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Una storia incredibile e assurda, spesso paralizzata da insanabili conflitti di competenza, oppure da paralisi decisionali.
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, il 118 della postazione di Venafro corre in direzione Isernia per trasportare una anziana in gravi condizioni. Purtroppo, nonostante i soccorsi, la donna durante il trasporto e arriva morta a Isernia. Il suo corpo è rimasto adagiato sulla lettiga all’interno dell’autoambulanza per ben cinque ore, dalle 17 alle 22, senza che nessuno si prendesse la responsabilità di decidere cosa fare della salma di quella povera donna anziana, deceduta durante il trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Isernia. Gli operatori del Pronto Soccorso dicono di non poter accettare il paziente, oramai deceduto, e invitano gli operatori del 118 a recarsi in obitorio a consegnare la salma. Qui viene il bello, qualcuno, all’obitorio – tecnicamente, o burocraticamente – sostiene che non può prendere in carico la salma che deve necessariamente passare per un reparto dell’ospedale. Giustamente, gli operatori del 118 fanno presente che lì li hanno mandati i sanitari del Pronto Soccorso. Insomma, conflitto di competenze e paralisi decisionale, con nessuno che vuole farsi carico di una povera donna morta, che rimane tristemente adagiata sulla lettiga dell’ambulanza, davanti all’obitorio, fino alle 22, quando, finalmente, la salma viene accettata. Per cinque ore quell’ambulanza del 118 di Venafro resta ferma. Questo ha significato che il mezzo è rimasto bloccato anche per isoccorsi
Il malvivente ha preso di mira la moglie la quale ha riportato lesioni. ora è ricoverata presso il nosocomio di Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Si è introdotto ieri mattina intorno alle ore 07:30 all’interno dell’abitazione del notaio Giuseppe Gamberale, nel centro di Isernia, armato della replica di una pistola semiautomatica calibro 9, per perpetrare una rapina. Le urla dell’anziana moglie del notaio, che si trovava da sola in casa, hanno attirato l’attenzione del figlio che abita in un appartamento vicino, il quale ha immediatamente contattato il numero di emergenza “112”. La Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia ha immediatamente inviato sul posto tutte le pattuglie di zona, quelle del Nucleo Operativo e Radiomobile, della locale Stazione e del Nucleo Investigativo. Ed è stato proprio un equipaggio del N.O.R. ha bloccare e a procedere all’arresto in flagranza dell’autore dell’azione criminosa. Si tratta di un 40enne, originario di Aprilia, in provincia di Latina, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, che dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Nel corso della rapina l’anziana moglie del notaio Gamberale, aggredita dal malvivente, ha riportato contusioni in varie parti del corpo e si trova tutt’ora ricoverata presso l’Ospedale di Isernia. Ulteriori indagini dei Carabinieri sono tese ora ad accertare sé l’uomo abbia agito da solo o se si fosse avvalso della complicità di altre persone. 
Indagine condotta dai Carabinieri di Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 15 set. Ad Isernia, altre due persone, una 34enne del luogo ed un 50enne di Arzano in provincia di Napoli, sono state denunciate dai Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di una indagine che alcuni mesi orsono portò già alla denuncia di due soggetti per introduzione nello Stato e commercio di prodotti contraffatti e al sequestro di materiale di ingente valore. I Carabinieri accertarono che attraverso social network, venivano pubblicizzati e messi in vendita molteplici tipologie di prodotti riproducenti marchi delle migliori “griffe” nazionali ed estere, a prezzi di gran lunga inferiori agli originali. A seguito di alcune perquisizioni domiciliari, presso un’abitazione di Isernia, furono rinvenuti capi di abbigliamento, borse da donna, prodotti di pelletteria e calzature riproducenti notissimi marchi, da Gucci ad Armani, da Colmar a Stone Island, da Liu Jo a Fendi, da Lois Vuitton Paris a Michael Korse, da Moncler a K-Way, Da Woolrich a Dsquared2, da Burberry ad Harmont & Blaine, da Adidas a Timberland, da Converse All Star ad Hogan e Nike. Mentre ad Arzano, presso un’altra abitazione fu scoperto una vero e proprio laboratorio clandestino dove fu rinvenuta una sofisticata macchina ricamatrice, che riproduceva  i noti marchi summenzionati, ed altra merce già pronta per essere messa in commercio, della medesima tipologia e stessi marchi di quelli recuperati ad Isernia. Tutta la merce contraffatta e il macchinario per la riproduzione dei marchi,  furono sottoposti a sequestro unitamente a due computer portatili contenenti la tracciabilità dei movimenti e consegna dei prodotti, un telefono cellulare utilizzato per i contatti con gli acquirenti e sette carte poste pay utilizzate per le transazioni. Le ulteriori indagini sulla vicenda hanno consentito la identificazione delle due persone denunciate nelle ultime ore, e di accertare la loro complicità nelle attività di falsificazione dei marchi e la vendita online dei prodotti contraffatti,  con gli altri soggetti già finiti nella rete dell’Arma. 

