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Gli esperti del Neuromed tra gli studenti per promuovere la conoscenza
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(AGMnews) - Pozzilli (IS), 23 feb. Il 28 febbraio 2017 torna la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Un appuntamento importante, alla decima edizione, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema delicato che colpisce 300 milioni di persone in tutto il mondo. Sono oltre 7000, infatti, le patologie rare riconosciute a livello internazionale. Nonostante ciò risulta ancora scarsa la conoscenza del tema e dell’importanza della ricerca scientifica, la sola che può dare speranza a milioni di persone. Medici e ricercatori dell’I.R.C.C.S. Neuromed e della Fondazione Neuromed quest’anno saranno impegnati nella promozione di incontri dedicati alla divulgazione del messaggio alla base della Giornata delle Malattie Rare: Con la ricerca le possibilità sono infinite. “Sebbene apparentemente semplice, spiegare cosa vuol dire “Malattia Rara” è oggi, una delle sfide della comunicazione scientifica.  – afferma Alba Di Pardo del Centro di Neurogenetica e Malattie Rare I.R.C.C.S. Neuromed - Ciò che rende difficile la comprensione di questo concetto è la generale scarsa conoscenza dell’argomento. Le Malattie Rare rappresentano una priorità della salute pubblica e conoscerle è un dovere di tutti. Per questo, il Centro di Neurogenetica e Malattie Rare dell’Istituto Neuromed di Pozzilli, in occasione della giornata Mondiale delle Malattie Rare, ha deciso di lanciare una campagna di comunicazione mirata alla divulgazione nelle scuole. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani e fornire loro gli strumenti necessari a prendere consapevolezza che queste patologie non riguardano solo il paziente, ma anche le loro famiglie e la società nel suo complesso. Imparare a riconoscere una Malattia Rara e, aiutare a rompere la condizione di isolamento e di disagio che i malati rari vivono quotidianamente è il vero cambiamento.”
 
Gli esperti del Centro di Neurogenetica e Malattie Rare saranno a:
 
Campobasso, presso il Liceo Scientifico A. Romita, Via Facchinetti, venerdì 24 febbraio, alle ore 11:00;
San Bartolomeo in Galdo (BN), presso il Liceo Scientifico Enrico Medi, sabato 25 febbraio, alle ore 10:00;
Termoli, presso l’Istituto Alberghiero IPSEOA Federico di Svevia, lunedì 27 febbraio, alle ore 10:00;
Campobasso, presso I.I.S. S. Pertini – L. Montini – V. Cuoco, lunedì 27 febbraio, alle ore 10:00.
 
Il coinvolgimento sempre più attivo del paziente, che ricopre un ruolo fondamentale nello studio delle Malattie Rare, sta portando la ricerca e la medicina ad essere sempre più personalizzate. Il sentire del paziente arricchisce le conoscenze di clinici e ricercatori. “Questo è un aspetto estremamente importante - spiega il professor Stefano Ruggieri, del Centro Malattie Rare I.R.C.C.S. Neuromed - perché l’aiuto più grosso che può darci il paziente è che ci spieghi che cosa gli succede durante la giornata. Abbiamo bisogno di un dialogo costante per il controllo della terapia e la collaborazione serena del paziente. Questo per noi è fondamentale perché molte volte dobbiamo aggiungere delle terapie che riguardano aspetti psicologici, talvolta estremamente pesanti e coinvolgenti, che incidono sul miglioramento della patologia primaria.” “La ricerca sulle malattie rare – continua Ruggieri – rappresenta una sfida anche per tutte le altre patologie. Una sfida che, se vittoriosa, può farci compiere un passo in avanti di tutte le nostre conoscenze.” Proprio la conoscenza può aiutarci a combattere un altro problema legato alle malattie rare rappresentato dal ritardo della diagnosi. Si parla di una media di sei anni in età adulta e tre - cinque anni in età infantile. “La sensibilizzazione delle famiglie può aiutare a riconoscere possibili campanelli d’allarme e, se abbiamo la possibilità di intervenire, cercare dei marker che ci diano la certezza della diagnosi. Arrivare il prima possibile significa conoscerla meglio ed evitare errori.”
Domani 22 febbraio l'attrice porterà in scena il suo ultimo spettacolo dal titolo "La Lupa"
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(AGMnews)  Isernia, 21 feb. A Isernia prosegue la stagione teatrale dell’Auditorium Unità d’Italia, realizzata da Fondazione Molise Cultura, in collaborazione con il Mibact, la Regione Molise ed il Comune di Isernia. Lina Sastri e la Compagnia Molière porteranno in scena mercoledì 22 febbraio alle ore 21, un classico di Giovanni Verga, per la regia di Guglielmo Ferro, ricco degli arrangiamenti musicali di Franco Battiato. “La Lupa è radicalmente feroce. Il suo fascino è esercitato su tutti coloro che le stanno vicino senza pietà, come un maleficio che porta sofferenza, dipendenza e morte. È lei oggi, fuori dalla Sicilia di Verga, una figura distruggente, che non ha nessuna attenuante né psicologica né storico-sociale.”
 
NOTE di REGIA
 
Da un punto di vista drammaturgico la figura della Lupa, che era già una figura femminile di rottura nella produzione verghiana, risuona oggi di grande attualità come ogni personaggio archetipo della letteratura. Gnà Pina ha un fascino e una forza che emergono con grande facilità dal testo, consentendo un lavoro di riscrittura stimolante e creativo.  È lei oggi, fuori dalla Sicilia di Verga, una figura distruggente, che non ha nessuna attenuante né psicologica né storico-sociale. La Lupa è radicalmente feroce. Il suo fascino è esercitato su tutti coloro che le stanno vicino senza pietà, come un maleficio che porta sofferenza, dipendenza e morte.  Il linguaggio poetico, fatto di canto e giochi di parole, che Gnà Pina utilizza per sedurre Nanni o quello crudo, violento, subdolo per sottomettere la figlia hanno in questa versione il ritmo adamantino di un sortilegio verbale. La prosa è volutamente contemporanea nella scelta del lessico pur rimanendo ancorata all’impianto linguistico verghiano.  Solo grazie alla presenza di Lina Sastri, una delle poche attrici in grado di sostenere un ruolo così complesso, in cui l’interprete deve interrogare gli strati più profondi della sua anima, si è potuto realizzare il progetto “Lupa”. In quest’ottica drammaturgica la messinscena  si gioca tutta su un’alternanza di luce e ombra, di sole e luna, che non è però dicotomia bene/male quanto piuttosto una scansione naturale della vita bestiale che ruota intorno a La Lupa. In Verga la lotta è sempre per la sopravvivenza. Tutti i personaggi sono buttati in mezzo a una terra desertificata a sbranarsi gli uni con gli altri, agiscono come gli animali per esigenze primarie: mangiare, dormire, riprodursi. La Lupa impone le sue traiettorie, il suo territorio di caccia e condiziona gli spostamenti degli altri che ne subiscono la costante minaccia. Così ci sono due anelli concentrici: l’anello esterno quello della difesa dei ruoli, degli scontri feroci e anche il luogo della morte; e l’anello interno, il mondo notturno, la tana dove si allevano i cuccioli, si nascondono segreti e si consumano gli incesti. Il buco nero del maleficio.
