Tag Titolo Abstract Articolo
In favore degli studenti della scuola primaria e secondaria
immagine

(AGMnews) - Campobasso, 17 Apr.  Lunedì 16 aprile 2018, presso la Scuola Secondaria di I° dell’Istituto comprensivo Statale “PETRONE” di Campobasso si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della sesta edizione del Progetto. È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a: - creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; - affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; - stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche. All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

Lavoratori del Pubblico Impiego in procinto di raggiungere la Pensione:quali sono le regole per la liquidazione del TFS dei Dipendenti Statali?
immagine

(AGMnews) - Roma, 05 Apr.  I lavoratori del pubblico impiego che aderiscono al cumulo dei periodi assicurativi dovranno prestare attenzione agli effetti controversi sulla buonuscita. Uno dei problemi che più impegna i lavoratori in procinto di raggiungere la pensione riguarda la neonata facoltà di mettere assieme la contribuzione presente in diverse gestioni previdenziali gratuitamente. Tale facoltà, riconosciuta dallo scorso anno con la legge 232/2016, è molto importante in quanto consente di anticipare l’uscita senza dover necessariamente far ricorso alla ricongiunzione onerosa oppure alla totalizzazione nazionale che è gratuita ma prevede il passaggio al sistema di calcolo contributivo. Dallo scorso anno il cumulo può essere utilizzato per liquidare alternativamente la pensione di vecchiaia al raggiungimento dell’età anagrafica più elevata tra le gestioni coinvolte nel cumulo (ormai 66 anni e 7 mesi per tutte le gestioni Inps) e del relativo requisito contributivo previsto dall’articolo 24, co. 7 dal citato decreto (cioè 20 anni di contributi), oppure per liquidare la pensione anticipata al perfezionamento dei requisiti contributivi previsti dall’articolo 24, co. 10 del citato decreto (42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi le donne). Per i lavoratori del pubblico impiego però non sempre la strada del cumulo è quella più vantaggiosa dal punto di vista economico. I dipendenti pubblici, infatti, raggiungono i livelli retributivi più elevati in corrispondenza dell’età di collocamento in pensione ed hanno un sistema di calcolo della pensione particolarmente favorevole per le anzianità collocate temporalmente prima del 1993. Il cui importo viene ancorato alla base pensionabile posseduta al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Pertanto se ci sono anzianità contributive nell’AGO temporalmente collocate prima del 1993 prima dell’assunzione nel pubblico sicuramente va valutata la strada di una ricongiunzione presso la gestione pubblica. Questa operazione è onerosa ma occorre valutare anche il beneficio pensionistico che può arrivare sulla pensione. Infatti in questo modo si possono valorizzare ad un ritmo superiore quelle anzianità che nella gestione privata, con il cumulo, darebbero diritto a ben poco. Il cumulo presenta anche un altro svantaggio. I termini per l’erogazione del trattamento di fine servizio o di fine rapporto non inizieranno a decorrere dalla data di cessazione del servizio come accade di regola ma dal raggiungimento teorico della pensione di vecchiaia secondo i requisiti Fornero. L’articolo 1, co. 196 dell’articolo 1 della legge n. 232 del 2016, prevede, infatti che il personale delle amministrazioni pubbliche che cessa dal servizio usufruendo di tale facoltà  è pagabile non prima di dodici mesi decorrenti dal compimento, da parte dell’interessato, dell’età anagrafica prevista dall’articolo 24, comma 6, del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge n. 214 del 2011 e non dalla cessazione del rapporto di lavoro da parte dello stesso. In tale fattispecie, pertanto, la prima tranche dell’indennità di fine servizio comunque denominata verrà corrisposta agli aventi diritto non prima dell’età di 67 anni e 7 mesi + 90 GG (al netto dei successivi adeguamenti alla speranza di vita). Resta inteso che la seconda tranche del trattamento di fine servizio (la quota cioè compresa tra i 50 e i 100mila euro) verrà erogata dopo ulteriori 12 mesi dalla prima. E la terza tranche, la quota cioè eccedente i 100mila euro, sarà liquidata dopo ulteriori 12 mesi dalla seconda. Chi esce, quindi, con la pensione anticipata attraverso il cumulo ad un’età anagrafica particolarmente ridotta dovrà mettere in conto uno slittamento non indifferente della buonuscita rispetto ad una ricongiunzione. La totalizzazione nazionale, invece, è di regola ancora meno appetibile del cumulo perchè determina il ricalcolo del trattamento pensionistico con il sistema contributivo. Dunque a meno che si esca ad età avanzate (oltre i 65 anni) e si possano vantare retribuzioni elevate all’inizio della carriera lavorativa e più basse ai fini della misura della pensione (l’inverso di quanto accade generalmente) è preferibile il cumulo. Unico vantaggio della totalizzazione è che il lavoratore non dovrà sottostare allo slittamento dei termini di percezione della buonuscita. Come si vede la scelta di quale strada seguire è particolarmente complessa e non si presta ad essere univoca per tutti i lavoratori. Ma sicuramente avere un’idea delle principali caratteristiche di questi strumenti è molto importante.

