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Controlli serrati sono stati effettuati dalla squadra volante e inoltre sono state denunciate 10 persone per altri reati commessi sul web.
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(AGMnews) - Campobasso, 25 ott. Dopo aver riscontrato che tutti i siti individuati erano appoggiati su server esteri, nella maggior parte statunitensi e russi, è stato investito l’Interpol al fine di segnalare i casi alle forze di polizia locali. Contemporaneamente, ai sensi della legge 269/98, i venti siti sono stati inseriti in black-list e pertanto oscurati dalla visibilità sull’intero territorio nazionale. In aggiunta, nelle altre attività investigative, sono state denunciate a piede libero tre persone, di cui due in concorso tra loro, residenti in varie regioni d’Italia, poiché resesi responsabili dei reati di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico e frode informatica. Le indagini sono state avviate a seguito di denunce di cittadini che avevano rappresentato operazioni di addebito non riconosciute sulle proprie carte di credito o conti correnti bancari. Gli indagati, dopo essersi procurati i codici d’accesso delle carte o dei conti correnti intestate alle vittime, carpiti in modo fraudolento, li avevano illecitamente utilizzati per effettuare bonifici o scommesse online su conti gioco intestati a loro o a prestanome, beneficiando dei relativi proventi, ottenuti anche a seguito di vincite, riversandoli su ulteriori carte di credito o prepagate, allo scopo di renderne difficile l’individuazione. Ulteriori quattro persone residenti sia nella provincia di Campobasso che in varie regioni italiane, sono state individuate quali responsabili del reato di truffa poiché avevano postato su alcuni noti siti internet di e-commerce, delle inserzioni attraverso cui proponevano la vendita fittizia di accessori per moto, apparecchiature per uso estetico o macchinari agricoli. Le vittime, dopo i preliminari contatti, avevano effettuato i relativi versamenti mediante ricariche su carte prepagate, senza ricevere quanto pattuito. Uno dei truffatori, invece, ha utilizzato un altro modus operandi: ha telefonato ad una stazione di servizio con annesso punto SISAL spacciandosi per un referente tecnico della società e, con la scusa di risolvere dei disguidi tecnici del terminale, chiedeva all’esercente di digitare dei codici che di fatto effettuavano diverse ricariche per migliaia di euro su di una carta prepagata. Per truffa e falsità in scrittura privata è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo della provincia di Caserta, il quale a seguito di una vendita fasulla di un’auto per una somma considerevole, pretendendo il pagamento della stessa con assegni, di cui si faceva inviare copia tramite email dall’acquirente, riusciva a clonarli ed a incassarli versandoli su di un proprio conto. Infine, due donne sono state denunciate a piede libero per i reati di molestie e sostituzione di persona: la prima per aver inviato degli sms offensivi ai danni della parte offesa tramite un sito internet che permette l’anonimato del mittente, la seconda per aver creato un falso profilo su social network allo scopo di molestare la vittima attraverso messaggi di chat.
     
Nuovi programmi e nuovi progetti all'ex Cattolica di Campobasso per sostenere i bambini affetti da patologie rare
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(AGMnews) - Campobasso, 21 ott. Inizierà oggi venerdì 21 ottobre 2016 dalle ore 15.00 presso l’area Didattica della Fondazione “Giovanni Paolo II”, il corso di Corso di Clownterapia, promosso dall’Associazione  “Paciok onlus”.  L’ Evento è finalizzato a creare clown terapeuti nei vari approcci in reparti ospedalieri, RSA, Case di riposo, Strutture per minori, Strutture per diversamente abili… E’ provato scientificamente che la risata ha un potere antidolorifico su un malessere psico-fisico ma la caratteristica che contraddistingue i clownterapeuti è la magia dell’empatia. E’ proprio su questa parolina magica che i nasi rossi del “Paciok Group onlus” puntano per far passare ai pazienti delle giornate speciali e, in effetti, le ore trascorse con i clown-terapeuti volano e, senza accorgersene gli anziani o i bambini dimenticano, almeno per un po’ i loro problemi. La terapia del sorriso si chiude sempre con un arrivederci carico di gioia e di entusiasmo che coinvolge tutti: I pazienti non vedono l’ora che arrivi una nuova seduta di allegria e i clown fanno il pieno di energia e affetto che ricevono da loro per poi ritrasmetterlo con altrettanta intensità. Uno scambio continuo di emozioni che racchiude il significato della parola empatia, la capacità di capire, provare e condividere emozioni che un’altra persona prova in un determinato contesto. Essendo l’Associazione “Clownterapia Paciok onlus” un’organizzazione senza scopo di lucro è chiaramente fondamentale l’inserimento dei clown terapeuti nelle strutture Ospedaliere. Qui senza intralciare l’operato del personale i nostri clown volontari terapeuti (medici infermieri caposale personale OSS e OSA…) concordando tempi luoghi e spazi e i clown terapeuti agiscono secondo le regole dei reparti portando sollievo e un sostanziale aiuto ai degenti e/o personale di cui sopra.
Scoppia una rivolta nella casa circondariale di Campobasso che in seguito è stata sventata
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(AGMnews) - Campobasso, 25 set. Alta tensione nel carcere di Campobasso dove negli ultimi giorni un agente sarebbe stato aggredito. Lo denuncia il Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (Sappe). "Oltre a questo grave fatto - spiega il segretario regionale, Luigi Frangione - presso i locali passeggi del carcere si stava consumando una violenta protesta dei detenuti che il tempestivo intervento dei poliziotti di servizio ha impedito sfociasse in rivolta. I detenuti hanno rotto tutto quello che c'era nel cortile - prosegue - scardinando anche un tombino che hanno lanciato contro i nostri agenti. A Campobasso è da tempo che lamentiamo una cattiva ed anomala gestione del personale: i colleghi lavorano sempre al di sotto dei livelli minimi di sicurezza e quasi quotidianamente ricoprono più posti di servizio". Intanto il Sappe evidenzia che "nei primi sei mesi del 2016 nelle carceri del Molise si sono registrati 6 atti di autolesionismo, un tentato suicidio sventato in tempo dagli agenti, 5 colluttazioni e 4 ferimenti".
   