Ospite d'onore nell'ambito del progetto "Letture Effervescenti" del liceo "Majorana-Fascitelli". L'evento si svolgerà presso l'Auditorium Unità D'Italia
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(AGMnews) - Isernia, 30 gen. Questa mattina alle ore 9:30 presso l’Auditium “Unità d’Italia”, sarà ospite Mogol (nome d’arte di Giulio Rapetti) nell’ambito del progetto “Letture Effervescenti” dell’I.S.I.S. “Majorana-Fascitelli” di Isernia. L’incontro avrà il titolo “Il mestiere di vivere la vita”. Un evento importante e molto sentito dalla dirigente scolastica Prof.ssa Carmelina Di Nezza che spiega come “il valore artistico del più grande autore della storia della canzone popolare italiana è assolutamente conosciuto, ma è importante sottolineare anche la sua competenza di formatore ed educatore, testimoniata dall’apprezzatissima attività della scuola che ha fondato e che continua a seguire con passione e tenacia, il Centro Europeo di Toscolano”. Mogol è già stato ospite nel 2001 del liceo scientifico “E. Majorana”, un evento ricordato per le forti emozioni lasciate negli animi degli studenti di allora, insieme a spunti di riflessione e verità svelate, fondamentali non solo nel processo di riconoscimento della Bellezza, ma, soprattutto, nell’ambito della ricerca della consapevolezza profonda di sé stessi e degli obiettivi della propria esistenza.
L'evento in programma domani 26 gennaio alle 10:30 nella sala convegni della Provincia
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(AGMnews) - Isernia, 25 gen. Una giornata di riflessione e approfondimento sul tema della persecuzione nei confronti delle minoranze etniche, compiute durante la Seconda Guerra Mondiale. Si intitola “Il Porrajmos dimenticato” l'evento in programma il prossimo 26 gennaio nella sala convegni della Provincia di Isernia (in Via Berta), dalle 10.30 alle 13. Si parlerà in particolare dello sterminio dei 500 mila Rom e Sinti compiuto dai nazisti. L'iniziativa è patrocinata dalla Regione Molise, dalla Provincia di Isernia, dal Comune di Isernia e dall'Ufficio Scolastico Regionale del Molise. L'organizzazione è stata curata dall’Associazione Rowny Roma Women Network Italy, da Concetta Sarachella (attivista rom e mediatrice culturale) e dalla rete delle donne Rom, con la Cooperativa Romano Drom e la Cooperativa Sociale il Geco. Parteciperanno al convegno circa 300 studenti delle scuole molisane. Interverranno ai lavori: Monsignor Camillo Cibotti, Vescovo della Diocesi di Isernia-Venafro; Anna Paola Sabatini, Dir. dell'Ufficio Scolastico Regionale del Molise. Concetta Sarachella affronterà il tema delle varie discriminazioni subite durante il periodo dell’Olocausto da parte dei Rom e dei Sinti fino ai giorni nostri. Gli altri interventi saranno affidati a: Giorgio Bezzecchi (Storia di Internamento) Vice presidente dell'Opera Nomadi, attivista, saggista e docente universitario; Fiora Luzzatto (Uno sguardo tra Passato e Presente), figlia di un ebreo perseguitato già docente universitaria e formatrice per i mediatori culturali. Sarà presente anche da Saska Jovanovic, Vice Presidente Rowni. Il convegno sarà moderato da Sara Ferri, attivista per i Diritti Civili e Rappresentante della Società Cooperativa Sociale il Geco. 
Il sindaco Paglione «Pronti ad accogliere i turisti. Faremo sempre di più perché la neve torni ad essere una risorsa preziosa per il presente e per il futuro della nostra comunità».
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Capracotta (IS), 21 gen. Tutto pronto a Capracotta per la stagione invernale. Dopo l’abbondante nevicata dei giorni scorsi gli ingredienti ci sono davvero tutti perché, finalmente, possa ripartire la stagione sciistica. Domani riapre la pista e l’impianto di risalita di Monte Capraro, mentre le piste di fondo di Prato Gentile sono di fatto già aperte e praticabili. «Insomma, ci siamo – commenta con visibile soddisfazione il sindaco di Capracotta Candido Paglione. Siamo pronti ad accogliere i turisti che, siamo certi, continueranno a scegliere i nostri impianti e le nostre piste. Siamo una comunità viva, operosa, solidale – dice ancora il sindaco. Lo abbiamo dimostrato ancora una volta in occasione della recente ondata di maltempo. Tutti hanno cooperato per superare le inevitabili difficoltà e la risposta è stata fantastica, eccezionale. Faremo sempre di più perché la neve, che per molti altri è un impaccio, solo un problema, per noi torni ad essere una risorsa preziosa per il  presente e per il futuro della nostra comunità. Non siamo in competizione – conclude Paglione - con località e stazioni più famose. Abbiamo le nostre specificità che sono un autentico valore aggiunto per tutto il territorio alto molisano. Dobbiamo solo farlo capire sempre di più all’esterno, ripartire con convinzione e puntare decisamente sulla nostra miniera d’oro, costituita dalla neve, dal paesaggio, dall’ambiente, dai prodotti dell’agroalimentare, dalla nostra ospitalità. Insomma, i nostri veri punti di forza. Dunque, con l’augurio di avere, finalmente, condizioni metereologiche favorevoli,  prepariamoci per il benvenuto a tutti quanti sceglieranno le nostre piste».   
