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I Comuni ricorrenti affidano l'incarico agli avvocati Giuseppe Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano.
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(AGMnews) - Campobasso,21 Feb.  Dopo la vittoria conseguita con l'annullamento della delibera di giunta regionale istitutiva dell'Egam e dei successivi decreti di commissariamento, disposte dal Tar Molise con le sentenze n. 5 e 6 del 2017, si apre un  nuovo contenzioso istituzionale e giurisdizionale tra i Comuni e la Regione Molise, con i primi sulle barricate per contrastare quello che viene definito un "atto di forza da parte della Regione che ha innescato, per la seconda volta, un grave conflitto istituzionale a danno degli enti locali e della popolazione". Comuni contestano, infatti, i decreti di commissariamento del Presidente della Regione per l'adesione forzata all'Egam: un atto, a dire dei sindaci ricorrenti, che viola l'autonomia costituzionale degli stessi Comuni, i quali avevano ritualmente scelto, coinvolgendo i consigli comunali e per essi i cittadini, di non aderire all'istituendo Ente di Governo in quanto illegittimamente costituito. ln particolare, secondo i Comuni, la Regione non ha previsto i costi gestionali di funzionamento dell'Ente e, elemento ancor più grave, non ha dettato gli indirizzi per garantire la futura gestione autonoma da parte degli stessi comuni. Un modo, questo, per indurre i comuni ad aderire all'Egam al "buio", sia rispetto all'impatto finanziario che per il successivo affidamento del servizio ad un gestore unico. Per questi motivi, i Comuni di Campodipietra, Civitanova del Sannio, Pietrabbondante, Belmonte del  Sannio, Roccamandolfi, Acquaviva d'Isernia, Campochiaro e Agnone hanno dato mandato agli avvocati Giuseppe Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano, che avevano già assistito i comuni nella prima fase che aveva visto accogliere i loro ricorsi da parte del Tar Molise, per tutelare anche in questa fase le loro ragioni e quelle delle comunità rappresentate.  Il Commissariamento, infatti, è il primo atto di un processo inesorabile di svuotamento dell'autonomia dei Comuni nella gestione del servizio idrico: poi toccherà alle reti infrastrutturali, che si imporrà di cedere all'Egam gratuitamente e poi l'affidamento del servizio ad un gestore unico che, temiamo, non potrà che essere un operatore economico privato visto che il procedimento di costituzione della società in house, previsto dalla legge come mera possibilità, è ancora fermo al palo e nessuno ne ha più parlato.
... e così l’economia molisana non cresce!
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(AGMnews) - Campobasso, 19 Feb.  Il bando di gara per l’affidamento della manutenzione delle strutture e degli impianti dei presidi ospedalieri molisani e la fornitura di energia elettrica e combustibile per il loro funzionamento, per come è stato strutturato, sembra contenere alcune lacune che hanno già determinato l’avvio di ricorsi da parte di imprese perché si riveda quanto deciso. In relazione ai requisiti necessari per rispondere alla gara, si potrebbe verificare il mancato rispetto dell’esigenza di suddividere l’appalto in lotti funzionali così da adempiere alla normativa dell’Unione Europea che garantisce la possibilità di partecipazione agli appalti, anche a micro, piccole e medie imprese. Infatti, la procedura di gara indetta dalla Centrale Unica di Committenza della Regione Molise in favore dell’ASREM, ha ad oggetto attività che comprendono sia la gestione e la manutenzione ordinaria delle strutture dei presidi ospedalieri e poliambulatoriali dell’Azienda Sanitaria del Molise, sia la fornitura servizi vari, beni accessori e di consumo, sia quella dell’energia elettrica e, in particolar modo, del combustibile necessario per il funzionamento di tali strutture. Per quanto riguarda queste due ultime voci, esse rappresentano la maggior parte dei costi e ciò può significare un problema serio, se si pensa che quasi tutte le imprese molisane, non sono in grado di rispondere alla gara in questione se non relativamente alla parte riguardante i servizi di manutenzione e non per quanto attiene la fornitura di energia elettrica e di gas naturale o combustibile in genere. Tradotto in soldoni, significa che sono tagliate fuori dalla gara senza appello, nonostante l’articolo 51 del Codice dei Contratti pubblici, preveda la possibilità, come detto, di suddividere l’appalto in lotti, dove anche imprese piccole e medie, possono partecipare in base alle proprie capacità organizzative ed economiche senza dover necessariamente competere con grandi imprese magari extra regionali. Si aprirebbe, in tal modo, una libera e leale concorrenza che, allo stato delle cose, non è possibile aversi, svantaggiando le imprese molisane in quanto impossibilitate, a priori, a rispondere alla gara stessa. Attraverso una interrogazione diretta al Governatore Frattura, ho voluto evidenziare questo problema, chiedendo lumi proprio sulla redazione di tale appalto e, soprattutto, di verificare se esistono le possibilità di modificarlo, affinchè anche le piccole e medie imprese molisane, possano concorrervi. La difficile situazione del tessuto imprenditoriale e produttivo di questa regione, deve passare anche attraverso questioni che, se pur apparentemente piccole, impediscono ad aziende locali di lavorare sul proprio territorio. Verificare se questo bando di gara può essere modificato al fine di favorire la più ampia partecipazione delle categorie o specializzazioni richieste, può rappresentare quel momento di confronto utile e necessario e da più parti paventato, per garantire occupazione proprio in quei settori in cui la crisi è più evidente.”   

 

 

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“Una volta eletti modificare con urgenza la legge istitutiva dell’ordine dei giornalisti vecchia di 55 anni"
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(AGMnews)- Campobasso, 13 Feb.  La legge istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti ha 55 anni e necessita di una modifica oramai improcastinabile. Tra i punti necessari: la rappresentanza, l’albo con i due elenchi, l’accesso alla professione, l’esclusività, l’esame di stato.La diffamazione a mezzo stampa, il famoso 595, sono più volte che resta nei cassetti delle due Camere, senza una legge definitiva che vieti il carcere ai giornalisti, i quali rischiano fino a 6 anni di reclusione.
Intercettazioni, legge 150/2000 (uffici stampa nella P.a.), le forme di sostegno all’editoria (radio, tv, editoria elettronica, carta stampata, piccola editoria), il diritto d’autore nell’editoria, sono leggi e temi che vanno affrontati, specie per quelle realtà come il Molise che necessitano di particolare attenzione e tutela. A tal riguardo i consiglieri nazionali dell’ordine del Molise Vincenzo Cimino e Cosimo Santimone chiedono ai candidati nei collegi molisani al Parlamento, di formalizzare una manifestazione di intenti, di impegno nei settori suindicati, concertando con i sottoscritti e l’Ordine dei Giornalisti, delle fattive proposte di legge ed emendamenti alle leggi esistenti.
I candidati invitati sono tutti, ma in primo luogo, i giornalisti candidati, già di per se espressione della categoria: Aida Romagnuolo, Luigi Mazzuto, Mario Pietracupa, Pietro Eremita e Matteo D’Errico.
Allora, chi aderisce e lo rende pubblico? ...chiosano Cimino e Santimone.
Piena solidarietà e condanna del gravissimo gesto da parte dell’Ordine dei Giornalisti e dell’ Asso Stampa Molise
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 (AGMnews) - Campobasso,12 Feb  Le redazioni di Primo Piano Molise e Teleregione Molise, venerdì scorso, hanno subito un devastante attacco informatico che ha danneggiato il server della testata. Gli hacker hanno distrutto l’archivio e compromesso il software utilizzato per scrivere e impaginare gli articoli. Ma i risvolti negativi sono stati anche altri. A causa dei virus, la notte scorsa, la stamperia ha ricevuto una vecchia edizione già pubblicata del giornale, oggi in edicola. Ai colleghi di Primo Piano Molise e Teleregione, che con grande sacrificio e spirito di abnegazione stanno affrontando enormi disagi nello svolgere il proprio lavoro, l’Ordine dei giornalisti e l’Associazione della Stampa del Molise esprimono vicinanza. Nel contempo, Odg e sindacato auspicano che gli organi di polizia, già informati dell’accaduto, individuino tempestivamente gli autori di un gesto grave, inqualificabile e irresponsabile.
 
                                                                           
Stanno arrivando ingiunzioni di pagamento per bolli del 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013
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(AGMnews) -Campobasso, 04 Feb.  La ICA-Creset, società incaricata dalla Regione Molise della riscossione dei bolli auto, ha inviato e sta inviando cartelle esattoriali per bolli auto prescritti. Si tratta di ingiunzioni di pagamento per bolli del 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013 allora notificate, poi rinnovate nel 2014; oggi viene richiesto il pagamento dopo tre anni, quindi per crediti andati in prescrizione. I cittadini rischiano di pagare somme non dovute se non provvedono a inoltrare i ricorsi prima della scadenza di 60 giorni dalla notifica dell’ingiunzione; in mancanza possono subire pignoramenti, fermi amministrativi, esecuzioni forzate ecc.. L’utilizzo delle comunicazioni di autotutela è sconsigliato in quanto la società di riscossione risponde dopo 60 giorni, quando chi non ha provveduto non può produrre il ricorso. Movimento Consumatori offre ai cittadini interessati l’assistenza necessaria. Per informazioni telefonare allo 0874 411086, cellulare 3473309498- 3274478907, email campobasso@movimentocosnumatori.it
 
Per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo
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(AGMnews) -V.G. -  Isernia, 02 Feb. VSi terrà domani sabato 3 febbraio 2018 alle ore 17 presso l’Hotel Europa di Isernia la convention di Noi con l’Italia che vedrà protagonisti di questa campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento italiano Michele Iorio, candidato al senato uninominale in rappresentanza dell’intero centrodestra. Al proporzionale del senato rischia il titolo di senatore in Molise il dirigente amministrativo della Fondazione Giovanni Paolo II, Antonio D’Aimmo. Per la Camera dei deputati la partita è stata affidata a Teresio Di Pietro e al vice presidente del consiglio comunale di Campobasso Marialaura Cancellario. “Il Molise torna al futuro” è lo slogan di Michele Iorio che ha scelto di sostenere questa sfida per “restituire dignità ai molisani” facendo tornare il Molise protagonista a Roma. A sostegno della lista di Noi con l’Italia e del suo leader Michele Iorio, parteciperà l’eurodeputato Raffaele Fitto, leader nazionale del nuovo soggetto politico.   
Nella seduta,convocata senza fretta per il 16 gennaio pv, c’è inserita solo la discussione sulla “manovra finanziaria 2018…
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(AGMnews)- Campobasso 09 Gen.  Il Presidente del Consiglio Regionale, Vincenzo Cotugno, ha presieduto nella mattinata di ieri 8 gennaio, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari nel corso della quale si è discussa la programmazione dei lavori dell’Assemblea, con particolare riferimento ad argomenti di rilievo da porre all’attenzione dell’Assise.  Il Presidente Cotugno, con l’assenso dei Capigruppo, ha deciso di programmare per martedi 16 gennaio, alle ore 10.30, la prossima seduta dell’Assemblea legislativa per discutere la “manovra finanziaria 2018”.  Nel corso dell’incontro il Consigliere Niro ha presentato al Presidente Cotugno una richiesta, sottoscritta anche da altri 7 Consiglieri, “di convocazione, ai sensi dell’art. 28 dello Statuto, del Consiglio regionale monotematico con all’ordine del giorno: elezione del Presidente della Giunta e rinnovo del Consiglio Regionale”. La richiesta è motivata anche dal fatto -come evidenziano i sottoscrittori nel testo presentato- che “ad oggi non risulta emanato alcun decreto di convocazione dei comizi per le elezioni reginali, né risultano atti formali da parte dell’organo regionale competente volti ad attivare le suddette procedure”. La richiesta è accompagnata da una proposta di Ordine del Giorno, dagli stessi consiglieri sottoscritta, avente pari oggetto. 
Sono intervenuti, esprimendo le rispettive opinioni favorevoli o contrarie alla proposta, oltre al Consigliere Niro, che l’ha anche illustrata, i Consiglieri Ciocca, Iorio, Federico, Fusco Perrella e Totaro. 
Il Presidente Cotugno nel ricevere il documento si è riservato di far conoscere tale richiesta e proposta di Ordine del Giorno al Presidente della Giunta per poi assumere le determinazioni di sua competenza.

A cura del team "La VENTA Esplorazioni Geografiche", in collaborazione con “Associati Malatesta e Associazione Speleologi Molisani” Il 27 dicembre alle ore 18.30
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(AGMnews) - V.G. - Campobasso, 20 Dic.  In via Muricchio,1  a Campobasso, il prossimo 27 dicembre dalle ore 18.30 sarà presentato il libro   “NEL CUORE DELLA TERRA” di Skirà Edizioni. Il volume illustra 25 anni di esplorazioni attraverso i principali progetti realizzati: dalla prima esplorazione con la discesa del Rio La Venta in Messico, da cui l’associazione ha preso il nome, passando per il progetto Tepui in Venezuela, fino all’ultima avventura, lungo il Puerto Princesa Underground River nelle Filippine, che si è conclusa nella primavera del 2017. Questi straordinari viaggi sono raccontati attraverso immagini spettacolari, avvincenti diari di viaggio e testi esplicativi e ricchi di approfondimenti scientifici. Ad introdurre l’opera, le interessanti prefazioni di Werner Herzog (regista) e di Luca Parmitano (astronauta).
Tutto nasce da “La Venta"  un’ Associazione che vanta 25 anni di spedizioni nei luoghi più remoti e irraggiungibili del pianeta.   La Venta scaturisce dal sogno di cinque speleologi che nel 1990 scendono in totale autonomia il Rio La Venta, un fiume che attraversa la Selva El Ocote, nello stato del Chiapas, in Messico. Nel corso degli anni La Venta realizza oltre 100 spedizioni e una trentina di ricognizioni; vince due Rolex Award (1993 e 2014), due Genziane d’Argento e numerosi altri premi di cinematografia documentaristica; pubblica una decina di libri in diverse lingue e centinaia di articoli divulgativi e scientifici; collabora con molte delle principali emittenti TV internazionali (tra cui BBC, Discovery, National Geographic, Nova, Arté, RAI), realizza 15 documentari sui propri progetti di ricerca; viene patrocinata da istituzioni internazionali, tra cui Unesco, che la invita a Parigi in occasione dell'anno internazionale del Pianeta Terra.  Il team  La Venta organizza e gestisce progetti esplorativi geografico-speleologici ambientati in aree remote e di difficile accesso. Alle soglie del terzo millennio parlare di “esplorazione geografica” può sembrare fuori luogo, in un mondo dove l'espansione umana e la documentazione satellitare sembrano aver esaminato ogni lembo di terra. “Non è così”. C’è ancora molto da scoprire nelle regioni più remote della superficie terrestre, e moltissimo al di sotto di essa, dove si estendono, ancora quasi inesplorate, le “Terre della Notte”.
La divulgazione dei risultati delle ricerche è il complemento indispensabile di ogni esplorazione. La Venta dedica quindi particolare attenzione alla qualità della documentazione, dalla divulgazione di base fino ai lavori scientifici più settoriali. Questo ha consentito la pubblicazione di articoli sulle maggiori riviste mondiali e una forte presenza televisiva, sia in Italia che all'estero.
Tante tragiche vicende avvenute durante secoli di ricerca geografica ci hanno insegnato che esplorare non basta, se non si cerca di capire che cosa si è esplorato e il modo per preservarlo. Proprio per questo l’attività principale dei nostri progetti di ricerca è la documentazione geografica, non solo delle grotte esplorate, ma anche della loro relazione fisica e culturale con l’ambiente in cui si trovano. I ricercatori del team La Venta fanno speleologia in modo geografico, cercando di capirne gli aspetti archeologici, storici, antropologici, fisici. Le Terre della Notte, in queste ricerche, sono parte integrante di un territorio, ne rappresentano la faccia nascosta. Gli ottimi risultati esplorativi di questi anni hanno fatto conoscere e apprezzare l’associazione La Venta nel mondo intero, sia attraverso pubblicazioni e filmati realizzati autonomamente, sia per le consulenze e collaborazioni con governi, istituzioni e organizzazioni culturali e scientifiche. Da diversi anni alcuni speleologi molisani fanno parte, a vario titolo, di La Venta.
 
Introduce Leonardo Colavita, socio di La Venta e dell’Associazione Speleologi Molisani.  Presenta Francesco Sauro, Vicepresidente La Venta, professore all’Università di Bologna, Premio Rolex for Enterprise per le ricerche sulle grotte nelle quarziti in Amazzonia.
 
I PRINCIPALI PROGETTI DI LA VENTA IN QUESTI 25 ANNI:
 
Tepui amazzonici, Venezuela e Brasile
Palawan, Filippine
Grotte glaciali patagoniche, Cile e Argentina
Samarcanda, Uzbekistan
Grotte glaciali alpine, Italia e Austria
Shan, Myanmar
Chiapas, Messico
Kronio, Italia (Sicilia)
Cueva de los Cristales, Naica, Messico
Cuatro Cienegas, Cohauila, Messico
Qebradas di Durango, Messico
Grotte glaciali antartiche
Monti Zagros, Iran
Entiy Aymag, Mongolia
Operazione Laerte, Macedonia
Monti Cikes, Albania
Socotra, Yemen
Grotte vulcaniche, Galapagos, Cile
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(AGMnews) - Campobasso, 18 Dic.  La politica non è spartizione per incolti, affamati di soldi e di potere, ma coinvolgimento e partecipazione, base solida per una vera e salutare democrazia. Ed è la democrazia la condizione prima di un progetto di cambiamento dell’economia,della società, della classe politica e dirigente di questo nostro Molise. La possibilità di una sua rinascita utilizzando i tanti e importanti valori e le preziose risorse proprie del suo territorio, in particolare la storia, la cultura, le tradizioni, la biodiversità, l’ambiente e i paesaggi che sono lo specchio di questo prezioso bene comune. A partire dalle aree interne, quelle più colpite da uno sviluppo impostato sullo spreco dissennato proprio dei valori e delle risorse, dove molti paesi rischiano, con il crescente abbandono, la chiusura.  Sandro Del Fattore, Famiano Crucianelli, Tecla Boccardo e Maria Antonietta Conti. Si parla di crescita, ma la crescita vera, drammatica è il dato di 19 milioni di italiani che sono a rischio di povertà. Cresce la disuguaglianza e, nel Molise, il sociale è nelle mani di una politica e di una burocrazia che portano solo ad aggravare la situazione di persone più bisognose dell’essenziale. Il territorio è continuamente maltrattato, con le aree interne a rischio di desertificazione e i paesi sempre più abbandonati; l’agricoltura vive la crisi pesante delle aziende coltivatrici e a rischio sono l’ambiente e il paesaggio, con scelte a dir poco dissennate. Sta qui la necessità e l’urgenza di una svolta radicale alla quale “Molise domani” , quale laboratorio culturale e, da sempre, centro di iniziativa e di battaglia politico e  sociale, vuole contribuire. L’obbligo di una svolta radicale che vuole protagonisti il mondo cattolico, del lavoro, della società civile e delle associazioni che la sostengono, della cultura e delle professioni, per affermare la “qualità” e la “sostenibilità” di un nuovo tipo di sviluppo, che riporti al centro l’agricoltura e ridia spazio all’artigianato, al piccolo commercio, alla creatività, utilizzando la preziosità dell’acqua e il suo valore strategico oggi; pensando a dare una risposta pubblica e di qualità alla salute dei molisani e di quanti si vogliono ospitare con i tanti turismi possibili; incrementando gli scambi commerciali con i mercati, a partire da quelli vissuti dal milione di molisani che vivono nel mondo e consumano. Una mattinata ricca di bella politica, quella che, con le idee e i programmi, fa sognare e, soprattutto, pensare che vale la pena costruire il domani. Appunto " Molise Domani: un progetto di sviluppo sostenibile per il futuro del nostro territorio", l’avvio di un ciclo di conferenze per coinvolgere e rendere partecipi e protagonisti, i molisani, noi tutti, in una fase in cui il Molise soffre e rischia con la politica delle chiacchiere e delle scelte che vanno contro il territorio e i suoi attori, i cittadini.  Promotore, con altre associazioni della società civile, dell’incontro che si è svolto, sabato16 dicembre, presso la sede Caritas  di Termoli, La Fonte, il periodico dei terremotati o di  resistenza umana, diretto da Don Antonio Di Lalla, già parroco di Bonefro, oggi della Chiesa Madonna delle Grazie di Larino. 
Protagonisti:  Don Franco D’Onofrio, Direttore Caritas di Campobasso-Boiano; Don Alberto Conti, Direttore Scuola di Politica “Paolo Borsellino” Diocesi di Trivento; Dott. Gennaro Barone responsabile ISDE  - Medici per l’Ambiente ; Prof.ssa  Maria Antonietta Conti, già responsabile di Legambiente di Isernia. 
A seguire un interessante dibattito, introdotto dall’On. Famiano Crucianelli, che ha visto protagonisti Sandro Del Fattore, Segretario generale CGIL Abruzzo e CGIL Molise. 
Ad arricchire il confronto una serie di interventi de pubblico presente e le conclusioni dell’On. Crucianelli.
Proposta di obbligo di sottoporsi “all’antidoping” tutti i Consiglieri e Assessori regionali!
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(AGMnews) - Campobasso - 17 Nov.  Un'indicazione condivisibile da tutto l’elettorato molisano, quella lanciata dal consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. Chi è  eletto e viene preposto  a reggere le sorti di un intero territorio deve essere scevro da qualsiasi condizionamento – “stupefacenti” compresi -  La   proposta di emendamento alla legge 161 che approda in consiglio regionale, sarà di quelle che farà   scalpore.  Questo il testo della missiva di  Scarabeo : “Sottoporsi a test antidroga per dimostrare di essere in grado di svolgere il proprio ruolo, non è un grande sacrificio per un politico che non ha nulla da nascondere. È per questo che ho presentato questa idea sotto forma di emendamento alla proposta di legge regionale n. 161-  in discussione in Consiglio Regionale, per sottoporre tutti gli Assessori e Consiglieri, a un test antidroga. Rendere obbligatori i controlli antidroga, casuali e periodici, sui Consiglieri e gli Assessori regionali del Molise, spero trovi adesione da parte della maggioranza di Palazzo D’Aimmo, dato che mi sembra giusto dimostrare e quindi far conoscere ai cittadini di essere pienamente 'compos sui' quando si decide su cose rilevanti del futuro di una intera regione. L'attività posta in essere da un Consigliere o Assessore Regionale riveste un'importanza rilevante per il grado di responsabilità che essa comporta. Per cui, le sorti politiche, istituzionali, economiche e sociali di una Regione sono conseguenza della sua capacità ma anche della lucidità con la quale esercita, quotidianamente, la propria azione amministrativa. E’ indispensabile che questi sia in grado, costantemente, di assicurare alla politica ed alla guida della Regione, un impegno adeguato psichicamente alle importanti funzioni che un buon politico deve svolgere.” 

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