L'operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato di Campobasso la quale ha tratto in arresto una giovane il quale ha condotto una 29enne a prostituirsi
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(AGMnews) - Campobasso, 17 set. La Polizia di Stato di Campobasso e di Foggia ha tratto in arresto M.I., 24enne di origini rumene, per riduzione in schiavitù, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e sequestro di persona. Lo scorso 6 settembre, la Squadra Mobile della Questura di Foggia aveva ricevuto, da parte di due volontari di stanza ad Arad in Romania, una comunicazione relativa ad una giovane donna C.V., di 29 anni. La ragazza era giunta in Italia con due uomini e una donna con l’intenzione di svolgere il lavoro di badante ma, trovatasi in situazione completamente diversa da quella per la quale aveva lasciato il paese d’origine, aveva poi chiesto telefonicamente aiuto alla sorella. Quest’ultima era, poi, venuta a sapere che la congiunta non aveva la possibilità di parlare al telefono, era tenuta in ostaggio, le erano stati sottratti i documenti ed era stata picchiata dagli uomini che l’avevano portata in Italia. Era stata dunque costretta a prostituirsi e a chiedere l’elemosina sia nella città di Foggia che a Termoli. Nel pomeriggio dell’8 settembre,  una pattuglia della Squadra Volanti del Commissariato P.S. di Termoli notava una giovane donna – trasandata, in evidenti condizioni precarie  visibilmente spaventata - accovacciata su una panchina nei pressi di quel “Caffè de Paris”. Sottoponendola a controllo, accertavano che era priva di documenti e in compagnia di una donna che in un primo momento dichiarava di essere la sorella. Il comportamento di quest’ultima, che parlava bene l’Italiano, faceva insospettire gli agenti in quanto aveva cercato di condizionare l’altra ragazza, intimorendola. I successivi controlli, infatti, facevano emergere pregiudizi di Polizia a carico della sedicente sorella per cui le due donne venivano separate. Da quel momento la giovane cittadina rumena C.V., vistasi trattata umanamente per la prima volta dopo essere giunta in Italia  dai poliziotti che l’avevano soccorsa, ha cominciato  a raccontare, tramite una interprete di lingua rumena, tutti i maltrattamenti cui era stata sottoposta dal gruppo dei tre criminali che l’avevano  convinta a venire in Italia, soprattutto  a causa delle precarie condizioni economiche in cui versava la sua famiglia in Romania, essendo la stessa madre di 4 bambini. Grazie alla sinergia profusa tra la Polizia di Campobasso e quella di Foggia con capillari scambi di informazioni reciproci, le indagini portavano all’arresto della sedicente sorella che è stata reclusa presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’A.G.. Proseguono, intanto, le indagini presumendosi la sicura presenza di complici riconducibili alla sfera familiare dell’arrestata.
 
