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(AGMnews) - Campobasso, 24 ago. La Sala Operativa della Protezione civile regionale del Molise ha seguito tutta la notte gli eventi sismici registrati sull’isola d’Ischia e i lavori del Comitato Operativo presso il Dipartimento Protezione Civile, con la presenza dei colleghi della Provincia Autonoma di Trento,referenti della Commissione Speciale di PC. Al momento non è stato richiesto il supporto delle Colonne Mobili regionali o di eventuali ulteriori risorse regionali. La SOR Molise segue comunque l’evolversi della situazione.
Protocollo firmato - velocizzazione ed elettrificazione linea Venafro – Campobasso - raddoppio Termoli - Lesina
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(AGMnews) - Campobasso, 10 ago. La linea Venafro – Campobasso sarà velocizzata ed elettrificata. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato oggi da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo di Laura Frattura, Presidente della Regione Molise, e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana. La prima fase degli interventi, oggetto del protocollo, prevede la progettazione dell’elettrificazione della tratta Roccaravindola – Isernia – Campobasso e la realizzazione degli interventi tra Roccaravindola e Isernia, per circa 18 km. Inoltre sulla tratta Roccaravindola-Isernia-Bojano, circa 45 km, saranno eseguiti interventi per l’aumento della velocità: modifiche ai binari, realizzazione di sottopassi e sovrappassi, adeguamenti tecnologici, marciapiedi e pensiline. Con l’accordo di oggi, i firmatari condividono la strategicità delle azioni previste e si impegnano, ciascuno per la propria parte, a dare piena attuazione al programma previsto. La conclusione degli interventi è prevista entro il 2023. Il costo, di circa 30 milioni di euro, sarà finanziato per 15 milioni da risorse statali previste nell’Aggiornamento 2016 del Contratto di Programma - Investimenti tra il MIT e RFI e per gli altri 15 milioni dalla Regione Molise attraverso il “Patto per lo sviluppo” di luglio 2016, a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il protocollo prevede anche la stipula di una convenzione applicativa tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, per disciplinare l’utilizzo dei fondi FSC, e l’istituzione di un tavolo tecnico che monitorerà e coordinerà l’attuazione di tutti gli interventi. La giornata è stata anche l’occasione per fare il punto sul raddoppio della tratta Termoli – Lesina, sulla direttrice Adriatica. A valle dello stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro previsti dal Piano Operativo Infrastrutture del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, è stato adeguato il progetto definitivo relativo ai lotti Termoli - Campomarino e Campomarino-Ripalta, ora accorpati. Il raddoppio tra Termoli e Ripalta avverrà quindi parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente, secondo la proposta della Regione, con un costo totale di circa 700 milioni di euro e previsione di conclusione dei lavori nel 2026. Per il lotto da Ripalta a Lesina, il raddoppio è invece totalmente in affiancamento, con un costo di circa 100 milioni di euro e attivazione prevista nel 2022. Pochi giorni fa è stato firmato anche l’Accordo Quadro tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, che permette di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee del Molise per i prossimi dieci anni. L’accordo, operativo a partire dal cambio orario di dicembre 2018, prevede a regime volumi di produzione di circa 2,6 milioni treni chilometro/anno. Per il Ministro Graziano Delrio “interveniamo con velocizzazione e migliori connessioni per le ferrovie del Molise, con RFI e Regione. La pianificazione strategica e la programmazione di risorse e opere a lungo termine permettono di garantire risultati certi, in tempi certi, per collegamenti più efficaci”. “Continua l’impegno di RFI – ha sottolineato Maurizio Gentile – per garantire livelli adeguati di accessibilità delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi previsti nell’intesa firmata oggi permetteranno di migliorare l’esperienza di viaggio dei molisani, ottimizzando i collegamenti tra le principali città della Regione”. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha dichiarato: “Un altro passo avanti per il nostro Molise. Entriamo nel vivo degli interventi di miglioramento infrastrutturale del trasporto ferroviario regionale a vantaggio dell’intera popolazione locale e dell’attrattività ai fini economici e turistici della nostra regione”.
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(AGMnews) - Campobasso, 09 ago. La Regione Molise, in data odierna, ha provveduto a liquidare la prima tranche da 1 milione di euro ai Comuni molisani per le spese sostenute durante l’emergenza neve del 2012. Come annunciato dal presidente Frattura nell’incontro del 5 maggio scorso, con gli enti creditori, la Regione Molise ha garantito una parte delle spese sostenute dagli stessi e non riconosciute dal Governo. Le spettanze liquidate sono state ricalcolate, come concordato con gli amministratori, utilizzando le percentuali mediate sui seguenti parametri oggettivi:
 
·        Superficie del comune;
 
·        Popolazione residente in base al censimento ISTAT del 2011;
 
·        Quota del centro abitato del comune;
 
·        Km di strade di competenza comunale certificati nel Piano neve 2011/2012;
 
·        Gradi giorno in base al D.P.R. 412/93 aggiornato al 31 ottobre 2009.
 
 
Un impegno importante, una soluzione concreta ad una questione che si protrae da ormai 5 anni e che ha creato serie difficoltà agli enti interessati, destinatari in molti casi di decreti ingiuntivi da parte delle ditte esecutrici degli interventi di sgombro neve. Nelle prossime settimane, con le stesse modalità di dialogo e confronto utilizzate per i Comuni, si lavorerà ad una soluzione condivisa con i presidenti delle Province di Campobasso e di Isernia. A seguito della nevicata straordinaria del febbraio 2012 il Dipartimento di Protezione Civile aveva riconosciuto, autorizzate e rendicontabili, spese per poco meno di 2milioni di euro a fronte dei circa 12milioni di euro autorizzati dall’allora presidente Iorio, con il decreto n. 22, e richiesti dai Comuni e dalle amministrazioni provinciali.
Una stima del Rapporto Svimez; la regione Molise è tra i primi posti rispetto alle regioni del Sud
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(AGMnews) - Campobasso, 07 ago. Tra 50 anni in Molise la popolazione si attesterà sui 230.228 abitanti con un decremento di 81.799 rispetto al 2016 (312.027). In questo periodo le immigrazioni dall'estero previste saranno 41.734, comunque non in grado di compensare le perdite migratorie interne. È lo scenario che emerge dal Rapporto Svimez 2017 sull'economia del Mezzogiorno. Tra le principali cause dello spopolamento, il calo delle nascite e l'emigrazione. Tutte le regioni meridionali, si legge nel documento, saranno interessate da un crollo della natalità, contrastata da una immigrazione dall'estero apprezzabile solo per l'Abruzzo (+162.686) e la Sardegna (+153.820). Al contrario, la Campania (-93.391) e la Puglia (-11.805) sembrerebbero essere interessate da un saldo migratorio continuamente negativo.
Pittura estemporanea nel Borgo e presentazione delle poesie di Carmela D’Alessandro.
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(AGMnews) - Torella del Sannio- 04 Ago.   Si terrà domenica prossima, 6 agosto, tra le mura del Castello Ciamarra ed il borgo antico di Torella del Sannio, la seconda edizione della manifestazione “Torell@ Cult". Una giornata dedicata alla cultura e all'artista Elena Ciamarra, pittrice originaria di Torella del Sannio apprezzata in Italia e all'estero.  Organizzata dalla Casa Museo “Elena Ciamarra” e dall’ Associazione “Culturale Monongah”, con la collaborazione della Pro Loco “Tre Torri” e della Prof.ssa Carmen Del Russo ed il patrocinio di “Italia Nostra – Sezione di Campobasso”, la seconda edizione di "Torell@ Cult" si arricchisce con una estemporanea di pittura a cui parteciperanno undici giovani artisti molisani. Francesca Di Iuorio, Beatrice Falcione, Lorenza Farinaccio, Angelo Grimani, Nicola Gualtieri, Anita Mastropietro, Francesca Ortuso, Emanuele Pece, Vittorio Petti, Giulia Piacci e Fabrizia Ranieri, a partire dalle ore 10.30, esporranno le loro opere nelle vie del borgo e daranno prova del loro talento dipingendo in quei luoghi che hanno visto nascere e vivere l’arte e la passione di Elena Ciamarra.  La sessione di pittura estemporanea si concluderà alle ore 17 e dopo la presentazione delle opere realizzate e degli autori ci sarà l’intervento della Prof.ssa Giulia Severino, che racconterà l’arte e la vita di Elena Ciamarra. A seguire la presentazione della raccolta di poesie "Caleidoscopio", opera prima della torellese Carmela D’Alessandro, selezionata per essere inserita nella raccolta antologica “Silocco 2017”, edita dalla casa editrice Aletti. Relatrici dell’evento, che sarà accompagnato da un reading musicale dell’autrice, la Prof.ssa Giuliana Petta e la Dott.ssa Pina Petta. Per i più piccoli, inoltre, a partire dalle 11 e per l'intera giornata, sarà attivo un laboratorio gratuito di disegno nelle stanze del Castello e negli spazi adiacenti.  Pittori, Artisti e Musicisti che vogliano partecipare a “Torell@ Cult.”, condividendo lo spirito della manifestazione, saranno i benvenuti Infine, per l’intera giornata sarà possibile, sempre in forma gratuita e senza prenotazione, visitare il Castello, ammirare le opere di Elena Ciamarra ed effettuare passeggiate guidate nel borgo antico di Torella del Sannio.
 
