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Una storia incredibile e assurda, spesso paralizzata da insanabili conflitti di competenza, oppure da paralisi decisionali.
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, il 118 della postazione di Venafro corre in direzione Isernia per trasportare una anziana in gravi condizioni. Purtroppo, nonostante i soccorsi, la donna durante il trasporto e arriva morta a Isernia. Il suo corpo è rimasto adagiato sulla lettiga all’interno dell’autoambulanza per ben cinque ore, dalle 17 alle 22, senza che nessuno si prendesse la responsabilità di decidere cosa fare della salma di quella povera donna anziana, deceduta durante il trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Isernia. Gli operatori del Pronto Soccorso dicono di non poter accettare il paziente, oramai deceduto, e invitano gli operatori del 118 a recarsi in obitorio a consegnare la salma. Qui viene il bello, qualcuno, all’obitorio – tecnicamente, o burocraticamente – sostiene che non può prendere in carico la salma che deve necessariamente passare per un reparto dell’ospedale. Giustamente, gli operatori del 118 fanno presente che lì li hanno mandati i sanitari del Pronto Soccorso. Insomma, conflitto di competenze e paralisi decisionale, con nessuno che vuole farsi carico di una povera donna morta, che rimane tristemente adagiata sulla lettiga dell’ambulanza, davanti all’obitorio, fino alle 22, quando, finalmente, la salma viene accettata. Per cinque ore quell’ambulanza del 118 di Venafro resta ferma. Questo ha significato che il mezzo è rimasto bloccato anche per isoccorsi
L' Amm.ne provinciale di Isernia offre i suoi locali di via berta a costo minimo pur di non far trasferire la sede sulla piana di Macchia d Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 15 set. Isernia non deve e non può perdere l’Ufficio del Giudice di Pace, per scongiurarne il rischio l’Amministrazione Provinciale di Isernia offrirà i locali siti in Via Berta con un abbattimento del 70% rispetto al canone minimo previsto per legge. Il paventato trasferimento del Giudice di Pace di Isernia presso i locali della Motorizzazione Civile siti in Località San Vito, al confine tra i comuni di Isernia, Sant’Agapito e Macchia d’Isernia, a causa dell’assoluta inadeguatezza della attuale sede di via Via Borgo Nuovo, sta per diventare realtà. Il trasferimento oltre a generare forti disagi per tutti gli operatori, dai Giudici ai Cancellieri, agli Avvocati, alle Parti Processuali, ai Testimoni ecc. ecc., costituirebbe un ulteriore ed imperdonabile impoverimento della Città di Isernia e del già provato e fragile tessuto economico e sociale, a vantaggio di nessuno, in quanto un discreto traffico quotidiano di persone verrebbe spostato dal centro di Isernia in una zona praticamente desertica e priva di ogni servizio e di ogni attività economica. La decisione è dettata da soli fini di economicità per il Ministero della Giustizia, in quanto essendo lo stabile della Motorizzazione Civile già di proprietà demaniale, non si dovrebbero sostenere costi per i canoni di locazione, ma il risparmio di cui si parla è solo un risparmio di facciata, Località San Vito infatti distante dal centro cittadino ed assolutamente priva di servizi, in particolare è carente di trasposto pubblico urbano. Di conseguenza, il Comune di Isernia dovrebbe provvedere potenziare tale servizio, garantendo corse al mattino prima dell’apertura degli uffici, al pomeriggio dopo la loro chiusura, inoltre atteso che spesso i testimoni e le parti processuali raggiungono Isernia con mezzi  pubblici, il Comune dovrebbe garantire ulteriori corse in orari compatibili con gli arrivi e le partenze da Isernia di treni e autobus extraurbani, infine sempre in tema di trasporti, poiché sovente le udienze di protraggono sino alle ore pomeridiane, dovrebbero essere garantite corse anche al pomeriggio per consentire il rientro ad Isernia. Ma non solo, il personale addetto al GdP deve interloquire e scambiarsi continuamente fascicoli e documenti con il Tribunale di Isernia, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, con gli Ufficiali Giudiziari in servizio presso il Tribunale di Isernia ecc. oggi gli spostamenti di personale avvengono a piedi, vista la vicinanza tra le due strutture, con indubbi vantaggi di rapidità, sicurezza ed economicità. Se dovesse realizzarsi il progetto del trasferimento, dovranno essere messi a disposizione – dal Ministero – uomini e mezzi per consentire gli spostamenti tra i due uffici,
senza contare il rischio negli spostamenti, i costi ed il tempo necessario agli stessi. Pertanto il vantaggio economico dato dal risparmio dei canoni di locazione per il Ministero competente, in realtà, come detto è solo di facciata in quanto, vi sarebbe un maggiore ed ingiustificato dispendio di danaro pubblico, a carico di altri soggetti della PA es. il Comune di Isernia per il potenziamento del trasporto pubblico, o per lo stesso Ministero ma sotto altre voci. Già nei mesi passati la Provincia di Isernia aveva messo a disposizione del Giudice di Pace i locali presenti presso la sede di Via Berta, ad un canone di locazione fissato ai minimi previsti dalle leggi vigenti, numerose sono state le riunioni ed i sopralluoghi, tutti sfociati in un nulla di fatto per la ferma volontà - dei funzionari ministeriali - di trasferire l’Ufficio presso i locali della Motorizzazione Civile vista la loro “gratuità”.