L' Amm.ne provinciale di Isernia offre i suoi locali di via berta a costo minimo pur di non far trasferire la sede sulla piana di Macchia d Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 15 set. Isernia non deve e non può perdere l’Ufficio del Giudice di Pace, per scongiurarne il rischio l’Amministrazione Provinciale di Isernia offrirà i locali siti in Via Berta con un abbattimento del 70% rispetto al canone minimo previsto per legge. Il paventato trasferimento del Giudice di Pace di Isernia presso i locali della Motorizzazione Civile siti in Località San Vito, al confine tra i comuni di Isernia, Sant’Agapito e Macchia d’Isernia, a causa dell’assoluta inadeguatezza della attuale sede di via Via Borgo Nuovo, sta per diventare realtà. Il trasferimento oltre a generare forti disagi per tutti gli operatori, dai Giudici ai Cancellieri, agli Avvocati, alle Parti Processuali, ai Testimoni ecc. ecc., costituirebbe un ulteriore ed imperdonabile impoverimento della Città di Isernia e del già provato e fragile tessuto economico e sociale, a vantaggio di nessuno, in quanto un discreto traffico quotidiano di persone verrebbe spostato dal centro di Isernia in una zona praticamente desertica e priva di ogni servizio e di ogni attività economica. La decisione è dettata da soli fini di economicità per il Ministero della Giustizia, in quanto essendo lo stabile della Motorizzazione Civile già di proprietà demaniale, non si dovrebbero sostenere costi per i canoni di locazione, ma il risparmio di cui si parla è solo un risparmio di facciata, Località San Vito infatti distante dal centro cittadino ed assolutamente priva di servizi, in particolare è carente di trasposto pubblico urbano. Di conseguenza, il Comune di Isernia dovrebbe provvedere potenziare tale servizio, garantendo corse al mattino prima dell’apertura degli uffici, al pomeriggio dopo la loro chiusura, inoltre atteso che spesso i testimoni e le parti processuali raggiungono Isernia con mezzi  pubblici, il Comune dovrebbe garantire ulteriori corse in orari compatibili con gli arrivi e le partenze da Isernia di treni e autobus extraurbani, infine sempre in tema di trasporti, poiché sovente le udienze di protraggono sino alle ore pomeridiane, dovrebbero essere garantite corse anche al pomeriggio per consentire il rientro ad Isernia. Ma non solo, il personale addetto al GdP deve interloquire e scambiarsi continuamente fascicoli e documenti con il Tribunale di Isernia, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, con gli Ufficiali Giudiziari in servizio presso il Tribunale di Isernia ecc. oggi gli spostamenti di personale avvengono a piedi, vista la vicinanza tra le due strutture, con indubbi vantaggi di rapidità, sicurezza ed economicità. Se dovesse realizzarsi il progetto del trasferimento, dovranno essere messi a disposizione – dal Ministero – uomini e mezzi per consentire gli spostamenti tra i due uffici,
senza contare il rischio negli spostamenti, i costi ed il tempo necessario agli stessi. Pertanto il vantaggio economico dato dal risparmio dei canoni di locazione per il Ministero competente, in realtà, come detto è solo di facciata in quanto, vi sarebbe un maggiore ed ingiustificato dispendio di danaro pubblico, a carico di altri soggetti della PA es. il Comune di Isernia per il potenziamento del trasporto pubblico, o per lo stesso Ministero ma sotto altre voci. Già nei mesi passati la Provincia di Isernia aveva messo a disposizione del Giudice di Pace i locali presenti presso la sede di Via Berta, ad un canone di locazione fissato ai minimi previsti dalle leggi vigenti, numerose sono state le riunioni ed i sopralluoghi, tutti sfociati in un nulla di fatto per la ferma volontà - dei funzionari ministeriali - di trasferire l’Ufficio presso i locali della Motorizzazione Civile vista la loro “gratuità”.