Gran bella organizzazione curata dai familiari, dall’ Associazione AIGA e dal circuito Samex
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(AGMnews) – Livia Garofalo - Isernia,13 Dic.  Pieno come un uovo l’auditorium di Isernia per commemorare la prematura scomparsa del giovane   Antonio Di Rollo,  avvocato, ma con speciale passione per la musica, tanto da dedicarsi  a fare il concertista nei momenti "free" della vita,  con ampio successo. Il pregio della magnifica riuscita  della serata e dell’ organizzazione della stessa  va dato alle splendide sorelle Cristina e Lucia e al fratello Andrea che tra l’altro si sono cimentati  sul palco anche come coristi del gruppo “Isernia Gospel Choir . Gli hanno  dedicato cosi  una commovente serata , stemperata  a tratti, da trame goliardiche attraverso  l’intervento  sul palco di un comico di successo proveniente direttamente dallo spettacolo televisivo Rai “Made in sud”. Antonio scomparso in giovane età per un terribile male, sicuramente avrebbe desiderato   far    parte  integrante dello spettacolo. Lui in vita ne ha fatti tanti insieme ai suoi compagni musicisti che  all’auditorium si sono esibiti solo per lui. Nella serata inoltre condita da applausi scroscianti dei suoi amici e del pubblico presente,  hanno partecipato Alessia Notaro, giovane talento isernino che già nell'edizione 2015  affascinò  il pubblico con la sua voce, gli Acoustic Flight, l’ apprezzabilissima  band storica di Antonio Di Rollo; Angelica Fino,   insegnante e titolare di  scuola danza    presso la  "Time to Dance Academy", che si è esibita in un numero particolare insieme ad un'allieva speciale, Giada Dato, una bimba  di 13 anni a cui la SMA non le ha impedito della voglia di concretizzare i suoi sogni. Tra gli ospiti il già citato e  noto cabarettista Paolo Caiazzo con il suo spettacolo "Non mi chiamo Tonino", pieno di ilarità e di attente valutazioni  del quotidiano attraverso  il  suo umorismo impegnato. La famiglia Di Rollo, a conclusione della serata ha voluto ringraziare    l'AIGA, Associazione Giovani Avvocati di Isernia, che tra l’altro  ha intitolato la propria sede   al fratello d Antonio, al Circuito Samex , parte attiva per l’organizzazione  della serata  e al Comune di Isernia  che ha patrocinato l’evento.   

Una cena al buio per almeno due ore presso il Grand Hotel Europa organizzata dall'Unione Italiana Ciechi dove prevarranno il tatto, l'olfatto e il gusto
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(AGMnews) - Isernia, 13 dic. Mercoledì 22 dicembre 2016, il Consiglio Regionale dell’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI ONLUS MOLISE organizza presso il Grand Hotel Europa una “CENA AL BUIO”, con il patrocino della società sportiva Olympic Paidea Sporting Molise  e la collaborazione della Associazione Italiana Sommelier (AIS). Poco meno di due ore immerso nel buio per incontrare e conoscere nuove persone, poterle immaginare con il solo contribuito dell'’olfatto, del tatto e dell’' udito. L'’evento per il sostegno alle attività associative che si configurano come attività di fundraising dell’'ente, è volto a favore delle innumerevoli iniziative per l’inclusione scolastica, lavorativa, socio-culturale, e per la formazione e riabilitazione, a cui l'’associazione si dedica dal 1920. L'’iniziativa ha lo scopo di far esperire a chiunque, goda del dono prezioso della vista,  alcuni momenti completamente immersi nell’oscurità ambientale; un tratto di tempo ove la vista lascerà il palcoscenico della quotidianità, ove è generalmente protagonista, agli altri quattro compagni sensoriali: tatto e udito, gusto e olfatto. La persona, immersa nell’oscurità ambientale, la zona dedicata alla cena sarà infatti oscurata totalmente, avrà l’opportunità di percepire, anche se per poco tempo,  in una dimensione, per lei ridotta, quelle che sono le condizioni solitamente vissute da chi la cecità la vive quotidianamente: riconoscere quel che ha nel piatto; versarsi le bevande nel bicchiere; trovare le posate e il tovagliolo; individuare il cestino del pane o il porta sale; conoscere e riconoscere chi ha di fronte e affianco; immaginare i propri commensali e farsi dunque un'’idea di ciascun compagno di tavola; assaporare i cibi e “annusare” le fragranze di chi è al tavolo o di chi si avvicina, camminando nell’oscurità, al tavolo. Serviranno la cena camerieri debitamente formati e diplomati per tale attività, ciechi assoluti dell’'Abruzzo e Molise. Come tutti i sensi, anche il tatto va educato per poter conoscere, riconoscere gli oggetti materiali esplorabili e presenti nell’ambiente, anche quelli non esplorabili col tatto direttamente e però identificabili attraverso l’udito, per esempio, o l’olfatto. La mente e il cervello sono i nostri tiflologi per definizione. Lasciati guidare dai quattro sensi e scoprirai quanto della realtà è invisibile allo sguardo, perché patrimonio unico e straordinario della sfera sensoriale: sapori e fragranze, oggetti e suoni, nulla si sottare all’intelligenza dei sensi che la mente e il cuore traducono in realtà.
L’iniziativa “Antonio4SMA” , fortemente voluta dagli amici e dalla famiglia Di Rollo.
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(AGMnews) - Vito Garofalo- Isernia, 11 Dic.  Antonio Di Rollo ci ha lasciato pochi anni fa per una  grave  malattia a soli  43 anni. Ha lasciato un ricordo indelebile  nei cuori di chi lo ha conosciuto. Dagli amici, ai colleghi avvocati e musicisti e soprattutto alla  sua  famiglia composta dalle  sorelle Cristina e  Lucia ed il fratello Andrea. Per chi come noi lo  ha conosciuto, Antonio era un ragazzo straordinario dal cuore d’oro. Sempre disponibile con il prossimo  ed  esemplare nel modo di  relazionarsi con tutti.  La famiglia    attraverso l’impulso dei numerosi amici di Antonio, ha   voluto cosi organizzare per il secondo anno consecutivo l’ iniziativa   di beneficenza   “Antonio4SMA”  affiancata dal patrocinio del Comune di Isernia e  del Circuito Samex.  La serata organizzata  per  lunedi 12 dicembre sarà improntata    sulla musica con la partecipazione dell’Isernia Gospel Choir, degli Acoustic Flight (gruppo storico di Antonio) e della cantante isernina Alessia Notaro.  Ci sarà spazio anche per momenti comici  con la satira intelligente di Paolo Caiazzo, noto comico direttamente dal programma RAI, Made in Sud. L’evento, riproposto per il secondo anno consecutivo,   vanta l’altissima partnership stretta con Telethon. Grazie all’Associazione Famiglie SMA   e del Circuito Samex l’intero incasso della serata sarà  devoluto in beneficenza per la ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale. Il costo del biglietto è di 15 euro, con ingresso gratuito per i minori di 12 anni. Una nuova e bella occasione per partecipare concretamente all’irrobustirsi del nostro humus sociale e per fornire un contributo concreto a un’importante attività scientifica, oltre che per godere di uno spettacolo piacevole e d’intrattenimento.  Antonio sarà sempre nei nostri cuori. Indimenticato.