Al fine di evitare la perdita dell’Ufficio del Giudice di Pace, l’Amministrazione Provinciale di Isernia, nel corso di una riunione informale tenutasi in data 12.9.2017, ha deciso di offrire i locali presenti presso la sede di via Berta ad un canone agevolatissimo, prevedendo un abbattimento del 70 % rispetto alla soglia minima prevista per legge. Tale abbattimento è consentito al Presidente della Provincia dai regolamenti interni, in via del tutto eccezionale in caso di particolari necessità ed esigenze di carattere sociale. A strettissimo giro il Presidente del Tribunale di Isernia dott. Vincenzo Di Giacomo, che da subito si è adoperato ed ha interloquito con l’Amministrazione Provinciale al fine di trovare una soluzione per evitare il trasferimento in Loc. San Vito, il Ministero della Giustizia  e tutti i soggetti interessati, riceveranno una nota a firma del Presidente della Provincia con l’offerta dei locali alle condizioni appena indicate, a renderlo noto è il Consigliere Provinciale con delega alle infrastrutture, al patrimonio ed al contenzioso Avv. Mike Matticoli il quale precisa che la legge  purtroppo non consente di concedere i locali a titolo completamente gratuito, anche se si tratta di soggetti facenti parte della Pubblica Amministrazione. Il consigliere, nel sottolineare il clima di collaborazione instauratosi anche con il gruppo di minoranza, nell’esclusivo interesse della collettività, precisa che per l’Ente Provincia concedere i locali ad un tale canone costituisce un forte sacrificio per il bilancio, ma nulla rispetto agli indubbi vantaggi per la città di Isernia.
Un progetto in base al quale il Ministero trasferirà al comune di Isernia dei fondi per ottenere sostentamento alle fasce più deboli
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(AGMnews) - Isernia, 12 set. L’assessore alle politiche sociali, Pietro Paolo Di Perna, informa che il Comune di Isernia, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha sottoscritto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali una convenzione per lo svolgimento delle funzioni di beneficiario e di partner di progetto nella gestione di attività del Programma Operativo Nazionale “Inclusione” FSE 2014-2020. «Per la realizzazione del progetto – ha affermato Di Perna –, il Ministero trasferirà a breve al Comune di Isernia 320.850 euro per garantire l’implementazione di una vasta gamma di interventi atti a favorire l’occupabilità dei beneficiari del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), ed anche per incrementare la capacità occupazionale dei medesimi». Il progetto prevede altresì l’attivazione di venti tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione, per la durata di 6 mesi ciascuno e per un’indennità mensile pari a 400 euro. Inoltre, è prevista la creazione di servizi di sostegno educativo scolastico ed extra scolastico, che daranno vita ad un sistema di sostegno alle famiglie attraverso interventi di natura educativa, garantiti da personale specializzato. «La firma della convezione – ha concluso l’assessore – è un ulteriore obiettivo raggiunto dall’attuale amministrazione comunale; essa va ad aggiungersi alle altre importanti attività già avviate e programmate in favore delle categorie sociali più deboli».
Coia: “ Buona scuola a tutti, l’augurio alla nostra comunita’ “
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(AGMnews) - Isernia, 12 set.  Il presidente della provincia di ISernia ha così esordito: "Oggi 12 settembre parte un nuovo anno scolastico, il terzo di attuazione della legge 107/2015 sulla “ Buona Scuola “ che il Governo nazionale ha inteso rinnovare , ritenendo la Riforma scolastica uno dei nodi essenziali per la crescita della nostre comunità. E proprio sul senso di comunità vorrei far riflettere tutti gli attori della Comunità Scolastica molisana : studenti, famiglie, docenti, personale tecnico e amministrativo, dirigenti e istituzioni locali.    E’ il senso della comunità che arricchisce la nostra offerta formativa se tutti concorrono ad elevarla in un gioco di squadra tra i vari protagonisti di questa grande e meravigliosa avventura che è la crescita e la formazione della nostra società. La comunità come capitale sociale di questa grande impresa di costruzione della cittadinanza sociale e di formazione  delle future generazioni , in una società sempre più innovativa ed inclusiva e al passo con i processi di mondializzazione. A noi istituzioni il compito di garantire i temi della sicurezza, della programmazione dell’offerta formativa, del dimensionamento scolastico rapportato al decremento demografico, al trasporto, alla mensa , in sostanza a creare le condizioni minime per garantire il diritto costituzionale alla istruzione. Senso di comunità come antitesi alla contrapposizione tra soggetti che concorrono allo stesso obiettivo : garantire una buona scuola a tutti, nelle migliori condizioni possibili, rimuovendo tutti gli ostacoli e le fragilità che lo impediscono. Con questo auspicio di rafforzare il senso di Comunità auguro a noi tutti e agli studenti in particolare modo una “ Buona scuola a tutti “.
