Tag Titolo Abstract Articolo
Progetti promossi dal comune che consentirà di conferire il decoro in diversi spazi cittadini
immagine
(AGMnews) - Isernia, 22 ago. Villa comunale, piazza Celestino V, corso Garibaldi, piazza X Settembre e rotonda di Santo Spirito. Sono queste le zone di Isernia che avranno priorità nell’ambito degli interventi di manutenzione e riqualificazione del verde pubblico, previsti dal Comune. Un progetto da 130mila euro che consentirà di conferire decoro in diversi spazi cittadini. Se ne è discusso nel corso di una recente riunione a Palazzo San Francesco a cui hanno partecipato anche il sindaco Giacomo d’Apollonio e l’assessore Domenico Chiacchiari. Al termine del confronto si è deciso inoltre “di destinare la somma di 100.780,39 euro – si legge nella determina n. 415 del 4 agosto scorso - alla realizzazione dell’intervento e la somma di 30.000 euro per la realizzazione di un censimento delle piante insistenti su suolo pubblico onde monitorare lo stato di salute delle stesse e intervenire in quei casi di pericolo per la pubblica incolumità”. Il progetto per la parte relativa alla riqualificazione delle varie zone di Isernia non può essere realizzato dal personale interno all’ente municipale, per questo si è deciso di conferire l’incarico a un tecnico esterno. “La relativa progettazione – si legge nell’atto stilato dal Terzo Settore - direzione lavori, assistenza, misura contabilità, regolare esecuzione non può essere eseguita da personale interno alla struttura tecnica e quindi può farsi ricorso a incarico diretto a professionista esterno, trattandosi di importo ampiamente inferiore ai 40.000,00 euro”. L’incarico, del valore di 15.448 euro comprensivi di Iva e Inarcassa, è stato affidato all’ingegnere Remo Castiello.
Impegnati h24 i vigili del Fuoco del comando di Isernia che hanno spento i focolai nelle campagne tra la zona di Pozzilli
immagine
(AGMnews) - Isernia, 21 ago. I Vigili del Fuoco di Isernia hanno lavorato tutta la notte, raddoppiando i turni, per spegnere sette incendi divampati ieri pomeriggio nella provincia; tra le borgate di Isernia, il venafrano e la Statale Trignina. L’unico che rimane ancora attivo è nell’area boschiva tra Conca Casale e Filignano, dove sta operando anche un canadair e le fiamme sono state circoscritte. La zona impervia e il vento rallentano le operazioni di spegnimento da terra. Mentre un nuovo focolaio tiene impegnate, da alcune ore, altre squadre a Salietto, una frazione di Isernia. Nel bilancio i danni maggiori si registrano a Pozzilli nella frazione di Santa Maria Oliveto. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni e i capannoni delle aziende del Nucleo Industriale. Oltre ai vigili del Fuoco è intervenuto un mezzo aereo, gli operai forestali della Regione Molise e la Protezione Civile. Dalle prime indagini effettuate nelle aree emergono elementi che non fanno escludere il dolo. (Ansa)
immagine

(AGMnews) - Isernia, 19 ago. Nell’ambito di una attività di monitoraggio presso case di riposo per anziani tra Isernia e comuni limitrofi, i Carabinieri del N.I.L., Nucleo Ispettorato del Lavoro, del N.A.S., Nucleo Antisofisticazione e Sanità, e dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Isernia, hanno scoperto presso una struttura la presenza di operatori che svolgevano la loro attività di servizio senza essere mai stati regolarmente assunti e senza possedere i requisiti necessari per espletare i loro compiti. La società che gestisce la struttura è stata segnalata alla competente Autorità amministrativa e sanitaria per i provvedimenti di competenza

Una persona arrestata e quattordici denunciate. Sotto sequestro oltre 130 grammi di stupefacenti.
immagine

(AGMnews) - Isernia, 18 ago. E’ di un arresto, quattrodici persone denunciate ed il sequestro di oltre 130 grammi di stupefacenti, l’esito di una serie di operazioni condotte dai Carabinieri durante il ponte di ferragosto in provincia di Isernia. In particolare, le attività dell’Arma si sono concentrate sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e all’uso smodato di alcool soprattutto da parte dei più giovani al fine di garantire un ferragosto sicuro ai residenti e ai vacanzieri, e prevenire episodi degenerativi che spesso possono sfociare in manifestazioni di violenza proprio dovute all’abuso delle predette sostanze. A Venafro, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne di Cassino, in provincia di Frosinone, che trasportava in auto involucri contenenti circa sessanta grammi di hashish, nonché dosi di cocaina, marijuana e anfetamina. Tutti gli stupefacenti sono stati sottoposti a sequestro mentre il 30enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Isernia con l’accusa di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno invece denunciato un 24enne del luogo perché trovato in possesso di hashish ed un 28enne, per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre a Cantalupo nel Sannio, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 25enne di Isernia, per guida sotto influenza di stupefacenti. A Capracotta, sono tre invece i giovani denunciati dai militari della locale Stazione per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, si tratta di una 18enne, una 20enne ed un 35enne, tutti di Isernia, trovati in possesso di dosi di hashish e marijuana. A Castel San Vincenzo, i militari della locale Stazione, hanno denunciato due 40enni del luogo, uno per detenzione illegale di stupefacenti e l’altro per porto illegale di armi, in quanto trovati in possesso di un involucro contenente dosi di cocaina e di un coltello a serramanico di genere vietato. A Pozzilli, i militari del N.O.R. di Venafro, hanno denunciato invece quattro giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni, tutti provenienti dalla provincia di Firenze, in quanto trovati in possesso di involucri contenenti complessivamente circa quaranta grammi di marijuana. A Sesto Campano, infine, i militari della locale Stazione e del N.O.R., hanno denunciato un 25enne ed un 20enne, rispettivamente di Torre del Greco e Casandrino, in provincia di Napoli, in quanto trovati in possesso di involucri contenenti dosi di hashish. Tutte le sostanze stupefacenti rinvenute, per un peso complessivo di oltre 130 grammi, sono state sottoposte a sequestro, mentre le prime indagini hanno consentito di accertare che parte della droga sottoposta a sequestro era destinata a giovani acquirenti che durante il ponte di ferragosto avevano allestito dei campeggi occasionali nella provincia pentra.

I caschi rossi sono impegnati senza sosta nelle azioni di spegnimento di incendi nella provincia di Isernia
immagine
(AGMnews) - Isernia, 17ago. Continua l'impegno del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco contro i roghi giunti in prossimità delle abitazioni nella frazione "Le Noci" nel Comune di Venafro . Ancora una volta le squadre a terra e i mezzi aerei della Flotta Antincendio dello Stato sono riusciti ad evitare conseguenze più gravi. Oltre a Venafro nella sola giornata di ieri vi sono stati incendi ad Acquaviva, Forlì del Sannio, Conca Casale, Bagnoli del Trigno, Frosolone, Isernia e nelle zone ai confini con l'Abruzzo (Salcito, Schiavi D'Abruzzo) che hanno messo a dura prova uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco. Per fronteggiare le emergenze in atto l'ing. Giudice, Comandante prov.le VVF, presente in Sala Operativa per tutto il ferragosto ha disposto un richiamo straordinario del personale riuscendo a triplicare le squadre operative nonostante la giornata festiva. Oltre alle squadre ordinarie e straordinarie dei Vigili del Fuoco hanno operato ininterrottamente anche le squadre degli Operai Forestali della Regione Molise e innumerevoli squadre di Volontari del sistema di Protezione Civile. E il Comando Prov.le VVF oltre a fronteggiare la situazione di emergenza in atto ha garantito anche tutti gli interventi non boschivi tra cui si rammenta la ricerca del disperso a Carovilli che dal 14 agosto senza sosta ha visto squadre dei Vigili del Fuoco e Cinofili operare. Ieri in seguito ad una segnalazione attendibile si è alzato in volo il Drago 54 dell'elinucleo VF di Pescara al fine di permettere al personale tecnico specializzato TAS VF di eseguire un monitoraggio dall'alto nella zona indicata.  Purtroppo al momento non si hanno notizie del disperso. Il Centro Coordinamento dei Soccorsi, affidato ai Vigili del Fuoco in base al protocollo edito dalla Prefettura di Isernia, si trova nei pressi della Stazione dei Carabinieri di Carovilli. Oggi 16 agosto le ricerche del disperso sono in atto sul tratturo in alcune zone ancora non esplorate con l'ausilio dei Nuclei Cinofili VF del Molise e della Campania, alle ricerche partecipano anche le altre Forze dell'Ordine, il personale del CNSAS e alcune associazioni di Volontariato.
immagine