Uno spettacolo suggestivo dove sul palco si alterneranno musiche, danze ed esibizioni di artisti molisani
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(AGMnews) - Isernia, 05 dic. Si svolgerà domani martedì 6 dicembre, presso l'Auditorium Unità d'Italia ad Isernia, la Giornata dell'emigrazione molisana nel mondo, organizzata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. La manifestazione ha l’obiettivo di rinsaldare i rapporti tra i molisani ed i corregionali sparsi in tutto il mondo, percondividere l’orgoglio di appartenere al Molise. Alle 17 si apriranno le porte dell’Auditorium, dove i visitatori potranno percorrere, seguendo il tratturo della Transumenza, un cammino tra alcune delle eccellenze del Molise, fatte distoria,cultura, arte, artigianato e tradizione. L’ interamanifestazione sarà oggetto di una puntata della trasmissione Sereno Variabile condotta daOsvaldo Bevilacqua che perl’occasione presenterà il suo ultimo libro L’Italia nascosta. Durante la serata ci saranno le esibizioni di talenti ed artisti molisani come, Antonello Carozza, Louis Mr. Jazz, Monsieur David, Roberta Carrese e Piero Ricci. La conduzione è stata affidata a Maurizio Santilli che vedrà al suo fianco la neo eletta miss Italia, Benedetta Belmonte. Inoltre, durante l'evento verranno consegnate le alte onoreficenze di "Ambasciatore del Molise nel mondo" a quattro nostri corregionali che si sono distinti per meriti in ambito artistico, culturale e scientifici non solo in Italia ma anche in Europa e nel resto del mondo. Un momento toccante sarà il ricordo della dottoressa Rita Fossaceca, uccisa mentre era in missione in Africa, alla quale andrà un riconoscimento speciale. La serata sarà trasmessa a reti unificate in Molise sui canali 11,12,13,14 e 601, in diretta via satellite e sui canali di streaming a partire dalle ore 20. 
Evento dedicato alla lotta contro l'Atrofia Muscolare Spinale in ricordo del giovane Antonio Di Rollo
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(AGMnews) - Isernia, 02 dic. Lunedì 12 dicembre, con inizio alle ore 20:30, nell’auditorium Unità d’Italia si terrà la “Serata di beneficenza in ricordo di Antonio Di Rollo”, organizzata allo scopo di raccogliere fondi per la lotta alla SMA (Atrofia Muscolare Spinale), una rara e grave malattia genetica neuromuscolare. La serata sarà anche l’occasione per dimostrare vicinanza alla piccola Giorgia, una bimba affetta da SMA di tipo 2 che le impedisce di camminare. Il Comune di Isernia ha patrocinato la lodevole iniziativa sociale e di beneficenza, e sta promuovendo la vendita dei biglietti. «Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che saranno presenti e che, in tal modo, contribuiranno ad incrementare la raccolta dei fondi – hanno dichiarato gli assessori Matticoli, Di Perna e Kniahynicki, direttamente impegnati nella promozione della manifestazione –. Desideriamo vedere un auditorium pieno di gente accorsa per donare un piccolo ma importante contributo. La prevendita dei biglietti è già iniziata; e il sindaco, l’intera giunta e i consiglieri comunali si sono subito dimostrati sensibili, contribuendo in maniera tangibile. Grazie all’impegno quotidiano dei ricercatori e alla generosità di tanti donatori, Giorgia e altri bambini come lei possono sperare in un futuro libero dalle malattie genetiche». Gli artisti ospiti della serata saranno l’Isernia Gospel Choir, l’Acustic Flight, Alessia Notaro e, in chiusura, Paolo Caiazzo il noto comico del programma televisivo ‘Made in Sud’.  Il costo del biglietto è di 15 euro; l’ingresso è gratuito per gli under 12. Il ricavato sarà interamente devoluto in favore della Fondazione Telethon e dell’associazione Famiglie SMA.
Il prossimo 23 novembre ore 21 con patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana e della Fondazione Molise Cultura
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(AGMnews) - Isernia, 22 Nov.   “Spingi e respira nasce dall’incontro con un quadro di Francis Bacon che raffigura un ciclista. Non so cosa sia successo davanti a quel dipinto ma è stato come se all’improvviso io quel ciclista lo stessi sentendo respirare. E gli sono corso dietro… Nasce dal rapporto tra me e mio padre, che non è un ciclista ma pittore e scultore invece sì; e soprattutto è un padre… Nasce dalla ricerca di parole e di gesti che si adattino meglio alla vita e ai suoi tempi. E come nella migliore delle tradizioni nasce da un amore non corrisposto. Poi dentro sono apparsi come evocati nuovi personaggi: Sara, scomparsa prematuramente, sorella della madre e primo amore del padre; la mamma, premurosa e discreta; il Campione, bello e antipatico; Fiorenzo Magni, il Terzo Uomo del ciclismo italiano, scomparso a pochi giorni dal nostro debutto...”  “Spingi e respira” è un racconto teatrale ambientato nel mondo del ciclismo, dove lo sport, come spesso accade, diventa metafora della fatica, dei successi e delle sconfitte di un’intera esistenza. Nel testo di Praticò la bici è anche strumento di riconciliazione generazionale fra un figlio e un padre visto dapprima come mito, poi incapace di comprendere le scelte del figlio, infine come approdo sicuro dopo tanto girovagare. E in effetti il ciclismo non è uno sport come gli altri, il suo portato metaforico è di gran lunga più intenso di altre discipline: l’intuito nelle fughe, la paura e l’adrenalina delle discese, la solitudine di alcune salite, l’equilibrio fra squadra e individualismo, tutto questo calza come un guanto al racconto di una vita. Solo in scena, simulando una pedalata che realmente provoca fatica e sudore, Lorenzo Praticò dà vita per un’ora ad una lunga soggettiva nel corso della quale il protagonista vede passare davanti ai propri occhi una vita punteggiata di salite e discese, cadute e rialzate, incontri e affetti. E poi c’è il confronto fra ieri e oggi, fra la generazione del dopoguerra rappresentata da Fiorenzo Magni - che con la spalla rotta continua a pedalare stringendo la camera d’aria fra i denti – e il veleno del doping che ha distrutto buona parte della meglio gioventù ciclistica. E c’è la lingua, l’alternare italiano e dialetto calabrese (della zona del reggino) come scelta linguistica definitiva: “Sono convinto, oggi come ieri, della bellezza e dell’incisività teatrale del dialetto reggino e ho sentito la necessità attoriale e drammaturgica di farlo risuonare vivo e attivo nel rapporto tra il ciclista e i suoi genitori e soprattutto negli insegnamenti e nella memoria del padre.”  Una lingua della memoria, quindi, dei rapporti intimi e ancestrali, che emerge in tutta la sua sonorità inaspettatamente dolce in essenziali snodi di narrazione: Le tre razze - velocisti, passisti e scalatori; La salita, che è come una donna e quando tu sei sulla tua bicicletta, tu con quella donna è come se ci stessi facendo l’amore; Il Leone delle Fiandre - Magni Fiorenzo da Vaiano di Prato, classe 1920, nato per essere ciclista; La favola di Sara – il passato innominabile della famiglia che cela dolore e amore mescolati in un groviglio inestricabile.
Anche quest'anno il piccolo paesino della provincia di Isernia ha promosso questa gran bella iniziativa per far degustare piatti tipici della zona accompagnati da buon vino novello
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(AGMnews) - Civitanova del Sannio (IS), 12 nov. Quest'oggi, sabato 12 novembre si rinnova l’appuntamento a Civitanova del Sannio con “San Martino nelle vecchie cantine”. L’evento che ha già riscosso grande successo nelle passate edizioni, ritrova l’ AIS Molise come partner consolidato con la sua brigata diservizio. Riapre pertanto l'itinerario enogastronomico dove si potranno degustare vini dell'Abbruzzo e del Molise accompagnati con piatti della nostra tradizione, come i cavatelli al cinghiale e al ragu. Il percorso si snoda attravero i vicoli del paese nelle cantine di un tempo dei nostri padri e dei nostri nonni, ancora adornate con gli antichi strumenti, botti e tini.  Musica popolare, i migliori vini delle cantine molisane e piatti della tradizione contadina della nostra regione animeranno un' allegra serata nella meravigliosa cornice del centro storico civitanovese. Come ogni anno si rinnova a Novembre l'appuntamento a Civitanova del Sannio con San Martino nelle vecchie cantine. La serata prenderà il via alle ore 19,00 con l’apertura delle cantine: seguendo un percorso eno-gastronomico lungo i vicoli del paese, si degusteranno vini e piatti tipici della regione. All’ingresso sarà fornita un’appositamappa con indicato il percorso eno-gastronomico inoltre accuratamentesegnalato all’interno di tutto il paese. Quest'anno con tale manifestazione si vorrà anche promuovere il Monastero di San Benedetto De Jumento Albo come Luogo del Cuore per il progetto promosso dal FAI i "Luoghi del cuore". Complesso monastico il quale dal 2009 è sottoposto a un’intensa attività di scavi archeologici condotta dall’Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli. 
Domenica 13 novembre a Frosolone grande iniziativa promossa dall'amministrazione comunale
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(AGMnews) - Frosolone (IS), 10 nov. L’Amministrazione Comunale di Frosolone e la Pro Loco Frosolone hanno istituito il premio denominato “Il coltello d’oro”. Il premio verrà annualmente consegnato a personalità che si siano distinte svolgendo un ruolo di particolare rilievo nella vita e nella storia di Frosolone. Il premio, che consiste nella consegna di un coltello realizzato artigianalmente, ogni anno, da un maestro artigiano di Frosolone e di una pergamena con la motivazione del riconoscimento, sarà consegnato a Mons. Antonio Di Lorenzo, Vicario Generale della Diocesi di Lanciano-Ortona, in una cerimonia che si terrà domenica 13 novembre, alle ore 16:00, presso la Scuola Elementare in piazza Alessandro Volta. L'evento è organizzato in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria Assunta e il patrocinio della Regione Molise, della Provincia di Isernia e della Fondazione Molise
Cultura. Monsignor Don Antonio Di Lorenzo ha prestato la sua opera pastorale, come sacerdote e parroco della allora Parrocchia di S. Pietro Apostolo e ha svolto a Frosolone, in un momento di profonda trasformazione della società, una fondamentale azione di innovazione culturale e di impulso alla formazione dei giovani stimolandone la curiosità intellettuale e l’apertura al mondo nello spirito dei valori cristiani di solidarietà e di aiuto
al prossimo. È stato promotore di iniziative di carattere sociale e ricreative (quali ad esempio il cinema parrocchiale, le vacanze estive al mare) e di valorizzazione della cultura frosolonese (come la Festa del 1° Agosto e la costituzione del coro folcloristico “I Frisoni”). Inoltre ha prestato il suo impegno di docente nel ginnasio-liceo di Frosolone e il suo ruolo intellettuale di promotore della nostra identità culturale testimoniato da studi e saggi. 
Molti concittadini, tutt’oggi, nutrono sentimenti di riconoscenza per la loro formazione culturale e professionale. Affetto ricambiato dal Mons. Di Lorenzo che non manca mai di rimarcare il suo particolare attaccamento che continua ad avere per la nostra cittadina e la sua identità territoriale.
Premiazione nel centro cittadino alto molisano. Il 22 ottobre verrà premiato il vincitore che ha addobbato il proprio spazio in maniera più decorosa
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(AGMnews) - Isernia, 20 ott. Sono stati 50 i partecipanti al concorso "I AM PETALOSO, AGNONE IN FIORE" il concorso lanciato dall'Associazione IAM prima dell’estate 2016 per rendere più belle, gradevoli ed ospitali le strade della cittadina attraverso composizioni floreali che hanno adornato balconi, davanzali e gli angoli dei vicoli. Ora, è tempo di premiazioni e l’associazione sabato 22 ottobre alle ore 18.00 premierà il vincitore presso il "Palazzo della Citta" in via Alfieri n.1 di Agnone. È agosto il mese in cui Agnone vede una presenza sempre più cospicua di turisti e villeggianti tuttavia, sin da giugno, non è raro incrociare per le strade del centro alto-molisano gruppi di visitatori che godono delle bellezze del territorio. Di qui, l’idea di IAM, aumentare il decoro urbano per cercare di rendere il paese maggiormente accogliente, colorato e petaloso, questi gli obiettivi del concorso che ha preso il nome proprio dal neologismo creato dal piccolo Matteo. I partecipanti sono stati valutati da una commissione composta da un architetto, uno stilista di moda, un wedding planner, un pubblico ufficiale ed un membro della stessa IAM. E ora, finalmente, è tempo di conoscere il vincitore. «Quando abbiamo ideato “Petaloso”, confidavamo nella partecipazione dei nostri concittadini e così è stato. Il concorso è nato per lanciare un messaggio di sensibilizzazione alla cura e alla valorizzazione dell'ambiente urbano. Favorire il decoro cittadino promuovendo un fenomeno di coinvolgimento della comunità stessa, rendere il territorio più accogliente per i turisti ma anche per chi lo vive quotidianamente è l'intento di "I AM PETALOSO". Non ci resta che invitare tutti (cittadini in gara e non) a partecipare all’incontro per conoscere chi è il vincitore della prima edizione» ha commentato il presidente IAM Marco Marinelli.
E’ tra i 6 comuni italiani considerati tra i migliori per progetti sostenibili. Il 13 ottobre il riconoscimento è stato consegnato a Bari al sindaco Lino Gentile.
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(AGMnews) - Isernia, 15 ott. Il Comune di Castel del Giudice è il vincitore del premio CRESCO AWARD Città Sostenibili, consegnato il 13 ottobre 2016 a Bari al sindaco Lino Gentile, durante la 18esima Assemblea congressuale dell’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani). Tra 340 comuni in lizza, solo 6 sono stati i vincitori, premiati come migliori località sostenibili d’Italia dalla Fondazione Sodalitas, l’organizzazione italiana di riferimento per la sostenibilità d’impresa, e dall’Anci. Castel del Giudice - che solo lo scorso anno ha vinto il premio Comuni Virtuosi e il premio biennale Spazio pubblico 2015 (BISP) - ha ottenuto il nuovo prestigioso riconoscimento per la categoria “sostenibilità economica”, scelto per aver messo in atto un progetto concreto per combattere lo spopolamento, attraverso diversi interventi mirati: dallo sviluppo agricolo del meleto biologico attraverso il recupero dei terreni abbandonati, ai servizi di assistenza sociale e sanitaria con la residenza per anziani, fino al rilancio del turismo, recuperando antiche stalle e trasformandole in un modello innovativo di albergo diffuso. «Un premio che fa onore alla comunità di Castel del Giudice e all’Alto Molise – ha detto Lino Gentile – e che è un nuovo stimolo per procedere nella direzione di uno sviluppo sostenibile del territorio». Gli altri cinque comuni vincitori del CRESCO AWARD Città Sostenibili sono il centro toscano di Capannori, il lombardo Cantù per la categoria “sostenibilità ambientale”, la città ligure di La Spezia, che rientra con Castel del Giudice nella categoria “sostenibilità economica”, Milano e Malegno, paese della Valle Camonica in Lombardia, per la categoria “sostenibilità sociale”. Capannori è stato premiato per aver ideato con il progetto “Daccapo” un centro del riuso per aiutare le persone in povertà, Cantù per l’iniziativa “Guardiani della luce” che promuove il risparmio energetico nelle scuole, La Spezia per il programma “Percorsi”, che offre ai giovani nuove opportunità facendo leva sul turismo, Milano per lo “Spazio diurno e notturno per parenti di malati ospedalizzati”, Malpegno per “La valle accogliente”, iniziativa per gestire attraverso un modello di microaccoglienza l’accoglienza dei richiedenti asilo.
Presso l'ex Gil di Campobasso è stato presentato il cartollone degli eventi teatrali dell'Auditorium
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(AGMnews) - Isernia, 12 ott. Si è tenuta questa mattina a Campobasso, nella sede dell'Ex GIL, la conferenza stampa indetta dalla Fondazione Molise Cultura per presentare la stagione teatrale 2016-2017 dell'auditorium Unità d’Italia a Isernia. L’incontro con i giornalisti è stato aperto dal sindaco Giacomo d'Apollonio che ha ringraziato la Fondazione per aver accolto le istanze dell’amministrazione comunale di Isernia. «Abbiamo trovato massima disponi-bilità da parte di Molise Cultura – ha affermato il sindaco –, che ci ha proposto un cartellone di grande interesse e qualità. Per la prima volta, la Fondazione e la Regione Molise hanno deciso di investire cultura sul nostro auditorium, che rimane la struttura molisana di maggiore capienza per rappresentare spettacoli teatrali e musicali». Ha preso, poi, la parola l'assessore alla cultura del Comune di Isernia, Eugenio Kniahynicki, che ha sottolineato l’importanza del rapporto di proficua collaborazione che si è instaurato fra il capoluogo pentro e la Fondazione Molise Cultura. «Ringrazio la Fondazione per ciò che sta facendo - ha detto l'assessore -  e sono certo che il nostro rapporto avrà importanti sviluppi futuri. Una menzione - ha aggiunto - la merita la compagnia Cast che da anni sta operando per il rilancio del teatro dialettale isernino e che in occasione della stagione che oggi stiamo presentando darà un contributo organizzativo fondamentale». È quindi intervenuto il consigliere regionale delegato alla cultura, Domenico Ioffredi. «La Regione Molise – ha detto – guarda con sincera attenzione alle iniziative culturali che vengono proposte nel territorio isernino, e sa che l’auditorium di Isernia è il luogo più grande e moderno per svolgere eventi teatrali e concertistici». Infine, in rappresentanza della Fondazione Molise Cultura, hanno preso la parola il direttore Sandro Arco e la presidente Antonella Presutti. Entrambi hanno posto in rilievo l’impegno che la Fondazione ha profuso per definire il cartellone della stagione 2016-2017, che sarà proposto non solo a Isernia ma in varie altre località molisane, laddove ci siano spazi idonei per gli spettacoli. Nonostante le difficoltà di bilancio, la Fondazione è riuscita a ottimizzare le risorse e coinvolgere le compagnie e gli attori che metteranno in scena le rappresentazioni. Arco ha voluto anche elogiare l'attività delle compagnie molisane, dal Teatro del Loto di Ferrazzano alla Compagnia Cast di Isernia. Arco ha altresì posto l’accento sull’importanza degli spettacoli delle matinée, rivolti agli studenti e che affrontano tematiche impegnative come la mafia e la follia. Il cartellone completo degli spettacoli (11 serali e 5 mattutini) è il seguente:
 
SPETTACOLI SERALI
24/10/16, IL BERRETTO A SONAGLI
di Pirandello, con Sebastiano Lo Monaco
07/11/16, LUCI DELLA RIBALTA
con Marianella Bargilli e Antonio Salines
23/11/16, SPINGI E RESPIRA
di e con Lorenzo Praticò
03/12/16, PARENTI SERPENTI
con Lello Arena
13-14/12/16, LA LOCANDIERA
con Stefano Sabelli
27/12/16, MARCO POLO
di e con Matteo Patavino (da Italo Calvino)
11/01/17, AMLETO
con Daniele Pecci e Maddalena Crippa
26/01/17, ALLA FACCIA VOSTRA
con Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio
05/02/17, MISERIA E NOBILTA'
Teatro Elsinor
22/02/17, LA LUPA
con Lina Sastri
19/03/17, CIN CI LA', Operetta
 
SPETTACOLI MATINÈE
26/10/16, PER NON MORIRE DI MAFIA
(Progetto Legalità) di Pietro Grasso
09/11/16, DENTRO LA FOLLIA
con Ivana Monti
17-18/11/16, LA BELLA ADDORMENTATA
con Flavia Valoppi e Alessio Tessitore
24/11/16, MATERIE
con Chiara Cavalieri
14/12/16, LA LOCANDIERA
con Stefano Sabelli
L'Istituto Comprensivo di Isernia protagonista sul palco della manifestazione a Sondrio
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Isernia, 4 ott. Successo per i ragazzi dell’Andrea d’Isernia che, superando una selezione nazionale, sono approdati direttamente sul palco della Cerimonia Nazionale di inaugurazione dell’Anno Scolastico nel Cortile del Campus scolastico di Sondrio. La diretta si è avuta il 30 settembre su rai1 alle ore 10. Alla cerimonia erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, che hanno rivolto agli studenti e ai docenti di tutta Italia il loro messaggio di augurio per il nuovo anno. Solo sei le scuole italiane che si esibiranno sul palco. Insieme all’Andrea d’Isernia hanno partecipato le scuole Da Vinci–Nitti” di Cosenza, il Liceo “Michelangiolo” di Firenze, l’Istituto “Santa Lucia” di Siracusa, il “Serafini–Di Stefano” di Sulmona, il “Mont Rose-Pont-St. Martin” di Aosta. I trenta magnifici ragazzi, dell’Andrea d’Isernia, accompagnati dalla Dirigente, dott.ssa Mariella Di Sanza e dai docenti, hanno proposto l’originale interpretazione del brano Rapbull, un significativo e toccante rap sul bullismo da loro stessi composto. L’argomento, di grande attualità si pone in linea con i temi della manifestazione ispirati a educazione, legalità, intercultura, solidarietà e integrazione. Rientrati dall’indimenticabile esperienza di Sondrio, dove è stato inaugurato ufficialmente l'anno scolastico 2016/2017, gli alunni della scuola secondaria di primo grado ‘Andrea d’Isernia’ - Istituto comprensivo ‘San Giovanni Bosco’ - hanno voluto ringraziare il corpo docente che ha reso possibile questa significativa opportunità: tra tutti il prof. Sabatino Di Stefano che è stato tra gli artefici principali di questo sogno, diventato realtà.  È lui l’insegnante di Musica che ha scritto e musicato la canzone RapBull, ideandone persino la scenografia, che, il 30 settembre scorso, nel corso della manifestazione ‘Tutti a scuola’ in diretta televisiva su Rai Uno, ha strappato applausi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. Il gruppo di alunni isernini (solo sei le scuole selezionate in tutta Italia) si è esibito sul palco interpretando, in modo magistrale, un pezzo rap sul bullismo. Ad introdurre gli studenti Fabrizio Frizzi che, nel presentarli, ha menzionato il motto della canzone “Di fronte a tanta arroganza vogliamo speranza”. A contribuire a questo successo il prof. Sergio Mainella che ha collaborato a formare i ragazzi e le professoresse Nicoletta Biello e Lucia D’Alfonso che li hanno accompagnati in questo viaggio. Un ringraziamento va anche alla dirigente scolastica Mariella Di Sanza che ha reso possibile la partecipazione all’evento.
L'amministrazione comunale ha reso noto gli orari e i luoghi dove si svolgerà la tradizionale fiera dei SS Cosma e Damiano
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(AGMnews) - Isernia, 24 set. La giunta comunale di Isernia, con deliberazione n. 29/2016, adottata su proposta dell’assessore alle attività produttive Emanuela Guglielmi, ha stabilito le modalità e i luoghi di svolgimento della fiera dei Ss. Cosma e Damiano, che si terrà il 26 e il 27 settembre. «Quest’anno – ha dichiarato l’assessore Guglielmi – è stato necessario disciplinare alcuni aspetti fieristici, per ragioni di sicurezza, organizzative e di viabilità. La fiera si terrà in date lavorative, per cui occorre garantire l’accesso agli uffici pubblici che ricadono negli spazi mercantili ed è necessario anche tutelare l’area della cattedrale per gli aspetti religiosi della ricorrenza; in alcuni tratti ci sono anche lavori di ristrutturazione e occupazioni di suolo pubblico. Per tali esigenze, le zone fieristiche saranno ampliate al corso Garibaldi e alla via Ponzio, fino alle intersezioni con via Fortini e via Sturzo». In particolare, per quanto riguarda i banchi di vendita, l’atto deliberativo di giunta ha stabilito che:
– i venditori che negli anni passati erano ubicati nello slargo antistante la chiesa di Santa Chiara, piazza X Settembre e piazza Celestino V siano localizzati a partire da largo San Domenico a salire, compatibilmente con le dimensioni dei banchi;
– piazza Celestino V sia destinata ad uso esclusivo dei piccoli espositori, con esclusiva presenza di piccoli gazebo (non oltre m 3x3), senza la possibilità di sostare con alcun automezzo;
– lungo tutto il tratto interessato dalla processione del 26 settembre, che dalla Cattedrale raggiunge l’Eremo, siano localizzati solo banchi dalle dimensioni ridotte, soprattutto per quanto concerne la profondità degli stessi, onde consentire un agevole passaggio del corteo e dei numerosi fedeli;
– tutte le paninoteche siano localizzate esclusivamente in piazza Tedeschi;
– siano assolutamente vietate le bancarelle in piazza Andrea d’Isernia e di fronte alla Cattedrale, ciò per garantire un giusto decoro al correlato evento religioso;
– via d’Apollonio e via Gramsci siano lasciate libere da banchi di vendita, anche per garantire eventuale passaggio dei mezzi di soccorso ed emergenza.
La fiera avrà inizio alle ore 7:30 di lunedì 26 e terminerà alle ore 15 di martedì 27.
Il progetto sarà presentato e inaugurato Venerdì prossimo, 23 settembre 2016 alle ore 10,00.
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(AGMNews) - Isernia, 22 set. Un’iniziativa pensata da tempo e finalmente realizzata: il “Percorso dei Sensi”, presso il Giardino della Flora Appenninica a Capracotta è ormai realtà. Il progetto “Percorso dei sensi”, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e la conoscenza a persone con difficoltà visive, rappresenta un importante esempio di accessibilità totale, adeguandosi anche a diversi tipi di difficoltà e disabilità. “Un segnale particolarmente importante di attenzione verso i più deboli -  come sottolinea il sindaco Paglione -  una piccola isola senza barriere per coloro che hanno disabilità motorie e visive. E anche un bel passo avanti nella cultura dell’accoglienza per il nostro orto botanico che ormai da tempo rappresenta una risorsa scientifica, culturale e turistica del territorio”.  Per la sua collocazione privilegiata, ad oltre 1500 metri di altitudine, il Giardino della Flora Appenninica di  Capracotta  rappresenta una “unicità” non solo per la regione Molise, ma per l’intero Appennino. Può essere considerato un autentico “museo vivente”, in cui sono conservate e tutelate specie vegetali della flora autoctona dell’Appennino centro-meridionale, con un patrimonio di altissimo valore, dal punto di vista scientifico, naturalistico, culturale e turistico, ad oggi particolarmente apprezzato da un numero sempre crescente di visitatori. Il programma della giornata prevede, con inizio alle ore 10.00, i saluti istituzionali di Candido Paglione Sindaco di Capracotta e di Maurizio De Renzis Presidente del Consorzio del Giardino della Flora Appenninica. A seguire le presentazione del “Percorso” a cura di Stefania Scippa di Unimol, Responsabile Scientifico Consorzio del Giardino della Flora Appenninica, di Sonia Ravera sempre di Unimol, Responsabile Progetto “Percorso dei Sensi”, di Lucia Baracco Presidente Lettura agevolata Associazione ONLUS e di Luciano Sammarone Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato. Alle 11:00 prevista una tavola rotonda con diversi interventi: insieme con gli stessi Paglione, De Renzis e Scippa interverrà il Prefetto di Isernia Fernando Guida, il Rettore di Unimol Gianmaria Palmieri; Anna Paola Sabatini, Direttore Regionale Ufficio Scolastico per la Regione Molise,e Nicolina Del Bianco Direttore Servizio Tutela e Valorizzazione Montagna e Foreste, Biodiversità e Sviluppo Sostenibile della Regione Molise. Le conclusioni sono affidate a Paolo Di Laura Frattura, Presidente della Regione Molise. Alle 13.00 prevista la vera e propria inaugurazione con visita al Percorso dei Sensi a cura di Sonia Ravera e di Lucia Baracco. 
Il 25 settembre si terrà la mostra fotografica al quale possono partecipare artisti anche fuori regione
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(AGMnews) - Isernia, 6 set. L’associazione socio culturale SM’ART – l’arte sm! è lieta di comunicarVi che il 25 settembre 2016 alle ore 18:00, presso l’Auditorium Unità d’Italia di Isernia, si terrà l’inaugurazione del P.A.C.I. 2016 – Premio Auditorium Città di Isernia, 4^ edizione. Due le sezioni in mostra quest’anno: artisti residenti, quelli molisani e artisti ospiti, quelli invitati dall’associazione e provenienti da fuori regione. Un numero più ristretto di artisti, una scelta che consentirà ai visitatori di compenetrarsi meglio nelle ricerche che verranno proposte, poiché di ciascun autore, si potranno leggere più opere. L’inaugurazione del P.A.C.I. 2016  coinciderà con l’inizio delle due giornate dedicate alle audizioni di AREA SANREMO, che quest’anno faranno tappa nella città di Isernia. Coincidenza non casuale ma che evidentemente ricade nella volontà, da parte dell’Amministrazione Comunale, di rendere l’Auditorium uno degli epicentri, dai quali poter innescare l’auspicabile renovatio culturale, di cui la nostra città ha urgente bisogno. Un particolare ringraziamento va rivolto al Sindaco Giacomo D’Apollonio e all’Assessore alla Cultura Eugenio Kniahynicki che si sono fattivamente impegnati dai primi giorni del loro mandato; al Consigliere Regionale Domenico Ioffredi, fautore del P.A.C.I. dalla prima edizione e all’amico Giuseppe Iglieri per l’infaticabile lavoro di interlocuzione. Il ringraziamento più grande va però rivolto agli artisti, in special modo quelli residenti che anche quest’anno hanno deciso di reiterarci la fiducia. Il finissage si terrà domenica 30 ottobre 2016 durante il quale verrà presentato il catalogo. P.A.C.I. 2016 è un evento rientrante nell’ambito del “Progetto Integrato Molise Arte e Cultura”
 
Un evento patrocinato dal Comune di Isernia – Assessorato alla Cultura
 
dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise
 
dalla Fondazione Molise Cultura
 
Direzione artistica a cura di Antonio Pallotta – Presidente dell’Associazione
 
Edizione critica a  cura di Gioia Cativa – Critico D’arte dell’Associazione
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