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(AGMnews) - Isernia, 11 set. “Già si respira aria di campagna elettorale. E’ nell’ordine delle cose.  Ciò che però dispiace è che spesso in nome delle campagne elettorali si perda lucidità”. E’ questa la risposta del vice presidente della Provincia di Isernia Cristofaro Carrino, con delega alla cultura, a chi , in questi giorni ha agitato una forte polemica sulla eventuale chiusura della biblioteca  Mommsen. “Polemiche pretestuose".Così Cristofaro Carrino in merito alle  accuse   sulla chiusura della biblioteca provinciale. “Eppure bastava poco per informarsi - aggiunge Carrino – abbiamo fatto tutti gli sforzi per mantenerla aperta e permettere così a tanti ragazzi di usufruire delle accoglienti sale di lettura.E tuttora rimane aperta. Si pensa di alimentare polemiche sulla chiusura e non concentrarsi sulle vere criticità della stessa tra queste la catalogazione dei libri presenti nella struttura, circa 70mila. La Mommsen è una delle poche biblioteche italiane, se non l’unica, a non essere in rete e per questo ci stiamo attivando con la Regione Molise.  A breve tornerà in funzione anche il servizio dei prestiti dei libri, momentaneamente sospeso, mentre rimane attiva la pulizia e i lavori di manutenzione ordinaria. L’idea è quella di  integrarla in un sistema di messa in rete, con tutti gli enti e  le varie biblioteche del territorio provinciale. Ma rigettiamo le accuse di insensibilità o peggio di inerzia. Sin dal primo momento ci siamo attivati col Presidente Coia a richiedere alla Regione , al MIBACT , all’UNIMOL ed al Comune di Isernia una collaborazione tra Enti, atteso che la funzione culturale non era  più tra le funzioni fondamentali della Provincia dopo la Riforma Del Rio. Purtroppo poche sono state le risposte di queste istituzioni che lamentavano già scarse risorse per le loro stesse funzioni culturali. Abbiamo anche coinvolto i sindacati di settore che ci hanno fornito indicazioni per tentare di mantenere in vita questa importante struttura. Ad oggi abbiamo attivato una progettazione con la Regione Molise sul bando Cultura 2017 e trovato la disponibilità di alcune Associazioni di volontariato ONLUS per garantire l’apertura della Biblioteca. In carenza di risorse non abbiamo potuto fare altrimenti. Parimenti abbiamo attivato un finanziamento regionale per la gestione associata ad alcuni EE.LL. dell’Osservatorio Astronomico di San Pietro Avellana, al Comune di Pescolanciano per l’utilizzo dei locali del Castello. La realizzazione recente del Museo deli Costumi è l’esempio più lampante di come l’Amministrazione Provinciale abbia a cuore il rilancio della cultura del territorio.  Un museo apprezzato da tanti visitatori di fuori regione che è un piccolo gioiello creato grazie anche ai contributi regionali. Come ho già detto le polemiche sono spesso strumentali e fatte senza conoscere ciò che questa amministrazione provinciale sta mettendo in atto. La realtà spesso ha un  aspetto diverso da quello che si vuol fare apparire ”.

A causa del maltempo il primo cittadino ha anticipato le celebrazioni previste
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(AGMnews) - Isernia, 10 set. A causa delle previsioni meteo che segnalano temporali per la tarda mattinata di oggi 10 settembre, la cerimonia in ricordo dei bombardamenti del 1943 sarà anticipataalle ore 9:30. A tale ora si procederà alla deposizione delle corone d’alloro ai piedi del monumento alle vittime del X Settembre (nella omonima piazza) e il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, terrà un breve discorso commemorativo. Subito dopo, si raggiungerà il Museo Civico, in piazza Celestino V, per deporre un cuscino di fiori davantial Sacrario. Successivamente,alle 10:23, i rintocchi delle campane della Cattedrale rievocheranno l’ora in cui caddero le prime bombe sulla città; quindi,alle10:30inizieràlasantamessa.
Si tratta di fondi per finire e rendere completamente fruibili Auditorium e Acqua Sulfurea.
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(AGMnews) - Isernia, 10 set. Arriveranno con i finanziamenti del Bando Periferie. Infatti Isernia potrebbe essere inserita già nel prossimo decreto del Consiglio dei Ministri per il via libera agli stanziamenti nell’ambito del Bando Periferie. L’annuncio è del sindaco d’Apollonio che si dice ottimista. “Questa è la volta giusta”: afferma. Ed ecco che, con un finanziamento di 10 milioni 644 mila euro, sarà possibile dare esecuzione a diciotto progetti in grado di cambiare il volto del capoluogo pentro. Interventi che interesseranno Auditorium, Acqua sulfurea, immobili comunali, strade e altro ancora. “È una scommessa di quest’amministrazione – ha commentato il primo cittadino – Una grande opportunità colta da questa squadra. Non si tratta di un qualcosa di ereditato, ci abbiamo lavorato in modo stringente, soprattutto nei primi due mesi di insediamento. Ciò che siamo riusciti a fare ha del miracoloso – ancora d’Apollonio – Siamo riusciti a mettere insieme un progetto articolato che candida Isernia a un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, che non è cosa da poco. Credo che Isernia non abbia mai avuto un finanziamento così importante"
Per una presenza sempre più strutturata nel tessuto economico-sociale
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(AGMnews) - Agnone (IS), 07 set. E’ stato firmato un protocollo d’Intesa tra la federazione regionale Coldiretti Molise, la struttura di sua emanazione, l’agrimercato di Campagna Amica, e l’associazione socio-culturale “Tradizione e Sviluppo” di Agnone, al fine di promuovere iniziative sinergiche a partire dal territorio agnonese e dell’Alto Molise, ma con l’intenzione di allargare la sfera di attività sull’intero territorio regionale. Sulla base dei fini che tanto Coldiretti quanto l’associazione “Tradizione e Sviluppo” di Agnone si prefiggono di perseguire, in materia di difesa e valorizzazione del territorio, nelle sue molteplici sfaccettature, a cominciare della tutela e valorizzazione dell’ambiente e del territorio, passando per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e del “Made in Italy”, l’accordo prevede, tra l’altro, di: svolgere attività di didattica, insegnamento e formazione; promuovere e organizzare eventi, manifestazioni, convegni seminari ed incontri di studio, finalizzati ad approfondire le materie di interesse comune; nonché redigere progetti anche per ottenere finanziamenti nell’ambito dell’oggetto del protocollo stesso. “Siamo molto soddisfatti di questa intesa raggiunta con Coldiretti Molise - affermano il presidente dell’associazione ‘Tradizione e sviluppo’, Giacomo Crolla, ed il suo braccio destro, avvocato Scarano; azione intesa, questa, che sancisce in modo strutturale una collaborazione che di fatto è già partita da oltre un anno con iniziative promosse sul territorio di Agnone”. “Il nostro interesse da sempre è quello di operare sul territorio regionale - afferma il direttore regionale della Coldiretti Molise, Saverio Viola - in sinergia con partner locali ed al fine di assicurare nuovi servizi e nuove opportunità per il tessuto sociale della regione. Il nostro scopo – aggiunge Viola – è quello di diffondere in ogni ambito la cultura del “made in Italy” attraverso la tracciabilità dei prodotti; e questo oltre ad arrecare indubbi vantaggi economici al mondo agricolo, produce anche quelle migliori condizioni di sicurezza che tanto richiedono i consumatori. Ma l’offerta dei servizi innovativi non si ferma solo a questo – annuncia il direttore della Coldiretti -  è infatti imminente la stipula d protocolli di intesa con importanti strutture sanitarie della regione, al fine di garantire l’accessibilità alle prestazioni medico-sanitarie al maggior numero di utenti possibile, con uno speciale occhio di riguardo alle categorie più svantaggiate”. 
Un problema sollevato anche dalla consigliera comunale Vittoria Succi
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(AGMnews) - Isernia, 07 set. La consigliere comunale di Isernia, Vittoria Succi, interviene sui problemi legati alla raccolta dei rifiuti in contrada Fragnete, che hanno provocato le proteste di alcuni cittadini. «Come amministratrice e residente nella zona di Fragnete non posso che confermare quanto lamentato dalla signora Ragusa attraverso la stampa – ha affermato Succi –. Vivo in questa contrada e vedo spesso i cassonetti stracolmi, buste a terra e immondizia trasportata ovunque dai cani e dal vento. Purtroppo, la questione non riguarda solo Fragnete ma anche altre aree periferiche della città. Proprio ieri ho avuto modo di assistere a questa ingiustificabile mancanza di educazione. Tale stato di cose – ha continuato la consigliera – non dipende dai cittadini di Fragnete, di cui conosco il senso civico e il rispetto per l'ambiente, ma va attribuito unicamente a persone che, provenendo da altrove, abbandonano di tutto, fuori e dentro i cassonetti. L'amministrazione comunale conosce il problema e, come più volte ribadito dall'assessore all’ambiente, si sta attivando per l'istallazione di fototrappole e intende anche organizzare la raccolta ‘porta a porta’ di tutte le tipologie di rifiuto. Nelle more, – ha concluso Succi – sarebbe auspicabile un turno di raccolta in più, allo scopo di arginare ogni increscioso disservizio».
L'amministrazione comunale ha incontrato i responsabili della Cooperativa gestore della Sezione Primavera con ogni possibilità di rinnovo
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(AGMnews) - Isernia, 06 set. Con riferimento alle notizie diffuse di recente dalla stampa e riguardanti l’Asilo Nido di Via Umbria, adibito a Sezione Primavera gestita dalla cooperativa sociale Nuovassistenza onlus, l’amministrazione comunale precisa che lo scorso 30 giugno è scaduto il contratto di cofinanziamento fra Regione Molise e Comune di Isernia per lo svolgimento delle attività delle Sezioni Primavera. L’ente di Palazzo san Francesco ha partecipato a tale cofinanziamento non già attraverso un contributo monetario bensì mettendo a disposizione la struttura di Via Umbria e le attrezzature in essa presenti, coprendo anche i costi delle utenze. Il 24 agosto, l’amministrazione comunale ha incontrato i responsabili della cooperativa Nuovassistenza, rappresentando loro che restava aperta la possibilità di una rinnovata collaborazione, una volta che la Regione Molise avesse esperito un nuovo bando per le Sezioni Primavera e sempreché la menzionata cooperativa fosse riuscita ad aggiudicarselo. Veniva altresì chiarito che, nelle more, stante la suddetta scadenza del 30 giugno, i locali di Via Umbria andavano comunque liberati per l’imminenza dell’avvio dell’anno scolastico, e anche perché, nel frattempo, la direzione della scuola di San Leucio (Istituto comprensivo Giovanni XXIII), adiacente all’Asilo Nido, ha chiesto l’uso di nuovi spazi per adibirli ad aule necessarie a far fronte all’aumento delle iscrizioni. Il Comune, infatti, ha l’obbligo di dare priorità e prestare attenzione all’interesse pubblico, e non può assecondare i privati. La Nuovassistenza, però, non ha inteso trovare una condivisa soluzione, neppure limitata ai citati nuovi spazi, che hanno bisogno di urgenti lavori di adeguamento per essere destinati, come già detto, ad aule scolastiche. Il Comune, quindi, si è visto costretto a invitare la cooperativa al rilascio dell’immobile di Via Umbria. Si è trattato di un atto dovuto, in ragione di quanto qui riassunto. E si resta, pertanto, perplessi nell’apprendere che, in questi ultimi giorni, la Nuovassistenza ha inviato lettere con preavviso di licenziamento alle educatrici in servizio nelle Sezioni Primavera, le quali hanno sempre svolto le proprie funzioni con professionalità e abnegazione.  L’eventuale cessazione del loro rapporto di lavoro non è legata a responsabilità del Comune ma alla scadenza temporale del già ricordato contratto di cofinanziamento della Regione Molise. Si spera, tuttavia, nel buon esito della controversia, anche per il bene dei cittadini e delle famiglie che necessitano di servizi fondamentali per i loro figli.
Scarabeo: "continuano gli odiosi atti in spregio al patrimonio pubblico"
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(AGMnews) - Venafro (IS), 05 set. Quello che è accaduto nella villa comunale è intollerabile. Non è possibile lasciare nelle mani di pochi balordi un parco cittadino importante come quello di Venafro. Grazie ai lavori di riqualificazione a costo zero per la collettività, oggi villa Maria, è diventata un fiore all'occhiello che in molti ci invidiano. Purtroppo il nostro 'polmone verde' continua ad essere uno dei luoghi maggiormente colpiti dagli incivili. La villa è spesso nel mirino di atti vandalici che si ripetono frequentemente da anni, nonché oggetto di incuria da parte dell'amministrazione comunale, che dovrebbe in primis, vigilare e salvaguardare questo luogo, e dei cittadini stessi che dovrebbero dar prova di civiltà e senso civico nei confronti del proprio paese, segnalando questi episodi. Questo gesto vandalico può essere classificato come un atto barbaro, incivile, inaccettabile che riempie di rabbia e sdegno. Le persone che si macchiano di tali azioni non hanno a cuore i beni collettivi che costituiscono patrimonio di tutti, senza distinzione alcuna. E' ora di adottare la linea dura contro chi si macchia di simili reati. A quanto pare i balordi agiscono indisturbati nelle zone non monitorate dalle videocamere di sorveglianza. Riteniamo comunque che sia necessario prendere provvedimenti per evitare che il fenomeno si espanda. Per questo motivo sollecitiamo più controlli da parte delle forze dell'ordine, intensificando la presenza di pattuglie nelle ore notturne.

Un'iniziativa tesa a riallacciare i rapporti con gli abitanti del piccolo paese dell'Alto Molise sparsi per il mondo
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(AGMnews) - Capracotta (IS), 05 set. Gli italiani e i capracottesi nel mondo, una risorsa per la comunità. Il 6 settembre a Capracotta un convegno per rifletterci e lanciare proposte. E per riabbracciare tutti gli emigranti. “Gli italiani e i capracottesi nel mondo: identità, reti di relazioni, opportunità di promozione”: questo il titolo dell’iniziativa programmata per il prossimo 6 settembre a Capracotta. Un momento per riflettere sulla situazione, per lanciare idee e iniziative ma anche per riabbracciare fisicamente i tanti capracottesi che sono sparsi per il mondo e che in questi giorni tornano per la tradizionale festa della Madonna di Loreto. «Siamo partiti dall’idea che la Capracotta del futuro ha bisogno dell’aiuto di tutti – osserva il sindaco Candido Paglione. Vogliamo inaugurare una stagione di rinascita perché siamo convinti di averne tutte le potenzialità. Per questo vogliamo fare leva su tutte le risorse a nostra disposizione, su tutti i punti di forza. Quelli “classici” e “tradizionali” li conosciamo: l’ambiente, le risorse naturali e paesaggistiche, i prodotti tipici. Ma ci sono anche altre risorse che pensiamo di poter attivare: all’estero abbiamo un grande patrimonio, quello rappresentato dai tanti capracottesi sparsi nel mondo intero. Ci servono – dice ancora il sindaco - anche idee forti, direi geniali, sicuramente originali, per preparare un grande progetto per il futuro della nostra comunità. Per questo abbiamo pensato a questo primo incontro per riallacciare i rapporti e rivolgere un invito a “non perderci di vista”». Il convegno-tavola rotonda si terrà il 6 settembre con inizio alle 16.30 nella sala convegni presso l’Hotel “Il conte Max”: vi parteciperanno, dopo i saluti del sindaco Paglione e del presidente della Provincia Lorenzo Coia, il Presidente della Regione Paolo Di Laura Frattura, il senatore Aldo Di  Biagio, membro del comitato per gli italiani all’estero del Senato della Repubblica, il Ministro Plenipotenziario Vincenzo De Luca, direttore della direzione generale per la promozione del sistema paese del Ministero per gli Affari Esteri, il docente di Scienza Politica di Unimol Fabio Serricchio e Norberto Lombardi, consigliere CGIE e direttore dei Quaderni sulle migrazioni. Al termine, presentazione del volume “A la Mereca”, che raccoglie storie di emigranti capracottesi, a cura dell’associazione Amici di Capracotta, quindi spazio alle testimonianze dei capracottesi nel mondo.
Farà tappa a Capracotta, ad annunciarlo il primo cittadino Candido Paglione
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(AGMnews) - Capracotta (IS), 04 set. Il presidente nazionale FISI Flavio Roda a Capracotta il prossimo 5 settembre. Il sindaco Paglione: «È il momento giusto per rilanciare la nostra stazione sciistica, gli ingredienti ci sono tutti». Un’iniziativa per il rilancio della stazione sciistica altomolisana: il prossimo 5 settembre Capracotta ospiterà Flavio Roda, presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). «Dopo diversi anni il presidente nazionale FISI torna a farci visita» osserva il sindaco Paglione. «E’ il momento giusto per fare il punto della situazione – continua Paglione -  e soprattutto per programmare il futuro e il definitivo rilancio della nostra stazione sciistica. Capracotta intende riproporsi  come punto di riferimento nell’Appennino per lo sci di fondo nazionale, forte della sua lunga storia e delle esperienze degli ultimi decenni: un cammino avviato in passato e culminato coi campionati italiani assoluti del 1997, di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario e poi con la coppa Europa del 2004 e del 2008. Noi – dice ancora Paglione – vogliamo ripercorrere quel cammino, siamo certi di avere tutte le carte in regola per riproporci come protagonisti, forti dell’esperienza acquisita, delle strutture disponibili e della tradizione: il nostro sci club ha 103 anni ed è uno dei più antichi d’Italia. Al presidente Roda chiederemo attenzione e anche degli impegni per programmare il futuro insieme». Il presidente Roda alle 10.00 del 5 settembre sarà ospite dello sci-club, accompagnato dal presidente della FISI regionale Giuseppe Iandolo e, a seguire, alle 11, interverrà nella sala consiliare insieme con il sindaco Candido Paglione e l’assessore regionale Carlo Veneziale. 
Il sindacalista denuncia l'operato del presidente Frattura: ”Un’altra vergogna!”
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(AGMnews) - Isernia, 03 set. “Chiude la biblioteca provinciale di Isernia nel più assoluto silenzio”. La denunciaè di Emilio Izzo che già nel marzo scorso aveva denunciato quello che si stava profilando. Nei prossimi giorni Izzo preannuncia una conferenza stampa,ma intanto punta l’indice, ancora una volta contro l’operato della Giunta Frattura. “Credo sia utile ricordare uno degli aspetti che hanno caratterizzato il mandato del presidente Frattura e della sua maggioranza dichiara – cioè l’eliminazione di Isernia e della sua provincia. L’oBesa ad una popolazione che, pur avendo tra i suoi avi quelle genti che furono i fieri pentri, oggi vive sonnacchiosa in attesa di essere cancellata definitivamente. Non potrebbe spiegarsi diversamente – continua Izzo – la sorte cattiva riservataalla biblioteca Mommsen, lasciataal proprio inesorabile destino proprio quando il Ministero dei Benie delle Attività Culturali e del Turismo, retto dal ministro Franceschini, firma un accordo con le province per il passaggio della provinciale Albino al ministero per la cultura, unitamente ad altri beni e lascia affoondare inspiegabilmente quella di Isernia! E capiamo anchecheil massimo esponente del dicastero romano sia fortemente imparentato con una molisana del basso Molise ma, nonostante tutto, non ci capacitiamo di come uomini eletti a ruoli così importanti e strategici, si facciano condizionare da posizioni geografiche (tra l’altro ridicole per grandezza e distanze) e da giochetti di alleanze tese all’annientamento di porzioni di territorio immaginate come contenitori di consensi politici avversi! Ed era già successo con l’accordo tra regione e Mibact per il Distretto Turistico “Molise Orientale”che vede valorizzazione di una parte del territorio molisano (uno acaso, il basso Molise!)a discapito e in dispregio dell’altro! Ovviamente tutto sotto l’occhio vigile del presidente Coiache, giustamente (!) si lamenta per la mancanza di fondi, poi però si nasconde per appartenenza di scopo, quando Frattura per lo stesso motivo salva l’Albino ed affonda ingiustamente la Mommsen! E valli a capire! Se c’è da capire! La verità è che quello cheaccadeè drammaticamente capito datuttied altrettanto drammaticamente da tutti ignorato!”
Celebrazioni presso la chiesa San Giuseppe Lavoratore di Isernia. Prevista numerosa partecipazione e controlli antiterroristici
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(AGMnews) - Isernia, 03 set. Don Claudio Palumbo nuovo vescovo di Trivento, grande attesa per il rito di ordinazione episcopale, che su mandato di Papa Francesco si svolgerà l’8 settembre e sarà presieduto dal vescovo di Isernia-Venafro Camillo Cibotti, a cui si affiancheranno come vescovi consacranti Domenico Angelo Scotti, amministratore apostolico di Trivento, e Salvatore Visco, arcivescovo di Capua. Presenti anche tutti i componenti della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana, più altri vescovi emeriti e amici dell’ordinante.Uno stuolo di prelati che darà alla cerimonia un tono di solennità a cui raramente si è potuto assistere, per non parlare del gran numero di sacerdoti e di fedeli che arriveranno a Isernia per fare corona al nuovo vescovo. Al clero, ai seminaristi e alle numerose religiose, infine, si aggiungeranno i parenti, gli amici, i componenti dai vari movimenti ecclesiali e dai fedeli provenienti dalle parrocchie del territorio delle tre diocesi coinvolte, che con la loro presenza renderanno unico l’evento rendendo insufficiente la pur grande chiesa di San Lazzaro che diventerà per l’occasione una ‘piccola San Pietro’, come l’ha definita la Curia. La capiente chiesa di San Giuseppe Lavoratore, predisposta per accogliere il maggior numero possibile di partecipanti, sarà distinta in vari settori destinati alle varie tipologie di fedeli, clero, parenti, familiari, autorità civili e militari, seminaristi. Inoltre, due grandi settori saranno destinati alle parrocchie delle due diocesi coinvolte, Trivento e Isernia-Venafro. Essendo previsto un numeroso afflusso di fedeli, all’esterno della chiesa sarà allestito un maxi schermo, per consentire a tutti coloro che non riusciranno ad entrare nel tempio di seguire il rito comodamente seduti sulle centinaia di sedie che vi saranno preparate.  Il rito, inoltre, sarà trasmesso in diretta televisiva da ‘Telemolise’ (canale 11) per dare la possibilità a tutti, soprattutto agli ammalati o a chi è impossibilitato partecipare, di seguire il rito dalle proprie abitazioni. In contemporanea sarà fornita la diretta streaming, anche sul sito diocesano (www.isernia.chiesacattolica.it) e su quello della Cattedrale di Isernia (www.cattedraleisernia.org). La cerimonia comincerà alle 18. Intanto, a seguito degli incontri che si sono svolti in Prefettura e in Questura, nei quali si è preso atto delle recenti norme antiterrorismo emesse dal Ministero dell’Interno in occasione di manifestazioni con grandi assembramenti di persone, su indicazione del questore a partire dalle 15 sarà interrotta la viabilità, nell’intero perimetro che circonda la chiesa di San Giuseppe lavoratore. L’accesso al piazzale antistante il tempio sarà controllato da rilevatori elettronici e regolato da biglietti gratuiti da esibire all’ingresso, che sono già in distribuzione nelle parrocchie.
Sotto sequestro circa mezzo quintale di carne in pessimo stato di conservazione.
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(AGmnews) - Isernia, 01 set. Carabinieri in azione in tutta la provincia di Isernia al fine di garantire la tutela della salute dei cittadini. Numerose le attività commerciali sottoposte ad accertamenti da parte dei militari dei reparti territoriali del Comando Provinciale con il prezioso intervento dei Carabinieri del N.A.S. - Nucleo Antisofisticazioni e Sanità. Nel corso dei controlli, sono stati posti sotto sequestro presso una attività di ristorazione circa mezzo quintale di prodotti alimentari consistenti in carni bovine, suine ed ovine, tenuti in pessimo stato di conservazione. Inoltre sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, nonché violazioni in materia di tutela del lavoro, per le quali è stato emesso un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nei confronti del titolare dell’attività è scattate denunce alla competente Autorità Giudiziaria e Sanitaria. I Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, invitano i cittadini a prestare la massima attenzione nei confronti della sicurezza alimentare connessa alla qualità dei prodotti, e formulano alcuni consigli utili per non cadere vittima di frodi alimentari:  Quando andate a fare la spesa, leggete con attenzione le etichette dei prodotti da acquistare perché contengono importanti informazioni: in particolare, la data di scadenza e le modalità di conservazione. Gli alimenti prodotti all’estero devono riportare l’etichetta con tutte le indicazioni, anche in italiano; accertatevi che le confezioni e gli imballaggi siano integri. Osservate e fate osservare l’obbligo di utilizzare guanti a perdere nella manipolazione di alimenti non preconfezionati, aperti in banchi per la vendita allo stato sfuso, al fine di evitare possibili contaminazioni batteriche (prodotti orto-frutticoli, paste alimentari, ecc.); mostrate cautela di fronte a prodotti che vengono da molto lontano; considerate il rapporto qualità-prezzo. Un prezzo troppo basso potrebbe essere un indice di contraffazione; tenete presente che le denominazioni d’origine riconosciute dall’Unione europea, come DOP (denominazione di Origine Protetta) e IGT (Indicazione Geografica Tipica), sono una garanzia di qualità sia perché i prodotti con tali qualifiche devono provenire da una determinata zona, sia perché devono essere fatti rispettando un preciso disciplinare di produzione; per maggiori informazioni contattate il sito www.carabinieri.it
Cotugno scrive a Sorbo sulla manutenzione del Castello Pandone e altre faccende che riguardo la piccola cittadina
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 (AGMnews) - Venafro, 30 ago. Caro Sindaco, credo che ancora una volta si perde l’occasione per stabilire una utile, corretta e preziosa collaborazione istituzionale per la risoluzione positiva di una questione, che attiene al precipuo interesse pubblico. Ho affrontato un argomento che (come Te!) conosco da anni, nel rispetto di una funzione pubblica e pro-tempore che svolgo, sottolineando l’ulteriore rispetto dei diversi ruoli e delle diverse competenze, evidenziando sempre ed in maniera prioritaria l’intendo di perseguire  l’interesse collettivo. Non sono a caccia di colpevoli o responsabili (che, se c’è ne fossero, certamente non compete a me stanarli!!) ma semplicemente alla ricerca di possibili e celeri soluzioni, al fine di eliminare uno “sconcio” ambientale e sociale che vede protagonista inerme la nostra Città di Venafro. Ma ho dovuto riscontrare un atteggiamento al limite dell’ostilità, correlato da qualche stoccata piccata e, se mi consenti, inutile, puntando il dito contro colui che non voleva esser la controparte; “erigersi in cattedra”, attaccando e celando quasi un rifiuto ad una utile collaborazione lascia sconcertati. Evidentemente non è stata “letta” bene la mia nota.         
Più volte è stato segnalato nella Tua nota di riscontro, che la mia abitazione si trova in quell’area e più volte si è segnalato il mio impegno in ogni ruolo che mi sono ritrovato a ricoprire in seno al Consiglio regionale del Molise e non solo, a favore della costruttiva soluzione; ebbene si, vivo in quell’area insieme a tante altre decine di venafrani che con me condividono un giornaliero disagio da oltre un decennio (!!!) e mi sono speso per cercare una soluzione a questa penosa vicenda che oltre ad interessare la collettività locale, sicuramente è vergognosa per le centinaia di turisti e visitatori del Castello Pandone e del nostro Centro Storico….
            …e leggendo la Tua missiva sui giornali, in primis, e solo alcuni giorni dopo in via ufficiale, mi sono chiesto senza trovare risposta, quale sarebbe il mio errore o le mie colpe!!! Inerzia, incapacità e/o responsabilità le ho sempre legate al passato; i percorsi politici si possono anche concludere dichiarando che è sempre colpa di chi prima di noi… di altri... ma questo, sai bene, non è un pensiero ed uno stile che condivido. Evitando atteggiamenti inutili e saccenti che non ho mai condiviso, voglio ribadire ancora una volta il concetto (evidentemente non compreso in precedenza!!) di collaborazione ed impegno congiunto di tutti i soggetti preposti, evitando reazioni istintive e stizzite, ritenendo che la soluzione delle problematiche sia il solo e vero obiettivo e risultato da raggiungere. Ho interessato altri Settori istituzionali ed amministrativi competenti, in primis l’Assessore ai LL.PP. Pierpaolo Nagni (politicamente Tuo amico e sponsor!!) e di certo non abbasserò la guardia rispetto alla vicenda specifica, ma anche rispetto a tutte le altre da Te segnalate. Sono certo che per rispetto al ruolo istituzionale che ricopri, farai parte del “gruppo” di coloro che intendono correttamente ed in modo estremamente trasparente, lavorare per il bene comune, evitando una squallida deriva demagogica e insulsa che a nulla porterebbe, se non ad inasprire rapporti e danneggiare ulteriormente i percorsi di crescita e di sviluppo della nostra comunità.
