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Frattura e Veneziale: 15 milioni di euro per favorire la ripresa del Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 16 set. Area di crisi: dal 18 ottobre al via la presentazione delle domande per la prima tranche di 15 milioni di euro attivata a valere sulla legge 181/1989 in attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale, a sostegno di una o più iniziative imprenditoriali, nell’area di Venafro-Campochiaro-Bojano”. Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore alle attività produttive, Carlo Veneziale.  “Dopo l’approvazione del piano di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) e la sottoscrizione dell’Accordo di programma – spiegano -, oggi entriamo nel vivo di questa misura di sviluppo che consentirà la ripresa occupazionale, economica e produttiva del Molise. Un impegno rispettato dal Governo che arriva dopo un lungo lavoro di condivisione con il Ministero dello sviluppo economico e Invitalia. Un impegno – concludono Frattura e Veneziale -, che oggi rispettiamo anche noi con il nostro territorio”. Il bando sarà pubblicato sul sito del soggetto attuatore, Invitalia s.p.a. 
Il messaggio di auguri del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico 2017/2018.
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(AGMnews) - Campobasso, 12 set. “Ci siamo! Domani il suono della campanella segnerà l’inizio del nuovo anno scolastico. Alle bambine e ai bambini che per la prima volta faranno esperienza di questo magico mondo, nuovi tempi e nuove avventure vi attendono. A tutti i giovani, ragazze e ragazzi, fate tesoro di ogni insegnamento. La scuola è maestra di vita, non solo di nozioni. È qui che si impara il rispetto per l’altro. Compagni di classe, amici, professori, personale tecnico e amministrativo e collaboratori. Tutti ci offrono un insegnamento, sappiate coglierlo facendone tesoro. Questi anni resteranno per sempre impressi nella vostra memoria e, tra qualche tempo, guardando indietro, nostalgia e felicità immensa riempiranno i vostri animi. Auguri anche ai genitori. A quelli che, anno dopo anno, vedono i propri figli iniziare una nuova sfida, un nuovo momento di crescita e confronto. E, più ancora, a quelli che, per la prima volta, lasceranno la mano dei propri piccoli, affidandoli alle cure premurose della scuola. A voi genitori che lottate per il diritto sacrosanto alla sicurezza. In questi anni siamo riusciti a inaugurare nuovi edifici e, con interventi strutturali, altri sono stati messi in sicurezza. Proprio nei giorni scorsi la notizia dell’arrivo dal Governo di altri 4 milioni di euro per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico delle scuole e 1 milione 376mila euro per la realizzazione dei poli per l’infanzia. Ci siamo assunti anche la responsabilità di chiudere alcune strutture, quelle che non consentivano un’attività scolastica serena e senza rischi. Decisioni difficili, spesso contestate. Ascoltiamo tutti voi cercando di trovare soluzioni migliorative, assieme ai sindaci che continuano ad assumersi grandi responsabilità. Buon anno scolastico a tutto il corpo docente, ai dirigenti scolastici, ai collaboratori. Il vostro compito è lodevole, ricco di responsabilità, spesso difficile. Grazie per l’impegno quotidiano e la passione. In bocca al lupo a tutti! Che l’anno scolastico 2017/2018 sia ricco di soddisfazioni, gioie, meriti ed esperienze positive. Auguri a tutti!”.
Una nota stampa inviata dal sindacato FLC CGL Molise segnalando le problematiche degli anni scolastici trascorsi
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(AGMnews) - Campobasso, 12 set. Il Direttivo regionale della FLC CGIL Molise, in occasione della chiusura delle attività didattiche, invitò il Presidente della giunta regionale del Molise ad attivarsi nel periodo di sospensione delle lezioni per affrontare con urgenza le criticità del sistema scolastico molisano, che altrimenti si sarebbero ripresentate con la riapertura anno scolastico. In tale documento, oltre a sollecitare la convocazione di una Cabina di regia sul dimensionamento, volta a pianificare l’offerta formativa regionale, chiedemmo anche la costituzione di un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti sul tema dell’edilizia scolastica, in modo da monitorare lo stato dell’arte ed effettuare una programmazione degli interventi necessari nel breve e nel medio periodo. Dal 30 giugno ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta: il risultato è che domani inizierà un nuovo anno scolastico, ma si porterà con sé tutti i problemi irrisolti dell’anno precedente. La situazione relativa all’edilizia scolastica resta drammatica ed è certificata dall’Anagrafe consultabile sul sito della Regione Molise. A 15 anni dal sisma di San Giuliano di Puglia, in alcuni comuni del cratere, si tornerà a fare scuola in casette prefabbricate,  in altri centri per affrontare le criticità si darà luogo a sistemazioni provvisorie, con fitti di locali privati e dislocazioni temporanee che rischiano di diventare definitive. L’emergenza edilizia scolastica è presente ovunque, ma specie nel capoluogo regionale rischia di aggravarsi: si pensi al caso della Montini, dove si tornerà a fare scuola nonostante una relazione dell’Università del Molise consiglierebbe l’abbattimento dell’edificio o l’esecuzione di lavori di adeguamento sismico. La scuola di c.da Mascione, intanto, è stata già chiusa tra le legittime proteste e l’apprensione dei genitori, gli alunni della scuola primaria Don Milani continueranno ad essere dislocati in tre sedi diverse mentre già si comincia a discutere dello spostamento degli alunni della primaria E. D’Ovidio nell’edificio di via Gorizia. Cosa succederà quando tutte le relazioni sulla vulnerabilità degli edifici cittadini commissionate all’Unimol saranno presentate? L’abbiamo già detto e lo ribadiamo: a nostro avviso l’edilizia scolastica deve essere una priorità. Le problematiche relative alla sicurezza degli edifici scolastici vanno affrontate di pari passo con la necessaria riorganizzazione dell’offerta scolastica regionale. La presenza di istituti sottodimensionati, la duplicazione di indirizzi, la mancanza di programmazione dell’offerta formativa territoriale, rende non più rinviabile un nuovo piano di dimensionamento scolastico, così come una nuova Legge che regolamenti tutto il sistema d’Istruzione e formazione regionale. La scuola molisana sta andando incontro ad un vero e proprio spopolamento: i dati MIUR certificano che dal 2006 ad oggi siamo passati da 47.335 a 38.995 alunni, 1.000 in meno solamente nell’ultimo anno scolastico. Il numero ridotto degli alunni potrebbe facilitare processi di aggregazione virtuosa tra scuole, volte a mettere in comune esperienze, strutture e servizi, evitando inutili duplicazioni. Invece avviene il contrario: non si riesce nemmeno ad ottimizzare l’utilizzo delle già esigue risorse che ci sono. 
Se non si procede celermente, il dimensionamento avverrà non con la programmazione, ma per consunzione. Ne rappresentano un esempio:
- il sottodimensionamento di 4 Istituti scolastici, che avranno Dirigenti scolastici e DSGA reggenti (I.I.S di Larino, I.C di Castelmauro, I.C  S.Elia a pianisi, I.I.S.  “Giordano” di Venafro);
- la mancata attivazione delle prime nelle classi di istituti superiori in diversi centri del Molise (Montenero, Campomarino e Casacalenda), che spesso purtroppo è prodromica alla chiusura degli indirizzi.
La responsabilità della classe politica locale è evidente: invece di cercare tardive ed improbabili deroghe, bisognerebbe chiedersi perché non ci si sia attivati per tempo, in modo da creare le condizioni per evitare l’impoverimento dell’offerta formativa. Lo spopolamento ha ovviamente inciso anche sugli organici regionali, che continuano a subire la riduzione del tempo scuola, decretato in primis dagli epocali tagli dell’era Gelmini, che sono stati confermati dai governi successivi. In un decennio abbiamo perso circa 870 docenti curriculari, solo in parte compensati dalla creazione del c.d “organico potenziato” e dall’aumento delle deroghe di sostegno.
In più, c’è il dato allarmante riportato dal recente rapporto di Save the Children: mentre in tutta Italia, in base ai dati MIUR, aumenta il numero degli alunni iscritti al tempo pieno, il Molise annovera la percentuale più bassa d’Italia di classi munite di tale servizio (7,8 %) ed è al terz’ultimo posto in Italia per quanto riguarda la presenza di ristorazione scolastica nelle scuole primarie. Tale situazione, dovuta ad organici insufficienti e mancata predisposizione da parte degli Enti locali dei servizi opportuni, oltre ad incidere sul tasso di dispersione scolastica già elevato (10,8%), rischia di penalizzare ulteriormente la nostra regione, ponendo ulteriori ostacoli all’emancipazione lavorativa, in particolare delle donne. In compenso, i nostri insegnanti sono stati costretti ad emigrare, in virtù delle storture del piano di assunzioni della Legge 107/15: ricordiamo che circa 300 docenti molisani sono entrati di ruolo fuori regione (167 scuola secondaria e 130 scuola infanzia e primaria). Di questi solo pochi sono riusciti a tornare con un trasferimento, mentre la maggior parte deve attendere ogni anno la lotteria delle assegnazioni provvisorie, che però quest’anno non sono servite per tutti, per cui almeno una cinquantina resteranno fuori. Non meglio va ai tanti precari ed ai giovani illusi dall’ultimo concorso: molti di loro, pur superando le prove, non sono stati assunti. Per quanto concerne gli ATA il quadro, se possibile, risulta ancora più drammatico. Questo personale non ha potuto beneficiare di alcun “potenziamento di organico” ma solo di tagli. In pochi anni si sono persi 500 posti di lavoro, e ciò complica notevolmente il lavoro nelle aule scolastiche e nelle segreterie, con adempimenti che invece si sono moltiplicati, si veda quanto successo quest’estate con la gestione delle graduatorie d’istituto e ciò che sta accadendo in questi giorni relativamente al tema delle certificazioni sui vaccini, con ulteriori incombenze scaricate sulle segreterie scolastiche. La politica regionale non si è mai interessata al tema degli organici, con il risultato che abbiamo dovuto cedere al mero criterio numerico, che ci penalizza. Che fare? Riteniamo che il futuro dell’istruzione pubblica debba rappresentare una priorità del governo nazionale e regionale. Chiediamo un intervento su queste problematiche di tutta la delegazione parlamentare e torniamo a sollecitare la Regione Molise affinché si adoperi per quanto di competenza. I temi della conoscenza, in ogni caso, saranno parte integrante e prioritaria della piattaforma che la CGIL Molise presenterà agli inizi di ottobre, per ridare una idea di sviluppo a questa regione. E’ necessaria una mobilitazione collettiva, che possa coinvolgere lavoratori, genitori e studenti, che dovranno lavorare insieme su priorità comuni, per la difesa ed il rilancio dell’intero sistema d’istruzione regionale. 
Frattura e Nagni: “Il governo continua a dimostrare attenzione per la nostra regione”
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(AGMnews) - Campobasso, 11 set. "Il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con il Decreto 607 della ministra Valeria Fedeli, ha destinato altri 4 milioni di euro per la messa in sicurezza e per l’adeguamento sismico." Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l'assessore regionale ai lavori pubblici, Pierpaolo Nagni. Ad essere finanziati: l’adeguamento sismico dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Enrico Fermi” di Isernia, per un importo di 2.5 milioni di euro, l’adeguamento alla normativa sismica dell’Istituto tecnico economico e Liceo scientifico e delle scienze umane di Bojano, per un importo di 1.2 milioni di euro e la manutenzione straordinaria dell’Istituto tecnico commerciale “Giovanni Boccardi” di Termoli, per un importo di 300mila euro. Con il Decreto 637 invece, sempre a firma della ministra Fedeli, sono stati assegnati al Molise 1 milione e 376 mila euro per la realizzazione di nuove scuole-poli per l’infanzia. La Regione Molise, tenendo contro dei criteri e delle indicazioni fornite dal ministero, provvederà, nelle prossime settimane ad espletare le manifestazioni di interesse, per individuare i progetti da trasmettere al MIUR. "Dopo diverse interlocuzioni con le strutture ministeriali - spiegano Frattura e Nagni - al Molise sono state riconosciute ulteriori risorse che, insieme a quelle già attivate o in corso di attivazione, permetteranno di incrementare i servizi offerti ai cittadini, soprattutto in termini di sicurezza. "Siamo soddisfatti – proseguono Frattura e Nagni - per l'attenzione che il Governo centrale continua a prestare alla nostra Regione. Dalla titolare del dicastero sono arrivate rassicurazioni: l’edilizia scolastica e la sicurezza sono punti fermi su cui si continuerà ad investire, allocando nei prossimi anni importanti ricorse”. “Ulteriori interventi per la messa in sicurezza delle scuole – concludono - saranno sostenuti dalla Regione Molise. Ad oggi, infatti, grazie ai finanziamenti previsti dal "Decreto del Fare", dalle due annualità dei mutui Bei e dal Bando Inail, la nostra Regione è riuscita ad ottenere oltre 30 milioni di euro per l’adeguamento dei nostri istituti scolastici” .
Anna Paola Sabatini (Usr Molise): verso una scuola sempre piu' professionale e innovativa
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(AGMnews) - Campobasso, 11 set. "Cari studenti e famiglie, cari docenti e personale della scuola, cari dirigenti. Ci siamo. Entusiasmo, dubbi e curiosità sono emozioni che ci invadono ogni volta che le porte delle nostre scuole si aprono per l’avvio di un nuovo anno scolastico. In questo momento sono lì con voi: come alunna, come dirigente, come docente e come genitore. Vi sono vicina e condivido con tutti voi il grande senso di responsabilità per la nuova sfida che ci attende. Una sfida non facile, perché la vita stessa non è facile. Ma è proprio questo che la rende meravigliosa, con le sue innumerevoli sfumature: tra gioie, dolori, successi e sconfitte. Sono queste esperienze, vissute tutte insieme, che ci rendono quello che siamo: persone speciali, perché assolutamente uniche. Ed è soprattutto grazie all’esperienza scolastica che troveremo la nostra dimensione di uomini e donne, di cittadini, di padri e di madri, di lavoratori e di futura classe dirigente. Nelle nostre mani è il potere di cambiare in meglio la nostra vita e quella degli altri, partendo proprio dalla scuola. Per farlo, però, dobbiamo avere dentro di noi la voglia di crescere, di migliorare e di metterci in discussione, ogni singolo giorno. Con l’anno scolastico 2017/2018 siamo alla terza annualità di attuazione della legge 107/2015 (quella sulla “Buona Scuola”). Le criticità da affrontare restano tante, ma questa legge ha avuto sicuramente il merito di riportare i temi della scuola italiana al centro del dibattito nazionale. Molto ancora si dovrà fare, ma molto si è già fatto. E se è stato possibile realizzare qualcosa di buono in questi anni è anche grazie all’immenso lavoro di voi docenti, voi dirigenti e voi personale della scuola. Un grazie di cuore va, naturalmente, anche alla sensibilità e alla pazienza delle famiglie, altra colonna portante (insieme alla scuola) della nostra società. Questo è un mondo che viaggia in fretta, basta vedere come le nuove tecnologie e le innovazioni stiano trasformando la nostra vita. Per questo la scuola deve essere sempre di più al passo con questi cambiamenti. A noi educatori si chiede sempre di più professionalità e flessibilità, per conciliare valori, saperi e nuove competenze. La comunità scolastica molisana ha dimostrato negli anni di saper centrare pienamente questi obiettivi, grazie al senso di responsabilità e alla tenacia che ci contraddistingue. Sono davvero orgogliosa di tutti voi, per l'ottimo lavoro che svolgete nella didattica, nell'organizzazione delle varie attività, nel confronto con il territorio, nella gestione degli istituti, sia nei comuni più grandi che in quelli delle aree interne. Grazie ancora anche per gli straordinari risultati ottenuti dai nostri studenti e docenti nei concorsi, nelle iniziative formative, nelle manifestazioni nazionali e nelle innumerevoli performance artistico/musicali. Sono sicura che replicheremo tutti questi successi anche quest'anno. Vorrei che la parola d’ordine per l'anno scolastico 2017/2018 fosse "Innovazione", intesa nel senso più ampio del termine: nella didattica, nelle relazioni, nel lavoro su se stessi. Dobbiamo accelerare il passo verso una scuola sempre più professionale e innovativa e ragionare sempre di più come un’unica grande comunità che abbia davanti a sé sfide e obiettivi comuni. Solo essendo innovativi, infatti, riusciremo a confrontarci con le criticità che riguardano il nostro territorio, mettendo al primo posto le sfide sui temi della sicurezza, dello spopolamento e della progressiva riduzione del numero di alunni nelle nostre classi, della riorganizzazione delle scuole sul territorio. E nel ringraziare tutte le Istituzioni e le parti sociali che giornalmente collaborano e si confrontano con noi, auspico che il dibattito su questi temi si faccia sempre più efficace e produttivo. Concludo augurando ai nostri meravigliosi studenti di concepire il nuovo anno scolastico come uno straordinario momento di crescita. Ai nostri bravi e qualificati insegnanti, al personale della scuola, ai nostri ottimi dirigenti, va ora il compito di lavorare in sinergia (anche con le famiglie e il territorio) per far crescere sempre di più la qualità della nostra offerta formativa. Il personale dell’Ufficio Scolastico del Molise, con le sedi provinciali di Campobasso e Isernia (che non smetterò mai di ringraziare per il prezioso aiuto quotidiano), ce la metterà tutta per sostenervi in questa nuova sfida. Dunque, si inizia. In bocca al lupo a tutti!"
Uil: “ora che i soldi ci sono, servono le politiche per la non autosufficienza!”
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 (AGMnews) - Campobasso, 09 set. “Finalmente sappiamo quanti soldi saranno a disposizione del Molise per intervenire sulla non autosufficienza: dei 500 milioni complessivi, ce ne sono stati destinati 3, cui si aggiungono poco meno di 400.000 euro a carico del bilancio della Regione. Bene, siamo già un passo in avanti. Ma ora servono le politiche regionali e precise decisioni, magari una volta tanto da condividere con le forse sociali rappresentative in modo globale e non solo con un qualche comitato che punta a tutelare aspetti e situazioni specifiche.” Questo il commento della UIL molisana alla decisione della Conferenza unificata che ha ripartito le risorse stanziate da varie leggi o  reintegrare dalle regioni stesse per intervenire a tutela dei cittadini non autosufficienti. “Si tratta di soldi da utilizzare per gli interventi e servizi assistenziali da coniugare con quelli della tutela sanitaria - sottolinea la UIL - proprio nel quadro dell’integrazione  socio-sanitaria che da tempo indichiamo come strada. Potrà così essere incrementata l’assistenza domiciliare, anche in termini di ore di assistenza personale o supporto familiare, adeguando le prestazioni all’evolversi dei modelli di assistenza. Si potrà procedere anche con trasferimenti monetari, ma solo se serviranno ad acquistare servizi di cura e assistenza domiciliare o per ripagare il familiare o il vicino di casa che intervengono sulla base del piano personalizzato. La persona non autosufficiente e la sua famiglia dovranno poter contare anche su interventi integrativi dell’assistenza domiciliare, quali i ricoveri di sollievo in strutture sociosanitarie, purché siano effettivamente complementari al percorso domiciliare. Sta, ora, ad ogni Regione fissare gli obiettivi e mettere in pratica le azioni, ovvero pianificare come sostenere le prestazioni,  gli interventi  e  i servizi  assistenziali che compongono i  servizi  socio-sanitari  in favore di persone non  autosufficienti.” “Più facile a dirsi che non a farsi, in una Regione come la nostra che non si è ancora dotata di una legge quadro complessiva per la tutela della non autosufficienza: la proposta avanzata dai Sindacati pensionati, sulla quale sono state raccolte migliaia di firme, giace in qualche cassetto e, con l’aria che tira e i tanti impegni della giunta e del consiglio regionale, non è proprio detto che qualcuno voglia spolverarla.” “In che strano modo viviamo, da noi: qualche volta non abbiamo le idee, qualche volta ci mancano gli strumenti, qualche volta non abbiamo soldi. Ma per fare politiche positive, per la tutela della non autosufficienza come per altro, occorrono contemporaneamente: idee, strumenti, soldi. Magari, almeno nell’interesse dei molisani che vivono situazioni davvero difficili, stavolta proviamo a darci una mossa!”
Unioncamere Molise: +180 unità nel secondo trimestre del 2017, anche se nel confronto ad un anno si attenua la spinta delle imprese giovanili.
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(AGMnews) - Campobasso, 01 ven. Tra aprile e giugno, in Molise, le nuove imprese aperte da giovani con meno di 35 anni di età sono state 180, circa un terzo di tutte le aperture di nuove imprese nel trimestre, anche se risultano in diminuzione rispetto a ciò che succedeva nel secondo trimestre di un anno fa (288 iscrizioni). Al netto delle chiusure rilevate nello stesso periodo (35), l’esercito delle imprese giovanili nel secondo trimestre dell’anno si è, dunque, arricchito di 154 unità, arrivando a 3.701 aziende giovanili in regione, di cui 3.293 dichiarate attive. Come sintesi di questi due andamenti il tasso di crescita imprenditoriale in questo trimestre è stato pari a +4,08%, in diminuzione rispetto al +6,31% del 2016, ma superiore al valore medio nazionale +3,47% e a quello delle regioni meridionali (+3,58%). È questa in estrema sintesi la situazione dell’imprenditoria giovanile in Molise, come si evince dai dati Movimprese commentati dall’Ufficio Studi e ricerche di Unioncamere Molise. In termini assoluti il contributo che i giovani hanno dato alla crescita della base imprenditoriale molisana, tra aprile e giugno, è stato del 56,6% (a tanto ammonta la quota di imprese under-35 rispetto al saldo trimestrale complessivo). Un contributo importante che appare ancora più significativo se si guarda alla sua intensità: il tasso di crescita trimestrale dell’imprenditoria giovanile, infatti, ha messo a segno, come si diceva, un +4,08% a fronte di uno +0,73% del complesso delle imprese nello stesso periodo. Nel confronto con le altre regioni, il Molise occupa la seconda posizione in quanto a tasso di crescita di tale tipologia imprenditoriale; prima del Molise troviamo la sola Valle d’Aosta (+4,91%). Quanto a incidenza delle imprese giovanili sul tessuto imprenditoriale, le regioni leader si confermano quelle della fascia meridionale, dove il Molise occupa la quinta posizione con una percentuale pari al 10,5%. Al primo posto la Calabria (13,3%), seguono la Campania (12,8%), la Sicilia (12,2%) e la Puglia (11,0%). La concentrazione delle imprese giovanili soprattutto nelle regioni meridionali si spiega con il fatto che l’esercizio dell’attività imprenditoriale come forma di auto-impego tende ad essere più consistente dove il mercato del lavoro stenta ad assorbire l’offerta di manodopera, fenomeno questo che si verifica appunto nelle regioni del Sud dove sono più elevati i tassi di disoccupazione giovanile. Che la risposta dell’impresa alla ricerca di un lavoro sia tra le principali motivazioni di questa crescita, è confermato dalla prevalenza di micro-iniziative: quasi nell’80% dei casi le neo-imprese giovanili in Molise, nel trimestre in esame, nascono nella forma di impresa individuale. In questo trimestre, inoltre, tale forma societaria diventa anche la più dinamica, con il miglior tasso di crescita (pari a +4,58%), relativizzando il risultato delle cooperative che registrano un tasso migliore (+5,80%), ma con solo 5 iscrizioni e 1 cessazione. Con passo deciso prosegue la crescita anche delle imprese giovanili che hanno scelto una forma societaria più strutturata: non solo il tasso di crescita delle società di capitali è positivo (+3,27%), ma sia la differenza tra iscrizioni e cessazioni (saldo), sia il saldo di stock tra il secondo trimestre 2016 e il secondo 2017, risulta positivo e pari rispettivamente a +23 e a +3 imprese.
Rispetto alla situazione italiana, la distribuzione per forma giuridica delle imprese giovanili molisane mostra una maggiore presenza di società di capitali e di società di persone, mentre il peso delle ditte individuali, la forma meno strutturata d’impresa, è leggermente inferiore: 71,0% in Molise, 71,4% in Italia. Guardando alla diffusione delle imprese guidate da under 35 (percentuale di imprese giovanili sul totale delle imprese registrate), i settori, quali il turismo (17%), gli altri settori, tra cui spiccano i servizi alle persone (15%) e il commercio (13%) sono quelli in cui si registra l’incidenza maggiore. Nel corso del secondo trimestre del 2017, poi, il turismo registra anche la maggioranza delle iscrizioni giovanili in termini percentuali: 9 iscrizioni sulle 17 totali (pari a circa il 53%) hanno a capo un giovane under-35. Alta anche la percentuale di iscrizioni giovanili nei servizi alle persone: 8 sul17 iscrizioni totali, significa quasi una impresa giovanile su 2. Guardando al puro valore assoluto, il numero maggiore di iscrizioni giovanili nel trimestre si ha in agricoltura (43 iscrizioni); a seguire commercio (30 iscrizioni) e più staccato i servizi alle imprese (11 iscrizioni).
Il Tormentone diventa libro - Le migliori battute sulla Regione fantasma
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(AGMnews) - Campobasso, 31 Ago.  In un libro tutte le migliori battute sul tormentone ‘Il Molise non esiste’.   Lo ha realizzato il giornalista dell’Ansa Enzo Luongo (Natan edizioni). Raccoglie pensieri sparsi tra citazioni, satira social, giornali e tv, di personaggi famosi e non, tweet, post e titoli di giornali sull'ultima nata tra le regioni italiane.  "Il Molise non esiste - racconta l'autore - nasce con una sola pretesa: quella di sorridere e accarezzare il piccolo lembo di terra, che fa simpatia ovunque in Italia, proprio per il semplice fatto di essere la citazione dogmatica della non esistenza".  Il tormentone, nato sul web, è ormai da mesi diventato virale: se ne occupano i giornali, ne parlano i politici e i comici lo utilizzano per le loro battute. Del resto su Facebook la pagina più popolare sul Molise è proprio quella dedicata alla sua non esistenza! 
 
Ecco alcune delle battute più divertenti contenute nel libro:
 
Il Molise in percentuale è la regione che accoglie più migranti. 
Di ritorno per le ferie in famiglia.
SanGancillo
 
Il Molise, nota regione con un sacco di abitanti…
Matteo Renzi
 
Sono venuto in treno a Campobasso. Sono partito ieri.
Beppe Grillo
 
Vorrei spendere due parole a favore del Molise: non esiste.
Enrico Ridente
 
Budino di parmigiano reggiano
Ravioli al pecorino romano
Pesce spada alla messinese
Menu della cena del Molise all’Expo
 
Ho conosciuto un ragazzo del Molise che è venuto a fare l’Erasmus in Italia.
Luca Fois
 
MasterChef5 inizia con un concorrente molisano. Quest’anno si va di fantascienza.
Giovanni Genna
 
Ho scritto che il Molise non esiste su Facebook.
La mia prof di geografia ha messo mi piace.
Benn in the Galaxy
 
Primo miracolo di Papa Francesco: è atterrato in Molise.
Francesco Petrocelli
 
Alle elezioni in Molise la metà della popolazione si candida, l’altra metà non va a votare.
Adelchi Battista 
A meno che non vogliamo continuare a considerare i molisani….cittadini di serie B.
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(AGMnews) - Campobasso, 31 Ago. Subito dopo la pubblicazione della legge di conversione sulla vaccinazione obbligatoria la FLC CGIL ha segnalato le pesanti ricadute che le disposizioni contenute nella stessa avrebbero avuto sul lavoro delle scuole e le possibili lesioni al diritto costituzionale all’istruzione, previste dalla scelta di considerare le 10 vaccinazioni obbligatorie come requisito di accesso alla scuola dell’infanzia, già a partire dal prossimo anno scolastico, a iscrizioni avvenute e confermate. La pubblicazione delle circolari del Ministero della salute e del MIUR entrambe del 16 agosto, hanno confermato pienamente il nostro giudizio critico soprattutto sulle disposizioni transitorie per l’a.s. 2017/18. In ogni caso, a prescindere da considerazioni sulla fondatezza giuridica di tali disposizioni, oggetto di valutazione da parte del nostro ufficio legale nazionale, occorre sottolineare come la legge di conversione del decreto legge vaccini prevede che solo a partire dall’a.s. 2019/20 le ASL comunicheranno direttamente alle scuole l’elenco degli iscritti non vaccinati. Per i prossimi due anni, invece, è prevista una fase transitoria che impone alle scuole di acquisire le certificazioni o le autocertificazioni direttamente dalle famiglie, con un inevitabile pesante aggravio del lavoro delle segreterie e disagi per l’utenza. A tale proposito, occorre però rilevare che la stessa circolare applicativa del MIUR prevede una possibile semplificazione delle procedure della fase transitoria sulla base di accordi tra gli Uffici Scolastici Regionali e le Regioni, tramite le ASL. Molte regioni hanno pertanto già formalizzato accordi in tal senso, in modo da agevolare le famiglie e le scuole. Ci risulta, ad esempio, che in Umbria, al fine di semplificare le procedure, le aziende sanitarie provvederanno ad inviare direttamente ai genitori dei bambini nati dal 2011 al 2017 la documentazione che attesti la regolare effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste. Dopo il 10 settembre, le ASL invieranno una raccomandata ai genitori dei bambini non vaccinati per invitarli a regolarizzare la situazione. Nelle Marche, altresì, saranno i servizi vaccinali dell'Azienda sanitaria ad inviare alle famiglie una lettera con l'invito ad aderire alle vaccinazioni mancanti prima dell'avvio dell'anno scolastico. Anche la regione Emilia Romagna ha disposto che la documentazione sullo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle ASL alle famiglie, e laddove non sia regolare rispetto all'età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. Infine, le regioni Lazio, Toscana e Puglia si sono allo stesso modo dotate di procedure di semplificazione per limitare il disagio delle famiglie: la documentazione sarà acquisita grazie a un rapporto diretto tra le scuole e le ASL, con le prime che invieranno l’elenco degli iscritti alle seconde, che a loro volta verificheranno la regolarità della situazione, attivando le procedure previste per un eventuale recupero delle "inadempienze". E in Molise? Niente di tutto questo. Ad oggi, non ci risulta alcuna intesa stipulata per semplificare le procedure, né tanto meno ricordiamo un intervento in materia del Presidente della Regione che, ricordiamolo, ha anche la delega all’Istruzione ed alla Sanità. Intanto, le scuole sono subissate di richieste e iniziano a manifestarsi le prime criticità presso gli ambulatori della Asrem, con genitori e bimbi in fila al caldo per sottoporsi alle vaccinazioni. Siamo consapevoli della ristrettezza dei tempi e della difficolta legate all’emergenza, ma a noi sembra che manchi anche la volontà politica di adoperarsi per cercare soluzioni alla problematica. Chiediamo pertanto alla Regione Molise ed all’USR di attivarsi con urgenza, in modo da verificare la fattibilità di una intesa che semplifichi le procedure e preveda, già dall’a.s. 2017/2018, minori disagi all’utenza ed alle scuole, ad esempio tramite l’acquisizione diretta da parte degli Istituti dell’elenco dei minori non vaccina. Il diritto all’istruzione è un valore costituzionale: va garantito ed agevolato ovunque, in modo da garantire a tutti, a prescindere dalla regione di provenienza, pari condizioni di accesso. A meno che non vogliamo continuare a considerare i molisani….cittadini di serie B. 
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(AGMnews) - Campobasso, 24 ago. La Sala Operativa della Protezione civile regionale del Molise ha seguito tutta la notte gli eventi sismici registrati sull’isola d’Ischia e i lavori del Comitato Operativo presso il Dipartimento Protezione Civile, con la presenza dei colleghi della Provincia Autonoma di Trento,referenti della Commissione Speciale di PC. Al momento non è stato richiesto il supporto delle Colonne Mobili regionali o di eventuali ulteriori risorse regionali. La SOR Molise segue comunque l’evolversi della situazione.
Protocollo firmato - velocizzazione ed elettrificazione linea Venafro – Campobasso - raddoppio Termoli - Lesina
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(AGMnews) - Campobasso, 10 ago. La linea Venafro – Campobasso sarà velocizzata ed elettrificata. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato oggi da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo di Laura Frattura, Presidente della Regione Molise, e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana. La prima fase degli interventi, oggetto del protocollo, prevede la progettazione dell’elettrificazione della tratta Roccaravindola – Isernia – Campobasso e la realizzazione degli interventi tra Roccaravindola e Isernia, per circa 18 km. Inoltre sulla tratta Roccaravindola-Isernia-Bojano, circa 45 km, saranno eseguiti interventi per l’aumento della velocità: modifiche ai binari, realizzazione di sottopassi e sovrappassi, adeguamenti tecnologici, marciapiedi e pensiline. Con l’accordo di oggi, i firmatari condividono la strategicità delle azioni previste e si impegnano, ciascuno per la propria parte, a dare piena attuazione al programma previsto. La conclusione degli interventi è prevista entro il 2023. Il costo, di circa 30 milioni di euro, sarà finanziato per 15 milioni da risorse statali previste nell’Aggiornamento 2016 del Contratto di Programma - Investimenti tra il MIT e RFI e per gli altri 15 milioni dalla Regione Molise attraverso il “Patto per lo sviluppo” di luglio 2016, a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il protocollo prevede anche la stipula di una convenzione applicativa tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, per disciplinare l’utilizzo dei fondi FSC, e l’istituzione di un tavolo tecnico che monitorerà e coordinerà l’attuazione di tutti gli interventi. La giornata è stata anche l’occasione per fare il punto sul raddoppio della tratta Termoli – Lesina, sulla direttrice Adriatica. A valle dello stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro previsti dal Piano Operativo Infrastrutture del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, è stato adeguato il progetto definitivo relativo ai lotti Termoli - Campomarino e Campomarino-Ripalta, ora accorpati. Il raddoppio tra Termoli e Ripalta avverrà quindi parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente, secondo la proposta della Regione, con un costo totale di circa 700 milioni di euro e previsione di conclusione dei lavori nel 2026. Per il lotto da Ripalta a Lesina, il raddoppio è invece totalmente in affiancamento, con un costo di circa 100 milioni di euro e attivazione prevista nel 2022. Pochi giorni fa è stato firmato anche l’Accordo Quadro tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, che permette di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee del Molise per i prossimi dieci anni. L’accordo, operativo a partire dal cambio orario di dicembre 2018, prevede a regime volumi di produzione di circa 2,6 milioni treni chilometro/anno. Per il Ministro Graziano Delrio “interveniamo con velocizzazione e migliori connessioni per le ferrovie del Molise, con RFI e Regione. La pianificazione strategica e la programmazione di risorse e opere a lungo termine permettono di garantire risultati certi, in tempi certi, per collegamenti più efficaci”. “Continua l’impegno di RFI – ha sottolineato Maurizio Gentile – per garantire livelli adeguati di accessibilità delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi previsti nell’intesa firmata oggi permetteranno di migliorare l’esperienza di viaggio dei molisani, ottimizzando i collegamenti tra le principali città della Regione”. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha dichiarato: “Un altro passo avanti per il nostro Molise. Entriamo nel vivo degli interventi di miglioramento infrastrutturale del trasporto ferroviario regionale a vantaggio dell’intera popolazione locale e dell’attrattività ai fini economici e turistici della nostra regione”.
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(AGMnews) - Campobasso, 09 ago. La Regione Molise, in data odierna, ha provveduto a liquidare la prima tranche da 1 milione di euro ai Comuni molisani per le spese sostenute durante l’emergenza neve del 2012. Come annunciato dal presidente Frattura nell’incontro del 5 maggio scorso, con gli enti creditori, la Regione Molise ha garantito una parte delle spese sostenute dagli stessi e non riconosciute dal Governo. Le spettanze liquidate sono state ricalcolate, come concordato con gli amministratori, utilizzando le percentuali mediate sui seguenti parametri oggettivi:
 
·        Superficie del comune;
 
·        Popolazione residente in base al censimento ISTAT del 2011;
 
·        Quota del centro abitato del comune;
 
·        Km di strade di competenza comunale certificati nel Piano neve 2011/2012;
 
·        Gradi giorno in base al D.P.R. 412/93 aggiornato al 31 ottobre 2009.
 
 
Un impegno importante, una soluzione concreta ad una questione che si protrae da ormai 5 anni e che ha creato serie difficoltà agli enti interessati, destinatari in molti casi di decreti ingiuntivi da parte delle ditte esecutrici degli interventi di sgombro neve. Nelle prossime settimane, con le stesse modalità di dialogo e confronto utilizzate per i Comuni, si lavorerà ad una soluzione condivisa con i presidenti delle Province di Campobasso e di Isernia. A seguito della nevicata straordinaria del febbraio 2012 il Dipartimento di Protezione Civile aveva riconosciuto, autorizzate e rendicontabili, spese per poco meno di 2milioni di euro a fronte dei circa 12milioni di euro autorizzati dall’allora presidente Iorio, con il decreto n. 22, e richiesti dai Comuni e dalle amministrazioni provinciali.
Una stima del Rapporto Svimez; la regione Molise è tra i primi posti rispetto alle regioni del Sud
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(AGMnews) - Campobasso, 07 ago. Tra 50 anni in Molise la popolazione si attesterà sui 230.228 abitanti con un decremento di 81.799 rispetto al 2016 (312.027). In questo periodo le immigrazioni dall'estero previste saranno 41.734, comunque non in grado di compensare le perdite migratorie interne. È lo scenario che emerge dal Rapporto Svimez 2017 sull'economia del Mezzogiorno. Tra le principali cause dello spopolamento, il calo delle nascite e l'emigrazione. Tutte le regioni meridionali, si legge nel documento, saranno interessate da un crollo della natalità, contrastata da una immigrazione dall'estero apprezzabile solo per l'Abruzzo (+162.686) e la Sardegna (+153.820). Al contrario, la Campania (-93.391) e la Puglia (-11.805) sembrerebbero essere interessate da un saldo migratorio continuamente negativo.
Pittura estemporanea nel Borgo e presentazione delle poesie di Carmela D’Alessandro.
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(AGMnews) - Torella del Sannio- 04 Ago.   Si terrà domenica prossima, 6 agosto, tra le mura del Castello Ciamarra ed il borgo antico di Torella del Sannio, la seconda edizione della manifestazione “Torell@ Cult". Una giornata dedicata alla cultura e all'artista Elena Ciamarra, pittrice originaria di Torella del Sannio apprezzata in Italia e all'estero.  Organizzata dalla Casa Museo “Elena Ciamarra” e dall’ Associazione “Culturale Monongah”, con la collaborazione della Pro Loco “Tre Torri” e della Prof.ssa Carmen Del Russo ed il patrocinio di “Italia Nostra – Sezione di Campobasso”, la seconda edizione di "Torell@ Cult" si arricchisce con una estemporanea di pittura a cui parteciperanno undici giovani artisti molisani. Francesca Di Iuorio, Beatrice Falcione, Lorenza Farinaccio, Angelo Grimani, Nicola Gualtieri, Anita Mastropietro, Francesca Ortuso, Emanuele Pece, Vittorio Petti, Giulia Piacci e Fabrizia Ranieri, a partire dalle ore 10.30, esporranno le loro opere nelle vie del borgo e daranno prova del loro talento dipingendo in quei luoghi che hanno visto nascere e vivere l’arte e la passione di Elena Ciamarra.  La sessione di pittura estemporanea si concluderà alle ore 17 e dopo la presentazione delle opere realizzate e degli autori ci sarà l’intervento della Prof.ssa Giulia Severino, che racconterà l’arte e la vita di Elena Ciamarra. A seguire la presentazione della raccolta di poesie "Caleidoscopio", opera prima della torellese Carmela D’Alessandro, selezionata per essere inserita nella raccolta antologica “Silocco 2017”, edita dalla casa editrice Aletti. Relatrici dell’evento, che sarà accompagnato da un reading musicale dell’autrice, la Prof.ssa Giuliana Petta e la Dott.ssa Pina Petta. Per i più piccoli, inoltre, a partire dalle 11 e per l'intera giornata, sarà attivo un laboratorio gratuito di disegno nelle stanze del Castello e negli spazi adiacenti.  Pittori, Artisti e Musicisti che vogliano partecipare a “Torell@ Cult.”, condividendo lo spirito della manifestazione, saranno i benvenuti Infine, per l’intera giornata sarà possibile, sempre in forma gratuita e senza prenotazione, visitare il Castello, ammirare le opere di Elena Ciamarra ed effettuare passeggiate guidate nel borgo antico di Torella del Sannio.
 
Per ulteriori informazioni: torellacult@gmail.com  -  0874 76308  -  335 5803205 – 333 7526138
Interventi sulla manutenzione del tratto stradale SP 88 secondo il quale è stato raggiunto un accordo con il Ministero dei Trasporti e l'ANAS
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(AGMnews) - Campobasso, 04 ago. La Regione Molise ha raggiunto lo scorso 27 luglio un’intesa con il Ministero dei Trasporti che prevede un intervento da parte di ANAS sulla la manutenzione per il tratto di strada della SP-88 di competenza del Molise, al fine di ripristinare migliori condizioni di transito. L’accordo tra Regione e Ministero si è reso necessario dopo che con ordinanza n. 82 del 7 luglio scorso la Provincia di Isernia ha disposto l’istituzione del divieto di transito per i veicoli con larghezza superiore a 2,20 metri sulla SP 88 “Sangrina”, da Sant’Angelo del Pesco al confine con la provincia di Chieti nonché del limite di velocità a 10 KM/h sui ponti dallo scorso 20 luglio. La disponibilità espressa dal MIT in questa circostanza, precisa l’Assessore alla Viabilità, Pierpaolo Nagni, si concretizzerà attraverso uno specifico protocollo d’intesa tra le parti nel quale verrà definita la modalità di gestione e manutenzione del tratto di strada in capo ad ANAS  fino al completamento dei lavori che stanno interessando la rete viaria principale di quell’area. Certamente non siamo dinanzi alla soluzione definita del problema e continueremo a seguire con attenzione la vicenda, ma grazie a questo intervento ci auguriamo che i disagi a quanti percorrono quel tratto di strada saranno ridotti al minimo e il più presto possibile” ha concluso l’amministratore della Regione Molise.
Avviati pagamenti per 20 milioni anche per viabilità, sistema idrico e differenziata
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(AGMnews) - Campobasso, 03 ago. Post sisma, liquidati 26 milioni di euro per i pagamenti alle imprese edili impegnate nei lavori della ricostruzione. "L’Arps ha potuto, così, riavviare i pagamenti alle ditte creditrici". Lo annuncia il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura. "I 26 milioni di euro che abbiamo liquidato - spiega -, corrispondono all'impegno che avevamo assunto e che, assieme al nostro consigliere delegato Salvatore Ciocca, stiamo portando avanti con regolarità per consentire sicuramente a chi lavora di vedersi riconosciuto il valore dell'opera prestata, ma soprattutto ai cittadini dei centri colpiti dal terremoto di non considerare il ritorno a casa una speranza senza data. Con i pagamenti si riavviano i lavori e con i lavori la certezza della ricostruzione".  “L’obiettivo dell’allineamento dei pagamenti a fronte delle opere consegnate – prosegue Frattura –, è indiscutibilmente un dovere e nulla più per noi amministratori regionali. Resta evidente, però, l’importante passo avanti rispetto alle prassi del passato, specialmente se si considerano le drammatiche secche finanziarie che ci erano state lasciate in eredità". “Non è stato facile – continua –, riacquisire la disponibilità necessaria per far fronte agli impegni. Il governo regionale ha lavorato in silenzio per riuscirci e oggi i risultati sono sempre più concreti ed evidenti”.  "Questo, ovviamente in tutti i settori  - precisa in conclusione il presidente Frattura -: stiamo pagando in questi giorni i lavori per viabilità, sistema idrico e raccolta differenziata per più di 20 milioni di euro. Solo così si creano le condizioni della ripresa e si garantiscono servizi ai cittadini".
Idee e opinioni dell'ex assessore regionale sul trasporto locale e sulle difficili condizioni in cui si trovano ad affrontare i passeggeri
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(AGMnews) - Campobasso, 02 ago. “Molti molisani per raggiungere il proprio luogo di lavoro, sono costretti ad usufruire di mezzi di trasporto pubblici che raggiungono le aziende in cui prestano la propria manodopera, alcune delle quali sono ubicate in Regioni limitrofe come Lazio e Abruzzo. Ma vi sono anche lavoratori che dalla provincia di Isernia, per esempio, devono arrivare al Nucleo Industriale di Termoli, in modo particolare allo stabilimento FCA (Fiat) dove, attualmente, non esistono corse specifiche di autolinee regionali che li possano trasportare sul posto di lavoro, negli orari compatibili con i turni assegnati. Molti di questi lavoratori, giustamente, lamentano tale disagio e per questi motivi ho voluto indirizzare alla Regione Molise, attraverso una specifica interrogazione, le ragioni che dovrebbero spingere l’Assessorato competente, ad attivare un servizio di trasporto regionale, da Isernia al Nucleo Industriale di Termoli, per tutti coloro che, attualmente, per raggiungere i proprio posto di lavoro, devono percorrere questo tratto di strada con mezzi propri. Va da se, che dopo un turno di lavoro, devono affrontare anche un viaggio di un’ora e mezza con tutte le conseguenti problematiche e rischi legati alla percorrenza del tratto di strada da e per Termoli, anche nelle ore notturne, visto che il loro impegno è articolato su tre turni lavorativi, due dei quali ricadenti nelle ore dalle 22 alle 06 del mattino. Ritengo che ci sia margine sufficiente a che la Regione faccia proprie le istanze di questi lavoratori e si impegni a far si che vengano istituite delle corse di autobus con orari compatibili con tali turni di lavoro e che colleghino Isernia con il Nucleo Industriale di Termoli, quindi con lo stabilimento FCA. Verificare se nel Piano Regionale dei Trasporti esiste questa possibilità, in modo da alleggerire un disagio notevole a chi è costretto a subire, quotidianamente ore di viaggio, prima e dopo aver lavorato otto ore, significa vicinanza delle istituzioni e aiuto concreto a chi ha bisogno. Spero che a queste richieste la Regione possa dare risposte concrete al più presto, soprattutto se si pensa ai rischi connessi al viaggio andata-ritorno anche in ore notturne, a cui questi lavoratori sono quotidianamente costretti.”
Nota dell'On. Venittelli.
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(AGMnews)  - Roma 30 Lug.    Prosegue il monitoraggio della frana di Petacciato, su cui è stato stipulato un protocollo d’intesa per uno studio accurato da parte del Politecnico di Bari con Rfi. Sabato scorso, 22 luglio, una delegazione composta da tecnici del prestigioso ateneo pugliese ha compiuto un sopralluogo sul territorio dove è in movimento uno degli smottamenti più ampi d’Europa. In particolare, sono giunte due docenti, che da anni stanno lavorando su questo fronte e si sono anche occupati di emergenze relative a Santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia.  Le Ferrovie dello Stato mantengono questo quadro critico sotto strettissima osservazione, a causa dei rischi per la circolazione merci e persone sulla dorsale Adriatica. Assieme a loro anche l’onorevole dem Laura Venittelli, il commissario di circolo del Pd di Petacciato Enrico D’Amario e Domenico Staniscia. “Con questo incontro, a cui ha preso parte anche il docente Unimol Filippo Santucci – riferisce l’onorevole Venittelli – abbiamo recuperato anche lo studio preliminare condotto dal 1996 al 2203 da altri due accademici, ma non ci fermeremo qui. Di concerto con Rfi e il Politecnico e coinvolgendo anche l’Università degli Studi del Molise organizzeremo dei momenti di confronto scientifico sul tema, affinché tutti i contributi potranno essere utili nella direzione obbligata di trovare una soluzione a questa criticità così allarmante”.
Proseguono i tagli agli organici del Personale Ata
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(AGMnews) - Campobasso, 13 lug. Il MIUR ha pubblicato la circolare ministeriale e la bozza di decreto interministeriale con le tabelle degli organici del personale amministrativo, tecnico ed ausiliare per l’anno scolastico 2017/18. Si prevedono 78 posti in meno a livello nazionale, di cui ben 16 nel solo Molise. Nel corso dell’incontro MIUR/sindacati del  28 giugno, il vice Capo di Gabinetto aveva  dichiarato che sussiste la consapevolezza da parte dell’Amministrazione che esiste una questione ATA e di conseguenza vi era l’intenzione di  trovare soluzioni ai problemi concreti. Secondo le richieste sindacali  occorrevano intervenire per le sostituzioni degli ATA assenti (attualmente ciò non è possibile), l’implementazione delle dotazioni organiche, la fine delle molestie burocratiche alle scuole e l’emanazione dell’atto di indirizzo per il pagamento dell’indennità ai DSGA che “reggono” due scuole. Il MIUR, nonostante le promesse,  non ha tenuto conto di tutto questo ed ha pubblicato la circolare con le riduzioni programmate. Il personale ATA, in meno di dieci anni ha perso solo in Molise circa 500 posti in organico. A ciò si aggiungono le criticità dovute al divieto di sostituzione del personale, a causa delle restrizioni contenute nella Legge di stabilità 2015 ed il forte incremento quantitativo e qualitativo delle attività e delle prestazioni da svolgere introdotte dalla legge 107/15. Rispetto all’anno scolastico scorso  nel 2017/18 si perderanno  altri 16 posti.
 
 
Di seguito il riepilogo:
 
 
 
 

DSGA

Ass.Amm.

Ass. Tecn

Coll. scol

Totale organico

2016/17

55

298

122

870

1366

2917/18

51

295

122

861

1350

totale

-4

-3

0

-9

-16


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Non è questo il modo di intervenire per dare un valore al lavoro che si fa a scuola ed alle numerose incombenze che ricadono sul personale ATA. Le segreterie sono diventate dei mini provveditorati con organici ridotti all’osso.  In questi giorni le segreterie stanno valutando migliaia di domande di docenti che chiedono di inserirsi nelle graduatorie per le supplenze brevi e temporanee. Tanti DSGA ed assistenti amministrativi hanno dovuto rinunciare alle ferie o sono stati richiamati per  affrontare questi adempimenti. E’ ora che si passi dalle parole ai fatti e si restituiscano gli organici ATA alle scuole.
.. a proposito delle truffe piu' comuni che si verificano sempre più spesso

(AGMnews) - Campobasso, 12 Lug.  Sono sempre più frequenti le truffe messe in atto in quest'ultimo periodo da delinquenti  comuni. I Carabinieri hanno realizzato un loro video  che  pone l'attenzione proprio sulla peculiarità delle truffe messe in atto. Ecco  qui riportato il link su cui cliccare:  https://www.youtube.com/watch?v=o2gZE6AmwZ4 

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