       
Un uomo 80enne è stato derubato del suo borsellino nel mentre si accingeva a verificare la ruota bucata della sua vettura
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Campobasso, 16 set. Nel pomeriggio di marcoledì 14 settembre, la Polizia di Stato di Campobasso ha ricevuto la denuncia di un furto su auto avvenuto nel parcheggio di un noto Centro Commerciale di questa contrada Colle delle Api. Un uomo di circa 80 anni, dopo aver fatto la spesa ed essere risalito in macchina, si era accorto di avere una gomma bucata. Sceso dall’autovettura ed intento a constatare il danno, notava un individuo che, introdottosi velocemente nell’auto, gli rubava il borsello, dandosi poi a precipitosa fuga. Numerose sono le metodologie di volta in volta poste in essere da ladri e truffatori per agganciare le vittime nei parcheggi di centri commerciali, supermercati e discount. Da quella appena descritta a quelle della monetina incastrata nel carrello, dello specchietto o degli occhiali rotti, della finta retromarcia o del finto incidente, del sasso sulla portiera, della richiesta di un’informazione, della messinscena del finto amico di famiglia. L’invito che la Polizia di Stato rivolge ai cittadini e soprattutto agli anziani, maggiormente vulnerabili ed esposti agli atti criminali di persone senza scrupoli, è di prestare sempre la massima attenzione, diffidando di persone sconosciute che, nei luoghi e nelle situazioni sopra descritti, si avvicinano con vari pretesti che possano destare sospetto. Seppur il fenomeno risulti poco presente in questa provincia, il Questore Pagano ha disposto un’ulteriore intensificazione dell’attività di vigilanza e controllo del territorio da attuarsi, in particolare, presso i vari centri commerciali della città e le relative aree di parcheggio.
Su cinque mila verifiche trenta revoche del porto d'armi
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(AGMnews) - Campobasso, 9 ago. Nell’ambito di una mirata attività di controllo avviata per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone, la Polizia di Stato di Campobasso ha sottoposto a verifica, in questa Provincia, 5.000 detentori di armi e di licenze di porto d’armi, analizzando le autocertificazioni finalizzate all’ottenimento dei certificati medici di idoneità al porto d’armi o alla detenzione di armi. Avvalendosi del fattivo contributo dell’INPS, la Squadra Mobile ha incrociato i dati dei procedimenti amministrativi con quelli delle certificazioni di invalidità del citato Istituto di previdenza. Dall’esame della documentazione, è emerso che 30 soggetti, pur essendo in possesso di invalidità civile, per lo più con patologie psichiche, risultavano detentori legittimi di licenze di porto d’armi e di armi sulla base di certificazioni di idoneità psicofisiche prodotte e acquisite agli atti dei procedimenti amministrativi della Divisione di Polizia Amministrativa di questa Questura. In 20 casi, le patologie che avevano dato luogo al riconoscimento dell’invalidità, erano pregresse rispetto al rilascio del certificato anamnestico preliminare all’emissione del certificato di idoneità per la detenzione o il porto d’armi. I medici di base, da un lato inoltravano all’INPS le richieste di invalidità dei loro assistiti attestando la sussistenza di patologie psichiche (in gran parte convalidate dalle Commissioni mediche ASREM ed INPS), dall’altro controfirmavano i certificati anamnestici, sottoscritti dai pazienti interessati, che riportavano una storia clinica pregressa “negativa”, traendo in inganno il medico dell’ASREM, della Polizia di Stato o Militare che successivamente ne decretava l’idoneità psicofisica al porto d’armi e alla detenzione di armi. I medici “compiacenti” ed i loro pazienti sono stati pertanto denunciati alla competente A.G. per false attestazioni. In tale contesto, sono state ritirate - a 30 persone ed in via cautelare - i porti d’arma e le armi detenute. Inoltre, la Prefettura di Campobasso ha avviato, per tutti gli indagati, i connessi procedimenti per il divieto di detenzione di armi e la Divisione PASI della Questura quelli per le revoche dei porti di fucile.
Il giovane molisano è stato aggredito durante lo scorso fine settimana in circostanze ancora poco chiare. È deceduto mercoledì
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(AGMnews) - Livia Garofalo- Campobasso, 8 set. Era partito per la Francia per frequentare alcuni mesi di Erasmus ed è stato accoltellato in circostanze ancora poco chiare. Uno studente italiano, Ciro Ciocca, è deceduto mercoledì a Parigi. Ricoverato in ospedale dallo scorso fine settimana, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.Un dramma avvenuto in pochi attimi e che ha tolto la vita a Ciro Ciocca, arrivato a Parigi per studiare con l’Erasmus, il programma di studi universitari all’estero. Il giovane, originario di Riccia, in provincia di Campobasso, 21 anni il prossimo 21 ottobre, è stato aggredito nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 settembre per futili motivi: secondo fonti locali, un tentativo di rubargli il cellulare finito in tragedia. Subito ricoverato, le condizioni del giovane sarebbero state stabili: poi un improvviso peggioramento nella giornata di mercoledì fino alla morte.Sull’episodio indaga la gendarmeria francese. Per il momento i contorni dell’aggressione restano poco chiari e le autorità francesi dovranno far chiarezza prima di dare il via libera al rimpatrio della salma.