(fonte pensioni oggi)

Dal 24 al 31 Marzo 2018, si gioca in Abruzzo la manifestazione della LND con le rappresentative di tutti i comitati regionali
immagine
(AGMnews) - V.G.  Campobasso, 22 Mar.  Per il Molise anche per il 2018 inizia l’avventura del 57° Torneo delle Regioni, la storica manifestazione Giovanile della L.N.D.   organizzata quest’anno nella vicina Abruzzo.  Scenderanno in campo tutte le rappresentative espressione dei venti comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti: Juniores, Allievi, Giovanissimi e Calcio Femminile.  Quattro coppe "tricolore" in palio!  In Abruzzo i protagonisti assoluti della kermesse LND saranno i 1500 atleti, tra calciatori e calciatrici dai 14 ai 22 anni, delle 75 Rappresentative delle categorie Juniores, Allievi, Giovanissimi e Femminili che difenderanno i colori di tutte le Regioni italiane e dei comitati autonomi di Trento e Bolzano. Calcolando anche gli staff tecnici e dirigenziali, nonché i vari collaboratori e il settore arbitrale, ben 2200 persone parteciperanno in maniera diretta all’evento.  Nel complesso si giocheranno gare in tutte e quattro le province abruzzesi, con una prevalenza per quanto riguarda il territorio teramano e pescarese. Gli impianti scelti sono sia in erba artificiale, sia in erba naturale, dotati di tutti i servizi necessari ad offrire la migliore esperienza possibile sia agli atleti che scenderanno in campo, che agli spettatori che affolleranno le tribune.  La 57^ edizione del TDR avrà un'ampia copertura mediatica. Dalla carta stampata al web, passando per i social network, nessun mezzo di comunicazione sarà escluso. Grande spazio alla kermesse sarà dato su Facebook e su Twitter, grazie alle attività della fanpage ufficiale della Lega Dilettanti, ma anche grazie al sito ufficiale http://torneodelleregioni.lnd.it/it/tdr che ospiterà risultati, classifiche e tutte le informazioni sulla manifestazione al fine di condividere con tutti i protagonisti e gli appassionati le grandi emozioni della “kermesse”.  Per il Molise un compito molto arduo in quanto la composizione del girone C, in seguito al sorteggio prevederà il confronto, a partire dal 24 marzo 2018, con il Piemonte Valle D’Aosta, il Veneto e l’Emilia Romagna Regioni di grande rilevanza calcistica; ma questo non toglie che le nostre Rappresentative anche in questa edizione saranno protagoniste. “Siamo giunti anche quest’anno al consueto appuntamento con il Torneo delle Regioni, il 57°. In tutti questi anni abbiamo visto passare moltissimi ragazzi e ragazze ed è giusto chiederci che percorso avranno fatto, sia come calciatori sia come persone. Nella vita forse avranno fatto tesoro di tutto quello che abbiamo provato ad insegnare sotto il profilo tecnico e valoriale. In ogni caso, rimane una manifestazione di grande valore dove l’aggregazione rappresenta il motivo dominante. Per la nostra regione quest’anno sarà un’opportunità in più per vivere intensamente quest’evento data la vicinanza geografica con l’Abruzzo al quale ci legano molte affinità. Sono convinto che l’amico Daniele e il suo staff si supereranno nell’organizzazione del Torneo ai quali auguro un’ottima riuscita. Ai ragazzi, principali protagonisti, auguro di vivere serenamente quest’avventura nello spirito del far play e dell’amicizia, fondamenti di crescita. Un in bocca al lupo alle nostre Rappresentative con la speranza di ottenere risultati positivi. Un grazie ai tecnici e allo staff delle Rappresentative che in questi momenti di preparazione al Torneo si sono prodigati nel selezionare, preparare e formare le migliori espressioni del Comitato Regionale Molise”. Queste le parole del Presidente della LND CR MOLISE Piero Di Cristinzi alla vigilia della partenza delle selezioni del Comitato Regionale Molise.  Durante l’evento dilettantistico – sportivo più atteso dell’anno, l’Ufficio Comunicazione della LND CR MOLISE vi terrà costantemente informati sugli sviluppi e sulle news del 57° appuntamento con il Torneo delle Regioni dedicato al calcio giovanile. 
Di seguito, il file in pdf con  i calendari e tutte le convocazioni   per quanto concerne le  tre categorie molisane in gara
Contro ogni forma di violenza per una maggiore tutela delle vittime.
immagine