(AGMnews) - Isernia, 14 ago. E’ stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione nell’ambito di un controllo antidroga eseguito nella serata di ieri nei pressi del terminal bus adiacente lo scalo ferroviario di Isernia. Si tratta di un 30enne di origine nordafricana attualmente ospite presso un centro di accoglienza temporaneo della provincia, con lo status di richiedente asilo. I militari hanno notato un via vai di giovani isernini che si avvicinavano con fare sospetto all’immigrato per poi allontanarsi velocemente dal luogo. I Carabinieri già da tempo impegnati nel contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel capoluogo pentro, hanno deciso di procedere ad un controllo più approfondito, ma l’immigrato al fine di evitare la perquisizione personale ha opposto resistenza ai militari intervenuti, tentando anche di darsi alla fuga. Immediatamente bloccato è stato condotto in caserma dove nei suoi confronti è scattato l’arresto in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale ed il conseguente trasferimento presso la casa circondariale di Isernia. Solo qualche giorno fa, nel corso di un’altra operazione i Carabinieri di Isernia, hanno inferto un duro colpo al traffico di droga arrestando in flagranza di reato un “corriere” che dalla Campania trasportava cocaina da immettere sul mercato dello spaccio di Isernia ed altre province limitrofe.

Sotto sequestro dosi di hashish e marijuana.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 10 ago. Continuano senza sosta le attività di contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità condotte dai Carabinieri in provincia di Isernia. Nell’ambito dell’operazione “Estate sicura”, sono state dieci le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e numerosi i sequestri eseguiti nelle ultime ore. Ma andiamo con ordine, a Miranda, i militari della Stazione Carabinieri di Isernia, hanno denunciato un 50enne ed un 30enne, entrambi isernini, per un furto perpetrato all’interno di un garage di un’abitazione privata, mentre personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha fermato nei pressi della villa comunale del capoluogo “pentro”, un 20enne del posto, il quale è stato trovato in possesso di  involucri contenenti dosi di marijuana. La droga è finita sotto sequestro, mentre il giovane  è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A Montaquila, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 30enne del luogo, per furto e truffa, in quanto aveva sottratto dall’abitazione di un suo conoscente un assegno bancario in bianco, e dopo averlo compilato mediante falsificazione della firma, lo poneva all’incasso presso un istituto di credito di Isernia. A Sesto Campano, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno fermato una insegnante 35enne, supplente presso una scuola elementare del napoletano, la quale è stata trovata in possesso di due involucri contenenti rispettivamente dosi di hashish e marijuana, che teneva occultati in una borsa. Le dosi sono state sottoposte a sequestro, mentre la donna dovrà rispondere di detenzione illegale di stupefacente. E sempre a Sesto Campano, i militari della locale Stazione hanno fermato due autovetture, rispettivamente una con a bordo un 20enne ed un 24enne, entrambi di Pomigliano D’Arco, in provincia di Napoli, ed una condotta da un 40enne di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, i quali trasportavano numerose dosi di hashish, che sono state sottoposte a sequestro. Per i tre è scattata una denuncia per detenzione illegale di stupefacenti. Infine due donne, una 22enne, studentessa di Cassino, in provincia di Frosinone, ed una 20enne di Venafro, sono state sorprese alla guida delle rispettive autovetture completamente ubriache, mettendo così in gravissimo pericolo la circolazione stradale. A seguito degli accertamenti eseguiti dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, la prima è risultata avere un tasso alcolemico, superiore di oltre tre volte il limite previsto, la seconda invece è risultata avere il tasso superiore di oltre due volte quello previsto. Per entrambe è scattata la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica, il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo.
   
I gestori dell’attività illegale finiscono nella rete dei Carabinieri.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 08 ago. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia, hanno scoperto che in una abitazione privata nel capoluogo “pentro”,  dove apparentemente veniva pratica attività di massaggi orientali, si nascondeva un vero e proprio giro di prostituzione. Giovani ragazze, di nazionalità cinese, che mettevano in vendita il loro corpo attraverso un sito online con tariffe che oscillavano tra i 50 e i 100 euro a seconda della tipologia di prestazione offerta. Sesso a pagamento che fruttava al loro sfruttatore, un pregiudicato di origine cinese, svariate migliaia di euro al mese, essendo la casa molto frequentata, da clienti di qualsiasi età, sia di Isernia che provenienti da altri comuni. I militari sono intervenuti presso i locali dove avveniva l’illecita attività, identificando una ragazza, di nazionalità cinese che era in attesa dei clienti. Nei confronti del gestore della casa a luci rosse scattava una denuncia per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, mentre nei confronti della giovane donna, sulla quale figuravano altri precedenti sempre per reati in materia di prostituzione commessi in varie località del territorio nazionale, veniva avanzata una proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno. Quest’ultima operazione segue quelle condotte dai Carabinieri negli ultimi mesi, che hanno già portato complessivamente alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di nove persone, di cui due italiani e sette di nazionalità straniera, coinvolti nelle indagini su attività di prostituzione tra Isernia ed altri comuni della provincia.
immagine

(AGMnews) - Isernia, 07 ago. Nell’ambito di una vasta attività di indagine condotta dai Carabinieri sul fenomeno delle false residenze in provincia di Isernia, che nei mesi scorsi ha già portato a decine di denunce alla competente Autorità Giudiziaria, nelle ultime ore un altro caso è stato scoperto dai militari a Pozzilli. Tre persone, tutte originarie della provincia di Caserta, secondo quanto svelato dalle indagini dei Carabinieri della Stazione di Filignano, avevano prodotto false documentazioni attestanti la loro residenza presso il comune isernino, al fine di ottenere dalle compagnie assicurative dei veicoli a loro intestati, in totale dodici, il pagamento di tariffe di gran lunga inferiori a quelle dei luoghi di origine. Una truffa che, secondo una stima approssimativa, si aggirerebbe intorno ai centomila euro. I tre oltre al reato di truffa aggravata in concorso, dovranno anche rispondere di false attestazioni a Pubblico Ufficiale. In un’altra circostanza, i Carabinieri scoprirono una decina di falsi residenti che si erano trasferiti in modo fittizio da un comune all’altro della provincia, nell’imminenza delle consultazioni elettorali, ipotizzando in questo caso anche il reato di voto di scambio. 

immagine

(AGMnews) - Isernia, 04 ago. Quella di un vero e proprio lager per animali la scena agghiacciante che si è presentata ai Carabinieri in una zona periferica di Isernia. Rinchiusi in baracche costruite con lamiere di zinco, che alle temperature di questi giorni, si sono trasformate in autentici forni crematori, c’erano tredici cani di diversa razza, denutriti e con evidenti ferite su varie parti del corpo. Gravissime le condizioni igienico-sanitarie in cui versavano. I Carabinieri sono intervenuti quanto hanno sentito provenire dal luogo i disperati latrati dei cani. Il proprietario del terreno, che aveva allestito il canile clandestino recintato da filo spinato, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di omessa custodia, malgoverno e maltrattamento di animali, e ora rischia l’arresto per le gravi sofferenze inferte ai poveri animali. Sul posto i militari della locale Stazione Carabinieri Forestale hanno chiesto l’intervento di personale medico veterinario dell’ASREM per prestare le prime cure, mentre tutta l’area interessata è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Ulteriori indagini sono in corso per accertare l’esatta provenienza dei cani rinvenuti e posti in salvo grazie al provvidenziale intervento degli uomini della “benemerita”.  

Controlli a tappetto sulla Statale 158 della Valle del Volturno. Dai controlli è stato constatato più di mille prodotti industriali recanti marchi contraffatti
immagine
(AGMnews) - Isernia, 01 ago. Un duro colpo al mercato illegale di prodotti contraffatti è stato inferto dai militari della Compagnia Guardia di Finanza di Isernia. Nell'ambito dei dispositivi di controllo del territorio espletati sull’intera provincia, gli uomini del Nucleo Mobile Gialle hanno intercettato e sottoposto a controllo un automezzo in transito sulla S.S. 158 all’altezza di Colli al Volturno. Il controllo è subito risultato regolare per merce e documentazione a scorta del carico. Tuttavia i finanzieri hanno voluto effettuare un riscontro analitico tra la merce rinvenuta nel vano di carico ed i documenti di trasporto; così, dietro un carico “di copertura” costituito da merce regolare, sono spuntati numerosi accessori di abbigliamento (occhiali), recanti “griffe” di note case di moda nazionali ed internazionali. Un totale di più di mille pezzi documentalmente destinati al mercato del litorale abruzzese e molisano. L’autista del mezzo, un 40enne di origini extracomunitarie, ma con regolare permesso di soggiorno, titolare di un’attività commerciale, è stato segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Isernia per detenzione ai fini della vendita, di prodotti industriali recanti marchi contraffatti, oltre che per ricettazione. 
Tre persone fermate in possesso di hashish e marijuana. Recuperata un’auto rubata.
immagine

(AGMnews) - Isernia, 01 ago. Nell’ambito dell’operazione “Estate sicura” predisposta già da qualche settimana dai  Carabinieri tra Isernia ed altri comuni della provincia, controlli straordinari sono stati attuati anche nelle ultime ore ad opera dei militari delle Stazioni e dei Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie Carabinieri di Isernia, Venafro ed Agnone, in collaborazione con personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia e delle unità cinofile dell’Arma. L’obiettivo principale rimane quello di prevenire e contrastare tutti quei reati che creano maggiore allarme per la sicurezza dei cittadini e dei vacanzieri, quali i furti, le truffe, lo spaccio di stupefacenti e altri reati predatori. Numerosi i posti di blocco istituiti nei punti nevralgici della provincia, nel corso dei quali sono stati eseguiti accertamenti su centocinquanta veicoli in transito, identificate centottanta persone tra conducenti e passeggeri, e nei casi sospetti si è proceduto ad effettuare perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Accertamenti  hanno riguardato anche alcuni locali notturni al fine di accertare eventuali violazioni in materia amministrativa e igienico-sanitaria.  Dieci invece  sono state le violazioni riscontrate alle norme del Codice della Strada e otto gli alcoltest eseguiti per accertare una eventuale guida in stato di ebrezza. Venti i pregiudicati che attualmente scontano misure cautelari o di prevenzione, nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza. Ad Isernia, tre persone, un 20enne, un 22enne ed un 25enne, tutte del luogo, sono state sorprese nel centro cittadino, in possesso di varie dosi di hashish e marijuana. Tutta la droga rinvenuta è finita sotto sequestro mentre i tre giovani dovranno rispondere di detenzione illegale di stupefacenti. Infine, a Scapoli, i Carabinieri hanno ritrovato un’autovettura Lancia Y rubata alcuni mesi fa ad Isernia. Il veicolo dopo gli accertamenti tecnici finalizzati al rinvenimento di eventuali impronte digitali per risalire alla identificazione dell’autore del furto, è stato restituito al legittimo proprietario. 

immagine
(AGMnews) - Isernia, 31 lug. Continuano senza sosta le attività dei Carabinieri a tutela dei lavoratori e dei settori in materia ambientale, agroalimentare e forestale. Nell’ambito di alcune operazioni condotte dai militari in provincia di Isernia proprio in questi delicati settori, ritenuti particolarmente sensibili, e sui quali è sempre altissima l’attenzione da parte dell’opinione pubblica, sono state eseguite varie denunce e sequestri. Ad agire sul territorio una task-force composta dai Carabinieri dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Isernia, da quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, del Nucleo Operativo Ecologico e del Gruppo Carabinieri Forestale. Tra Isernia ed altri comuni della provincia, tre titolari di attività imprenditoriali nel campo edile, industriale e commerciale, sono stati denunciati per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per sfruttamento di lavoratori a nero, mentre il titolare di un’azienda zootecnica è stato denunciato per utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento in assenza delle prescritte comunicazioni alle competenti autorità. Infine, il proprietario di una impresa agricola è stato denunciato in quanto dopo aver realizzato un allaccio abusivo ad un pozzetto d’ispezione dell’acquedotto molisano, asportava illecitamente acqua da utilizzare nelle attività della sua azienda. L’impianto è stato sottoposto a sequestro.
Sotto sequestro hashish e marijuana.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 27 lug. Tolleranza zero da parte dei Carabinieri sul consumo di sostanze stupefacenti e alcol  tra Isernia ed altri comuni della provincia. Controlli durante le ore diurne e notturne sono stati predisposti a tappeto in tutti i luoghi ritenuti più sensibili sotto il profilo della sicurezza e lungo le principali arterie di collegamento. Proprio ad Isernia, nei pressi dell’ospedale cittadino, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un 25enne del posto, ed a seguito di una perquisizione veicolare hanno scoperto che occultava all’interno di un vano ricavato nella portiera anteriore sinistra dell’auto da lui condotta, un involucro contenente dosi di hashish, mentre all’altezza del cinema Lumiere, hanno bloccato un 23enne, sempre del luogo, trovato in possesso di dosi di marijuana. In entrambi i casi la droga rinvenuta è finita sotto sequestro, mentre i due giovani dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Ancora ad Isernia, un 48enne del luogo, è stato sorpreso alla guida della propria auto completamente ubriaco, mettendo così in gravissimo pericolo la circolazione stradale. Il tasso alcolemico accertato mediante l’utilizzo dell’apparato etilometro in dotazione alle unità di pronto intervento del N.O.R., è risultato superiore di ben tre volte al limite previsto dalla normativa vigente. Nei confronti del conducente è scattata una denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica, il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo. A Colli al Volturno, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 35enne isernino per violazione dell’obbligo di dimora cui era stato sottoposto per reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Infine a Civitanova del Sannio, i militari del N.O.R. di Agnone, hanno denunciato un 30enne del luogo, sorpreso alla guida di un’auto nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata dieci anni fa a seguito di numerosi reati in materia di stupefacenti. Anche in questo caso l’autovettura è stata sottoposta a sequestro.    
immagine

(AGMnews) - Isernia, 26 lug. Due anfore romane di epoca imperiale, risalenti una al primo secolo dopo la nascita di Cristo e l’altra al quarto secolo avanti Cristo, furono ritrovate a Venafro, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Marescialli Luigi Schioppa, Gianluca Falegnami, Antonio Martone e Appuntato Scelto Giuseppe Nobis), a seguito di una attività investigativa, presso l’abitazione di una coppia del luogo, che le deteneva illecitamente. Dopo un periodo in cui i preziosi reperti archeologici, sono stati posti sotto sequestro per eseguire tutti gli accertamenti tecnico-scientifici, l’Autorità Giudiziaria, su proposta degli stessi Carabinieri, ha disposto che venissero confiscati e destinati alla Soprintendenza Archeologica del Molise per l’assegnazione ad idonea struttura museale. Questa mattina, alla presenza del Maggiore Salvatore Vitiello, Comandante del Nucleo Investigativo Provinciale di Isernia, del Capitano Mario Giacona, Comandante della Compagnia di Venafro, e di altro personale dell’Arma, le due anfore romane, considerate parte del patrimonio culturale dello Stato, sono state ufficialmente consegnate alle Dott.sse Teresa Cinquantaquattro e Maria  Diletta Colombo, rispettivamente Direttrice e Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Molise, per essere poi collocate nell’area museale dell’Anfiteatro romano, denominato “Verlasce”. Tra i compiti principali dell’Arma dei Carabinieri vi è proprio quello della tutela del patrimonio culturale e artistico dell’Italia. Uno dei fiori all’occhiello è la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti che non ha eguali al mondo contando circa sei milioni di opere registrate ed è a disposizione di tutte le Forze di Polizia del mondo. Attraverso l’impiego dei reparti territoriali e dei reparti speciali come il Comando Carabinieri T.P.C., l’Arma si prefigge di fronteggiare con efficacia di strumenti e interventi mirati il fenomeno della depauperazione del più grande museo al mondo: l’Italia.      

Il polo tessile, una questione tanto discussa negli ultimi periodi. Sul caso interviene Movimento Cinque Stelle
immagine
(AGMnews) - Isernia, 26 lug. Il Ministero dello Sviluppo economico doveva salvare l’azienda più florida della regione, una delle realtà tessili più importanti d’Italia e d’Europa, invece la sua politica scellerata ha finito di affossarla, rubando la speranza di un’occupazione a centinaia di lavoratori e milioni di euro al territorio. La Regione cosa ha fatto oltre a garantire 12 milioni di fideiussione che ora rischia di perdere? Nulla. Abbiamo presentato un’interpellanza in Consiglio regionale. Dal periodo delle collaborazioni con le griffe più importanti del mondo ne è passato di tempo. Tempo speso a parlare di crisi economica e di una gestione imprenditoriale discutibile. Poi è intervenuto il governo nazionale che doveva risanare l’Ittierre e con essa un indotto extraregionale. Invece la storia racconta ben altro. Nel febbraio 2009 la società Ittierre spa è ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria e il Ministero dello Sviluppo economico nomina tre commissari: gli avvocati Andrea Ciccoli, Stanislao Chimenti e Roberto Spada. Dopo qualche giorno il tribunale di Isernia dichiara lo stato di insolvenza dell’azienda tessile di Pettoranello di Molise. Passano i mesi e l’Ittierre diventa un caso nazionale con i cancelli chiusi e i lavoratori sul piede di guerra. Tra aprile 2015 e marzo 2016 Chimenti viene sostituito con Lucio Ghia e quest’ultimo con Emanuele Rimini. Ad ottobre 2016 il Mise comunica l’avvio del procedimento di revoca dall’incarico a Ciccoli e Spada. Alla fine di questo tragico valzer, Spada si dimette e a Ciccoli viene revocato l’incarico. Nella relazione della Direzione generale per lo Sviluppo produttivo e la Competitività, allegata al decreto di revoca di Ciccoli firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, si legge il fallimento della politica governativa. Nel documento si parla di “oggettiva inidoneità dell’organo collegiale ad assicurare una efficiente ed efficace gestione della procedura di amministrazione straordinaria e, per conseguenza, una cura adeguata degli interessi pubblici cui la stessa è finalizzata, come emerge in particolare a) dalla confusa, disomogenea e non compiuta rappresentazione dei costi della procedura; b) dalla assenza di ponderate e concrete iniziative per la rapida conclusione della gestione liquidatoria della procedura, e al contempo dal compimento di atti in assenza della preventiva autorizzazione, ove prevista ai sensi di legge; c) dalla adozione di criteri di determinazione dei compensi degli incarichi di assistenza e consulenza legale penalizzanti per la Procedura e dal mancato controllo del corretto svolgimento degli incarichi medesimi”. Una auto bocciatura senza appello. Come se nulla fosse, però, al momento Emanuele Rimini insieme a Mauro Messina ed Enrico Stasi nominati a giugno scorso, compongono il nuovo collegio commissariale nella procedura di amministrazione straordinaria di Ittierre spa. In pratica dopo 9 anni siamo al punto di partenza. O quasi, visto che nel 2011 il governo regionale targato Michele Iorio ha firmato una fideiussione da 12 milioni di euro in soldi pubblici, che è al centro di un contenzioso tra azienda e Regione: una mossa che rischia di far perdere questo ‘tesoretto’ ai molisani. Con un’azienda distrutta, centinaia di famiglie in difficoltà e il rischio di perdere altri milioni di euro, la Giunta regionale attuale non muove un dito. Il governatore Paolo di Laura Frattura e l’assessore alle Politiche dello Sviluppo economico Carlo Veneziale attendono con il cappello in mano che da Roma arrivino in Molise i soldi dell’Area di crisi, ma non proferiscono verbo sul dramma Ittierre. Per porre fine a questo imbarazzante immobilismo il MoVimento 5 Stelle Molise ha presentato un’interpellanza in Consiglio regionale. Frattura deve dirci quali iniziative ha pensato per tutelare la Regione Molise alla luce della fideiussione di 12 milioni di euro e l’annesso contenzioso in atto. Al momento di firmare l’anticipo milionario, tra l’altro, il governo regionale sembra non aver mai riportato il relativo accantonamento in Bilancio. È giunto il momento di chiedere quei soldi indietro dato che i Commissari hanno soltanto aggravato la situazione. Per il MoVimento 5 Stelle Molise, quindi, la Regione ora deve farsi sentire con il Ministero dello Sviluppo economico alla luce del fallimento gestionale degli uomini scelti proprio dal dicastero. Dopo quasi 10 anni Frattura cosa vuol fare? Vuole andare a battere i pugni a Roma per ridare almeno un po’ di dignità alla nostra regione? Ne ha la capacità e la forza politica? Il tempo dell’attendismo non porta nulla, la prova è sotto gli occhi di tutti.
Il mandato di cattura per il quale è finito in carcere, è stato spiccato perché ritenuto responsabile di estorsioni ai danni di commercianti in provincia di Caserta
immagine

(AGMnews) - Isernia, 23 lug. E’ stato arrestato dai Carabinieri e trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia, si tratta di un 47enne di Cesa, in provincia di Caserta, elemento di spicco del clan camorristico dei “casalesi”. L’uomo è stato arrestato dai militari della locale Stazione a Rionero Sannitico, dove si trovava da alcuni mesi confinato ai domiciliari. Il mandato di cattura per il quale è finito in carcere, è stato spiccato perché ritenuto responsabile di estorsioni ai danni di commercianti verificatesi in provincia di Caserta circa tre anni or sono. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno invece fermato un 20enne di origine albanese, con a carico precedenti per furto aggravato, subito dopo aver perpetrato un furto all’interno di un negozio di articoli sportivi. Successivamente è stato trasferito in caserma dove già nelle prossime ore i militari procederanno a valutare l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio nazionale. La refurtiva trovata in suo possesso, per un valore complessivo di alcune centinaia di euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. A Castel San Vincenzo, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 30enne del luogo, resosi responsabile di maltrattamenti ed estorsione aggravata nei confronti della madre, avendola più volta aggredita e minacciata di morte al fine di ottenere somme di denaro. Infine, a Monteroduni, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 40enne del posto, in quanto ha in più circostanze violato le prescrizioni della libertà vigilata cui era sottoposto, minacciato ed aggredito personale medico dell’ospedale di Isernia e danneggiato gli arredi del pronto soccorso del medesimo nosocomio. L’uomo alcuni anni or sono si rese responsabile anche di un tentato omicidio, all’interno di un bar di Sant’Agapito accoltellò all’addome un giovane del posto, che rimase in prognosi riservata per diverso tempo. In considerazione delle personalità ritenute particolarmente violente di questi ultimi due soggetti, la competente Autorità Giudiziaria ne ha disposto il trasferimento presso apposite strutture restrittive per l’esecuzione di misure di sicurezza ubicate rispettivamente in provincia di Campobasso e L’Aquila. Quelle condotte nelle ultime ore sono solo alcune delle principali operazioni condotte dai Carabinieri tra Isernia ed altri comuni della provincia, nella quotidiana e ininterrotta azione della “benemerita” a tutela della collettività

immagine
(AGMnews) - isernia, 19 lug.  Al di là degli straordinari risultati ottenuti nel contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità nell’anno in corso da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, con l’esecuzione di quarantatré arresti e di seicento denunce a piede libero, nei confronti di persone responsabili di reati di vario genere, l’obiettivo principale prefissato dagli uomini dell’Arma rimane senz’altro quello della prevenzione. Un obiettivo perseguito attraverso un’attuazione sistematica di specifici servizi a largo raggio, che nel periodo estivo in corso, sono stati ulteriormente intensificati con particolare riferimento a quelle aree della provincia ritenute più sensibili dal punto di vista della sicurezza. Oltre alle vie di accesso del capoluogo “pentro”, sono presidiate con posti di blocco quotidiani anche le principali arterie di collegamento con i comuni di confine dell’alto casertano. Ma l’attività di prevenzione più significativa viene condotta attraverso il controllo costante sulle persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, mediante le proposte avanzate per l’applicazione di misure di prevenzione che dall’inizio dell’anno sono già scattate nei confronti di ben cinquantaquattro pregiudicati per reati che vanno dal furto aggravato allo spaccio di stupefacenti, dalla ricettazione alla truffa, ed altri reati di particolare allarme sociale, con le richieste di emissione di una sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, otto avvisi orali di pubblica sicurezza e quarantacinque provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, ultimo in ordine di tempo eseguito proprio questa mattina nei confronti di un 30enne di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, con a carico numerosi precedenti per furto e altri reati contro la persona ed il patrimonio, sorpreso a Frosolone, dai militari della locale Stazione, mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi di alcune abitazioni isolate. 
immagine
(AGMnews) - Isernia, 14 lug. Sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri gli autori di alcuni furti verificatisi in varie zone della provincia di Isernia. Nel dettaglio a Frosolone, i Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria l’autore di un furto verificatosi all’interno di una struttura alberghiera, attualmente adibita a centro di accoglienza temporaneo. Dalla stanza di uno degli immigrati ospiti del centro era stato rubato un computer. I militari dopo una breve attività investigativa hanno scoperto che il responsabile del furto era un altro immigrato, 24enne di origine pakistana, il quale nel corso di una perquisizione è stato trovato in possesso della refurtiva, che è stata successivamente restituita al legittimo proprietario. Ad Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno invece denunciato un 25enne del luogo, che approfittando della temporanea assenza di un suo vicino di casa, 85enne, si introduceva nella sua abitazione asportando la tessera bancoposta, con la quale effettuava prelievi per l’ammontare di circa mille euro. Anche in questo caso l’attività investigativa dei militari ha avuto pieno successo con l’identificazione del responsabile e il recupero della refurtiva, che è stata restituita al pensionato. Infine analoga vicenda si è verificata a Venafro, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 30enne di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, ex dipendente di una attività commerciale, che era riuscito ad impossessarsi della carta di credito con il relativo numero pin, del suo titolare, effettuando prelievi per un ammontare di circa duemila euro che successivamente spendeva  per partecipare a scommesse online.     
L’area è stata delimitata in attesa dell’intervento di personale specializzato dell’esercito per la bonifica.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 12 lug. Un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale è stato rinvenuto dai Carabinieri in un fondo agricolo ubicato nella periferia del comune di Fornelli. La presenza del proiettile da mortaio è stata segnalata da un Carabiniere in congedo ai militari della Stazione di Colli al Volturno che sono immediatamente intervenuti nel luogo interessato, delimitando l’intera area che è comunque disabitata. I Carabinieri hanno inoltre richiesto per la bonifica del sito l’intervento di personale specializzato del 21º Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, di stanza presso l’8^ Brigata Bersaglieri “Garibaldi”.
Inizio
10 successivi >>
Armando Caramanica Editore SrlS Contrada Colle delle Api snc 86100 Campobasso Italia P.iva 01723130702 armandocaramanicaeditore.srls@workpec.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact