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Il segretario generale della Uil Barbagallo torna nel Molise il prossimo 14 settembre
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(AGMnews)- Campobasso, 09 set. Boccardo sostiene: "Il nostro Segretario generale, Carmelo Barbagallo, a nove mesi dalla sua ultima visita in Molise, avvenuta in occasione della nostra Conferenza di Organizzazione, il prossimo giovedì tornerà a farci visita. Questo l’annuncio della Segretaria molisana, Tecla Boccardo, che ha sottolineato come “Carmelo, sarà reduce da poche ore dall’incontro in calendario con il Ministro al Lavoro Poletti sulla riforma delle pensioni, quindi certamente avremo anche l’opportunità di ricevere in anteprima notizie su come la trattativa con il Governo stia proseguendo su quel tema. Ma non solo. Il prossimo 12 settembre, a Bari, si terrà la consueta Assemblea Nazionale della UIL, incentrata sui temi legati al Mezzogiorno, a cui il Molise parteciperà con una folta delegazione, e nella quale saranno specificati i nuovi obiettivi del Sindacato, alla luce del tanto lavoro fatto che ha portato al rinnovo di diversi contratti e alla futura attività che ci caratterizzerà fino al prossimo Congresso. Dunque, ha sottolineato Boccardo, il prossimo 14 settembre, a Termoli, avremo davvero tanti argomenti su cui ragioneremo e ci confronteremo con il nostro Segretario. E la scelta di Termoli e di alcune realtà del Basso Molise, non è casuale. Difatti, con Carmelo, si è deciso di incontrarci e di incontrare i lavoratori, disoccupati, giovani e  pensionati presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno, luogo simbolo dell’industria molisana e che vogliamo torni a essere protagonista dell’economia regionale, anche attraverso l’introduzione della Zona Economica Speciale. Sarà una bellissima giornata a cui prenderanno parte anche diversi Segretari nazionali, ha concluso la segretaria regionale UIL, nel corso della quale incontreremo tanti iscritti e simpatizzanti, in cui presenteremo un nostro “manifesto per lo sviluppo” che diffonderemo un po’ ovunque e che sottoporremo alla nostra politica, proprio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.”
L'on. fa sentire la propria voce in merito alla riqualificazione della città di Termoli
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(AGMnews) - Termoli (CB), 09 set. Interviene così l’onorevole dem Laura Venittelli sulla vicenda del piano di riqualificazione del centro storico tra il porto di Termoli, piazza Sant’Antonio e il primo tratto del litorale Nord. “In due circostanze ho incontrato i referenti dei comitati e coordinamento No Tunnel, ascoltando le loro posizioni. La vicenda è molto complessa, poiché in gioco vi è il futuro assetto urbanistico e anche di promozione turistica e del territorio della nostra città e non la si può trattare in modo strumentale. Certamente Termoli necessita di uno scatto in avanti, ma lo sviluppo economico e turistico della città si deve conciliare con la conservazione della nostra identità sotto il profilo ambientale, paesaggistico e archeologico. Da questo punto di vista nutriamo grande fiducia negli enti e nelle autorità competenti riunite nella conferenza dei servizi. La questione, dunque, non si più evadere con un sì o un no rispetto al cosiddetto Tunnel. Men che meno dobbiamo lasciare che diventi strumento di lotta politica, come sta avvenendo nelle ultime ore, con una specie di assalto alla diligenza per mettersi in vetrina rispetto alle future scadenze elettorali. Il progetto è ormai in itinere da oltre due anni e desta un sospetto legittimo assistere ora a questo interesse improvviso da parte soprattutto dell’opposizione regionale di centrodestra. La strumentalità della loro posizione è evidente se si considera la mancata partecipazione al Dibattito Pubblico organizzato a Termoli lo scorso anno e che prevedeva anche l’ipotesi di azzeramento del progetto”.
Per il Responsabile della Comunicazione della Segreteria del PD Molise Luca Iosue anche la variazione della tratta ferroviaria è strategica per il futuro dell’intero territorio molisano.
