione di oggi – ha dichiarato Patriciello – è senza dubbio un atto di grande solidarietà da parte delle istituzioni europee. La stragrande maggioranza dei mie colleghi ha votato in favore dell’aiuto economico all’Italia, senza se e senza ma. Stiamo parlando – ha spiegato l’eurodeputato molisano – della somma più alta mai stanziata, in un’unica soluzione, dal Fondo di solidarietà dell’Ue. Soldi che serviranno per finanziare i lavori di ricostruzione, la protezione dei punti di interesse storico ed altri interventi a copertura dei servizi di emergenza. Ciò permetterà alle regioni colpite, Abruzzo in primis, di poter accelerare il percorso di ripresa e puntare alla crescita occupazionale del territorio. Lo stanziamento di oltre 1 miliardo di euro approvato oggi – ha concluso l’europarlamentare azzurro – è parte integrante dell’impegno assunto dall’Europa nei confronti dei cittadini e degli amministratori delle regioni colpite dal terremoto. Un impegno che è sì un atto di solidarietà nei confronti del nostro Paese, ma soprattutto uno degli aspetti che rende l’Europa una vera Unione e non solo la somma dei singoli interessi nazionali”. 
Summit per stabilire e disciplinare l'organizzazione lavorativa con annesse problematiche
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(AGMnews) - Redazione, 14 set. Al via la trattativa per il contratto Sanità. All’Aran primo incontro per il rinnovo del contratto nazionale del personale del comparto Sanità, atteso ormai da otto anni dagli oltre 550 mila dipendenti interessati. A farlo sapere sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl nel sottolineare che, nella giornata di ieri, “a fronte della presentazione generale, da parte dell’Aran, dell’impostazione e dei contenuti dell’Atto di indirizzo inviato dal Comitato di Settore, abbiamo ribadito il tema, comune a tutti i comparti, delle risorse necessarie a garantire l’aumento medio contrattuale di 85 euro, le risorse necessarie a sterilizzare l’effetto degli aumenti ai fini della fruizione del bonus fiscale degli 80 euro, il tema della defiscalizzazione del salario di produttività e dello sviluppo del welfare contrattuale”. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno inoltre sottolineato “con forza il tema di come reperire le risorse aggiuntive necessarie alla piena valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto che in questi anni sono stati chiamati, per garantire le prestazioni sanitarie ai cittadini, a compiti sempre più complessi, in condizioni di crescente disagio organizzativo, conseguenti ai tagli e alla riduzione del personale”. Per Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl “tanti sono i temi da affrontare per riprendere le fila di un settore, attraversato da profondi cambiamenti, dove il blocco della contrattazione e il mancato confronto con gli interlocutori istituzionali ha impedito politiche di reale valorizzazione del personale”.  Nell’incontro di ieri, fanno sapere i sindacati, “sono stati proposti i primi 3 tavoli tematici, così articolati: il primo dedicato all’organizzazione del lavoro (ordinamento, classificazione del personale e nuove aree proposte); il secondo specifico sulle regole di costituzione e utilizzo dei fondi; il terzo dedicato in modo specifico all’orario di lavoro che, a nostro avviso, resta subordinato alla discussione anche su fabbisogno e organici”. Quanto alla proposta di istituzione di nuove aree, aggiungono, “in particolare quella Socio Sanitaria, abbiamo chiesto un confronto di merito che a tutt’oggi non c’è mai stato, che chiarisca quali professioni e figure si ipotizza di inserire, quali i contenuti delle nuove aree, la loro rispondenza alle effettive necessità delle lavoratrici e dei lavoratori, la reale esigibilità di quanto proposto. Resta inoltre aperto il tema del personale della ricerca sanitaria anche con riferimento a tema più generale del precariato”. Nel merito, come Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, “pur condividendo la proposta metodologica di tavoli tematici, abbiamo rappresentato la necessità che tutte le questioni vengano affrontate avendo prima definito quale sia lo scenario complessivo e, soprattutto, avendo verificato quali risposte si garantiscono alle legittime attese delle professioniste, dei professionisti, delle operatrici e degli operatori della sanità”. Quanto al prossimo appuntamento i sindacati fanno sapere che sarà calendarizzato fra circa dieci giorni. 
Poste Italiane punta a diventare leader in tale area economica per quanto concerne la raccolta e la distribuzione dei prodotti.
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(AGMnews) - Campobasso, 13 set. Poste Italiane S.p.A., la più grande Azienda del nostro Paese che gestisce i risparmi e il recapito con la fiducia di milioni di italiani, aumenta le proprie prestazioni d’opera offerte alla sua clientela, nonché ai cittadini della Regione Molise, sottoscrivendo un importante accordo con il colosso dell’e-commerce Amazon Azienda con sede a Seattle nello Stato di Washington.   Quello del commercio on-line è sicuramente un settore in continua crescita  e Poste Italiane, con questa intesa, attraverso la sua presenza capillare lungo tutto il territorio nazionale, punta a diventare leader in tale area economica per quanto concerne la raccolta e la distribuzione dei prodotti. Sfogliando l’archivio, custode di storia e di tanti verbali, si evince il chiaro atteggiamento della Uilposte, il cui spirito riformista ha sempre indotto la stessa ha lottare attorno ai tavoli di Relazione Industriale per un’azienda all’avanguardia, al passo con i tempi, che sappia valorizzare le proprie risorse adeguando l’erogazione dei propri servizi alle specificità tipiche di ogni territorio regionale. Mentre Poste Italiane si impegna a costruire progetti di sviluppo, di implementazione e qualità, sul territorio molisano si registra un atteggiamento ostile per il raggiungimento degli obiettivi Aziendali; infatti, la gestione degli uffici postali appartenenti a Mercato Privati, pur razionalizzati a giorni alterni, è in continua sofferenza per una ormai persistente carenza di personale. Il 13 giugno 2016, con il consenso di tutte le sigle sindacali ad eccezione della Uilposte, Poste Italiane poneva in atto la riorganizzazione del recapito a giorni alterni, avvalendosi della Delibera dell’AGCOM 395/15 e dopo un anno di esperimenti vari sul territorio, non si può che denunciare il disastroso risultato ottenuto.  Le molteplici dichiarazioni di sciopero in atto, i continui stati di agitazione presenti su tutto il territorio Nazionale proclamati dalle sigle sindacali, implicitamente approvano ciò che la Uilposte aveva intuito circa la scarsa valenza del progetto.  Forse non erano state comprese L’INUTILITA’ e le MINACCE sottese alla riorganizzazione del servizio recapito?. Alla situazione di confusione gestionale poc’anzi descritta, deve aggiungersi, oggi,  l’ulteriore sacrificio prodotto dalla Società Poste Italiane e subito dai cittadini dell’intera Regione dopo che, la stessa Azienda, ha reintrodotto all’interno degli uffici postali il servizio delle inesitate precedentemente gestito presso il  CDM di Campobasso. Un recapito a giorni alterni ha prodotto una DISCRIMINAZIONE tra i cittadini generando DISSERVIZI risultati questi connessi ad una gestione Dirigenziale poco accorta allo sviluppo dell’intero comparto. Mentre sul territorio regionale si continua a registrare una politica sterile di progettualità e di efficienza, la Uil Molisana il 14 settembre 2017 ospiterà il Segretario Generale Confederale Carmelo Barbagallo, il quale, sarà di nuovo nel nostro Molise per visitare la zona industriale di Termoli; ci sarà un confronto  con  i lavoratori e in quella stessa giornata la Uilposte chiederà al Segretario un supporto per attuare un’inversione di tendenza, ovviamente volta all’ottenimento di una maggiore occupazione, di trasformazioni di centinaia di part-time in full-time, percorsi di stabilizzazione dei contratti a tempo determinato utilizzati nel recapito e il definitivo sblocco della mobilità Nazionale e Regionale. 
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