Per ulteriori informazioni: torellacult@gmail.com  -  0874 76308  -  335 5803205 – 333 7526138
Interventi sulla manutenzione del tratto stradale SP 88 secondo il quale è stato raggiunto un accordo con il Ministero dei Trasporti e l'ANAS
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(AGMnews) - Campobasso, 04 ago. La Regione Molise ha raggiunto lo scorso 27 luglio un’intesa con il Ministero dei Trasporti che prevede un intervento da parte di ANAS sulla la manutenzione per il tratto di strada della SP-88 di competenza del Molise, al fine di ripristinare migliori condizioni di transito. L’accordo tra Regione e Ministero si è reso necessario dopo che con ordinanza n. 82 del 7 luglio scorso la Provincia di Isernia ha disposto l’istituzione del divieto di transito per i veicoli con larghezza superiore a 2,20 metri sulla SP 88 “Sangrina”, da Sant’Angelo del Pesco al confine con la provincia di Chieti nonché del limite di velocità a 10 KM/h sui ponti dallo scorso 20 luglio. La disponibilità espressa dal MIT in questa circostanza, precisa l’Assessore alla Viabilità, Pierpaolo Nagni, si concretizzerà attraverso uno specifico protocollo d’intesa tra le parti nel quale verrà definita la modalità di gestione e manutenzione del tratto di strada in capo ad ANAS  fino al completamento dei lavori che stanno interessando la rete viaria principale di quell’area. Certamente non siamo dinanzi alla soluzione definita del problema e continueremo a seguire con attenzione la vicenda, ma grazie a questo intervento ci auguriamo che i disagi a quanti percorrono quel tratto di strada saranno ridotti al minimo e il più presto possibile” ha concluso l’amministratore della Regione Molise.
Avviati pagamenti per 20 milioni anche per viabilità, sistema idrico e differenziata
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(AGMnews) - Campobasso, 03 ago. Post sisma, liquidati 26 milioni di euro per i pagamenti alle imprese edili impegnate nei lavori della ricostruzione. "L’Arps ha potuto, così, riavviare i pagamenti alle ditte creditrici". Lo annuncia il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura. "I 26 milioni di euro che abbiamo liquidato - spiega -, corrispondono all'impegno che avevamo assunto e che, assieme al nostro consigliere delegato Salvatore Ciocca, stiamo portando avanti con regolarità per consentire sicuramente a chi lavora di vedersi riconosciuto il valore dell'opera prestata, ma soprattutto ai cittadini dei centri colpiti dal terremoto di non considerare il ritorno a casa una speranza senza data. Con i pagamenti si riavviano i lavori e con i lavori la certezza della ricostruzione".  “L’obiettivo dell’allineamento dei pagamenti a fronte delle opere consegnate – prosegue Frattura –, è indiscutibilmente un dovere e nulla più per noi amministratori regionali. Resta evidente, però, l’importante passo avanti rispetto alle prassi del passato, specialmente se si considerano le drammatiche secche finanziarie che ci erano state lasciate in eredità". “Non è stato facile – continua –, riacquisire la disponibilità necessaria per far fronte agli impegni. Il governo regionale ha lavorato in silenzio per riuscirci e oggi i risultati sono sempre più concreti ed evidenti”.  "Questo, ovviamente in tutti i settori  - precisa in conclusione il presidente Frattura -: stiamo pagando in questi giorni i lavori per viabilità, sistema idrico e raccolta differenziata per più di 20 milioni di euro. Solo così si creano le condizioni della ripresa e si garantiscono servizi ai cittadini".
Idee e opinioni dell'ex assessore regionale sul trasporto locale e sulle difficili condizioni in cui si trovano ad affrontare i passeggeri
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(AGMnews) - Campobasso, 02 ago. “Molti molisani per raggiungere il proprio luogo di lavoro, sono costretti ad usufruire di mezzi di trasporto pubblici che raggiungono le aziende in cui prestano la propria manodopera, alcune delle quali sono ubicate in Regioni limitrofe come Lazio e Abruzzo. Ma vi sono anche lavoratori che dalla provincia di Isernia, per esempio, devono arrivare al Nucleo Industriale di Termoli, in modo particolare allo stabilimento FCA (Fiat) dove, attualmente, non esistono corse specifiche di autolinee regionali che li possano trasportare sul posto di lavoro, negli orari compatibili con i turni assegnati. Molti di questi lavoratori, giustamente, lamentano tale disagio e per questi motivi ho voluto indirizzare alla Regione Molise, attraverso una specifica interrogazione, le ragioni che dovrebbero spingere l’Assessorato competente, ad attivare un servizio di trasporto regionale, da Isernia al Nucleo Industriale di Termoli, per tutti coloro che, attualmente, per raggiungere i proprio posto di lavoro, devono percorrere questo tratto di strada con mezzi propri. Va da se, che dopo un turno di lavoro, devono affrontare anche un viaggio di un’ora e mezza con tutte le conseguenti problematiche e rischi legati alla percorrenza del tratto di strada da e per Termoli, anche nelle ore notturne, visto che il loro impegno è articolato su tre turni lavorativi, due dei quali ricadenti nelle ore dalle 22 alle 06 del mattino. Ritengo che ci sia margine sufficiente a che la Regione faccia proprie le istanze di questi lavoratori e si impegni a far si che vengano istituite delle corse di autobus con orari compatibili con tali turni di lavoro e che colleghino Isernia con il Nucleo Industriale di Termoli, quindi con lo stabilimento FCA. Verificare se nel Piano Regionale dei Trasporti esiste questa possibilità, in modo da alleggerire un disagio notevole a chi è costretto a subire, quotidianamente ore di viaggio, prima e dopo aver lavorato otto ore, significa vicinanza delle istituzioni e aiuto concreto a chi ha bisogno. Spero che a queste richieste la Regione possa dare risposte concrete al più presto, soprattutto se si pensa ai rischi connessi al viaggio andata-ritorno anche in ore notturne, a cui questi lavoratori sono quotidianamente costretti.”
Nota dell'On. Venittelli.
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(AGMnews)  - Roma 30 Lug.    Prosegue il monitoraggio della frana di Petacciato, su cui è stato stipulato un protocollo d’intesa per uno studio accurato da parte del Politecnico di Bari con Rfi. Sabato scorso, 22 luglio, una delegazione composta da tecnici del prestigioso ateneo pugliese ha compiuto un sopralluogo sul territorio dove è in movimento uno degli smottamenti più ampi d’Europa. In particolare, sono giunte due docenti, che da anni stanno lavorando su questo fronte e si sono anche occupati di emergenze relative a Santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia.  Le Ferrovie dello Stato mantengono questo quadro critico sotto strettissima osservazione, a causa dei rischi per la circolazione merci e persone sulla dorsale Adriatica. Assieme a loro anche l’onorevole dem Laura Venittelli, il commissario di circolo del Pd di Petacciato Enrico D’Amario e Domenico Staniscia. “Con questo incontro, a cui ha preso parte anche il docente Unimol Filippo Santucci – riferisce l’onorevole Venittelli – abbiamo recuperato anche lo studio preliminare condotto dal 1996 al 2203 da altri due accademici, ma non ci fermeremo qui. Di concerto con Rfi e il Politecnico e coinvolgendo anche l’Università degli Studi del Molise organizzeremo dei momenti di confronto scientifico sul tema, affinché tutti i contributi potranno essere utili nella direzione obbligata di trovare una soluzione a questa criticità così allarmante”.
Proseguono i tagli agli organici del Personale Ata
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(AGMnews) - Campobasso, 13 lug. Il MIUR ha pubblicato la circolare ministeriale e la bozza di decreto interministeriale con le tabelle degli organici del personale amministrativo, tecnico ed ausiliare per l’anno scolastico 2017/18. Si prevedono 78 posti in meno a livello nazionale, di cui ben 16 nel solo Molise. Nel corso dell’incontro MIUR/sindacati del  28 giugno, il vice Capo di Gabinetto aveva  dichiarato che sussiste la consapevolezza da parte dell’Amministrazione che esiste una questione ATA e di conseguenza vi era l’intenzione di  trovare soluzioni ai problemi concreti. Secondo le richieste sindacali  occorrevano intervenire per le sostituzioni degli ATA assenti (attualmente ciò non è possibile), l’implementazione delle dotazioni organiche, la fine delle molestie burocratiche alle scuole e l’emanazione dell’atto di indirizzo per il pagamento dell’indennità ai DSGA che “reggono” due scuole. Il MIUR, nonostante le promesse,  non ha tenuto conto di tutto questo ed ha pubblicato la circolare con le riduzioni programmate. Il personale ATA, in meno di dieci anni ha perso solo in Molise circa 500 posti in organico. A ciò si aggiungono le criticità dovute al divieto di sostituzione del personale, a causa delle restrizioni contenute nella Legge di stabilità 2015 ed il forte incremento quantitativo e qualitativo delle attività e delle prestazioni da svolgere introdotte dalla legge 107/15. Rispetto all’anno scolastico scorso  nel 2017/18 si perderanno  altri 16 posti.
 