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(AGMnews) Termoli (CB), 09 set. Se durante i lavori di costruzione della Torre Eiffel, l’amministrazione parigina avesse deciso di dare ascolto ai tantissimi oppositori dell’opera e alle centinaia di lettere di protesta pubblicate sui giornali, oggi non ci sarebbero 7 milioni di visitatori che ogni anno fanno la fila per salire su quello che è diventato il simbolo stesso di Parigi. Non è chiaramente il caso di Termoli, ma aiuta a rendere l’idea. Dispiace infatti assistere a strumentalizzazioni che non hanno nulla a che fare con le esigenze di sviluppo della città e, quindi, del Molise. Mi riferisco al progetto di collegamento tra la zona portuale ed il lungomare nord, che restituirebbe alla cittadinanza migliaia di metri quadri pedonali, creando un Teatro che da troppi anni manca a Termoli, un parco, l'area attrezzata per bambini ed un giardino sul mare, impedendo l’accesso veicolare alla parte più bella e turistica, riqualificando zone degradate del centro cittadino, grazie ad un’opera strategica per la città di Termoli. Immaginare una villa comunale al posto di un parcheggio in qualsiasi altro Comune sarebbe utopia, ma a Termoli potrebbe essere realtà. Come le auto che si muovano sotto il centro urbano, sostino in un parcheggio sotterraneo da 600 posti ed escano agevolmente dalla città, assicurando anche una notevole riduzione di emissioni. Se i comitati non hanno interesse nemmeno a valutare le ricadute economiche del progetto, il cui costo sarebbe anche a carico della società realizzatrice, la politica ha invece l’obbligo di farlo. Decidendo se continuare ad interessarsi solo di buche e marciapiedi o guardare strategicamente al futuro di Termoli. I dati sulle presenze nelle strutture ricettive finalmente fanno emergere il grandissimo potenziale della città e non credo che i grandi flussi turistici, ai quali Termoli ambisce, richiedano immobilismo e scontri politici. Le opposizioni fanno bene a contrastare quest’opera se il loro interesse è quello di rincorrere la protesta. Ma chi ha la responsabilità di Governare deve avere la lungimiranza di decidere sul futuro, anche contro i tribunali di Facebook. Il tutto nel pieno rispetto delle regole e dei ruoli. In primis del Comitato No Tunnel al quale non è mai stata negata la possibilità di lavorare al progetto e che, atti alla mano, non ha mai fatto registrare il diniego dell’amministrazione. Addirittura, sul tunnel è stato richiesto un intervento al ministro Minniti, mentre personalmente lo avrei fatto per i dati preoccupanti contenuti nella relazione della Direzione Nazionale Antimafia sulle infiltrazioni criminali in Molise.  Agli stessi oppositori dell’ultima ora chiedo di fare un giro tra gli operatori economici di Termoli, quelli che ogni mattina alzano la serranda e producono ricchezza. Quelli che vedono e vivono quotidianamente le difficoltà del territorio. Ma anche di incontrare quei ragazzi che non hanno un lavoro e che, vedendo la politica distruggere qualsiasi cosa parli di futuro e di opportunità per un semplice gioco delle parti, credono sempre meno nelle istituzioni, accrescendo la volontà di andare via dal Molise. 
A loro andrebbe spiegato perché si rinuncia a fare investimenti sul territorio, buttando a mare le ricadute economiche e lavorative. Si abbia almeno il coraggio di dire: Termoli è bella e va bene così…mentre il resto del mondo corre e ci lascia indietro a crogiolarci nella nostra retorica e autoreferenzialità. E allora, che la Politica con la “P” maiuscola assuma le proprie responsabilità e decida nell’interesse di tutti e non solo di una parte, quella “contro tutto e tutti”, quella che vive solo dietro una tastiera e che magari non ha mai partecipato ad un consiglio comunale. Tenendo anche conto che un’opportunità del genere difficilmente tornerà ad affacciarsi nei prossimi anni. Così come il progetto di variazione della tratta ferroviaria adriatica che restituirebbe a Termoli chilometri quadrati di spazio ed eliminerebbe la "frattura" tra la costa e l'interno. Questi sono treni che, come tanti altri nel passato, transiteranno per Termoli una volta soltanto. O ci saliamo e prendiamo la direzione del futuro o rimarremo immobili. E invece di agganciare la ripresa economica nazionale ed europea, continueremo ad essere il fanalino di coda e a piangerci addosso.