Al fine di evitare la perdita dell’Ufficio del Giudice di Pace, l’Amministrazione Provinciale di Isernia, nel corso di una riunione informale tenutasi in data 12.9.2017, ha deciso di offrire i locali presenti presso la sede di via Berta ad un canone agevolatissimo, prevedendo un abbattimento del 70 % rispetto alla soglia minima prevista per legge. Tale abbattimento è consentito al Presidente della Provincia dai regolamenti interni, in via del tutto eccezionale in caso di particolari necessità ed esigenze di carattere sociale. A strettissimo giro il Presidente del Tribunale di Isernia dott. Vincenzo Di Giacomo, che da subito si è adoperato ed ha interloquito con l’Amministrazione Provinciale al fine di trovare una soluzione per evitare il trasferimento in Loc. San Vito, il Ministero della Giustizia  e tutti i soggetti interessati, riceveranno una nota a firma del Presidente della Provincia con l’offerta dei locali alle condizioni appena indicate, a renderlo noto è il Consigliere Provinciale con delega alle infrastrutture, al patrimonio ed al contenzioso Avv. Mike Matticoli il quale precisa che la legge  purtroppo non consente di concedere i locali a titolo completamente gratuito, anche se si tratta di soggetti facenti parte della Pubblica Amministrazione. Il consigliere, nel sottolineare il clima di collaborazione instauratosi anche con il gruppo di minoranza, nell’esclusivo interesse della collettività, precisa che per l’Ente Provincia concedere i locali ad un tale canone costituisce un forte sacrificio per il bilancio, ma nulla rispetto agli indubbi vantaggi per la città di Isernia.
Eseguiti un arresto e numerosi sequestri di hashish e marijuana.
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(AGMnews) - Isernia, 14 set. Nelle ultime ore sono stati eseguiti nuovi controlli dei Carabinieri presso la villa comunale di Isernia, il monumento dei caduti, lo scalo ferroviario e altri obiettivi a rischio della provincia, così come disposto in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Fernando Guida. Le attività sono state condotte dai militari della locale Stazione, dal Nucleo Operativo e Radiomobile, dal personale del Nucleo Investigativo e da Unità Cinofile antidroga dell’Arma. Perquisizioni sono state eseguite anche presso alcuni centri di accoglienza temporanea del capoluogo. Ad Isernia, tre cittadini di nazionalità nordafricana, un 21enne, un 23enne ed un 30enne, tutti richiedenti asilo, sono stati fermati ed accompagnati in caserma, in quanto, grazie al fiuto eccezionale del cane pastore tedesco “Nox”, addestrato dall’Arma proprio per la ricerca di sostanze stupefacenti, sono stati trovati in possesso di dosi di marijuana per un peso complessivo di oltre sessanta grammi e banconote in contanti pari a circa un centinaio di euro. I tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, mentre la droga e il denaro contante, quale presunto ricavato dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro. A Venafro invece i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 17enne del luogo, in quanto all’interno della locale stazione ferroviaria è stato trovato in possesso di un panetto e di alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di circa centosettanta grammi, nonché di denaro contante per un totale di oltre tremilasettecento euro. Anche in questo caso la droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro insieme al presunto ricavato dell’attività di spaccio. Il 17enne è stato trasferito presso il carcere minorile dell’Aquila con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tali operazioni, come già avvenuto nei giorni scorsi e nella serata di ieri, assicurano i Carabinieri, proseguiranno anche nei prossimi giorni, quando saranno estesi anche alle adiacenze degli istituti scolastici e dei luoghi frequentati dai più giovani. 
Un progetto in base al quale il Ministero trasferirà al comune di Isernia dei fondi per ottenere sostentamento alle fasce più deboli
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(AGMnews) - Isernia, 12 set. L’assessore alle politiche sociali, Pietro Paolo Di Perna, informa che il Comune di Isernia, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha sottoscritto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali una convenzione per lo svolgimento delle funzioni di beneficiario e di partner di progetto nella gestione di attività del Programma Operativo Nazionale “Inclusione” FSE 2014-2020. «Per la realizzazione del progetto – ha affermato Di Perna –, il Ministero trasferirà a breve al Comune di Isernia 320.850 euro per garantire l’implementazione di una vasta gamma di interventi atti a favorire l’occupabilità dei beneficiari del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), ed anche per incrementare la capacità occupazionale dei medesimi». Il progetto prevede altresì l’attivazione di venti tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione, per la durata di 6 mesi ciascuno e per un’indennità mensile pari a 400 euro. Inoltre, è prevista la creazione di servizi di sostegno educativo scolastico ed extra scolastico, che daranno vita ad un sistema di sostegno alle famiglie attraverso interventi di natura educativa, garantiti da personale specializzato. «La firma della convezione – ha concluso l’assessore – è un ulteriore obiettivo raggiunto dall’attuale amministrazione comunale; essa va ad aggiungersi alle altre importanti attività già avviate e programmate in favore delle categorie sociali più deboli».
Coia: “ Buona scuola a tutti, l’augurio alla nostra comunita’ “
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(AGMnews) - Isernia, 12 set.  Il presidente della provincia di ISernia ha così esordito: "Oggi 12 settembre parte un nuovo anno scolastico, il terzo di attuazione della legge 107/2015 sulla “ Buona Scuola “ che il Governo nazionale ha inteso rinnovare , ritenendo la Riforma scolastica uno dei nodi essenziali per la crescita della nostre comunità. E proprio sul senso di comunità vorrei far riflettere tutti gli attori della Comunità Scolastica molisana : studenti, famiglie, docenti, personale tecnico e amministrativo, dirigenti e istituzioni locali.    E’ il senso della comunità che arricchisce la nostra offerta formativa se tutti concorrono ad elevarla in un gioco di squadra tra i vari protagonisti di questa grande e meravigliosa avventura che è la crescita e la formazione della nostra società. La comunità come capitale sociale di questa grande impresa di costruzione della cittadinanza sociale e di formazione  delle future generazioni , in una società sempre più innovativa ed inclusiva e al passo con i processi di mondializzazione. A noi istituzioni il compito di garantire i temi della sicurezza, della programmazione dell’offerta formativa, del dimensionamento scolastico rapportato al decremento demografico, al trasporto, alla mensa , in sostanza a creare le condizioni minime per garantire il diritto costituzionale alla istruzione. Senso di comunità come antitesi alla contrapposizione tra soggetti che concorrono allo stesso obiettivo : garantire una buona scuola a tutti, nelle migliori condizioni possibili, rimuovendo tutti gli ostacoli e le fragilità che lo impediscono. Con questo auspicio di rafforzare il senso di Comunità auguro a noi tutti e agli studenti in particolare modo una “ Buona scuola a tutti “.