Una sorta di gemellaggio che hanno visto partecipe 15 studenti provenienti da Irlanda, Spagna e Bulgaria per scambi interculturali attraverso pratiche di inserimento socio-lavorativo
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(AGMnews) - Isernia, 29 ago. Il presidente della Provincia di Isernia ha accolto e dato il benvenuto nella giornata di sabato 26 agosto ai 15 studenti provenienti da Spagna, Bulgaria e Irlanda che partecipano al Progetto Erasmus. “Come presidente di questa provincia, che è la piu’ piccola d’Italia , come dimensione demografica , appena 86.000 abitanti, vi do il benvenuto ad Isernia. I 15 studenti , provenienti da Irlanda, Bulgaria e Spagna , che partecipano a questo Erasmus e che per la prima volta, immagino, visitano questo nostro territorio. Un particolare saluto alla delegazione spagnola, con un sentimento di affetto e vicinanza per i luttuosi avvenimenti di Barcellona, con una netta condanna al terrorismo affinché prevalgano le ragioni della convivenza e tolleranza . Voi avete una grande opportunità , lo dico con una punta di invidia , in quanto ai miei tempi queste occasioni di scambio di conoscenze e di nuove pratiche non ci erano concesse. Il progetto ERASMUS , dal 1987 , anno della sua istituzione, ha dato l’opportunità a 9 milioni di persone di studiare, di seguire una formazione, fare volontariato o avere un’esperienza professionale all’estero. Anche una piccola provincia come la nostra ha adottato ed implementato buone pratiche di integrazione tra i migranti attualmente ospitati presso le nostre strutture CAT o SPRAR con protocolli di intesa tra Enti Locali o Associazioni e Cooperative Sociali. Nella convinzione che il problema dell’accoglienza ha necessità di strumenti che vadano oltre l’emergenza e la semplice ospitalità e che  il processo di integrazione passa attraverso pratiche di inserimento socio-lavorativo e di scambi culturali. Io avevo il compito di portare un breve cenno di saluto, gli illustri relatori che mi seguiranno faranno interventi mirati alla conoscenza delle buone pratiche, a voi tutti un buon lavoro ed una buona permanenza in questa nostra provincia.
La mancanza di piogge e le alte temperature dell'estate ha prosciugato l'invaso che lavora costantemente tre milioni di metri cubi d'acqua
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(AGMnews) - Isernia, 28 ago. L’allarme era stato lanciato nei giorni scorsi. E ora quell’allarme quello che si immaginava è diventato realtà: non c’è più acqua nella diga di Chiauci che attraverso il fiume Trigno immette acqua destinata ai comuni della costa adriaticae in particolare a Montenero di Bisaccia e a San Salvo, sia per uso potabile e sia a servizi dell’agricoltura e delle zone industriali. La mancanza di precipitazioni e il caldo, con le temperature che sono risalite, ha prosciugato del tutto l’invaso che lavora attualmente a 3 milioni di metri cubi d’acqua, ma che ne dovrebbe poter sopportare, con brevi interventi di potenziamento, almeno il doppio e con una capacità complessiva a opere ultimate di 15 milioni. Al momento l’acqua che circola nel fiume Trigno è di soli 80 litri al secondo attraverso l’attingimento di quattro pozzi nel tratto chietino e uno di quello di Montenero di Bisaccia. Il presidente della Regione Abruzzo haadottato lo scorso 25 agosto con il decreto n. 49 con il quale stabilisce le misure utili a rendere possibile un approvvigionamento idrico di emergenza per forniresoprattutto acqua potabilevenutameno dalla diga di Chiauci. Il commissario del Consorzio di Bonifica,Franco Amicone, intanto,con un’azione coordinatacon la Sasi,entegestore della distribuzione dell’acqua,el’Arap el’Arap Servizi,chegestiscono le aree industriali e il trattamento delle acque, sta valutando soluzioni alternative per fronteggiare la crisi idrica nel Vastese
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(AGMnews) - Isernia, 26 ago. E’ stato scoperto dai Carabinieri il primo caso di spendita di banconota falsa in provincia di Isernia, del nuovo tipo da cinquanta euro, serie “Europa”, introdotta di recente dalla Banca Centrale Europea. La vicenda si è svolta a Rionero Sannitico, dove i militari della locale Stazione, hanno fermato una 20enne, di Marano di Napoli, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, che aveva tentato di spacciare una banconota falsa da cinquanta euro della nuova serie, in un esercizio commerciale del luogo. Gli uomini dell’Arma sono stati allertati dall’esercente insospettitosi sulla  genuinità della banconota ricevuta dalla giovane donna. Dagli immediati accertamenti è emerso infatti che la banconota era falsa, e pertanto è stata immediatamente sottoposta a sequestro. La pregiudicata è stata accompagnata in caserma dove nei suoi confronti è scattata una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria. Sono tutt’ora in corso ulteriori indagini per accertare se la stessa abbia tentato di spacciare altre banconote false, e dove abbia procurato quella sottoposta a sequestro. Secondo i dati in possesso dall’Arma dei Carabinieri, quella da 50 euro, insieme a quella da 20 euro, risultano tra le banconote maggiormente contraffatte dai falsari. Al fine di evitare di subire truffe di questo genere, con particolare riferimento alla nuova cinquanta euro, i Carabinieri consigliano di verificare la genuinità della banconota attraverso tre elementi principali facili da controllare: il tatto, sui margini destro e sinistro vi sono elementi stampati in rilievo, la vista, in controluce, la filigrana mostra il ritratto di Europa e la cifra del valore. Anche la finestra con ritratto rivela l’effige di Europa, infine muovendo la banconota, il numero verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale. L’ologramma mostra il ritratto di Europa e la cifra del valore. Tra i luoghi a rischio, in cui fare maggiore attenzione per evitare di rimanere vittime di raggiri del genere, sono sicuramente quelli in cui c’è maggiore affluenza di persone e ampia circolazione di denaro, supermercati, mercati cittadini, benzinai, salumerie, bar, punti scommesse e così via. Nei casi sospetti, come quest’ultimo verificatosi in provincia di Isernia, è comunque sempre consigliabile chiedere l’immediato intervento dei Carabinieri attraverso il numero di emergenza “112”.

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