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(AGMnews) - Campobasso, 08 set. Il Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, nell’ambito delle direttive impartite dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza in relazione alla delicata situazione internazionale e in concomitanza con l’esodo e controesodo estivo, ha intensificato le attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari e in quelle limitrofe, nonché a bordo dei treni del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna,  avvalendosi per i controlli anche dell’ausilio  di unità cinofile antidroga e anti-esplosivo della Polizia di Stato. Dal 1° giugno al 31 agosto 2017, sono state controllate e identificate nr. 35.394 persone sospette, di cui 5.217 stranieri, dei quali 4 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale.
 
- 13 persone sono state tratte in arresto, di cui 8 stranieri;
 
- 36 le persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari, di cui 9 stranieri;
 
- 114 le sanzioni amministrative elevate;
 
- rintracciate nr. 4 persone scomparse, tra cui 1 minore;
 
- sono stati, inoltre, effettuati 2.042 servizi di vigilanza nell’ambito degli Scali ferroviari viaggiatori e merci, mentre 171 sono stati quelli specifici di antiborseggio negli impianti F.S. e sui treni.
 
- su 782 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna  (delle tratte Lecce-Bologna, Bologna-Lecce, Bari-Roma e  Roma-Bari) è stata assicurata la presenza di 458 pattuglie della Polizia Ferroviaria.
 
- 75 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie, con il controllo anche di depositi di materiale ferroso/rottamai, sottoposti a verifica amministrativa. 
 
Nell’ambito dei sopra indicati controlli, in data 12 agosto u.s., personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Barletta traeva in arresto, in flagranza di reato, un barlettano, pregiudicato,  che, in quella piazza Conteduca, si rendeva responsabile di tentato omicidio nei confronti di un pregiudicato canosino. Il 30 agosto 2017, sempre il personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Barletta arrestava, in flagranza di reato, un cittadino nigeriano, che, trovato sprovvisto di biglietto di viaggio, aggrediva il Capotreno dell’IC 703 (Roma-Bari), procurandogli la fratture delle costole. In data 19 agosto 2017, una pattuglia della Polizia Ferroviaria  notava una ragazza nigeriana che vagava all’interno della Stazione F.S. di Bari Centrale in evidente stato di difficoltà. Così  veniva sottratta dalla strada una giovane che era quindi accompagnata negli uffici della Polfer e rifocillata. La nigeriana riferiva di essere incinta e di avere un altro figlio piccolo temporaneamente affidato ad un’amica. Gli accertamenti consentivano di verificare l’esistenza di un provvedimento del Tribunale di Lecce a tutela della ragazza e del bambino con previsione di inserimento in una comunità. La ragazza veniva poi collocata in una casa protetta della provincia di Bari. In questo periodo, quindi, l’attività della Polizia Ferroviaria è stata improntata anche all’assistenza di persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che gravitano in ambito ferroviario, nonché verso i tanti viaggiatori, italiani e stranieri, che si sono rivolti agli uomini della Specialità per richieste di aiuto in relazione allo smarrimento di bagagli, documenti, telefoni cellulari, ecc., ma anche per essere rassicurati in ordine alle condizioni di sicurezza del trasporto ferroviario in generale. 
La Carovana della Salute questa volta si ferma a Cercemaggiore per la Prevenzione Cardiovascolare
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(AGMnews) - Campobasso, 08 set. Continua il tour estivo della Carovana della Salute, lunedì 11 settembre 2017 si “fermerà” a Cercemaggiore per la Prevenzione Cardiovascolare e delle problematiche dell’apparto muscolo-scheletrico. Gli ambulatori verranno allestiti presso l’edificio della ex Scuola Elementare in via Trento dalle ore 9.00. Tutti potranno partecipare. Non sarà necessario prenotare né essere in possesso dell’impegnativa del medico. L’evento si inserisce nei festeggiamenti della Festa del Santo Patrono, San Vincenzo, ricorrenza molto sentita dalla Comunità cercese.  Quest’anno il programma verrà arricchito anche da un’attività a sfondo sociale, Il progetto “Ricerca e Prevenzione in Molise, infatti, vuole offrire un’opportunità per fare prevenzione in modo particolare alle famiglie che si trovano in difficoltà e che spesso non riescono ad effettuare anche semplici esami diagnostici. Una giornata interamente dedicata al cuore con esami di laboratorio: colesterolo totale, colesterolo HDL,   colesterolo LDL e  trigliceridi;  Visita Cardiologica,  elettrocardiogramma, rilevazione pressione arteriosa, rilevazione frequenza cardiaca, misurazione non invasiva della   saturazione dell'ossigeno a livello periferico. Ogni cittadino riceverà, al termine della visita, la stampa del proprio elettrocardiogramma, del referto medico e un kit di opuscoli.  Verranno offerte prestazioni gratuite anche nell’ambito riabilitativo per la prevenzione delle problematiche dell’apparato muscolo-scheletrico.  Sarà possibile effettuare: visita fisiatrica, valutazione posturale computerizzata, indicazioni per trattamenti riabilitativi per tutte le età anche bambini (es. piede piatto, scoliosi, problematiche articolari, etc.), quindi è auspicabile che vengano coinvolti anche i giovanissimi.   Oltre a costituire la struttura portante di ogni individuo, l’apparato muscolo scheletrico ne permette il movimento. Ossa, articolazioni, tendini e muscoli devono essere perfettamente in salute per garantire la migliore prestazione. Si stima inoltre che in Italia ben 5,5 milioni di persone sono affette da patologie osteo-articolari e/o muscolari di tipo cronico-evolutivo. In entrambi i casi si registra un’elevata tendenza all’utilizzo di farmaci antinfiammatori di sintesi con conseguenze tanto più devastanti per la salute quanto più lungo è il periodo di assunzione. Un percorso riabilitativo, in alcuni casi, può essere la soluzione giusta al problema e soprattutto limitare, o addirittura escludere, l’utilizzo di medicinali. Verrà effettuata, in modo contestuale, anche un’indagine scientifica attraverso la compilazione di un questionario. Si analizzeranno gli stili di vita ed il rapporto con la cura della propria salute, dati che verranno analizzati dai ricercatori.
Una due giorni di festa promossa dall'amministrazione comunale di Campobasso prevista l'8 e il 9 settembre
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(AGMnews) - Campobasso, 07 set. Dopo un anno di stop torna a Campobasso la manifestazione Vivi la tua città, organizzata dall'Assessorato alle attività produttive del Comune di Campobasso nei giorni 8 e 9 settembre. Per l'occasione torna in piazza, nel centro del capoluogo molisano, l'Associazione Italiana Sommelier Molise con il suo Wine Point Molise, già presente negli ultimi mesi anche in diverse manifestazioni estive in giro per la regione. Il punto informativo e di degustazione di vini molisani gestito dai sommelier dell'AIS Molise, attende tutti gli appassionati e i curiosi del mondo enologico per proporre i prodotti di qualità delle Cantine molisane nel proprio stand a Villa Flora, venerdì 8 e sabato 9 settembre, dalle ore 18.00 alle ore 24.00. Al Wine Point Molise sarà possibile anche ricevere informazioni dettagliate sui nuovi corsi professionali per sommelier in partenza da ottobre in Molise, nelle sedi di Campobasso, Isernia e Termoli. L'Associazione Italiana Sommelier si prefigge lo scopo di qualificare la figura professionale del sommelier e di valorizzare la cultura del vino, svolgendo attività di carattere didattico ed editoriale per diffondere la conoscenza e l'apprezzamento delle bevande alcoliche e dell’abbinamento cibo-vino. L'Associazione attenta all’evoluzione del mondo della formazione nel settore enogastronomico, aggiorna e migliora continuamente il percorso formativo, adeguandolo alle richieste del mercato, per rendere la professione del Sommelier un'opportunità importante, specialmente per i giovani.
I grillini hanno sollecito la questione per avere maggiora chiarezza sui fondi europei destinati al progetto
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(AGMnews) - Termoli (CB), 07 set. "Il MoVimento 5 Stelle Molise ha sottoscritto la mozione del Comitato ‘Termoli No Tunnel’ con le stesse motivazioni che ci hanno spinto a partecipare alla manifestazione del 27 maggio scorso: i cittadini termolesi non hanno avuto la possibilità di condividere il progetto del tunnel con un referendum, nonostante ne avessero fatto più volte richiesta. E qualsiasi progetto abbia un impatto sulla quotidianità dei cittadini deve essere condiviso con loro. Del resto a scavalcare le regole di condivisione ci aveva già pensato la Giunta regionale quando a fine 2014, in barba allo Statuto, aveva approvato l'Accordo di Programma Quadro ‘Viabilità’ che prevedeva 100 milioni di investimenti per opere, quali appunto il tunnel di Termoli, senza coinvolgere il Consiglio regionale. Già allora alzammo le barricate e presentammo interrogazioni e mozioni. Come già detto in passato, in merito ai fondi europei destinati al tunnel troppe volte abbiamo ascoltato finte verità. Abbiamo chiarito da subito che i 5 milioni di euro avevano uno specifico vincolo per la rendicontazione dei fondi ma nessuno ha dato la possibilità, né ai cittadini né al Consiglio regionale, di discutere proposte alternative, calando quest'opera dall’alto. In conclusione, oggi con questa mozione suggeriamo una parola semplice all'amministrazione termolese: PARTECIPAZIONE!"
                         
Un commissario che provveda alle entrate e alle uscite previste della Confcommercio Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 05 set. Non sono bastati  tutti i gradi di giudizio per rendere esigibile il diritto al reperimento delle somme che il Consiglio di Stato ha riconosciuto al CAT PMI – Confcommercio Molise”. E’ quanto dichiara il presidente di Confcommercio Molise, Paolo Spina in merito alla prossima  nomina del Commissario ad acta da parte del Consiglio di Stato affinché, in luogo delle inadempienze della Regione Molise, si provveda al pagamento in favore del CAT PMI – Confcommercio Molise della somma, ad oggi  pari a 370.000 euro, a titolo di risarcimento del danno. "A fronte di transazioni concluse con estrema solerzia in altre occasioni – prosegue Spina – registriamo invece una caparbietà che ha determinato una lievitazione delle somme, a spese dei cittadini e delle imprese, con il reperimento coattivo ordinato dal Consiglio di Stato.” Ricordiamo che il CAT PMI aveva partecipato nel lontano 2011, unitamente ad altre imprese in RTI, ad una gara indetta dalla Regione per l’affidamento di servizi connessi alla formazione professionale per un importo a base d’asta di circa 11 milioni di euro; la gara poi veniva dalla Regione Molise revocata e il servizio veniva affidato alla Agenzia Molise Lavoro sull’erroneo presupposto che l’Agenzia fosse un organismo in house providing. Il CAT PMI, tramite l’avvocato Michele Coromano, impugnava davanti al TAR Molise la deliberazione di revoca della gara ottenendo sentenza favorevole che, annullando la deliberazione prevedeva la prosecuzione della gara per l’affidamento del servizio. Della vicenda veniva investito il Consiglio di Stato che, con una importante sentenza con cui ha inteso mettere ordine nella complessa materia dell’ in house providing - pubblicata su molte riviste specialistiche -, rigettava l’appello della Regione e accoglieva l’appello incidentale proposto dal CAT PMI per ottenere - al posto della prosecuzione della gara - il risarcimento del danno per equivalente. Seguivano tutta una serie di infondate eccezioni da parte della Regione sulla interpretazione della sentenza e sulla quantificazione del danno, tanto che il CAT veniva costretto a proporre un nuovo ricorso al Consiglio di Stato per l’ottemperanza; tuttavia, nonostante la sentenza del maggio 2017 che ha definito il giudizio di ottemperanza prevedesse la immediata corresponsione dell’importo liquidato in circa 370 mila euro oltre alle spese legali, la Regione si è resa ancora inadempiente costringendo nuovamente il CAT ad adire il Consiglio di Stato per la nomina del Commissario ad acta.  
E' stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per reperire la necessità di acqua
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(AGMnews) - Campobasso, 04 set. E’ stata l’estate della crisi idrica: paesi e campi coltivati rimasti senz’acqua. A secco è rimasto pure il canile di Santo Stefano: è stato necessario l’intervento di due autobotti dei vigili del fuoco, allertati dalla Prefettura di Campobasso su segnalazione del Comune, per riempire l’autoclave della struttura che ospita 250 cani. L’ultima settimana è stata particolarmente critica, sembra anche per gli abitanti della frazione. Dai rubinetti del rifugio scorreva solo un ‘filo’ d’acqua, il minimo per evitare che i cani morissero di sete a causa delle alte temperature. Si è riuscito dunque a riempire le ciotole. Null’altro. La pulizia delle gabbie in cui gli animali sono chiusi sarebbe stata rinviata fino a quando oggi è stato necessario chiedere i soccorsi. La prima autobotte è partita intorno alle 15. Si è rivelata insufficiente ed è stato necessario chiedere un secondo carico di acqua per il rifugio, che da tempo finisce in cronaca a causa delle difficili condizioni in cui versa. Non è la prima volta che la struttura resta a secco: è avvenuto pure due anni fa. Ma questo è solo uno di una lunga lista di problemi. Il mancato rispetto dei requisiti di salubrità, la mancata presenza di un reparto sanitario, box insufficienti e che non consentono la necessaria deambulazione ai cani: questi i principali. Se ne parla da anni senza che niente venga risolto. Con alcune iniziative legislative, i consiglieri comunali e i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno suonato la sveglia al governo di palazzo san Giorgio e acceso i riflettori sull’emergenza.   Nonostante lo sdegno degli animalisti e delle associazioni, alle parole non sono seguiti fatti concreti. Eppure nel Piano triennale delle opere pubbliche dell’amministrazione Battista c’è un finanziamento di 200mila euro per ristrutturare il canile. Quando inizieranno i lavori? E’ un altro caso da ‘Chi l’ha visto’. Per le vie informali, l’Assessorato alle Politiche sociali è stato informato dalla Regione che presto i finanziamenti saranno concessi (c’è anche un cofinanziamento dell’ente di via Genova, oltre ai fondi del Comune, ndr). Dopo di che potrà essere avviata la gara d’appalto per i lavori di sistemazione del rifugio.
Manzo e Federico hanno segnalato la questione anche in Consiglio regionale tramite interrogazione
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(AGMnews) - Campobasso, 02 set."È assurdo dover parlare di una Regione che, addirittura in modo pratico, sembra frenare i molisani in cerca di lavoro. Diverse segnalazioni confermano i disagi al Centro per l’impiego, che il MoVimento 5 Stelle Molise ha denunciato in una interrogazione già lo scorso 11 agosto. Il problema sarebbe il mancato aggiornamento delle banche dati rispetto ai criteri dettati dalla nuova legge in tema, la 150 del 2015. Il Centro per l’impiego non avrebbe adeguato i dati di tutti i cittadini iscritti come invece dettavano le nuove linee guida risalenti addirittura al novembre 2016. In pratica si starebbe utilizzando la nuova norma solo per gli utenti che si recano di persona al Centro per l’impiego e così molti cittadini si ritroverebbero con un’anzianità azzerata, che parte solo dal mese di agosto. In questo modo, quindi, verrebbero riconosciuti stati di disoccupazione a persone che non ne hanno titolo e verrebbero negati a chi il titolo ce l’ha. C’è da dire che a marzo 2016 il Centro per l’impiego aveva chiesto fondi alla Regione Molise proprio per l’ammodernamento del sistema informatico, ma visti i continui disservizi, oltre tre settimane fa il MoVimento 5 Stelle Molise ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere al governatore Frattura se i fondi richiesti sono stati erogati e se i software sono funzionanti. Il presidente è rimasto in silenzio forse perché, alla luce dei disagi e delle proteste, la risposta sembra chiara."
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