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(AGMnews) - Isernia, 11 set. “Già si respira aria di campagna elettorale. E’ nell’ordine delle cose.  Ciò che però dispiace è che spesso in nome delle campagne elettorali si perda lucidità”. E’ questa la risposta del vice presidente della Provincia di Isernia Cristofaro Carrino, con delega alla cultura, a chi , in questi giorni ha agitato una forte polemica sulla eventuale chiusura della biblioteca  Mommsen. “Polemiche pretestuose".Così Cristofaro Carrino in merito alle  accuse   sulla chiusura della biblioteca provinciale. “Eppure bastava poco per informarsi - aggiunge Carrino – abbiamo fatto tutti gli sforzi per mantenerla aperta e permettere così a tanti ragazzi di usufruire delle accoglienti sale di lettura.E tuttora rimane aperta. Si pensa di alimentare polemiche sulla chiusura e non concentrarsi sulle vere criticità della stessa tra queste la catalogazione dei libri presenti nella struttura, circa 70mila. La Mommsen è una delle poche biblioteche italiane, se non l’unica, a non essere in rete e per questo ci stiamo attivando con la Regione Molise.  A breve tornerà in funzione anche il servizio dei prestiti dei libri, momentaneamente sospeso, mentre rimane attiva la pulizia e i lavori di manutenzione ordinaria. L’idea è quella di  integrarla in un sistema di messa in rete, con tutti gli enti e  le varie biblioteche del territorio provinciale. Ma rigettiamo le accuse di insensibilità o peggio di inerzia. Sin dal primo momento ci siamo attivati col Presidente Coia a richiedere alla Regione , al MIBACT , all’UNIMOL ed al Comune di Isernia una collaborazione tra Enti, atteso che la funzione culturale non era  più tra le funzioni fondamentali della Provincia dopo la Riforma Del Rio. Purtroppo poche sono state le risposte di queste istituzioni che lamentavano già scarse risorse per le loro stesse funzioni culturali. Abbiamo anche coinvolto i sindacati di settore che ci hanno fornito indicazioni per tentare di mantenere in vita questa importante struttura. Ad oggi abbiamo attivato una progettazione con la Regione Molise sul bando Cultura 2017 e trovato la disponibilità di alcune Associazioni di volontariato ONLUS per garantire l’apertura della Biblioteca. In carenza di risorse non abbiamo potuto fare altrimenti. Parimenti abbiamo attivato un finanziamento regionale per la gestione associata ad alcuni EE.LL. dell’Osservatorio Astronomico di San Pietro Avellana, al Comune di Pescolanciano per l’utilizzo dei locali del Castello. La realizzazione recente del Museo deli Costumi è l’esempio più lampante di come l’Amministrazione Provinciale abbia a cuore il rilancio della cultura del territorio.  Un museo apprezzato da tanti visitatori di fuori regione che è un piccolo gioiello creato grazie anche ai contributi regionali. Come ho già detto le polemiche sono spesso strumentali e fatte senza conoscere ciò che questa amministrazione provinciale sta mettendo in atto. La realtà spesso ha un  aspetto diverso da quello che si vuol fare apparire ”.

A causa del maltempo il primo cittadino ha anticipato le celebrazioni previste
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(AGMnews) - Isernia, 10 set. A causa delle previsioni meteo che segnalano temporali per la tarda mattinata di oggi 10 settembre, la cerimonia in ricordo dei bombardamenti del 1943 sarà anticipataalle ore 9:30. A tale ora si procederà alla deposizione delle corone d’alloro ai piedi del monumento alle vittime del X Settembre (nella omonima piazza) e il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, terrà un breve discorso commemorativo. Subito dopo, si raggiungerà il Museo Civico, in piazza Celestino V, per deporre un cuscino di fiori davantial Sacrario. Successivamente,alle 10:23, i rintocchi delle campane della Cattedrale rievocheranno l’ora in cui caddero le prime bombe sulla città; quindi,alle10:30inizieràlasantamessa.
Si tratta di fondi per finire e rendere completamente fruibili Auditorium e Acqua Sulfurea.
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(AGMnews) - Isernia, 10 set. Arriveranno con i finanziamenti del Bando Periferie. Infatti Isernia potrebbe essere inserita già nel prossimo decreto del Consiglio dei Ministri per il via libera agli stanziamenti nell’ambito del Bando Periferie. L’annuncio è del sindaco d’Apollonio che si dice ottimista. “Questa è la volta giusta”: afferma. Ed ecco che, con un finanziamento di 10 milioni 644 mila euro, sarà possibile dare esecuzione a diciotto progetti in grado di cambiare il volto del capoluogo pentro. Interventi che interesseranno Auditorium, Acqua sulfurea, immobili comunali, strade e altro ancora. “È una scommessa di quest’amministrazione – ha commentato il primo cittadino – Una grande opportunità colta da questa squadra. Non si tratta di un qualcosa di ereditato, ci abbiamo lavorato in modo stringente, soprattutto nei primi due mesi di insediamento. Ciò che siamo riusciti a fare ha del miracoloso – ancora d’Apollonio – Siamo riusciti a mettere insieme un progetto articolato che candida Isernia a un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, che non è cosa da poco. Credo che Isernia non abbia mai avuto un finanziamento così importante"
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