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Per il 3° anno consecutivo Cassino ha partecipato all'iniziativa ‘light it up blue’
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(AGMnews) - Cassino (FR), 4 apr - “Nella serata del 2 aprile abbiamo illuminato con la luce blu la facciata del Comune di Cassino.”  A dichiararlo il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo ha confermato per il terzo anno consecutivo la partecipazione della città di Cassino all’iniziativa ‘light it up blue’. “Per il terzo anno consecutivo – ha continuato il sindaco – abbiamo aderito con grande piacere all’idea promossa dall’Associazione Liberautismo di Formia che in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo attraverso un'iniziativa meritoria vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati al disturbo autistico. Il blu è il colore simbolo della giornata scelto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha promosso e voluto fortemente questa manifestazione proprio per aprire un varco nel silenzio che solitamente regna intorno a questo disturbo. Una scelta ovviamente che condividiamo soprattutto in considerazione dei dati relativi a questa sindrome che possiamo definire allarmanti. Attraverso questa iniziativa è possibile riuscire a sensibilizzare gli Stati mondiali ad occuparsi di un disturbo purtroppo sempre più diffuso. L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, con esordio nei primi tre anni di vita, che interessa prevalentemente le sfere relative alla comunicazione ed alla interazione sociale reciproca, oltre che al gioco funzionale. Proprio per questo si deve intervenire sin dall’infanzia sui soggetti affetti da autismo. Una sfida di certo non semplice, ma che deve essere portata avanti con forza al fine di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per contrastare, con interventi mirati di educazione speciale attuati durante il percorso di crescita, una sindrome che colpisce sempre più bambini nel mondo.”

Un importante sostegno per la popolazione di Fondi considerata la necessità di un intervento rapido in caso di gravi condizioni dei pazienti
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(AGMnews) - Fondi (LT), 17 mar. Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo rende noto che con delibera di Giunta Municipale si è proceduto ad approvare l’utilizzo gratuito del campo sportivo “Madonna degli Angeli”, sito in via Giuseppe Placitelli, quale area per l’atterraggio in orari diurni e notturni delle eliambulanze del servizio di elisoccorso regionale 118. «Con l’attivazione di questo importante servizio – afferma il Sindaco De Meo – garantiremo una maggiore tutela sanitaria ai cittadini di Fondi e del comprensorio, a dimostrazione di come la salute continui ad avere un ruolo centrale nella nostra attività amministrativa. L’individuazione di un’area per l’elisoccorso potrà risultare determinante per salvare vite umane, considerata la necessità di un intervento rapido in caso di gravi condizioni del paziente a fronte del deficit infrastrutturale viario del territorio pontino, che incide negativamente anche sulla mobilità delle ambulanze. Auspichiamo che a seguito di questa nuova opportunità di tutela sanitaria la Regione Lazio recepisca le istanze più volte rappresentate dal Comune e dai cittadini per garantire un reale potenziamento del nostro nosocomio». Il Comune di Fondi aveva messo a disposizione della Regione Lazio alcuni siti sul territorio e a seguito di sopralluogo effettuato dai Responsabili di ARES 118 ed Elitaliana S.p.A. alla presenza di referenti comunali è stata verificata la rispondenza tecnica ad ospitare l’atterraggio degli elicotteri dell’emergenza sanitaria regionale nel campo sportivo “Madonna degli Angeli”, limitrofo all’ospedale “San Giovanni di Dio” e provvisto di idoneo impianto di illuminazione.  A mezzo dell’istituto della reperibilità e/o in collaborazione con Gruppi di Protezione Civile e Associazioni di Volontariato il Comune garantirà giorno e notte il pronto intervento in appoggio e assistenza alle operazioni di atterraggio degli elicotteri, assicurando la fruibilità dell’impianto. La Giunta Municipale ha altresì approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra il Comune di Fondi, l’Azienda Regionale di Emergenza Sanitaria ARES 188 e la Società Elitaliana S.p.A., attuale gestore del Servizio di Elisoccorso, la quale ha effettuato tutte le opportune verifiche tecniche atte a garantire le corrette operazioni di volo sul sito individuato, confermando che esse non pregiudicheranno in alcun modo lo stato dei luoghi, ferma restando la relativa copertura assicurativa.
Per venire incontro alle esigenze ospedaliere l'assessore comunale Di Russo ha proposto un accordo con specialisti universitari nella sanità
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(AGMnews) - Cassino (FR), 15 mar. “L’incontro con il commissario dell’Asl di Frosinone, dottor Luigi Macchitella, è stato molto proficuo ed è servito, non solo a fare il punto della situazione in merito alla sanità pubblica nel nostro territorio, ma soprattutto a per parlare delle prospettive future, alla luce dei risultati finora ottenuti, con particolare riferimento al Santa Scolastica.” A darne notizia è l’assessore alla sanità del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, che questa mattina, in rappresentanza del sindaco Petrarcone, ha incontrato il commissario Luigi Macchitella presso gli uffici della Asl di Frosinone. “Innanzitutto ringrazio – ha continuato la Di Russo – il dottor Macchitella per averci riservato, come sempre, uno spazio adeguato per affrontare le problematiche del Santa Scolastica. La prima notizia è che a breve, in tutta la provincia di Frosinone, verranno banditi concorsi a tempo indeterminato per 9 nuovi medici, 6 ortopedici e 3 pediatri. L’auspicio è quello che i concorsi a tempo indeterminato vengano estesi a breve anche alle altre specialità mediche. Nel corso dell’incontro, inoltre, abbiamo avuto modo di analizzare l’attuale quadro che riguarda il nostro ospedale. Finora a Cassino sono arrivati, nonostante gli avvisi pubblici fatti dalla Asl, 4 nuovi medici a tempo determinato, di cui due al Pronto Soccorso, uno in Pediatria ed uno in Ginecologia. Segnali positivi sicuramente, ma di certo non sufficienti a garantire la piena efficienza del nostro ospedale. Tutt’ora si registrano problemi in diversi reparti a partire dal Pronto Soccorso dove si aspettano altri medici che devono essere trasferiti dalla Casa della Salute di Pontecorvo. Discorso analogo per il reparto di Ginecologia, dove è arrivato finora un solo ginecologo su tre, mentre un secondo che ha accettato si è messo in maternità. In Pediatria, invece, il prossimo 16 marzo prenderà servizio un nuovo medico. Anche in questo caso, non è sufficiente perché il pediatra assunto lo scorso anno è in aspettativa e l’altro posto libero, nonostante lo scorrimento delle graduatorie rimane vacante. Quest’ultimo caso è emblematico perché fotografa uno stato di emergenza a cui si è stati costretti a far fronte chiamando nuovamente il pediatra di base, il dottor Afif Sleai, che si è messo a disposizione per evitare la chiusura dei reparti. Senza dimenticare che la riapertura del reparto di Gastroenterologia è slittata alla seconda metà di questo mese. Nonostante l’impegno continuo da parte di tutti, a partire dai vertici aziendali, la situazione non è di certo tranquilla. Di questo il dottor Macchitella è ben consapevole e sta continuando a lavorare per portare a termine gli impegni assunti. Questo nella piena consapevolezza che, come è stato detto due anni or sono, pochi sono i medici ed ancora meno sono gli specialisti e quei pochi che ci sono spesso già lavorano e difficilmente si spostano. Davanti a questa evidenza bisogna percorrere strade condivise, evitando inutili critiche, attraverso proposte costruttive che possano essere di aiuto a raggiungere quello che è l’obiettivo di tutti. Mi riferisco alla tutela della sanità territoriale. A tal proposito abbiamo avanzato al dottor Macchitella la proposta di aprire il nostro ospedale alle Università. Questo significa effettuare convenzioni che prevedono l’impiego di specialisti universitari in ambiti definiti della sanità che attualmente sono ‘scoperti’. In parole povere vuol dire che, stipulando una simile convenzione, è possibile ottenere le prestazioni di specialisti in quei reparti oggi sofferenti e dove non si effettuano alcuni tipi di prestazioni. Una proposta che nasce dopo aver preso contatti con alcuni referenti delle Università che ci hanno già manifestato una disponibilità in questo senso. Di questo abbiamo informato il dottor Macchitella che ci ha detto che questa strada è percorribile, soprattutto per quanto concerne alcune specialità. Così facendo, chi accetta, verrebbe a Cassino, o altrove in provincia, ad effettuare specifiche prestazioni in giorni prestabiliti della settimana. Una soluzione che offre garanzie anche dal punto di vista economico e di qualità della vita dal momento che riduce la mobilità passiva e non costringe l’ammalato a spostarsi per effettuare quel tipo di controllo. A questo si aggiungerebbe la possibilità di affiancare agli specialisti medici proveniente dalle Università, medici laureati in corso di specializzazione il cui impiego sarebbe possibile visto che avrebbero il loro tutor. Sarebbe, quindi ancora più auspicabile, nell’ottica di implementare il personale medico, aumentare all’interno delle università il numero di posti per ogni singola specializzazione attraverso borse di studio specifiche. Questo significa avere uno sguardo rivolto verso il futuro ed aiutare la sanità nel nostro Paese. Tornando a noi, il dottor Macchitella ci ha detto che già in altre occasioni ha preso in considerazione la possibilità di firmare una convenzione tra Asl ed Università. In alcuni casi questa strada è stata già percorsa. Bisogna fare in modo che ciò diventi una realtà consolidata anche nella nostra provincia perché garantirebbe soluzioni, scambio di esperienza professionale e confronto.”
Il Sindaco: "I due nuovi medici per il Pronto Soccorso rappresentano un passo in avanti ma non risolvono i problemi di personale per il nostro ospedale"
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(AGMnews) - Cassino (FR), 2 mar - “Al medico che a metà del mese di febbraio ha preso servizio presso il Pronto Soccorso, se ne è aggiunto un altro che è andato a rinforzare il reparto del Santa Scolastica. Due nuovi medici per il Pronto Soccorso che pur rappresentando un passo in avanti, non risolvono i problemi di personale per il nostro ospedale” A dichiararlo il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone che continua a sollecitare ai vertici della Asl di Frosinone un cambio di passo per garantire efficienza al servizio sanitario nella nostra provincia e nel territorio cassinate. “Più volte – ha continuato il sindaco – abbiamo ricevuto, nel corso dei diversi incontri avuti nei mesi scorsi, rassicurazioni dal commissario dell’Asl di Frosinone, il dottor Luigi Macchitella, sul fatto che il Santa Scolastica avrebbe visto implementato il proprio personale medico e paramedico. È vero, alcuni passi sono stati fatti in tal senso, ma non è sufficiente.  Quello che chiediamo è semplicemente l’attuazione dell’atto aziendale che prevede per il Santa Scolastica il Dea di primo livello. Per fare in modo che questo avvenga è necessario che ai due nuovi medici che hanno preso servizio si aggiungano altre figure professionali per i reparti di Anestesia, Ortopedia, Cardiologia, Ginecologia e Pediatria. Senza dimenticare, sempre nell’ottica di una sanità efficiente per il nostro territorio che passa inevitabilmente attraverso i servizi del Santa Scolastica, la necessità di riattivare il reparto di Gastroenterologia con il ritorno delle figure professionali necessarie allo scopo. Nelle prossime settimane dovrebbero arrivare al Santa Scolastica altri medici dal Pronto Soccorso di Pontecorvo. Rimane tuttavia il problema delle accettazioni. Per fare alcuni esempi, agli avvisi pubblici per la Pediatria hanno risposto, per la Provincia di Frosinone, circa 20 medici, ma di fatto solo 3 hanno accettato ed uno solo prenderà servizio presso il Santa Scolastica, lasciando scoperto un reparto in cui l’altro medico in servizio è in aspettativa. Stesso discorso per quanto concerne Ginecologia dove i medici che hanno accettato sono due, di cui una in maternità, a fronte di un reparto che necessita di tre nuove unità mediche. Insomma qualche segnale positivo si è registrato, ma bisogna essere realisti. Occorre quel cambio di passo che da tempo chiediamo per garantire al nostro territorio l’assistenza sanitaria che merita e noi continueremo a vigilare costantemente affinché questo avvenga.” Sull’argomento è intervenuta anche l’assessore alla sanità del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha aggiunto: “la direzione provinciale della Asl prosegue lo scorrimento delle graduatorie e l’invio di telegrammi al fine di reperire personale medico anche per le altre specialità, ma la carenza di medici e specialisti rende difficile il reperimento di personale. Tanto più se si considera il fatto che spesso i medici scelgono lidi più propizi, come ad esempio città in cui sono presenti grandi centri universitari, per esercitare la propria professione. Se su 20 medici che rispondono agli avvisi ne accettano 3, il problema persiste. Queste le motivazioni principali che sono alla base dei problemi di organico per diversi reparti del nostro ospedale e degli altri simili al Santa Scolastica. Occorre quindi l’impegno di tutti, per quanto propria competenza, per fare in modo che questa situazione si sblocchi ed evitare che la sanità di territori come il nostro vengano penalizzate. Pienamente consapevoli che la decisione dei vertici sanitari è quella di attuare quanto previsto dall’atto aziendale, il nostro compito è quello di vigilare affinché ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Ci sono stati segnali positivi che tuttavia non risolvono le problematiche che riguardano il nostro ospedale. Problematiche di cui continueremo, come abbiamo sempre fatto, a farci carico, lavorando in maniera seria, senza fare inutili passerelle, ma cercando di ottenere i risultati possibili nell’interesse della collettività. Va ribadito, infine, che il Santa Scolastica è una struttura all’avanguardia con tanti professionisti qualificati che si impegnano ogni giorno per salvaguardare la salute dei cittadini facendo fronte a tutte le problematiche presenti. Pertanto vogliamo invitare i medici ancora indecisi a visitare di persona il nostro nosocomio per rendersi conto che il Santa Scolastica non ha nulla da invidiare a nessun altro ospedale”.

La giornata, organizzata in collaborazione con la All Foods e con ASL Frosinone, si terrà giovedì 25 febbraio dalle ore 16 presso l’Auditorium della scuola media Conte
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(AGMnews) - Cassino (FR), 23 feb - “Un corso di educazione alimentare per oltre mille alunni che usufruiscono della mensa scolastica che ovviamente è rivolto anche alle loro famiglie ed agli insegnanti degli istituti che prevedono il servizio di refezione.” A presentare l’iniziativa dal titolo ‘Si può fare: mangiare bene, crescere sani, vivere meglio’ è stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino Danilo Grossi. La giornata alimentare organizzata dal Comune di Cassino in collaborazione con la Asl di Frosinone ed i responsabili della All Foods, società che gestisce il servizio di refezione scolastica, si terrà giovedì 25 febbraio a partire dalle ore 16 presso l’Auditorium della scuola media Conte. “È di fondamentale importanza – ha continuato Grossi – che fin da piccoli i bambini vengano educati ad un’alimentazione corretta, sana e basata soprattutto sui prodotti di stagione e quelli locali, che tra l’altro presentano il non trascurabile pregio di un’indiscutibile bontà e di una qualità riconosciuta in ogni angolo di mondo. Proprio per questo come Comune nell'ambito dell'educazione alimentare, in attuazione di quelle che sono le linee guida ministeriali regionali, abbiamo intrapreso da tempo un serio percorso di collaborazione con i nostri istituti scolastici per promuovere interventi e attività finalizzati ad una corretta alimentazione dei bambini e ragazzi a scuola e in famiglia. Un percorso virtuoso che in questi anni ha fatto registrare un interesse sempre maggiore da parte degli insegnanti e delle famiglie. D’altronde la scuola è il luogo chiave degli interventi di educazione alimentare e di promozione alla salute dal momento che può agire sia sugli alunni sia sulle famiglie e di conseguenza promuovere modelli di comportamento positivo. L’iniziativa di giovedì, in cui crediamo fortemente, ha un valore altamente educativo.  In questi anni l’Amministrazione Petrarcone ha dimostrato costantemente di voler garantire agli alunni che frequentano le scuole di competenza comunale un’alimentazione corretta e sana. In tal senso va letta la scelta di migliorare il servizio mensa che oggi offre agli studenti un menu completo e diverso per ogni singola giornata, privilegiando i prodotti locali, ma soprattutto tenendo in considerazione una serie di aspetti legati alla corretta alimentazione. Un aspetto sul quale frequente è il confronto con le famiglie all’interno di un’apposita commissione mensa che svolge un ruolo importante soprattutto in termini di proposte per continuare a migliorare un servizio indispensabile. La giornata di giovedì, quindi, è un altro momento importante di confronto e per questo ringrazio i dirigenti medici della Sian della Asl di Frosinone e quelli di Cassino, i responsabili della società All Foods per aver voluto organizzare insieme al Comune un’iniziativa sulla quale stiamo lavorando da tempo. Un ringraziamento che estendo ai dirigenti scolastici ed ai docenti, che hanno come sempre dimostrato grande disponibilità, ed ai genitori degli studenti che offrono un contributo importantissimo. Noi vogliamo proseguire quel percorso di miglioramento costante dei servizi al cittadino tenendo conto delle necessità odierne delle nostre famiglie. Per farlo non si può che avere una particolare attenzione verso i servizi dell’istruzione e la tutela dell’infanzia, nei quali c’è la volontà di percorrere la sfida del cambiamento e dell’innovazione come dimostrato in questi ultimi anni durante i quali tante sono state le iniziative messe in campo dall’Amministrazione per venire incontro alle esigenze dei nostri piccoli concittadini.”

Il parroco Don Cristoforo Adriano invita a recarsi sabato 13 febbraio presso una delle farmacie aderenti
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(AGMnews) - Formia (LT), 8 feb - "La Parrocchia Cuore Eucaristico di Gesù in Penitro di Formia aderisce sabato 13 febbraio alla 16a Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, contro ogni povertà anche quella sanitaria insieme alla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus. È il decimo anno che come sacerdote e parroco accolgo l’iniziativa del Banco farmaceutico che organizza a livello nazionale una giornata di raccolta di farmaci. Un’iniziativa che vede coinvolte le comunità parrocchiali che vi aderiscono e l’intero territorio diocesano. L’invito a recarsi sabato 13 febbraio presso una delle farmacie aderenti. Segnalo in particolare la Farmacia Gualtieri di Gaeta (Lungomare Caboto 556); Farmacia Terenzio di Fondi (Piazza Matteotti 3); Farmacia Ciufo di Santi Cosma e Damiano (Via Francesco Baracca 551). Ci saranno i volontari e i farmacisti che indicheranno quali prodotti acquistare e donare direttamente. Secondo la normativa saranno raccolti esclusivamente farmaci da banco. Anche i vari centri d’ascolto Caritas parrocchiali, compreso quello di Penitro, si trovano a fronteggiare durante la stagione invernale nuove richieste sempre maggiori di farmaci, in particolare prodotti per bambini. La cosa che ci ha fatto riflettere come comunità è che i poveri si ammalano come tutti noi, ma si curano quattro volte di meno. Siamo consapevoli che ognuno possa fare la propria parte anche in questo campo così delicato. Cerchiamo anche di educare al corretto consumo e a non sprecare i tanti prodotti che abbiamo in casa. Nelle parrocchie riceviamo anche prodotti di questo genere che grazie alla collaborazione di specialisti del settore controlliamo e ridistribuiamo secondo le richieste e le necessità. Un piccolo gesto secondo le disponibilità di ciascuno, ricordando quanto scritto dal Santo Padre Francesco nella Lettera Misericordiae Vultus: “Apriamo i nostri occhi per guardare le miserie del mondo, le ferite di tanti fratelli e sorelle privati della dignità, e sentiamoci provocati ad ascoltare il loro grido di aiuto. Le nostre mani stringano le loro mani, e tiriamoli a noi perché sentano il calore della nostra presenza, dell’amicizia e della fraternità”.". E' quanto si legge in una nota del parroco della Chiesa Cuore Eucaristico di Gesù in Penitro, Don Cristoforo Adriano.

Domani, 30 gennaio alle 9.00 nella Biblioteca "Pietro Malatesta" si terrà un corso sull'uso del defibrillatore
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(AGMnews) - Cassino (FR), 29 gen - “Sabato si terrà un corso di primo soccorso per l’uso del defibrillatore semiautomatico con la collaborazione fondamentale dell’Associazione Italiana Personale Odontoiatrico. Il defibrillatore è uno strumento utilissimo nella vita di tutti i giorni ed in particolare in ambito sportivo dove, in caso di emergenza, può salvare la vita di un atleta” A dichiararlo l’assessore allo sport, Danilo Grossi, che ha annunciato l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cassino, che si terrà sabato 30 gennaio a partire dalle 9.00 presso la biblioteca comunale ‘Pietro Malatesta’ e che vedrà tra i relatori il dottor Orlando Raffaele Simeone, medico chirurgo/odontoiatra, e Carmine Antonangelo, presidente AIPAO. “Il BLSD (Basic Life Support Defibrillation) permetterà – ha continuato Grossi – in caso di emergenza anche ad operatori non sanitari, cittadini quindi, di utilizzare un dispositivo medico come il defibrillatore che svolge un ruolo importantissimo in materia di tutela della salute. Si tratta di apparecchiature facili da utilizzare perché dotate di software che interpreta l’elettrocardiogramma, riconosce i ritmi defibrillabili e quindi eroga sotto la guida dell’operatore la scarica elettrica. Ovviamente l’uso del defibrillatore per i corsisti è consentito solo dopo il superamento del corso di BLSD. Un’opportunità importante, quindi, per quanti a Cassino vogliano prendere parte ad un corso che promuove la formazione di addetti al primo soccorso a personale non sanitario e comuni cittadini, ma soprattutto che può salvare la vita alle persone.  L’obiettivo del BLSD, quindi, è di far in modo che un cittadino comune, presente sabato in biblioteca, sia in grado di attivare il sistema di emergenza e iniziare le manovre di rianimazione di base. Conosciamo tutti l’importanza del defibrillatore anche nel mondo dello sport a partire dai campi di calcio dove è obbligatorio essere muniti dello strumento ed avere persone formate ed abilitate all’utilizzo dello stesso. Il defibrillatore rappresenta una protezione per la salute di tutti ed al di là delle nozioni per l'uso di questa apparecchiatura il corso di sabato è di grande utilità personale e sociale perchè può contribuire a ridurre le morti per arresto cardiaco.”

Il sindaco del comune afferma: "L’arrivo di un nuovo Direttore Generale comporterà inevitabilmente delle lungaggini perché questi dovrà ripartire da zero"
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(AGMnews) -Fondi (LT)- 10 gen. «Nella serata di ieri – afferma il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo – ho appreso con stupore dalle agenzie di stampa della nomina, deliberata dalla Giunta regionale delle Marche, dell’attuale Direttore Generale della ASL di Latina Michele Caporossi a nuovo DG dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. E’ ovviamente una circostanza inaspettata, che ci fa rivivere quello che è già accaduto negli anni scorsi, quando il DG ASL Ernesto Petti, con cui si erano concordate determinate modalità operative, lasciò improvvisamente il posto ad Ilde Coiro, la quale non tenne minimamente in considerazione quanto programmato dal predecessore e fece cadere il primo colpo di piccone sul nostro ospedale. L’arrivo di un nuovo Direttore Generale comporterà inevitabilmente delle lungaggini perché questi dovrà ripartire da zero per conoscere la realtà provinciale e di conseguenza trascorreranno altri mesi in attesa che le urgenze dei territori possano essere opportunamente vagliate. Ciò riguarderà, pertanto, anche la situazione in cui versa il “San Giovanni di Dio” di Fondi, che continuerà ad acutizzarsi, con un ulteriore depotenziamento complessivo i cui effetti graveranno sui cittadini del nostro comprensorio. Prima di avere un nuovo interlocutore, con la speranza di un dialogo più proficuo, si sarà purtroppo consolidato uno scenario ancor più negativo di quello attuale e con numeri e servizi che si saranno ridotti al lumicino il rischio è che il prossimo DG potrebbe decidere di non voler investire in una situazione globale degenerata. In tutto ciò ci interroghiamo su quale ruolo ha sinora voluto svolgere il Commissario ad acta per la sanità del Lazio Nicola Zingaretti e quale sarà il suo atteggiamento per il futuro, soprattutto in ragione delle rassicurazioni date ormai da troppi mesi rispetto al “San Giovanni di Dio”. Purtroppo abbiamo avuto ragione nell’esprimere critiche rispetto sia alle scelte della Regione che all’operato dello staff ASL, che sembra essere stato applicato in maniera “chirurgica” alla nostra provincia: tagli e riduzioni con il pretesto del risanamento deficit e ora l’abbandono delle postazioni. Un abbandono pianificato, viene da pensare, che ha avuto inizio alcuni mesi fa con il Direttore Amministrativo Vania Rado, che prosegue oggi con Caporossi e non ci stupiremmo se a breve si concludesse con la partenza del Direttore Sanitario Alfredo Cordoni. Ma perché questi commiati precipitosi? Eppure, appena nel Novembre scorso l’operato del DG Caporossi aveva ricevuto l’approvazione, sia pure con una stentata sufficienza, dal nucleo di valutazione regionale, un’approvazione avallata dal Commissario Zingaretti; ci si era vantati di numeri e risultati e lo stesso DG aveva annunciato di essere in procinto di rivoluzionare la ASL pontina. Ed ecco che dopo neppure due anni un lavoro intrapreso viene lasciato a metà. Perché? I fatti dicono che Caporossi, con l’avallo della Regione Lazio, ci lascia con un Atto aziendale che fa acqua da tutte le parti, una “rete” con le maglie bucate, il caos nei Pronto soccorso, lo snaturamento del Presidio Centro e un’inadeguatezza complessiva delle rete ospedaliera in termini di personale, posti letto e strumentazione. L’auspicio che sento di formulare per il futuro è che il nuovo Direttore Generale ASL della nostra provincia non voglia intraprendere una gestione ragionieristica della sanità pontina, come è stato fatto sinora al di là delle dichiarazioni di facciata, e non pretenda di essere portatore di soluzioni miracolose, ma che abbia invece voglia di conoscere la situazione complessiva che dovrà saper gestire e sia messo dalla Regione Lazio nelle condizioni di avere un diverso approccio con la nostra realtà, che va ascoltata e compresa minuziosamente per poter operare al meglio, nell’interesse esclusivo dei pazienti».

Un'importante iniziativa per contribuire al miglioramento della qualità della vita degli anziani, sia autosufficienti che non autosufficienti
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Fondi (LT), 9 gen. E’ stato sottoscritto anche per il 2016 il protocollo d’intesa tra il Comune di Fondi e la sezione provinciale dell’ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà finalizzato alla prosecuzione del progetto denominato “Assistenza Domiciliare Leggera”. Lo rendono noto il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore ai Servizi Sociali Dante Mastromanno, precisando che si è ritenuto di procedere al rinnovo sulla base degli ottimi risultati raggiunti negli anni scorsi, considerato che il Comune di Fondi persegue, tra le proprie finalità nel campo sociale, quella di soddisfare le richieste di sostegno e di recupero delle persone in stato di precarietà e di bisogno sostenendo le iniziative attivate sul territorio da Enti ed Associazioni senza scopo di lucro. Finalità del servizio è di contribuire al miglioramento della qualità della vita degli anziani, sia autosufficienti che non autosufficienti, mantenendo l’anziano nella propria casa per evitarne l’emarginazione, supportando i Servizi sociali del Comune di Fondi nella loro attività con l’obiettivo di creare una rete sociale. Le attività previste con sono quelle tipiche dell’assistenza domiciliare leggera, come la compagnia all’anziano, l’accompagnamento per le piccole spese, il disbrigo delle pratiche, le passeggiate e la lettura dei giornali. I volontari presteranno la loro attività in modo assolutamente gratuito, soddisfacendo le esigenze degli assistiti con il concorso degli Operatori comunali del Settore Servizi alla persona.
Il Comitato pro Ospedale si interroga sulle problematiche che attanagliano l'ospedale e che sino ad oggi nessuno si è interessato delle questioni
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Fondi (LT), 8 gen. Alle recenti dichiarazioni del portavoce del Comitato pro Ospedale Lucio De Santis aventi ad oggetto il nostro nosocomio si sommano il rammarico e la delusione dell’Amministrazione comunale per la mancanza di interlocuzione con la Regione Lazio. «Risale ormai al 17 Dicembre scorso – ricorda il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo – l’ultima nota inviata al Presidente Nicola Zingaretti e al Responsabile della Cabina di Regia del Servizio Sanitario regionale Alessio D’Amato con cui ho posto per l’ennesima volta l’accento sulla difficile situazione che da troppo tempo affligge l’ospedale “San Giovanni di Dio”. In quella lettera ricordavo che la finestra temporale prevista tra il 15 Settembre e il 15 Novembre 2015 per consentire le necessarie modifiche all’Atto aziendale della ASL di Latina, preannunciate dallo stesso Zingaretti nell’Aprile scorso e in seguito ribadite dal dott. D’Amato, non si era aperta. Inutile dire che anche in questa occasione non è pervenuto alcun riscontro dalla Regione, poiché evidentemente le rassicurazioni manifestateci a più riprese sulle presunte modifiche all’Atto aziendale e sulla tutela del Presidio Centro si sono rivelate infondate. Allo stesso modo, alla data odierna risulta ancora ignorata la nota del 6 Ottobre 2015 a firma di tutti i Capigruppo consiliari con cui è stato chiesto al Presidente Zingaretti di partecipare ad un Consiglio comunale straordinario in tema di sanità. A fronte di un Atto aziendale avallato dai Sindaci del centrosinistra della provincia di Latina e promosso dalla Regione Lazio l’ospedale di Fondi subisce un costante depauperamento e tutta la sanità pontina è al collasso, basti vedere le penose condizioni dei reparti del “Santa Maria Goretti”, che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all’occhiello della nuova politica sanitaria della Direzione Generale ASL e della Regione Lazio. A fare le spese di una tale incomprensibile gestione delle strutture ospedaliere pubbliche sono sempre i pazienti dei nosocomi pontini, evidentemente considerati cittadini di classe inferiore rispetto a quelli dell’area romana. E’ ora che il Presidente Zingaretti dica a chiare lettere quali azioni concrete e urgenti sta per attuare per gli ospedali del nostro territorio perché la gente è stanca di ascoltare promesse continue che tuttavia non corrispondono a reali miglioramenti dell’offerta sanitaria». Su questi scottanti temi è prevista per la prossima settimana una riunione dei Capigruppo consiliari.
sanità
Nicola Ottaviani: vigileremo per evitare che si verifichi qualsiasi ipotesi di "furto con destrezza"
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(AGMnews) - Frosinone, 29 nov - 《In merito alle prese di posizione dei medici del reparto di Pediatria dell'ospedale Spaziani del capoluogo, - ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani - è auspicabile che si tratti soltanto di mere preoccupazioni, unite al disagio crescente per la penuria dell'organico e degli strumenti tecnici a disposizione. Se, poi, qualcuno stesse pensando di trasferire altrove il reparto di Pediatria, costringendo la popolazione a sopportare nuove traversie e spostamenti quotidiani, post parto, con aumenti esponenziali del rischio sanitario per operatori e pazienti, allora saremmo davanti all'ennesimo scempio dell'amministrazione della politica sanitaria sul nostro territorio. È stato votato un atto aziendale attualmente in vigore, che prevede il mantenimento sul capoluogo della Pediatria e della Neonatologia, unitamente alla Ginecologia. Ogni diversa decisione sarebbe illegittima ed addirittura illecita, causando danni all'utenza ed alle professionalità impegnate in prima linea, in turni massacranti. Vigileremo costantemente per evitare che si verifichi qualsiasi ipotesi di "furto con destrezza", assumendo, in caso contrario, tutte le iniziative che dovessero ritenersi opportune》.

salute & cittadini
L'iniziativa, che si svolgerà sabato 28 novembre, è intitolata "Ascoltiamo il tuo cuore"
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(AGMnews) - Aquino (FR), 24 nov - Il 28 novembre, dalle prime ore del mattino, nella Sala Consiliare del Comune di Aquino prenderà il via il Progetto di Screening Cardiologico destinato agli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo Statale San Tommaso d’Aquino. I primi che potranno beneficiare dell’iniziativa promossa e finanziata dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Libero Mazzaroppi, su proposta congiunta dei delegati alla Sanità Marco Iadecola ed alle Pari Opportunità Federica Di Sotto, saranno i ragazzi che frequentano l’ultimo anno della Scuola Primaria. Come dichiarato dai due esponenti della Giunta aquinate – l’idea è stata resa possibile e concreta grazie alla collaborazione ed alla disponibilità dell’esperto Cardiologo dott. Giovanni Antonelli, che vanta esperienze mediche nelle strutture sanitarie di Firenze e del Bambin Gesù di Roma, che ha messo a disposizione tutte le sue competenze e professionalità per effettuare esami elettrocardiografici ed una visita cardiologica ai giovani studenti aquinati. Sarà coadiuvato in questa attività da due esperti infermieri professionali, anch’essi di Aquino, che volontariamente si sono messi a diposizione per rendere ulteriormente concreta ed affidabile l’attività progettata. Come previsto dalla delibera giuntale le visite sono assolutamente gratuite e facoltative e necessitano dell’assenso dei genitori che devono, comunque, essere presenti il giorno della valutazione cardiologica. La salute dei propri figli – ha dichiarato il Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi – è l’obiettivo prioritario e principale di ogni genitore. Spesso, però, non si focalizza l’attenzione sul cuore perché si ritiene che le problematiche legate ad esso siano riferite ad una età più avanzata. Allo scopo di scongiurare insidie, sia come Sindaco, ma soprattutto in qualità di padre, ho ritenuto che l’iniziativa promossa dai miei due assessori andava sostenuta. Devo dire profondamente grazie – continua Mazzaroppi – a nome di tutti i genitori, al dott. Antonelli ed ai suoi collaboratori, per la preziosa ed impagabile disponibilità e sensibilità dimostrate. La nostra iniziativa – conclude l’Assessore Federica Di Sotto – cui ne seguiranno altre, non è fine a se stessa, ma si pone l’obiettivo di aiutare i genitori e di rappresentare un sostegno alla crescita sana ed alla cura dei nostri ragazzi. Grazie al Progetto “Ascoltiamo il tuo cuore” ogni mamma ed ogni papà, ma soprattutto i ragazzi, dovranno sentire forte l’istituzione che cammina al loro fianco, nella certezza e nella consapevolezza che, se affrontate insieme, anche le situazioni più complicate che la vita di ogni giorno può presentare, possono diventare più semplici da risolvere. Appuntamento, quindi, al mattino del 28 novembre. nella Sala Consiliare del Comune di Aquino per dare ascolto al cuore dei ragazzi. 

Lo annuncia con soddisfazione il sindaco Giuseppe Petrarcone
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(AGMnews) - Cassino (FR), 24 nov - “L’incontro con il neo commissario dell’Asl di Frosinone, dottor Luigi Macchitella, è stato molto proficuo ed è servito a fare il punto sulle problematiche che stanno investendo la sanità pubblica nel nostro territorio, con particolare riferimento alla nostra città.” A darne notizia è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, a margine dell’incontro, fissato già da una settimana, che si è svolto questa mattina presso gli uffici della Asl di Frosinone e a cui han preso parte oltre al primo cittadino anche l’Assessore Stefania Di Russo. “Innanzitutto ringrazio – ha continuato il sindaco – il dottor Macchitella per averci riservato, in così breve tempo dalla richiesta di appuntamento conseguente alla sua nomina, uno spazio adeguato per affrontare le problematiche del Santa Scolastica. Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato quelle che sono le emergenze ed allo stesso le nostre aspettative per quanto concerne la sanità pubblica nel nostro territorio, con particolare riferimento, ovviamente, all’ospedale di Cassino. Fa piacere aver riscontrato sin da subito che il dottor Macchitella conosce perfettamente la situazione della sanità nel nostro territorio e fa ancora più piacere aver appreso che intende porre quelle soluzioni che già sono previste dall’Atto Aziendale. Dal canto nostro, noi abbiamo ribadito proprio questo: l’applicazione dell’atto aziendale che è un documento validissimo a cui si è arrivati dopo mesi di proposte e di confronto e che prevede per il nostro ospedale, cosa non da poco, il DEA di primo livello. Su queste basi è proseguito l’incontro durante il quale abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sulla riattivazione immediata dell’ambulatorio di Medicina Trasfusionale oltre che sul potenziamento dell’organico dei reparti di Anestesia e Pronto Soccorso del Santa Scolastica. Inoltre il dottor Macchitella ci ha confermato che, all’interno della Asl di Frosinone, è in itinere l’assunzione di 22 medici che andranno a rinforzare gli organici degli ospedali che maggiormente ne hanno necessità. Tra questi, ovviamente, il Santa Scolastica per il quale abbiamo chiesto, oltre agli anestesisti e medici di Pronto Soccorso, anche altre figure professionali per i reparti di Ortopedia, Cardiologia e Pediatria. Tutto questo con l’obiettivo di mantenere le specialità previste dall’Atto Aziendale, senza le quali non ci sarebbe DEA di primo livello. In questa ottica abbiamo anche chiesto la riattivazione del reparto di Gastroenterologia con il ritorno delle figure professionali necessarie allo scopo. Un incontro molto proficuo durante il quale ci siamo resi conto di avere davanti una persona capace e pragmatica che intende, come detto prima, applicare quanto previsto dall’Atto Aziendale.”

salute & cittadini
Ne ha dato comunicazione il Sindaco Giuseppe Petrarcone
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(AGMnews) - Cassino (FR), 5 nov - “Siamo qui per presentare l’iniziativa, ‘Diabete se lo conosci lo eviti’, che il Comune di Cassino e il campus biomedico di Roma (servizio di endocrinologia e malattie metaboliche) intendono realizzare, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana e del Rotary Club di Cassino, in occasione delle Giornate Mondiali del Diabete che ricorrono il 14 e 15 novembre. Voglio pertanto ringraziare sin da subito il professor Paolo Pozzilli, primario del reparto di endocrinologia del Campus Biomedico di Roma, Sergio Ricciuti, presidente del Rotary Club Cassino ed i rappresentanti della Croce Rossa Italiana che insieme all’assessore Di Russo e, quindi, con il Comune di Cassino hanno pensato e voluto mettere in campo iniziative concrete e di prevenzione sul diabete. Come sapete la Giornata Mondiale del Diabete è stata istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia dal 2002 viene organizzata da Diabete Italia per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione. Stiamo parlando della più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario. In circa 500 città e cittadine d'Italia si svolgono centinaia di eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, Medici, infermieri, altri professionisti sanitari e persone di altre organizzazioni (Croce Rossa, Alpini, Misericordia). Tutti prestano il loro impegno come Volontari. Un’altra cosa che mi piace sottolineare è che la Giornata Mondiale del Diabete è una delle poche nel suo campo a non sollecitare contributi ma anzi a offrire gratuitamente servizi. L’importanza di questa manifestazione è data dai tantissimi casi di diabete presenti nel nostro Paese e che ogni anno fanno registrare una crescita costante. Fondamentale diventa la prevenzione. Tante sono state le iniziative cui come Comune abbiamo partecipato in materia di prevenzione e diverse quelle di cui ci siamo fatti promotori come in questo caso, con una settimana, dal 9 al 15 novembre, durante la quale sarà possibile recarsi nelle nove farmacie presenti sul territorio comunale di Cassino dove sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete o comunque effettuare tutti quei controlli atti alla prevenzione. Ringrazio pertanto tutti i farmacisti che anche in questa circostanza hanno mostrato grande disponibilità ed invito i cittadini a recarsi presso le farmacie di Cassino, dove troveranno un esperto che darà loro utili consigli, per usufruire di questo servizio completamente gratuito attraverso il quale è possibile controllare la glicemia e fare prevenzione.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

sanità
Il sindaco di Cassino: sono sicuro che di questa pronuncia da parte della quasi totalità dei sindaci della provincia si farà carico il presidente della Regione, Zingaretti
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(AGMnews) - Cassino (FR), 28 ott - “Il voto sfavorevole ai vertici aziendali della Asl di Frosinone è una conseguenza della volontà da parte dei sindaci di avere sull’intero territorio una sanità efficiente e capace di garantire la giusta assistenza ai cittadini della nostra Provincia.” A renderlo noto è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, il giorno dopo l’incontro che si è tenuto a Frosinone per discutere di sanità. “La sanità pubblica nel nostro territorio – ha continuato il sindaco – deve essere all’altezza della situazione. Quando si parla di salute dei cittadini non esistono personalismi o interessi campanilistici, ma solo provvedimenti idonei in un’ottica generale di garanzia dei servizi. L’atto aziendale, indubbiamente, presentava prospettive di miglioramento dell’offerta sanitaria nel nostro territorio, con la possibilità di avere in provincia due DEA di cui uno proprio per il Santa Scolastica di Cassino. Tuttavia a quanto previsto dall’atto aziendale non è stato dato seguito e pertanto, alla prova dei fatti, responsabilmente e senza alcun tipo di condizionamento ho ritenuto di votare no così come hanno fatto tanti altri sindaci presenti ieri che in precedenza si erano espressi in maniera favorevole sull’atto aziendale. Quello che non si accetta, ci tengo a sottolinearlo nuovamente, non è il contenuto dell’Atto Aziendale, ma la mancata applicazione dello stesso da parte di chi invece doveva applicare quanto previsto dal provvedimento. Sono sicuro che di questa pronuncia da parte della quasi totalità dei sindaci della provincia si farà carico il presidente della Regione e commissario per la Sanità nel Lazio Nicola Zingaretti intervenendo in maniera tempestiva e dando quelle risposte che il nostro territorio merita soprattutto quando si parla di salute dei cittadini.” L’assessore alla sanità del comune di Cassino Stefania Di Russo ha aggiunto: “la decisione del sindaco è maturata da una profonda riflessione su ciò che era stato realizzato in ambito sanitario nel nostro territorio in generale e sul Santa Scolastica in particolare a seguito dell’approvazione dell’atto aziendale. Di fatto, come già specificato dal sindaco, il nostro controllo vigile – fatto di ingressi silenziosi all’interno del nostro ospedale, di confronto diretto con i medici del Santa Scolastica e di continui viaggi verso Frosinone per sollecitare ripetutamente soluzioni idonee – ci ha fatto constatare che una sanità priva di medici e di attrezzature è come un albero senza frutti. Questo per dire che al di là della validità dell’atto aziendale è mancata l’attuazione di quanto previsto dallo stesso, dai medici alle attrezzature. È come progettare un grattacielo e non avere ordinato il ferro o comunque i materiali per sorreggerlo. Abbiamo atteso medici a tempo indeterminato nel nostro ospedale che, fatta eccezione per qualche sparuta unità, mai sono arrivati, medici a tempo determinato con chiamate a soli tre mesi che hanno ovviamente rifiutato, abbiamo visto medici arrivare al Pronto Soccorso per 15 giorni e poi scomparire nel nulla, atteso la riapertura del reparto di gastroenterologia per vederne scomparire anche l’unità operativa semplice, sospendere gli straordinari in piena carenza di personale. Di fatto le sale operatorie sono chiuse per gli interventi programmati da quasi un mese e nella sanità, lo dicono le linee guida mondiali, l’efficienza si manifesta nella prevenzione primaria e secondaria e nella velocità di interventi risolutivi. Questi sono i motivi che hanno portato così tanti sindaci (la quasi totalità) ad esprimere voto contrario, non altri, non il contenuto dell’atto aziendale, ma la non applicazione di tutti quei provvedimenti, contenuti nello stesso, necessari per una sanità efficiente a servizio dei cittadini nel nostro territorio”.

sanità
Il sindaco Giuseppe Petrarcone: "Quanto sta succedendo al San Raffaele è lo specchio di un momento di crisi globale che sembra non trovare mai fine"
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(AGMnews) - Cassino (FR), 14 mag - “Auspico una soluzione in tempi rapidi per la riapertura del reparto ed il conseguente reintegro dei 32 dipendenti del San Raffaele per i quali è stata avviata la procedura di licenziamento.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha voluto rappresentare il sostegno e quello dell’amministrazione comunale ai lavoratori del San Raffaele. “Quanto sta succedendo al San Raffaele – ha continuato il sindaco – purtroppo è lo specchio di un momento di crisi globale che sembra non trovare mai fine. Parliamo di una struttura che fornisce un’assistenza fondamentale per il territorio e che rappresenta un punto di eccellenza per quanto concerne la riabilitazione. La chiusura del reparto, qualora confermata, rappresenterebbe una grave perdita per l’intera sanità locale anche in termini di posti letto e di lungodegenza a disposizione dei cittadini del nostro territorio.  Anche in virtù di ciò sono sicuro che tutte la parti interessate dal problema provvederanno in tempi brevi a trovare una soluzione che possa garantire la riapertura del reparto, preservando i 32 posti di lavoro e ponendo fine ad una vertenza che ormai va avanti da troppo tempo. I lavoratori del San Raffaele, che in questi anni hanno sempre dimostrato grande professionalità, rappresentano una risorsa fondamentale ed hanno il sostegno delle istituzioni in un momento di grande difficoltà come questo”.

salute & cittadini
Mercoledì 15 aprile una giornata di screening, esami in piazza e approfondimenti sulla prevenzione a cura dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS)
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(AGMnews) - Cassino (FR), 14 apr - In occasione della quarta Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed promuove un appuntamento di prevenzione e informazione sulle patologie cardiovascolari legate alla trombosi. L’evento è stato organizzato dall’I.R.C.C.S. di Pozzilli in collaborazione Associazione Lotta alla Trombosi (ALT) Onlus, Farmacia San Benedetto, Farmacia Prigiotti, Farmacia Europa, Centro Italia Soccorsi di Cassino, Ortofrutticola Perrotta, con il Patrocinio del Comune di Cassino e dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone. L’appuntamento è per Mercoledì, 15 aprile 2015, e sarà diviso in due parti, una di prevenzione concreta ed una di informazione. Si comincerà con la prevenzione in Piazza De Gasperi, a partire dalle ore 15:00. Qui gli specialisti del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione Neuromed allestiranno una postazione per effettuare screening gratuiti di misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo. Inoltre verranno eseguite misurazioni di peso e altezza per valutare l’indice di massa corporea, le circonferenze addominali e, infine, proporranno ai cittadini un semplice questionario al fine di valutare il loro stile di vita. “Sono esami molto semplici – dice Licia Iacoviello, Capo del Laboratorio di Epidemiologia molecolare e nutrizionale – ma che possono dirci molto sulla nostra salute e su ciò che possiamo fare per la prevenzione. Dare ai cittadini le giuste informazioni significa renderli maggiormente consapevoli, in modo da prendere le giuste decisioni per il futuro della loro salute. Una caratteristica importante è che non solo forniremo i dati, ma li aggregheremo nella cosiddetta “carta del rischio”, uno strumento creato dall’Istituto Superiore della Sanità per valutare rapidamente la situazione di una persona”. La giornata continuerà poi alle ore 18:00 nella Sala Restagno del Comune di Cassino con un convegno dal titolo “Dieta Mediterranea: un patrimonio per la salute”. Ancora i ricercatori e medici del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione Neuromed parleranno di patologie cardiovascolari e prevenzione, con uno spazio per parlare degli effetti benefici sulla nostra salute di ciò che, più una dieta è uno stile di vita. Interverranno la dottoressa Licia Iacoviello con una relazione su “Ictus, consapevolezza, prevenzione e cura” e la dottoressa Maria Laura Bonaccio con un intervento dal titolo “Chi segue oggi la Dieta Mediterranea?” “Nonostante sia considerata a livello mondiale uno degli stili alimentari più salutari, se non il primo in assoluto – dice Bonaccio – gli Italiani si stanno allontanando dalla Dieta mediterranea. E’ una situazione che osserviamo nelle nostre ricerche. Esistono motivi economici legati alla crisi, per via dei costi sicuramente più alti dei prodotti di qualità, ma anche motivi culturali, con le giovani generazioni che la seguono sempre meno”.

Sport&Turismo
Una giornata di sport che ha portato a Cassino tantissimi appassionati
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(AGMnews) - Cassino (FR), 30 mar - “Una giornata di sport che ha visto tanti atleti confrontarsi in diverse gare valevoli per il campionato nazionale di marcia e che ha portato a Cassino tantissimi appassionati che hanno assistito dal vivo alla competizione.” A dichiararlo l’assessore allo sport, Danilo Grossi in merito ai campionati nazionali di marcia, organizzati dalla Roma Kronos Quattro, che si sono tenuti nella giornata di domenica a Cassino. “Abbiamo accolto con onore e grande piacere – ha sottolineato Grossi – la scelta degli organizzatori di disputare i campionati nazionali di marcia su strada a Cassino. Soprattutto dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, quando per la prima vota un evento di tale importanza si è svolto per le strade della città.  Quella di ieri è stata un’altra giornata che ha coinvolto numerosi cittadini richiamati dalla presenza di oltre 300 atleti, provenienti da ogni parte d’Italia (ben 19 su 20 le Regioni coinvolte), tra cui i giovani italiani più forti, appartenenti alle più importanti società di atletica del Paese, che si sono confrontati sul circuito cittadino per aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia. Una domenica all’insegna dello sport ed in particolare dell’atletica leggera, disciplina che fa parte della tradizione di Cassino grazie all’opera, su tutti, di Pietro De Feo che è stato il vero pioniere dell’atletica nella nostra Provincia. Una giornata che è stata arricchita dal fatto che tra le donne si è laureata campionessa italiana di marcia l’atleta cassinate Anthea Mirabello. È stato per me un onore premiarla sul podio proprio nella sua città nativa.  Devo dire che eventi come questo fanno emergere tutti quei sani principi che dovrebbero essere alla base di ogni competizione sportiva; mi riferisco al rispetto reciproco, confronto con se stessi, rispetto delle regole, crescita e lavoro interiore. Praticare sport significa essere capaci di utilizzare al meglio le proprie energie ed unire così in maniera armoniosa la propria determinazione a quella degli altri, per crescere meglio. Aspetti di cui abbiamo avuto ampia dimostrazione domenica nel corso di una giornata di sport, ma anche di turismo. Sport e turismo un connubio consolidato per una città come Cassino capace di unire alla tradizione sportiva la forte vocazione turistica. Manifestazioni sportive di questo calibro, infatti, rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo come dimostra il tutto esaurito fatto registrare dalle strutture ricettive di Cassino che lo scorso week end sono state letteralmente invase sia da appassionati che dagli atleti, con le proprie famiglie, che hanno preso parte alla manifestazione.”
Sport
Derby nel campionato di eccellenza, tra la Nuova Itri ed il Città di Minturno
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(AGMnew) - Itri (LT), 30 mar - Enrico Duratorre - Derby nel campionato di eccellenza, tra la Nuova Itri ed il Città di Minturno, due squadre pontine, ognuna con un importante obiettivo da raggiungere, la promozione per la compagine itrana e la salvezza per i minturnesi.
Il primo tempo scorre su un relativo equilibrio, la due squadre si affrontano senza accelerare, per evitare errori.
Nel corso del finale di primo tempo la Nuova Itri si affaccia nella trequarti del Città di Minturno e dopo un primo tentativo di Di Roberto al 35’, anticipato da Cenere in uscita, gli itrani passano, sempre con Di Roberto, al 37’, con un’azione in percussione, anticipa Cenere in uscita.
Con il vantaggio della Nuova Itri si va negli spogliatoi.
Il secondo tempo, inizia con un Città di Minturno più arrembante, che colpisce la traversa al 47’, ma dieci minuti più tardi Lepre, porta la Nuova Itri sul 2 a 0, mettendo il risultato in cassaforte.
Il doppio svantaggio non ferma il Città di Minturno che si riversa nella metà campo itrana, andando vicinissimo al goal, al 71’ ma Capotosto salva sulla linea.
La partita va avanti con i minturnesi alla ricerca del goal senza riuscirci e la Nuova Itri a rispondere colpo su colpo, così, prima Coppolella di destro colpisce il palo all’83’e poi un minuto dopo è Cenerelli a sfiorare il palo con un colpo di testa, ma alla fine è Mastroianni all’87’ a fissare il risultato sul 3 a 0. 
La partita a questo punto non ha più nulla da dire, Parisella concedede la standimg ovation a Di Roberto, assolutamente il migliore in campo, al suo posto entra Calemme, c’è ancora il tempo per l’espulsione di Neri per un brutto fallo e poi tutti sotto la doccia.
ASD NUOVA ITRI: Capotosto, Schiano, Accongiacomo, Vezzoli, Mastroianni M., Fiore, Mastroianni D., Festa, Lepre, Di Roberto, Emma - a disp. Frascogna, Coppolella, Limone, Grassi, Calemme, Gaudiano, Di Marco – All. Parisella
ASD CITTA’ DI MINTURNO: Cenerelli D., Papa, Iannitti, Neri, De Paola, Uva, Conte, Cicala, Cenerelli, Martino, Vitiello – a disp. Franco, Frusciello, Signore, Lellero, Sica, Petrillo, Merola – all. Pernice
Arbitro: Quattrociocchi – Assistenti: Minà, Morena  
sport
La sconfitta per 3 set a 1 conferma che la squadra pontina può giocarsela alla pari con tutti
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(AGMnews) - Enrico Duratorre - Latina, 23 mar - Grande volley al Pala Bianchi di Latina, ieri sono scese sul parquet pontino la Top Volley latina e la Lube Banca Marche, per la 24° giornata delal regular season di superlega di Serie A. Una gara molto tirata a livello agonistica che ha visto le due squadre commettere qualche errore di troppo ed alla fine l’ha spuntata Macerata, aggiudicandosi l’intera posta in palio che gli permette di rimanere nel treno di testa e raggiungere al secondo posto Modena a quota 54. Alla Top Volley rimane la consapevolezza, ancora una volta, di poter giocare ad armi pari con le grandi senza nessun timore reverenziale. Gianlorenzo Blengini schiera Sottile in regia e Starovic opposto, Rossi e Van De Voorde al centro, Skrimov e Urnaut di banda con Manià libero, Alberto Giuliani risponde con Monopoli al palleggio e Sabbi opposto, Stankovic e Podrascanin centrali, Parodi e Kovar schiacciatori, Henno e Paparoni liberi. Pronti via e dopo un iniziale vantaggio di Latina, sono i campioni d’Italia uscenti a cercare di dettare la loro legge, ma la top Volley risponde colpo su colpo, anche se alcuni errori consentono ai marchigiani di agiudicarsi i primi due set, ma Starovic e capitan Sottile riportano in partita la Top Volley. Terzo set di marca pontina, con la Top Volley che si aggiudica la terza frazione con il parziale di 25 – 19, spinta anche da una calorosissimo pubnblico, che affollava gli spalti del Pala Bianchini. Il quarto set inizia con due punti di Starovic (2-0), ace di Rossi (4-1), muro di Podrascanin, errore di Davis e contrattacco di Sabbi, 6-7 per il timeout pontino, ace di Kovar ed errore di Rossi (7-10), Latina interrompe il gioco. Contrattacco di Parodi, 8-12 per il timeout tecnico, ace di Sabbi (9-14), contrattacco di Urnaut e di Starovic, 16-18 e Giuliani ferma il gioco. Si riprende con un muro di Urnaut (17-18), doppio ace di Urnaut, 20-19, ma la Lube interrompe il gioco. Sul 22-22 dentro la diagonale Ricardinho-Fei, muro di Podrascanin (22-23), sul 23-23 rientra la diagonale titolare, contrattacco Kovar che chiude la gara 26-28. La sconfitta non ridimensiona la stagione della Top Volley, anzi conferma che la squadra pontina può giocare a viso aperto con tutte le squadre più forti.

Gianlorenzo Blengini: “Noi abbiamo dimostrato sempre di crederci. Abbiamo avuto dei problemi con Semenzato e Skrimov in settimana. In alcuni tratti loro hanno dimostrato un alto livello di gioco. Noi ce la siamo giocata fino alla fine. Si sono meritati la vittoria per loro merito. Noi cercheremo di trovarci pronti ai playoff e poi saranno tutte pertite come i finali di set di oggi”.

Tine Urnaut: “Abbiamo sperato fino alla fine, non abbiamo mai mollato anche quando eravamo sotto nel punteggio. Ci è mancata un po’ di fortuna per portare la Lube al quinto set. Ora dobbiamo lavorare bene queste due settimane per preparare bene i playoff”.

Daniele Tailli: “I punti erano oggi relativi. Questo per noi era un test in vista dei playoff, anche se il risultato è sempre importante. Ai playoff una squadra vale l’altra”.

Stefano Recine: “Quando il calendario e gli infortuni ci sembravano condannare, abbiamo rimesso tutto in corsa”.“

Pallavolo, Top Volley-Lube 1-3:

tabellino: Top Volley Latina-Lube Banca Marche Treia 1-3 (25-27, 20-25, 25-19, 26-28)

Top Volley Latina: Rossi 9, Sottile 1, Urnaut 19, van de Voorde 1, Starovic 20, Skrimov 5; Manià (L), Rauwerdink 9, Pellegrino, Tailli, Davis 4. Ne: Ferenciac. All. Blengini

Lube Banca Marche Treia: Monopoli 1, Kovar 17, Podrascanin 16, Sabbi 18, Parodi 7, Stankovic 10; Henno (L), Paparoni (L), Fei 2, Ricardinho. Ne: Kurek, Bonacic, Shumov. All. Giuliani

ARBITRI: Gnani, Tanasi“

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