Il governatore del Molise esprime rammarico per il giovane ucciso a Parigi
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(AGMnews) - Campobasso, 8 set. Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura: “Sgomenti e addolorati per la notizia dell’accoltellamento a Parigi del giovane studente molisano. Esprimiamo il più profondo cordoglio alla famiglia di Ciro Ciocca, ai suoi genitori e al fratello, siamo vicini alla comunità di Riccia scossa da una morte che non trova consolazione. Ciro era partito con i sogni dell’Erasmus, è inaccettabile che qualcuno glieli abbia spezzati per sempre. Chiediamo al Governo italiano di impegnarsi con le autorità e le istituzioni francesi per fare piena luce su un atto di violenza tanto efferata”.
Le ricerche sono state condotte dopo tutta la notte anche con l'utilizzo dei cani e di un elicottero. Subito dopo l'avvistamento e il trasferimento al 'Cardarelli'
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(AGMnews) - Campobasso, 4 set. Nella serata di ieri, il Comando Compagnia Carabinieri di Bojano ha segnalato la scomparsa di una sessantenne, C. F. La donna, dopo una notte di ricerche, è stata rintracciata, – un po’ provata ma in buone condizioni di salute nelle prime ore della mattinata di oggi, a seguito delle operazioni attivate dalla Prefettura di Campobasso secondo i modelli operativi, previsti dalla apposita pianificazione, per la ricerca di persone scomparse. Alle attività di ricerca hanno preso parte i Vigili del Fuoco, anche con unità cinofile e l’intervento di un elicottero del Nucleo di Pescara e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico regionale, nonché unità dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo Forestale dello Stato, personale sanitario del 118 e volontari della Protezione Civile Regionale.
Esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici.
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(AGMnews) - Campobasso, 30 ago. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in concomitanza dei funerali delle vittime della provincia di Rieti decedute nel tragico terremoto che ha colpito le regioni del centro Italia, che avranno luogo presso l’aeroporto civile di Rieti, martedì 30 agosto 2016, alle ore 18.00, ha disposto una giornata di lutto nazionale con l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell’intero territorio nazionale. 

Rinviata la Notte fucsia per la morte, alle isole Canarie, della giovane Ilenia Benedetto
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(AGMnews) - Campobasso, 21 ago. Si trovava sull’isola di Lanzarote, alle Canarie, da circa un anno, dove lavorava come cameriera in un bar. Ma la sua esperienza all’estero è finita tragicamente, in un incidente stradale nel quale ha perso la vita. dopo due giorni di agonia. Ilenia Benedetto, 26enne di Montenero di Bisaccia, è morta stamani nell’ospedale ‘Molina Orosa’. Mercoledì scorso, 17 agosto, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo di una macchina che si è ribaltata, per circostanza ancora da accertare, lungo la strada di collegamento di Yaiza a El Golfo. La 26enne viaggiava insieme al conducente, un ragazzo colombiano di 34 anni, che se l’è cavata con una frattura. A soccorrere la giovane molisana un passante, che ha subito allertato i soccorsi. Ma le condizioni di Ilenia sono apparse da subito gravissime. I familiari della ragazza, appreso dell’incidente, sono volati subito alle Canarie. Ma purtroppo, dopo 48 ore, non c’è stato più niente da fare. Non si esclude l’autopsia sul corpo della giovane da parte dell’autorità giudiziaria locale, circostanza che potrebbe rallentare il rientro della salma in Italia. Sconvolta la comunità di Montenero. “Siamo tutti colpiti da questo incidente stradale – ha commentato il sindaco Nicola Travaglini, confermando la triste notizia all’Ansa - che ha strappato alla vita questa giovane ragazza che tutti ricordiamo per la sua giovialità, per il suo sorriso, per la sua gioia di vivere che l'aveva portata a lavorare a Lanzarote. Siamo tutti vicini alla sua famiglia. L'intera amministrazione comunale esprime cordoglio ai genitori e parenti". Proclamato anche il lutto cittadino e annullata la Notte Fucsia, in programma domani, sabato 20 agosto. “Comunico – ha dichiarato il primo cittadino in una nota - che dopo aver consultato tutti gli operatori commerciali di Montenero coinvolti nella festa in programma per la serata di domani, abbiamo deciso di rinviare a data da destinarsi la Notte Fucsia 2016. A tale proposito, intendo esprimere l'orgoglio di rappresentare una comunità che, di fronte ad un fatto tragico di questo tipo, ha deciso in maniera unanime di mettere da parte qualsiasi festeggiamento in segno di rispetto della giovane Ilenia e della sua famiglia. Ho infine deciso di proclamare il lutto cittadino per il giorno delle esequie, che ci sarà non appena la salma rientrerà a Montenero di Bisaccia, dopo gli adempimenti burocratici di rito". Ilenia lascia i genitori, due sorelle e un fratello.
E serata di divertimento con la "notte fucsia"
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(AGMnews) - Campobasso, 20 ago. Si terrà domani, sabato 20 agosto alle ore 8,30 presso il porto turistico Marina Sveva (Marina di Montenero di Bisaccia - Costa Verde), la seconda edizione di "Mare senza età". L'evento, organizzato dalla Scuba Global Service in collaborazione con il Comune di Montenero di Bisaccia e il porto turistico Marina Sveva, sarà dedicato ai bambini per sensibilizzarli alla tema della sicurezza in mare e in spiaggia, attraverso un connubio tra attività ricreative e sport di mare. Durante la giornata verrà proposto inoltre ai ragazzi di partecipare al "Battesimo del mare". Nella serata di domani, invece, ci sarà la "Notte Fucsia", uno degli eventi clou del cartellone estivo montenerese. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Frentana con il patrocinio del Comune di Montenero di Bisaccia. Dal tramonto all’alba e per il quarto anno consecutivo, tutto il centro del paese si colorerà di fucsia, all'insegna del divertimento: dopo i successi delle passate edizioni infatti, che hanno visto nel 2013 lo spettacolo dei Mudu, nel 2014 i comici di Zelig e nel 2015 il grande Gabriele Cirilli, quest'anno ci sarà l'esibizione di Carmine Faraco, cabarettista, cantante e attore noto al grande pubblico per aver partecipato a varie trasmissioni televisive, tra le quali Made in Sud e Colorado Cafè. A seguire, direttamente da Radio Dee Jay ci sarà l'esibizione di Roberto Ferrari (Ciao Belli), accompagnato successivamente dai Dj Luigi Cicchini e Raffaele Jair.  Molti i locali aperti fino alla mattina successiva, che potranno soddisfare le esigenze di tutti i visitatori; karaoke, menu a base di ventricina e porchetta, musica, artisti di strada, lancio delle lanterne e tanto altro ancora, animeranno la piazza di Montenero per far vivere a tutti una serata davvero speciale.
Il sequestro è stato disposto dalla Polizia di Stato dopo aver effettuato i dovuti controlli del caso
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(AGMnews) - Termoli (CB), 11 ago.  Nella serata dell’8 agosto u.s., la Polizia di Stato di Campobasso, nell’ambito di mirati  servizi di controllo nei locali di pubblico spettacolo della costa molisana, ha effettuato un accesso ispettivo in una discoteca di Termoli che proprio in quella giornata teneva la sua serata inaugurale, con la presenza di diversi personaggi dello spettacolo. Dal controllo emergeva che l’attività era priva  dei permessi richiesti dalla legge ed infatti, il concerto in programma  era stato organizzato con un gruppo musicale in assenza di autorizzazione di pubblico spettacolo.  Oltre a ciò era stata approntata una pista da ballo, con due dj di fama nazionale e predisposte strutture intorno alla pista da ballo, in mancanza di licenza di agibilità e di certificato prevenzione incendi. Inoltre era stata allestita una sala ristorante e cinque bar senza la licenza  per la somministrazione, senza allaccio alla rete idrica e senza autorizzazione sanitaria. Nella cucina e in un locale adibito alla preparazione dei cibi, venivano rinvenuti frutti di mare, stuzzichini, frutta, verdura ed altro, in condizioni igienico sanitarie precarie, senza l’adozione di alcuna misura di tutela da contaminazioni esterne e senza tracciabilità alcuna dei prodotti.  A seguito di segnalazione della Questura di Campobasso, il Comune di Termoli emetteva in data 9 agosto un provvedimento di immediata cessazione dell’attività a tutela dell’incolumità pubblica. La Polizia di Stato, all’esito di quanto comunicato dal SUAP di Termoli, provvedeva ad elevare sanzioni amministrative per le contravvenzioni emerse, nonché deferiva il titolare dell’attività all’A.G. per la violazione dell’art. 80 TULPS (mancanza di agibilità a tutela dell’incolumità pubblica).   
Stando alle numerose testimonianze, molti viaggiatori sono rimasti a piedi nonostante i malcapitati avessero consegnato l’importo previsto per la vacanza.
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(AGMnews) - Campobasso, 4 ago. La Polizia di Stato di Campobasso nella mattinata odierna ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di una nota agenzia viaggi ubicata nel centro di Campobasso, emesso dal GIP del Tribunale di Campobasso su richiesta del Sost. Proc. dott. Nicola D’Angelo. L’attività di indagine per truffa traeva origine da numerose querele presentate da clienti della predetta Agenzia alla Divisione Anticrimine della Questura di Campobasso e dai successivi accertamenti della p.g. che forniva al P.M. e di conseguenza al G.I.P., tutti gli elementi perché fosse valutato sussistente il “fumus commissi delicti” e il pericolo di danni derivante dalla reiterazione del reato di truffa. Diverse persone, prima e durante la stagione estiva 2016, si erano rivolte all’Agenzia viaggi in questione per prenotare pacchetti vacanze e viaggi in vista delle ferie che intendevano passare in Italia e all’estero con i propri familiari, o avevano acquistato biglietti per concerti musicali di blasonati cantanti.. La titolare dell’Agenzia, dopo aver fornito brochure informative e offerte di viaggi e soggiorni turistici, poneva in essere condotte ingannatorie consistite nel rilasciare riepiloghi delle prenotazioni, ricevute di pagamento, inducendo i clienti in errore circa la reale volontà di fornire i detti beni e servizi, i quali corrispondevano somme di denaro a titolo di acconto e saldo sul prezzo pattuito, ignari del fatto che non avrebbero ottenuto la prestazione. La titolare dell’agenzia tratteneva, quindi del tutto indebitamente, quanto versato dalla clientela e con le più svariate scuse non forniva la prestazione. Poco prima della partenza per il viaggio, i clienti scoprivano l’imbroglio e, al momento del ritiro dei titoli di viaggio e dei voucher o dei biglietti dei concerti, si avvedevano che la loro vacanza (o la partecipazione agli eventi) era sfumata. Ne nascevano frequenti e continue discussioni all’interno dell’agenzia con intervento ripetuto della Volante della Polizia di Stato a sedare gli animi. Essendo divenuta oramai una questione diffusa e reiterata, il P.M. procedente richiedeva al G.I.P. un provvedimento che interrompesse la reiterazione del reato e i conseguenti danni che derivavano ai querelanti. Il G.I.P., ritenendo la condotta grave, oltre che oggettivamente, anche sotto il profilo della sua continua e pervicace reiterazione, non risultando occasionale la mancata prestazione promessa, né dovuta a eventi esterni alla volontà della titolare dell’attività di sottrarsi agli obblighi assunti, emetteva la misura cautelare reale richiesta. Peraltro, anche dopo la richiesta del P.M. di sequestro preventivo, continuavano a giungere ulteriori querele e non si esclude che altre se ne aggiungeranno in seguito. La Squadra Mobile dava esecuzione al provvedimento in argomento, ponendo i sigilli all’attività e notificando all’interessata il divieto di svolgimento di qualunque attività.   
Sempre intensa e con positivi riscontri la diuturna attività della Polizia di Stato di Campobasso rivolta alla prevenzione e repressione dei reati, anche nel periodo estivo.
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(AGMnews) - Livia Garofalo - Campobasso, 29 lug. Nella giornata di ieri, la Squadra Mobile ha eseguito un ordine di carcerazione a carico di P.E., di anni 45, noto pregiudicato di questo Capoluogo. Lo stesso, alle prime ore dell’alba, è stato prelevato dal suo domicilio dagli agenti della Polizia di Stato e tradotto presso la Casa Circondariale di Via Cavour. L’uomo, che avrebbe dovuto scontare una pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione, aveva fruito – quale pena alternativa - del beneficio dell’affidamento in prova al servizio sociale, beneficio che, conclusa la prova con esito positivo, avrebbe comportato l’estinzione della pena. In tale periodo, però, il predetto si rendeva responsabile di numerosi episodi di violenza domestica ai danni della moglie e della figlia, per cui il Tribunale di Sorveglianza  riteneva che lo stesso dovesse scontare in reclusione carceraria un residuo di pena di 5 mesi. In sede di valutazione complessiva delle condotte gravemente trasgressive del condannato, il citato organo giudiziario ha affermato infatti che “una personalità insofferente al rispetto delle regole, incline alla violenza ed incapace di intrattenere normali e corretti rapporti in ambito familiare, induce a ritenere che la messa alla prova abbia avuto andamento ed esito negativi”. Da qui l’applicazione, in alternativa, della detenzione presso il carcere. Sempre nella giornata di ieri, la Squadra Mobile del Capoluogo ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 23enne di Toro per coltivazione abusiva di marijuana. Nell’ambito di una specifica attività di P.G., gli agenti del citato ufficio investigativo – che avevano effettuato una perquisizione domiciliare a casa del predetto – rinvenivano nella cantina del palazzo in uso allo stesso, una serra con diverse piante di marijuana  in ottimo stato vegetativo. Il denunciato, infatti, aveva predisposto una serie di lampade alogene, collegate con la corrente elettrica del condominio, che restavano accese notte e giorno per produrre luce solare. Inoltre, con della carta alluminio, aveva accentuato l’effetto riflettente sulla vegetazione, ottenendo, attraverso l’uso di un telo di cellophane trasparente, un ambiente caldo umido essenziale per la crescita delle piantine dell’altezza di cm. 90 cadauna. Il tutto veniva prontamente repertato e sequestrato. Inoltre, nella mattinata dello scorso 26 luglio, il Commissariato P.S. di Termoli  ha denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni un 16enne, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di rapina perpetrata ai danni di una anziana donna abitante nel centro storico della cittadina adriatica. Allertata dalla Sala Operativa, la Volante si portava nel borgo antico presso il quale era stato segnalato un furto, raccogliendo la testimonianza della donna che lamentava di aver subito lo scippo di una catenina d’oro da parte di un ragazzo che poi si era dato a precipitosa fuga.
Da due agenti ausiliari della Polizia Municipale, intervenuti sul posto e che avevano rincorso il giovane perdendone le tracce, i poliziotti apprendevano che si trattava di un ragazzo che già mesi addietro si era reso responsabile di un fatto analogo del quale si era occupato il Commissariato termolese. La Volante quindi iniziava a perlustrare la zona e, al Terminal Bus, intercettava il giovane che attendeva l’autobus in partenza per un paese vicino. Sottoposto a perquisizione che dava esito negativo, il predetto indicava il luogo ove aveva occultato la collanina  e lo zainetto, cioè un’aiuola nei pressi dell’Università in via Duca degli Abruzzi.
A causa dei postumi dell’evento, la vittima della rapina veniva refertata in ospedale, mentre il minore veniva riaffidato al genitore. 
E' in carcere con l'accusa di molestie sull'ex moglie e nei confronti di un bambino piccolo
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(AGMnews) - Campobasso, 8 lug. Nel pomeriggio di domenica scorsa, la Polizia di Stato di Campobasso ha proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino di origine marocchina (M.H.), ritenuto responsabile dei delitti di violazione di domicilio e lesioni personali aggravate. Allertati dalla Sala Operativa, due equipaggi della Squadra Volanti sono intervenuti in questo centro storico, dove erano state segnalate urla provenienti dall’interno di un appartamento. Tempestivo e provvidenziale è risultato l’intervento degli agenti che, appena fatto ingresso nell’abitazione, si sono trovati di fronte ad una situazione particolarmente pericolosa poiché il cittadino marocchino,  impugnando un grosso frammento di vetro procurato dalla rottura di una porta, stava minacciando gli occupanti della casa, tra i quali un bambino in tenera età. Il fatto si inserisce in una serie di condotte lesive reiterate commesse dal predetto - già da tempo -  nei confronti dell’ex moglie, per le quali, nel 2013, era stato destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare per maltrattamenti e, nello scorso mese di giugno, anche di un provvedimento di ammonimento del Questore per gli stessi motivi. Dopo aver prontamente immobilizzato l’aggressore, le attenzioni degli agenti si sono rivolte immediatamente nei confronti del bambino che, terrorizzato ed in evidente stato di shock, si era rifugiato in un angolo dell’appartamento. L’uomo, accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, veniva pertanto tratto in arresto e, dopo la successiva convalida da parte del GIP del Tribunale di Campobasso,  associato presso la locale Casa Circondariale in regime di custodia cautelare in carcere. L’episodio in parola, evidenzia la particolare attenzione che la Polizia di Stato rivolge alle persone più deboli  nonché ad eventi che spesso e per lungo tempo restano nascosti tra le sole mura domestiche, dando luogo, poi e come raccontano le cronache, a dolorosi tragici epiloghi. 
Lo scorso 12 giugno l'uomo si era fatto consegnare l'incasso di circa 1.200 euro. In corso indagini per l'individuazione di eventuali complici
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(AGMnews) - Campobasso, 17 giu - In data 16 giugno la Polizia di Stato di Campobasso a seguito di complesse ed articolate attività di indagine, ha individuato l’autore della rapina perpetrata nella serata dello scorso 12 giugno alla Farmacia sita in questa via Toscana. Un giovane con volto travisato da scaldacollo, occhiali da sole e cappellino tipo baseball, si era introdotto nella farmacia e minacciando la proprietaria con una siringa, si faceva consegnare l’incasso ammontante a circa 1.200 euro, per poi dileguarsi. L’immediata attività di indagine condotta dalla Squadra Mobile, resa particolarmente difficile attesa la mancanza di sistemi di videosorveglianza, si concentrava su soggetti legati all’ambiente dello spaccio locale di sostanze stupefacenti, consentendo di individuare il responsabile della rapina. Il predetto, vistosi ormai scoperto, ha ammesso in sede di spontanee dichiarazioni di essere stato l’artefice dell’atto predatorio spinto dalla necessità di reperire denaro per acquistare la sostanza stupefacente. Nella circostanza venivano recuperati anche gli indumenti indossati per compiere l’atto criminoso compreso lo scaldacollo, gli occhiali, il cappellino e la siringa utilizzata, ancora in suo possesso. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati all’individuazione di eventuali complici che potrebbero aver collaborato con la persona fermata, la quale al termine degli accertamenti di rito è stata denunciata a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria.

Vasta operazione tra Campobasso e Termoli
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(AGMnews) - Campobasso, 14 giu - Ancora incrementata, nei giorni scorsi, l’ordinaria attività di prevenzione e controllo del territorio posta in essere dalla Polizia di Stato di Campobasso. Il Questore Pagano, infatti, ha disposto, in questo Capoluogo e nella città di Termoli, servizi straordinari finalizzati a contrastare ogni forma di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini. Il dispositivo ha previsto, nei giorni 7, 8 e 10 giugno, una mirata dislocazione di pattuglie sul territorio con l’impiego contemporaneo di personale delle varie articolazioni della Questura e del Commissariato di P.S. di Termoli, che, nella cittadina adriatica, hanno operato sinergicamente con le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo” appositamente aggregate. L’attività ha prodotto i seguenti risultati:

 

persone identificate

322

veicoli controllati

214

controlli automatizzati targhe

289

posti di controllo

9

 

Di particolare rilevanza, in termini di uomini e mezzi, gli ulteriori servizi straordinari di prevenzione espletati in questo Capoluogo lo scorso 11 giugno che hanno visto l’impiego simultaneo di pattuglie della Polizia di Stato (Questura, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria), dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato. L’attività, realizzata mediante una incisiva azione coordinata tra le varie componenti impiegate che hanno operato controlli dinamici in ambito cittadino e su strada, ha consentito di ottenere i seguenti risultati:

 

persone identificate

357

veicoli controllati

265

persone denunciate

1 per inottemperanza a foglio di via obbligatorio

infrazioni al C.d.S.

12

sanzioni amministrative

4

perquisizioni

3

posti di controllo

39

 

 

Sgominato anche un giro di prostituzione in una casa per appuntamenti gestita da cinesi
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(AGMnews) - Campobasso, 5 giu - La Polizia di Stato di Campobasso ha identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un campobassano di 19 anni, responsabile di furto aggravato in appartamento. Il giovane, abitante nel centro storico, aveva preso di mira un’anziana signora sua vicina di casa e, quando la predetta usciva per qualche motivo, si introduceva furtivamente nell’abitazione asportando soldi e gioielli. Dopo due colpi subiti dalla donna, la Squadra Mobile è riuscita a risalire all’autore dei fatti, il quale, una volta identificato, ammetteva di aver commesso uno dei due furti, restituendo due orologi asportati alla medesima signora. Tuttavia le modalità delle due azioni delittuose farebbero propendere per una responsabilità dello stesso per entrambi gli eventi. A seguito, poi, di una specifica attività di indagine, la Polizia di Stato ha posto i sigilli all’ennesima casa per appuntamenti, aperta - questa volta - nei pressi della stazione ferroviaria di Campobasso. Dopo aver eseguito diversi appostamenti nei pressi di un’abitazione attigua alla linea ferrata, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti, di nuovo, a stroncare un fenomeno di favoreggiamento della prostituzione cinese ad opera di un connazionale che, dopo aver preso in affitto un appartamento, lo cedeva a donne orientali che si alternavano nella casa ogni quindici giorni offrendo prestazioni sessuali pubblicizzate su un noto sito on line di incontri a pagamento. La clientela era diversificata e la domanda di prestazioni sorprendentemente sostenuta, grazie anche alla vicinanza con la stazione ferroviaria e all’ubicazione della casa di meretricio in un vicoletto pressoché lontano da occhi indiscreti. Variegato il tariffario: da cinquanta a sessanta euro a seconda della tipologia di prestazione, come confermato da alcuni clienti all’uopo identificati. Due le cittadine cinesi che si trovavano nella casa al momento dell’accesso della Polizia, entrambe prive di permesso di soggiorno e di documenti ma in possesso di oltre 1000,00 euro in contanti in pezzi da 50. Poiché le due donne non hanno inteso collaborare nel denunciare i loro sfruttatori ed in quanto irregolari sul territorio dello Stato, sono state fotosegnalate e, previo decreto di espulsione, accompagnate al C.I.E. di Roma.

Controlli della Squadra Mobile anche negli esercizi pubblici che somministrano bevande alcoliche
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(AGMnews) - Campobasso, 17 mag - Sempre più incisiva l’attività che la Polizia di Stato di Campobasso pone in essere per prevenire e contrastare l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Attività sostenuta, come è noto, anche da una costante opera di informazione che viene portata avanti, da circa due anni, con il progetto di educazione alla legalità “Scuola aperta” attraverso incontri con gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado della provincia. Venerdì scorso, la Squadra Mobile e la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Campobasso hanno avviato una serie di controlli ad esercizi pubblici di Campobasso e provincia, ispezionando tre locali a Cercemaggiore ed uno in questo Capoluogo. In tale contesto, sono state identificati complessivamente 58 avventori ed è stata effettuata un’attività di prevenzione ed informazione per sensibilizzare i gestori a non vendere alcol a minorenni e a non somministrare alcolici a chiunque dopo l’ora limite delle ore 03.00 notturne. I controlli, che continueranno anche nei prossimi giorni, avranno in seguito anche carattere sanzionatorio qualora dovessero emergere violazioni amministrative o di rilievo penale. La Squadra Mobile ha inoltre identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un giovane originario di Campobasso di 33 anni, tossicodipendente, il quale si era reso responsabile del furto delle offerte della Chiesta di Sant’Antonio Abate avvenuto a Campobasso lo scorso 16 aprile. Lo stesso è stato denunciato all’A.G. anche per aver danneggiato una vettura della Polizia di Stato in servizio di Volante in data 24.04.2016 e per aver rotto una vetrata del Municipio di Campobasso, lanciandovi contro un telefonino, nel corso di una discussione avuta col Sindaco sempre nello scorso mese di aprile. Inoltre, nei confronti del predetto, la Divisione Polizia Anticrimine ha emesso un provvedimento di ammonimento del Questore, avendo posto in essere molestie persecutorie in danno di suoi familiari. Poiché l’uomo è residente in Provincia di Chieti, nei suoi confronti è stato adottato il rimpatrio con foglio di via obbligatorio.  

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