 
Di seguito il riepilogo:
 
 
 
 

DSGA

Ass.Amm.

Ass. Tecn

Coll. scol

Totale organico

2016/17

55

298

122

870

1366

2917/18

51

295

122

861

1350

totale

-4

-3

0

-9

-16


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Non è questo il modo di intervenire per dare un valore al lavoro che si fa a scuola ed alle numerose incombenze che ricadono sul personale ATA. Le segreterie sono diventate dei mini provveditorati con organici ridotti all’osso.  In questi giorni le segreterie stanno valutando migliaia di domande di docenti che chiedono di inserirsi nelle graduatorie per le supplenze brevi e temporanee. Tanti DSGA ed assistenti amministrativi hanno dovuto rinunciare alle ferie o sono stati richiamati per  affrontare questi adempimenti. E’ ora che si passi dalle parole ai fatti e si restituiscano gli organici ATA alle scuole.
.. a proposito delle truffe piu' comuni che si verificano sempre più spesso

(AGMnews) - Campobasso, 12 Lug.  Sono sempre più frequenti le truffe messe in atto in quest'ultimo periodo da delinquenti  comuni. I Carabinieri hanno realizzato un loro video  che  pone l'attenzione proprio sulla peculiarità delle truffe messe in atto. Ecco  qui riportato il link su cui cliccare:  https://www.youtube.com/watch?v=o2gZE6AmwZ4 

Eletta a maggioranza dei voti Leotina Lanciano.Percepira' 31 mila euro lordi annui e si servirà della sede di Palazzo Vitale.
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(AGMnews) - Campobasso, 12 lug.  il Consiglio Regionale del Molise ha finalmente nominato il Garante Regionale dei Diritti della Persona , dopo una estenuante querelle che per due mesi ha visto l'intera 'maggioranza' del Consiglio stesso, combattere e arrotolarsi su più fronti per la difficile scelta, optando, infine, per la candidata Lanciano Leontina, molto vicina (come leggiamo dalle cronache locali) alla consigliera Nunzia Lattanzio (una delle due firmatarie -insieme alla Consigliera Fusco Perrella- della 'legge-calderone' (Legge Regionale 9 dicembre 2015, n. 17) che ha così potuto 'aver la meglio' sul presidente Frattura e l'intera maggioranza di centro sinistra. Antigone Molise, denuncia la propria lontananza dalla legge regionale suddetta, che rappresenta un 'minestrone' pensato (malamente) per individuare in una sola persona tre diverse figure di 'garante': uno per i minori, uno per i detenuti e uno per le rappresentanze verso la pubblica amministrazione (Difensore Civico). Un guazzabuglio assai lontano, dunque, dalla legge n. 10 del 21 febbraio 2013, con la quale il Ministero della Giustizia istituiva la figura del Garante Nazionale e dei Garanti territoriali dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Sarà assai difficile per la nostra nuova figura regionale 'garantire' tante diverse forme di diritto sociale all'interno di uno stesso ufficio, il quale dovrà -molto probabilmente- combattere con gli interessi di singole figure in conflitto tra di loro! In tal senso, fermi gli auguri di buon lavoro per la neonata Garante dei Diritti della persona, resta ferma anche la garanzia che Antigone Molise sarà costantemente in azione di monitoraggio sul lavoro svolto dalla Garante stessa con lo scopo di osservare e denunciare il corretto lavoro del neonato Ufficio. Antigone inoltre continuerà in tutte le sedi opportune a chiedere la istituzione di una legge regionale che -con riferimento alle normative nazionali- vada finalmente a individuare la formazione di un Ufficio ove operi esclusivamente il Garante Regionale per i diritti del sistema penale e per i diritti dei detenuti. Chiederemo a gran voce una norma specifica volta ad istituire una figura di garanzia a favore delle persone private della libertà che non sia più stravolta e depotenziata (come lo è dalla attuale Legge regionale) né piegata a logiche di puro scontro interno alla maggioranza consiliare.
Lo afferma Michele Iorio in un comunicato stampa
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(AGMnews) - Campobasso, 11 lug. Se domani le ennesime modifiche alla legge sui finanziamenti all’editoria molisana approderanno in aula in Consiglio regionale presenteremo una pregiudiziale. Che questa legge truffa sia nata per escludere un’emittente televisiva ormai è cosa chiara come altrettanto lampante è il fatto che le norme ad escludendum comportano inevitabilmente danni anche ad aziende che si vogliono invece aiutare. Le numerose modifiche che nel corso di due anni hanno riguardato la legge numero 11 nata nel 2015 con il governo Frattura hanno voluto porre rimedio ogni qualvolta una testata, che non fosse quella tanto vituperata,  veniva intaccata ed esclusa per “errore”. Ma ciò che sta avvenendo in questi giorni in IV Commissione ha davvero dell’incredibile. L’organismo in questione, che si sta occupando di discutere la proposta di legge che prevede le ennesime modifiche alla legge, ha occultato o fatto rimanere secretato (volutamente?) pareri dell’Avvocatura distrettuale che pare consiglino esattamente di non fare ciò che Frattura e compagni stanno facendo: approvare correzioni con effetto retroattivo per elargire una valanga di fondi a chi, dalla legge originaria, ne era stato escluso. Insomma, come già avvenuto in altri settori, la maggioranza politica della Regione Molise continua a modificare le regole durante il gioco e, con l’intenzione di trarne benefici, continua a produrre effetti negativi per le imprese e per i lavoratori. Perché tali pareri non sono stati resi noti? Perché si continua imperterriti a camminare in una strada senza uscita rimanendo sordi alle istanze del sindacato della categoria che ha bocciato in toto la legge regionale 11 del 2015?
A palazzo GIL. Fa parte della collana archeologica delle Regioni d'Italia
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(AGMnews) - Campobasso 11 Lug.  Martedì 11 luglio alle ore 18.00 presso l’Auditorium di Palazzo GIL, in via Milano, 11 – Campobasso, si terrà la presentazione del volume Molise, della collana Archeologia delle Regioni d’Italia, di Andrea Ceccarelli e Gerardo Fratianni (editore BraDypUS, Bologna). L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Molise in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura. Dopo il successo dei volumi su Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio Settentrionale, Umbria e Puglia, il curatore della collana prof. Sergio Rinaldi Tufi, esponente di spicco del panorama scientifico internazionale, ha affidato ai due archeologi ricercatori molisani (di nascita o di adozione) il compito di illustrare il panorama archeologico del Molise, attraverso una trattazione attenta, minuziosa ma allo stesso tempo ben comprensibile anche per i non addetti ai lavori.  Si tratta di un testo aggiornato che racchiude tutte le informazioni necessarie alla comprensione dei luoghi e dei siti, in cui trovare un quadro completo anche delle ultime novità in materia di ricerca archeologica, con un ricco apparato iconografico. Alla presentazione è previsto un saluto del Presidente della Giunta Regionale Paolo di Laura Frattura. Con gli autori interverranno: il consigliere delegato alla Cultura Domenico Ioffredi, il dott. Leandro Ventura (Segretario Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il Molise), la dott.ssa Teresa Elena Cinquantaquattro (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise), il curatore della Collana prof. Sergio Rinaldi Tufi e la presidente della Fondazione Molise Cultura prof.ssa Antonella Presutti. 
Si tratta di una iniziativa culturale che mira a restituire il giusto tributo all’archeologia della Regione Molise, spesso ingiustamente dimenticata dalle pubblicazioni scientifiche relative all’archeologia dell’Italia, che merita una vetrina di primo piano nel panorama archeologico nazionale.
La vicenda di Castelmauro aiuti tutti a riflettere per modificare il PEAR e dare maggiori strumenti di tutela ai Comuni e alle Associazioni.
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(AGMnews) - Campobasso, 10 Lug.  Ogni anno gli italiani pagano sulla bolletta ENEL in aggiunta ai consumi elettrici anche 14,6 miliardi di euro per finanziare gli investimenti delle multinazionali nelle fonte rinnovabili e in particolare nell’eolico e nel fotovoltaico. Approvata la Strategia Energetica Nazionale, il Ministero dello Sviluppo stabilisce l’entità degli incentivi annui in favore dei certificati verdi drogando il mercato delle fonti rinnovabili. Chi investe nel settore non remunera il capitale in base alla quantità e qualità di energia prodotta ma anche e sopratutto in base agli incentivi ministeriali prelevati dalle tasche degli italiani direttamente sulle bollette Enel. Una miriade di società a responsabilità limitata con capitali irrisori di qualche migliaia di euro presentano richieste di autorizzazioni per investimenti in impianti eolici, fotovoltaici, o a biomassa per importi di milioni di euro. Lo Stato con una norma del 2003 ha equiparato questi investimenti ad attività di pubblica utilità, urgenti ed indifferibili, creando un doppio privilegio per queste imprese. Non solo chi alza una pala eolica si ritrova con un profitto spaventoso ancor prima che l’impianto cominci a funzionare per via del certificato verde finanziato dal Governo, ma durante il procedimento di autorizzazione le società possono far valere la norma che il loro investimento privato è considerato di pubblica utilità, urgente ed indifferibile. In aggiunta a questi vantaggi, è stata approvata un’ulteriore norma di legge che in modo stravagante stabilisce il diritto dell’impresa in caso di soccombenza innanzi al Consiglio di Stato per una procedura di autorizzazione in questo settore, a poter presentare appello alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dove viene attivato un arbitrato che può giungere a ribaltare le sentenze e dare ragione alle società e torto ai Comuni, alle Associazioni o al Ministero dei Beni Culturali. In pratica i piccoli comuni del Molise interessati a tutelare i propri coltivatori diretti, gli operatori turistici o i beni ambientali, i siti archeologici, i monumenti o più in generale il proprio patrimonio culturale, si ritrovano a combattere una battaglia impari contro società che mutano nome, si passano i progetti, resistono in giudizio per anni e godono di norme a prova di impugnativa. L’esempio di Castelmauro è illuminante e ci aiuta a capire la posta in gioco. L’Amministrazione comunale a fronte di una richiesta di autorizzazione di impianti eolici scelse di convocare un’assemblea popolare in cui correttamente invitò sia esperti che erano a favore che rappresentanti che avevano delle riserve per far illustrare ai cittadini democraticamente i pro e i contro. Vista la prevalenza dei contrari l’amministrazione ha resistito nei confronti della società ma è di questi giorni il pronunciamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a favore dell’installazione di 8 pale eoliche alte 178 metri  nelle prossimità di aree di particolare valenza paesaggistico-ambientale. Ebbene se si pensa che sono giacenti presso gli uffici della Regione Molise istanze per installare 2.500 pale eoliche che andrebbero a sommarsi alle 308 già attive e a quelle già autorizzate, sussiste il rischio di veder stravolto il nostro territorio con una pala eolica per ogni km quadrato. Come difendersi ? Uno dei pochi strumenti di tutela esistenti è l’adozione di norme di salvaguardia in difesa dei Comuni da inserire nel Piano Energetico Ambientale Regionale già posto in trattazione nella prossima seduta consiliare. L’appello che sommessamente rinnovo all’attenzione di tutte le forze politiche, sociali e istituzionali della nostra regione, è quello di modificare il PEAR per preservare il nostro Molise ed evitare che Castelmauro sia solo il primo di una serie di comuni costretti a soccombere al cospetto di interessi economici di simili proporzioni.
  Michele Petraroia
Asso Stampa Molise rinnova al Prefetto di Campobasso l’invito a convocare un nuovo tavolo
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(AGMnews) - Campobasso, 08 lug. Alcuni mesi fa avevamo lanciato l’allarme sulla crisi devastante che sta minando l’editoria molisana. Dall’inizio dell’anno ad oggi oltre 60 addetti, giornalisti, tecnici, poligrafici hanno perso il lavoro, molti dei quali non hanno potuto usufruire neanche degli ammortizzatori sociali. Per questo abbiamo chiesto agli amministratori regionali di attivare contromisure atte a limitare i danni che si ripercuotono sull’intera collettività, considerando che l’informazione è un comparto delicato per l’assetto civile e democratico di una comunità. A questo scopo abbiamo anche chiesto al Prefetto di Campobasso di farsi carico di una mediazione con la Regione che ignorava le nostre sollecitazioni. Tutto questo è avvenuto nelle more dell’applicazione di una legge regionale a sostegno del comparto discriminante e iniqua, che esclude le aziende sane. Nonostante le nostre considerazioni siano state condivise dai Presidenti di Giunta e Consiglio e dai capigruppo, nulla è cambiato. Si continua a portare in commissione, senza audire le parti sociali, emendamenti sconclusionati che non favoriscono la buona editoria. Non accetteremo mai, e per questo faremo tutto quanto è nel potere del sindacato dei giornalisti, che le risorse pubbliche finalizzate a sostenere la filiera del lavoro e quindi a garantire la qualità del prodotto, siano invece elargite in base a criteri non coerenti che poi generano ingenti profitti per talune aziende. Questa ed altre distorsioni, come l’irragionevole esclusione (soprattutto per le tv locali) dalle provvidenze per le testate che ottengono contributi da altri enti superiori a 40mila euro, le abbiamo ampiamente evidenziate ottenendo la condivisione dei legislatori. Di fronte a licenziamenti, drammi umani e familiari, legge rabberciata e una sua applicazione che può generare situazioni alquanto discutibili assistiamo, inspiegabilmente, alla totale assenza di risposte da parte dei massimi vertici regionali. Una arroganza senza limiti li porta a disattendere anche l’elementare principio, oltre che un ‘dovere’ lautamente retribuito, della buona educazione di rispondere ad una lettera, ad un’istanza. Vorrà dire che le domande a Frattura e Cotugno ed a tutti gli eletti le porremo direttamente in aula, in occasione di una prossima seduta del Consiglio regionale. Al Prefetto di Campobasso, invece, l’Associazione della stampa del Molise rinnova pubblicamente  la richiesta di dare seguito all'esito dell’incontro dello scorso marzo con la Regione, conclusosi con l'accordo di una nuova e decisiva  riunione che avrebbe dovuto aver luogo a breve e che non c'è mai stata per l'indisponibilità di Frattura. Il rappresentante del Governo deve fare quanto è in suo potere per stabilire una mediazione ormai indifferibile per un comparto che vede posti di lavoro messi a repentaglio, unitamente al tenore democratico della nostra comunità.
Parla la responsabile molisana del movimento 'Noi con Salvini' Aida Romagnolo
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(AGMnews) - Campobasso, 08 lug. "La situazione  nel Molise è ormai incandescente, quasi esplosiva, dopo l'annuncio che nel nostro piccolo territorio regionale arriveranno ancora migliaia di immigrati che, come ormai appare certo, saranno dislocati nei comuni di Termoli, Campobasso ed Isernia". A dichiararlo è Aida Romagnuolo, coordinatore provinciale di Noi con Salvini  che, più di tutti, cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica molisana a non abbassare la guardia e a non fidarsi soprattutto da quelle caste familiari imprenditoriali che, dalla farsa dell'accoglienza dei migranti, ne traggono enormi guadagni, milioni di euro al mese. Il Molise, ha continuato Romagnuolo, ha già dato tanto in tutti i sensi e questo, nonostante il silenzio che si percepisce tra la popolazione ormai stanca di vedere una classe politica totalmente incapace di affrontare con dignità il problema degli immigrati economici e di risolverlo in modo legale ed indolore. C'è nell'aria - ha ancora detto Romagnuolo - un atteggiamento di sfiducia e di sfida da parte dei cittadini, contro chi con il business immigrati sta riempendo a dismisura le proprie tasche e le proprie casse anche in considerazione dei tanti nuovi arrivi previsti e auspicati a braccia aperte, proprio da chi ci marcia e produce la propria ricchezza personale su quei poveri sfortunati. A breve, sempre secondo Romagnuolo, ai 1.200 arrivi previsti a San Giuliano di Puglia, si aggiungeranno, per sentito dire, i 500 di Isernia, i 500 di Campobasso e i 500 di Termoli, numeri questi che si sommeranno a quelli, sempre per sentito dire, a quelli previsti a Riccia, Bojano, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Agnone, Ururi, Portocannone, Jelsi, Gildone, Guglionesi, Lucito, Montecilfone, Macchiagodena e Venafro. Ormai gli imprenditori e i furbetti cinesi molisani sono fuori di testa, ha concluso Romagnuolo, perchè fanno di tutto per accaparrarsi gli appartamenti liberi dove sistemare alla meglio almeno una quarantina di immigrati nella totale inconsapevolezza della polveriera che agita  le coscienze ormai stanche dei molisani e dove, a breve, Noi con Salvini Campobasso, terremo delle iniziative tese soprattutto a tranquillizzare gli abitanti di un territorio ormai stanco delle tante pagliacciate offerte e che, non esclude di scendere in piazza.  

Sinistra Italiana si interroga sulla questione del trasporto ferroviario e dei disservizi
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(AGMnews) - Campobasso, 06 lug. Non è usuale assistere ad una firma di un Contratto di Servizio quinquennale, su una materia rilevante qual è il trasporto ferroviario, effettuata a bordo di un treno e con i vertici istituzionali della Regione Molise che indossano divise, cravatte e cappelli in dotazione al personale delle F.S. S.p.A. Le modalità scelte sono sicuramente inconsuete ma ciò che merita di essere approfondito, nell’interesse di migliaia di viaggiatori, è il contenuto dell’Accordo, i costi a carico del Bilancio Regionale, i vantaggi per l’utenza e gli impegni assunti da TRENITALIA e da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per modernizzare la tratta, i locomotori ed i servizi offerti.
Nel corso degli ultimi 7 anni non bisogna dimenticare che la Regione Molise aveva accumulato 94 milioni di euro di debiti nei confronti delle Ferrovie dello Stato per una qualità del servizio erogato, dei mezzi utilizzati e delle condizioni di viaggio, che definire modeste è poca cosa. I disservizi ripetuti, i ritardi persistenti, le pulizie inadeguate, i locomotori antiquati ed i mancati investimenti sulla modernizzazione dei collegamenti ferroviari sono noti, e ciò che è strano e che la Regione Molise non ha mai inteso contestare a Trenitalia il servizio erogato, pagando a piè di lista senza battere ciglio. Perché? Sarebbe stato opportuno accogliere l’istituzione di una Commissione Speciale d’inchiesta proposta con una mozione consiliare e respinta irragionevolmente nella seduta del 26 gennaio dalla maggioranza PD – Nuovo Centrodestra – Alternativa Popolare – Rialzati Molise. Sarebbe stato utile conoscere tutti i disservizi e le motivazioni addotte dalle Ferrovie dello Stato e dalla Regione Molise, per farne tesoro ai fini della discussione sul nuovo Contratto di Servizio 2017 – 2022. Si è preferito pagare Trenitalia, impedendo ai viaggiatori molisani di sapere le motivazioni dei disagi arrecati, e si è preferito firmare un nuovo Accordo senza discuterlo in alcuna sede e senza coinvolgere la Commissione Regionale Trasporti ed il Consiglio Regionale.
Chi difenderà i diritti dei viaggiatori, dei pendolari, degli anziani, dei lavoratori e degli studenti molisani? Quali clausole di salvaguardia sono state inserite nel Contratto di Servizio a tutela degli utenti?  Si comprendono le ragioni di TRENITALIA a chiudere il Contratto il prima possibile e alle migliori condizioni per l’azienda, e per TRENITALIA non sarà stato un problema offrire qualche cappello e dispensare qualche cravatta per trasformare la cerimonia in un set cinematografico. Ma qualcuno è in grado di capire chi abbia difeso i diritti del Molise?
Si svolgerà oggi, martedì 04 luglio, presso la Scuola Edile di Campobasso, la prima Conferenza dei delegati della Uil.
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(AGMnews) - Campobasso, 04 lug. Un appuntamento molto importante per l'Organizzazione, che vedrà protagonisti della giornata i rappresentanti dei lavoratori delle varie categorie confrontarsi tra loro e con gli organi del Sindacato. Parteciperà alla giornata il Segretario organizzativo della Uil, Pierpaolo Bombardieri, che ha fortemente voluto presenziare al confronto, così da poter rispondere direttamente ai delegati, insieme alla Segretaria Tecla Boccardo, sia sugli orientamenti organizzativi che sulle politiche che la Uil sta perseguendo sui vari settori, a livello nazionale. Il "question time", perché si tratterà di domande dei delegati ai due segretari, comincerà alle 17:00. Sarebbe un piacere se i signori giornalisti partecipassero all'iniziativa, magari prima dell’inizio dei lavori.
Percorso formativo relativo alla filiera agroalimentare, dell’enogastronomia e della ristorazione per dieci tirocinanti specializzati nei settori dell'arte bianca
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(AGMnews) - Campobasso, 03 lug. Risultato positivo per il progetto Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione, iniziativa realizzata da Confcommercio Molise, in collaborazione con  Italia Lavoro nell’ambito del programma S.P.A. - Sperimentazioni di Politiche Attive (Botteghe), con il contributo del PON FSE – Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione 2014/2020 - e del PAC (Piano di Azione per la Coesione). Confcommercio è stata soggetto promotore, attivando la bottega “Dal mestiere all’arte, le bontà dal forno”, percorso formativo relativo alla filiera agroalimentare, dell’enogastronomia e della  ristorazione per dieci tirocinanti che si specializzati nei settori dell’arte bianca, grazie al know how delle aziende agroalimentari molisane ospitanti. Un’esperienza formativa iniziata nello scorso ottobre e conclusasi a marzo che ha portato all’assunzione di quattro tirocinanti presso alcune aziende del settore. “Un risultato lusinghiero ed una conferma per il nostro territorio che, tra le proprie eccellenze, annovera la bontà e l’unicità dei nostri prodotti da forno. Un’esperienza che ha potuto contare sulla tradizione consolidata delle aziende del settore. L’unico cruccio - afferma il direttore Irene Tartaglia – riguarda il mancato finanziamento di altri progetti ammessi, per i quali purtroppo non c’è stata copertura finanziaria e che avrebbero potuto creare nuove occasioni di lavoro per i nostri giovani.”
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