(AGMnews) -Campobasso, 02 Mar.   È di pochi giorni fa la notizia positiva della Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del  1° febbraio scorso e in vigore dal 16 febbraio della  legge n. 4/2018, recante disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici, notizia purtroppo subito dopo seguita dalla tragica vicenda  di Latina, ennesimo caso di violenza questa volta che vede vittime due bambine, figlie di un padre assassino che ha sparato anche contro la moglie. Una vicenda  allucinante - afferma in una sua nota la Consigliera di Parità della Provincia di Campobasso e Autorità per i diritti e le pari opportunità della Regione Molise Giuditta Lembo - la cui drammaticità evidenzia ancora una volta la grave sottovalutazione delle segnalazioni di pericolo che anche in questo caso la donna aveva fatto. Abbiamo chiuso l’anno  2017  con  113  donne uccise, due delle donne assassinate erano in procinto di diventare madri e i rispettivi feti, di 5 e 6 mesi, sono morti assieme a loro. Le vittime di violenza sono state uccise nella quasi  totalità dei casi  da mariti, compagni o ex. Nel 2016 in Italia erano state uccise 115 donne,  il 2015 aveva invece visto 120 vittime, 117 donne erano state uccise nel 2014 e 138 nel 2013. Una strage che vede le donne indifese di fronte alla furia cieca dei loro partner o ex partner, incapaci di accettare la fine della relazione o la volontà della ex compagna di volersi ricostruire una vita al di fuori della coppia-  commenta Giuditta Lembo. Una nota anch’essa allarmante è relativa al trend delle denunce di stalking  che nel 2017 è stato in netto calo. Si stima che su 3.466.000 vittime il 78% non abbia sporto querela, soprattutto per la sfiducia che viene riposta nelle Autorità che spesso tardano a fornire un primo aiuto, questo è quanto si  legge nella relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Oltre alle vittime in prima linea, ci sono le cosiddette 'vittime secondarie', i bambini o ragazzi che, in seguito al delitto, si sono ritrovati orfani di madre o, in caso di omicidio-suicidio, di entrambi i genitori. In Italia sono circa 2000 gli orfani del femminicidio: ben 67 si sono aggiunti nel 2017, hanno un'età media compresa fra i 5 e i 14 anni e si trovano a fronteggiare le conseguenze spesso irreparabili di tali delitti: dal trauma legato allo shock, sia per aver in alcuni casi testimoniato direttamente all'omicidio, sia per il lutto violento, all'indigenza, alla mancanza di un'educazione adeguata e di una guida in un'età molto delicata per la propria crescita- specifica Giuditta Lembo-. A tal proposito la legge n. 4/2018 prevede il gratuito patrocinio a prescindere dal reddito per i figli delle vittime di femminicidio, ma anche sequestro dei beni e provvisionale a garanzia del risarcimento dei danni e indegnità a succedere per il reo. La legge dispone innanzitutto che sono orfani per crimini domestici "i figli minori o i figli maggiorenni economicamente non autosufficienti rimasti orfani di un genitore a seguito di omicidio commesso in danno dello stesso genitore dal coniuge, anche legalmente separato o divorziato, dall'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione civile è cessata, o dalla persona che è o è stata legata da relazione affettiva e stabile convivenza". Dunque, tutti gli orfani per crimini domestici potranno essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato, anche in deroga ai limiti di reddito previsti. Altro importante intervento a tutela dei figli delle vittime di crimini domestici – continua la Lembo-  è quello disposto dall'art. 3 della legge che introduce l'obbligo per il pubblico ministero che procede per omicidio contro il coniuge, il partner civile o il convivente, di richiedere "il sequestro conservativo dei beni a garanzia del risarcimento dei danni civili subiti dai figli delle vittime". Altra interessante novità – continua Giuditta Lembo- è il fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, usura, estorsione e reati intenzionali violenti  che viene esteso anche agli orfani per crimini domestici, con risorse aggiuntive pari a 2 milioni di euro annui, destinati all'erogazione di borse di studio ovvero al finanziamento di iniziative di orientamento, formazione e sostegno per l'inserimento lavorativo. Siamo di fronte ad un intervento normativo che finalmente  tutela i figli delle vittime, che fino ad ora oltre al dolore della perdita violenta vissuta e spesso alle violenza assistita subita, si ritrovavano anche privi di qualsivoglia assistenza economica. Ma ciò non basta- prosegue la Lembo- occorre fare in modo che le richieste di aiuto vengano prese in giusta considerazione e vengano utilizzate tutte le misure che tutelino la presunta vittima e i suoi figli. Certezza della pena e nessuno sconto per il responsabile, anzi concordo con quanti abbiano chiesto di introdurre una specifica aggravante nell’articolo 576 del Codice penale (cioè le aggravanti previste per l’omicidio), per punire con il carcere a vita chiunque uccida “in reazione a un’offesa all’onore proprio o della famiglia di appartenenza o a causa della supposta violazione, da parte della vittima, di norme o costumi culturali, religiosi o sociali ovvero di tradizioni proprie della comunità d’origine”, ossia quando la violenza nasce da un atteggiamento discriminatorio. Altra tipologia da non trascurare sono le molestie sui luoghi di lavoro, si stima che siano 8 milioni 816mila (43,6%) le donne fra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita abbiano subito qualche forma di molestia sessuale e si stima che siano 3 milioni 118mila le donne (15,4%) che le hanno subite negli ultimi tre anni. Non solo: emerge dal rapporto dell’Istat di febbraio scorso –precisa Giuditta lembo- che, nel corso della vita, 1 milione 173mila donne siano state vittima di ricatti sessuali sul luogo di lavoro per essere assunte, per mantenere il posto di lavoro o per ottenere progressioni nella carriera. Solo negli ultimi tre anni sono 167mila le donne che in ufficio o in azienda hanno subito queste forme di ricatto; al momento dell'assunzione ne sono state colpite più frequentemente le donne impiegate (37,6%) e le lavoratrici nel settore del commercio e dei servizi (30,4%). La quota maggiore delle vittime, inoltre, lavorava o cercava lavoro nel settore delle attività professionali, scientifiche e tecniche (20%) e in quello del lavoro domestico (18,2%). Nell'11,3% dei casi le donne vittime hanno subito più ricatti dalla stessa persona e il 32,4% dei ricatti viene ripetuto quotidianamente o più volte alla settimana. La grande maggioranza delle vittime (69,6%) ritiene molto o abbastanza grave il ricatto subito. Nonostante questo, nell'80,9% dei casi, le vittime non ne hanno parlato con nessuno sul posto di lavoro. Quasi nessuna, inoltre, ha denunciato quanto accaduto alle forze dell'ordine. Interessante è che per la prima volta sono state rilevate anche  le molestie a sfondo sessuale ai danni degli uomini: si stima che 3 milioni 754mila uomini le abbiano subite nel corso della loro vita (18,8%), 1 milione 274 mila negli ultimi tre anni (6,4%). L’invito della Lembo a denunciare anche alle Consigliere di Parità  queste situazioni è un modo per sentirsi meno sole poiché le stesse Consigliere possono costituirsi in  giudizio al fianco delle vittime  cosa che nel corso dei miei oltre 14 anni di lavoro mi è capitato di fare con successo. Vivere in silenzio non aiuta  e la solitudine genera malessere, pertanto valutare la possibilità di fare ricorso a figure come quella della Consigliera di Parità può aiutare a contrastare fenomeni discriminatori che ancora oggi penalizzano non solo le  donne, ma  anche altri soggetti vittime di discriminazioni legate al genere, all’etnia, all’orientamento sessuale  etc…C’è ancora molto da lavorare affinchè alcune resistenze culturali vengano superate e auspico che soprattutto la classe politica futura sia più sensibile a tali questioni, ahimè timidamente trattate durante la recente campagna elettorale!
Sarà presentato a Isernia il prossimo 2 marzo. Grande attesa
immagine
(AGMnews) Campobasso, 24 Feb.    Grande attesa per i fans di Elvis e non solo . Arriva a Isernia infatti il grandioso musical "Elvis The Musical". E' La Fondazione Molise Cultura che con l'organizzazione di questo spettacolo chiude in grande stile gli eventi all'Auditorium Unità d'Italia. Venerdì 2 marzo alle ore 21 sarà portata sul palco la biografia in musica di Elvis Presley che racconta l'aspetto umano della più grande icona del rock'n'roll. Dal faticoso lavoro di camionista, passando per la prima incisione discografica dedicata alla madre ("My Happiness"), al successo, alle accuse di razzismo e alla depressione, fino a rimanere in completa solitudine. Lo spettacolo narra la storia di vita umana e professionale del leggendario King of Rock'n'Roll, attraverso le sue canzoni.  E saranno i personaggi sul palco, nel ruolo delle persone che gli sono state vicine nel bene e nel male, nella sua ascesa e caduta, a raccontare e commentare la sua storia durante lo spettacolo. Quindi, la madre, il padre, i ragazzi della sua band (Jordans), sua moglie, la sua ultima compagna, il suo agente (il colonnello Parker), interpretati da 18 performer tra cantanti, attori, ballerini e musicisti, riporteranno in vita le fasi più salienti della vita di Elvis.  
È un racconto privato e pubblico allo stesso tempo perché Presley è riuscito ad innescare una rivoluzione epocale, che non si è limitata alla musica ma ha attraversato lo stile, la società, la cultura tutta, il corpo e l'animo delle persone fino ai nostri giorni! Uno spettacolo da non perdere, la band dal vivo batte il tempo di una serata dal ritmo incalzante e carico di passione.  I biglietti che già stanno andando a ruba, sono disponibili presso la sede di piazza Celestino V, al Museo Civico adiacente la fontana fraterna, aperto dal lunedì al venerdì 9.30 - 13.30, il sabato 9.30 - 13.30 e 15 - 18, telefono: 393 9317182. Sarà possibile acquistare anche on line i biglietti cliccando sul sito www.fondazionecultura.it . 
L'evento oltre ad essere  organizzato dalla Fondazione Molise Cultura  è stato realizzato in collaborazione con la Città di Isernia e la Pro loco. 
I Comuni ricorrenti affidano l'incarico agli avvocati Giuseppe Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano.
immagine
(AGMnews) - Campobasso,21 Feb.  Dopo la vittoria conseguita con l'annullamento della delibera di giunta regionale istitutiva dell'Egam e dei successivi decreti di commissariamento, disposte dal Tar Molise con le sentenze n. 5 e 6 del 2017, si apre un  nuovo contenzioso istituzionale e giurisdizionale tra i Comuni e la Regione Molise, con i primi sulle barricate per contrastare quello che viene definito un "atto di forza da parte della Regione che ha innescato, per la seconda volta, un grave conflitto istituzionale a danno degli enti locali e della popolazione". Comuni contestano, infatti, i decreti di commissariamento del Presidente della Regione per l'adesione forzata all'Egam: un atto, a dire dei sindaci ricorrenti, che viola l'autonomia costituzionale degli stessi Comuni, i quali avevano ritualmente scelto, coinvolgendo i consigli comunali e per essi i cittadini, di non aderire all'istituendo Ente di Governo in quanto illegittimamente costituito. ln particolare, secondo i Comuni, la Regione non ha previsto i costi gestionali di funzionamento dell'Ente e, elemento ancor più grave, non ha dettato gli indirizzi per garantire la futura gestione autonoma da parte degli stessi comuni. Un modo, questo, per indurre i comuni ad aderire all'Egam al "buio", sia rispetto all'impatto finanziario che per il successivo affidamento del servizio ad un gestore unico. Per questi motivi, i Comuni di Campodipietra, Civitanova del Sannio, Pietrabbondante, Belmonte del  Sannio, Roccamandolfi, Acquaviva d'Isernia, Campochiaro e Agnone hanno dato mandato agli avvocati Giuseppe Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano, che avevano già assistito i comuni nella prima fase che aveva visto accogliere i loro ricorsi da parte del Tar Molise, per tutelare anche in questa fase le loro ragioni e quelle delle comunità rappresentate.  Il Commissariamento, infatti, è il primo atto di un processo inesorabile di svuotamento dell'autonomia dei Comuni nella gestione del servizio idrico: poi toccherà alle reti infrastrutturali, che si imporrà di cedere all'Egam gratuitamente e poi l'affidamento del servizio ad un gestore unico che, temiamo, non potrà che essere un operatore economico privato visto che il procedimento di costituzione della società in house, previsto dalla legge come mera possibilità, è ancora fermo al palo e nessuno ne ha più parlato.
Stanno arrivando ingiunzioni di pagamento per bolli del 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013
immagine
(AGMnews) -Campobasso, 04 Feb.  La ICA-Creset, società incaricata dalla Regione Molise della riscossione dei bolli auto, ha inviato e sta inviando cartelle esattoriali per bolli auto prescritti. Si tratta di ingiunzioni di pagamento per bolli del 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013 allora notificate, poi rinnovate nel 2014; oggi viene richiesto il pagamento dopo tre anni, quindi per crediti andati in prescrizione. I cittadini rischiano di pagare somme non dovute se non provvedono a inoltrare i ricorsi prima della scadenza di 60 giorni dalla notifica dell’ingiunzione; in mancanza possono subire pignoramenti, fermi amministrativi, esecuzioni forzate ecc.. L’utilizzo delle comunicazioni di autotutela è sconsigliato in quanto la società di riscossione risponde dopo 60 giorni, quando chi non ha provveduto non può produrre il ricorso. Movimento Consumatori offre ai cittadini interessati l’assistenza necessaria. Per informazioni telefonare allo 0874 411086, cellulare 3473309498- 3274478907, email campobasso@movimentocosnumatori.it
 
A cura del team "La VENTA Esplorazioni Geografiche", in collaborazione con “Associati Malatesta e Associazione Speleologi Molisani” Il 27 dicembre alle ore 18.30
immagine
(AGMnews) - V.G. - Campobasso, 20 Dic.  In via Muricchio,1  a Campobasso, il prossimo 27 dicembre dalle ore 18.30 sarà presentato il libro   “NEL CUORE DELLA TERRA” di Skirà Edizioni. Il volume illustra 25 anni di esplorazioni attraverso i principali progetti realizzati: dalla prima esplorazione con la discesa del Rio La Venta in Messico, da cui l’associazione ha preso il nome, passando per il progetto Tepui in Venezuela, fino all’ultima avventura, lungo il Puerto Princesa Underground River nelle Filippine, che si è conclusa nella primavera del 2017. Questi straordinari viaggi sono raccontati attraverso immagini spettacolari, avvincenti diari di viaggio e testi esplicativi e ricchi di approfondimenti scientifici. Ad introdurre l’opera, le interessanti prefazioni di Werner Herzog (regista) e di Luca Parmitano (astronauta).
Tutto nasce da “La Venta"  un’ Associazione che vanta 25 anni di spedizioni nei luoghi più remoti e irraggiungibili del pianeta.   La Venta scaturisce dal sogno di cinque speleologi che nel 1990 scendono in totale autonomia il Rio La Venta, un fiume che attraversa la Selva El Ocote, nello stato del Chiapas, in Messico. Nel corso degli anni La Venta realizza oltre 100 spedizioni e una trentina di ricognizioni; vince due Rolex Award (1993 e 2014), due Genziane d’Argento e numerosi altri premi di cinematografia documentaristica; pubblica una decina di libri in diverse lingue e centinaia di articoli divulgativi e scientifici; collabora con molte delle principali emittenti TV internazionali (tra cui BBC, Discovery, National Geographic, Nova, Arté, RAI), realizza 15 documentari sui propri progetti di ricerca; viene patrocinata da istituzioni internazionali, tra cui Unesco, che la invita a Parigi in occasione dell'anno internazionale del Pianeta Terra.  Il team  La Venta organizza e gestisce progetti esplorativi geografico-speleologici ambientati in aree remote e di difficile accesso. Alle soglie del terzo millennio parlare di “esplorazione geografica” può sembrare fuori luogo, in un mondo dove l'espansione umana e la documentazione satellitare sembrano aver esaminato ogni lembo di terra. “Non è così”. C’è ancora molto da scoprire nelle regioni più remote della superficie terrestre, e moltissimo al di sotto di essa, dove si estendono, ancora quasi inesplorate, le “Terre della Notte”.
La divulgazione dei risultati delle ricerche è il complemento indispensabile di ogni esplorazione. La Venta dedica quindi particolare attenzione alla qualità della documentazione, dalla divulgazione di base fino ai lavori scientifici più settoriali. Questo ha consentito la pubblicazione di articoli sulle maggiori riviste mondiali e una forte presenza televisiva, sia in Italia che all'estero.
Tante tragiche vicende avvenute durante secoli di ricerca geografica ci hanno insegnato che esplorare non basta, se non si cerca di capire che cosa si è esplorato e il modo per preservarlo. Proprio per questo l’attività principale dei nostri progetti di ricerca è la documentazione geografica, non solo delle grotte esplorate, ma anche della loro relazione fisica e culturale con l’ambiente in cui si trovano. I ricercatori del team La Venta fanno speleologia in modo geografico, cercando di capirne gli aspetti archeologici, storici, antropologici, fisici. Le Terre della Notte, in queste ricerche, sono parte integrante di un territorio, ne rappresentano la faccia nascosta. Gli ottimi risultati esplorativi di questi anni hanno fatto conoscere e apprezzare l’associazione La Venta nel mondo intero, sia attraverso pubblicazioni e filmati realizzati autonomamente, sia per le consulenze e collaborazioni con governi, istituzioni e organizzazioni culturali e scientifiche. Da diversi anni alcuni speleologi molisani fanno parte, a vario titolo, di La Venta.
 
Introduce Leonardo Colavita, socio di La Venta e dell’Associazione Speleologi Molisani.  Presenta Francesco Sauro, Vicepresidente La Venta, professore all’Università di Bologna, Premio Rolex for Enterprise per le ricerche sulle grotte nelle quarziti in Amazzonia.
 
I PRINCIPALI PROGETTI DI LA VENTA IN QUESTI 25 ANNI:
 
Tepui amazzonici, Venezuela e Brasile
Palawan, Filippine
Grotte glaciali patagoniche, Cile e Argentina
Samarcanda, Uzbekistan
Grotte glaciali alpine, Italia e Austria
Shan, Myanmar
Chiapas, Messico
Kronio, Italia (Sicilia)
Cueva de los Cristales, Naica, Messico
Cuatro Cienegas, Cohauila, Messico
Qebradas di Durango, Messico
Grotte glaciali antartiche
Monti Zagros, Iran
Entiy Aymag, Mongolia
Operazione Laerte, Macedonia
Monti Cikes, Albania
Socotra, Yemen
Grotte vulcaniche, Galapagos, Cile
immagine
(AGMnews) - Campobasso, 18 Dic.  La politica non è spartizione per incolti, affamati di soldi e di potere, ma coinvolgimento e partecipazione, base solida per una vera e salutare democrazia. Ed è la democrazia la condizione prima di un progetto di cambiamento dell’economia,della società, della classe politica e dirigente di questo nostro Molise. La possibilità di una sua rinascita utilizzando i tanti e importanti valori e le preziose risorse proprie del suo territorio, in particolare la storia, la cultura, le tradizioni, la biodiversità, l’ambiente e i paesaggi che sono lo specchio di questo prezioso bene comune. A partire dalle aree interne, quelle più colpite da uno sviluppo impostato sullo spreco dissennato proprio dei valori e delle risorse, dove molti paesi rischiano, con il crescente abbandono, la chiusura.  Sandro Del Fattore, Famiano Crucianelli, Tecla Boccardo e Maria Antonietta Conti. Si parla di crescita, ma la crescita vera, drammatica è il dato di 19 milioni di italiani che sono a rischio di povertà. Cresce la disuguaglianza e, nel Molise, il sociale è nelle mani di una politica e di una burocrazia che portano solo ad aggravare la situazione di persone più bisognose dell’essenziale. Il territorio è continuamente maltrattato, con le aree interne a rischio di desertificazione e i paesi sempre più abbandonati; l’agricoltura vive la crisi pesante delle aziende coltivatrici e a rischio sono l’ambiente e il paesaggio, con scelte a dir poco dissennate. Sta qui la necessità e l’urgenza di una svolta radicale alla quale “Molise domani” , quale laboratorio culturale e, da sempre, centro di iniziativa e di battaglia politico e  sociale, vuole contribuire. L’obbligo di una svolta radicale che vuole protagonisti il mondo cattolico, del lavoro, della società civile e delle associazioni che la sostengono, della cultura e delle professioni, per affermare la “qualità” e la “sostenibilità” di un nuovo tipo di sviluppo, che riporti al centro l’agricoltura e ridia spazio all’artigianato, al piccolo commercio, alla creatività, utilizzando la preziosità dell’acqua e il suo valore strategico oggi; pensando a dare una risposta pubblica e di qualità alla salute dei molisani e di quanti si vogliono ospitare con i tanti turismi possibili; incrementando gli scambi commerciali con i mercati, a partire da quelli vissuti dal milione di molisani che vivono nel mondo e consumano. Una mattinata ricca di bella politica, quella che, con le idee e i programmi, fa sognare e, soprattutto, pensare che vale la pena costruire il domani. Appunto " Molise Domani: un progetto di sviluppo sostenibile per il futuro del nostro territorio", l’avvio di un ciclo di conferenze per coinvolgere e rendere partecipi e protagonisti, i molisani, noi tutti, in una fase in cui il Molise soffre e rischia con la politica delle chiacchiere e delle scelte che vanno contro il territorio e i suoi attori, i cittadini.  Promotore, con altre associazioni della società civile, dell’incontro che si è svolto, sabato16 dicembre, presso la sede Caritas  di Termoli, La Fonte, il periodico dei terremotati o di  resistenza umana, diretto da Don Antonio Di Lalla, già parroco di Bonefro, oggi della Chiesa Madonna delle Grazie di Larino. 
Protagonisti:  Don Franco D’Onofrio, Direttore Caritas di Campobasso-Boiano; Don Alberto Conti, Direttore Scuola di Politica “Paolo Borsellino” Diocesi di Trivento; Dott. Gennaro Barone responsabile ISDE  - Medici per l’Ambiente ; Prof.ssa  Maria Antonietta Conti, già responsabile di Legambiente di Isernia. 
A seguire un interessante dibattito, introdotto dall’On. Famiano Crucianelli, che ha visto protagonisti Sandro Del Fattore, Segretario generale CGIL Abruzzo e CGIL Molise. 
Ad arricchire il confronto una serie di interventi de pubblico presente e le conclusioni dell’On. Crucianelli.
In Burundi realizzano laboratorio per riabilitazioni sanitarie e ben due impianti fotovoltaici.
immagine

(AGMNews) V.G. - Isernia 12 Nov.  Domenica prossima  26 novembre  nei locali della Chiesa di S.Maria Assunta di Isernia dalle ore 16  la OnlusOLTRE LA VITA” guidata dalla Presidente Immacolata Petrosino, dall'    ortopedico,  Antonio Innamorato, col forte ausilio di Ugo Martino e di un vasto numero di encomiabili Associati,  mostreranno attraverso  video e fotografie alla cittadinanza, le iniziative realizzate in quest' ultima missione in Burundi. L’Associazione “Oltre la Vita” nata in memoria del giovane isernino Francesco Martino, da  anni ha iniziato  a operare nel sociale  proprio per apportare aiuti umanitari a popoli  svantaggiati,  perseguendo finalità di carattere   assistenziale e sanitario e  tendente al miglioramento della qualità della vita e alla promozione dei diritti di  popolazioni disagiate.  Attualmente finanzia  e lavora su progetti in favore del popolo di uno Stato africano,  che è  quello del Burundi . Il Burundi uno dei più piccoli e poveri stati dell’Africa Centrale . Come ultima missione  i grandi  risultati che  di recente  sono stati raggiunti in questa terra sperduta:

  •Due  impianti. Fotovoltaici;

 •Un attrezzato laboratorio per la  riabilitazione fisica;

• Un attrezzato laboratorio per protesi  per il centro disabili  di Makamba;.

• Rifornimento di materiale sanitario al dispensario di Mubuga;

• Consegna  materiale scolastico  alla  scuola primaria di Bururi.

  Infine grande è  stato il compiacimento  per  il considerevole numero di  adozioni a distanza che  si sono concretizzate negli anni con  le stesse  che continueranno per  tutto il 2018.

 

Inizio
<< 10 precedenti
Armando Caramanica Editore SrlS Contrada Colle delle Api snc 86100 Campobasso Italia P.iva 01723130702 armandocaramanicaeditore.srls@workpec.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact