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Record all'isola di Ventotene dove 15 atleti hanno nuotato per sensibilizzare e far rifiorire il senso di appartenenza all'Europa
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 18 lug. Una traversata da record si è svolta dall'isola di Ventotene alla città di Gaeta, tra la notte di venerdì 14 e la giornata di domenica 15 luglio. Ma non il solito record fatto di tempi e risultati sportivi: in questo caso si tratta di un record speciale di alti valori umani, realizzato da validi nuotatori ambasciatori dello spirito europeo. 15  atleti della Serapo Sport Master di Gaeta hanno nuotato per sensibilizzare e far rifiorire il senso di appartenenza all'Europa e ribadire, bracciata dopo bracciata, l'importanza dell'unione tra i popoli per il rafforzamento dei principi della civile convivenza e della Pace del mondo. Portavano con sé il Manifesto Europeo dello Sport che racchiude i principi fondamentali di ogni atleta o sportivo e che mira a valorizzare l'Unione Europea attraverso lo Sport individuando 8 punti focali. Un Manifesto che si unisce a quello di Ventotene, scritto su quest'isola da Altiero Spinelli, da cui la stessa Europa ha preso spunto per la sua creazione sociale, politica e territoriale. La traversata è stata patrocinata dal Parlamento Europeo e dai Comuni di Gaeta e Ventotene, ed ha visto la collaborazione di: Scuola Nautica della Guardia di Finanza, Yacht Club Gaeta, Base Nautica Flavio Gioia, Club Nautico, Atmosfera Sport. Media Partner RTG Telegolfo. Questi i nomi dei 15 atleti, autori della grande impresa: Antonio Pasciuto, Laura Iudicone, Marida Di Macco, Silvio Monco, Giorgio Marinaccio, Alessia Vaudo, Salvatore Colozzo, Francesco Pasciuto, Federico Di Florio, Iolanda Monco, Donato Basile, Enzo Cimino, Antonietta Dragonetti, Marco Dies, Cosmo Cavicchio. La partenza avvenuta da Ventotene alle 23:05 con il capitano e allenatore Antonio Pasciuto, ad iniziare la traversata una bracciata dietro l’altra, per poi dare il cambio, in una staffetta infinita, ai propri “ragazzi”. Testimone (simboleggiato da un tocco sulla spalla del proprio compagno) passato, per le prime ore, ogni 30 minuti circa. Fino alle primissime ore del giorno. Poi, dalle 5 del mattino in poi, ogni 15 minuti. Mare tutto sommato amico, almeno per la maggior parte della traversata. A metà mattinata una corrente contraria e qualche onda di troppo hanno messo a dura prova gli atleti. Dieci uomini e cinque donne, arrivati a questa impresa dopo mesi di allenamenti durissimi. Già protagonisti ai campionati Europei e Mondiali di nuoto Master. Al séguito della traversata la barca pilota “Alcatraz” e quelle di supporto “Sant’Elena” e “Fra’ Diavolo”. Si erano stimate circa 16 ore di nuoto, ne sono bastate poco meno di 14. Scortati dalla Guardia di Finanza, l’arrivo a Gaeta poco prima delle 13 del 15 luglio, tra gli applausi della folla in attesa. Nel tardo pomeriggio la premiazione e la firma del Manifesto dello Sport da parte del Vice-Sindaco di Gaeta Angelo Magliozzi, dopo quella del primo cittadino di Ventotene Gerardo Santomauro,  apposta prima della partenza dall'isola. Il documento è stato siglato da tutti i nuotatori protagonisti della traversata, dal collaboratore del Sindaco di Gaeta per lo Sport Gigi Ridolfi, dai Dirigenti Scolastici dell'ITC Dante Alighieri" di Formia e dell'Istituto Altiero Spinelli di Ventotene, dai promotori dell'iniziativa. Ha firmato il Manifesto anche l'atleta Daniele Masala,  pluricampione olimpico di pentathlon moderno, testimonial dell’impresa sportiva in sé e del messaggio del Manifesto dello Sport. Il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, impossibilitato a partecipare alla cerimonia di premiazione sul Molo Santa Maria per impegni inderogabili, precedentemente assunti, ha fatto pervenire agli organizzatori ed agli atleti, tramite il Vice Sindaco Magliozzi, i complimenti per il successo dell'evento, ma sopratutto per lo spirito europeistico che l'ha animato, per l'alto valore delle sue finalità, per il grande insegnamento che viene dato ai giovani perché possano avere maggior fiducia e credere nelle importanti potenzialità  dell'Unione Europea. "Il Manifesto siglato sarà diffuso all'inizio dell'anno scolastico nelle scuole e consegnato agli studenti - ha sottolineato il Vice Sindaco Magliozzi -  perché lo sport sia veicolo determinante  per la promozione dello spirito europeistico di unione tra i Popoli e  di alti valori sociali sopratutto tra i giovani". Dall'Amministrazione Comunale un grazie sincero alla Scuola Nautica della Guardia Finanza che ha garantito la piena assistenza e sicurezza degli atleti, favorendo così la riuscita della manifestazione. 
 
 
 
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(AGMnews)  - Gaeta (LT), 23 mar. Pronta la replica dell’Assessore allo Sport Luigi Ridolfi in merito alla polemica innescata da oppositori politici sulla riqualificazione dello Stadio Riciniello di Gaeta. “Mi corre l’obbligo fornire una corretta informazione all’opinione pubblica che potrebbe rimanere disorientata dalle fuorvianti  quanto pretestuose affermazioni rilasciate dal Movimento 5 stelle agli organi di stampa o diffuse attraverso i social.. Innanzitutto credo sia piuttosto palese che, come spesso avviene, si parli senza la pur minima cognizione di causa, ricorrendo a stucchevoli frasi ad effetto che ormai caratterizzano il copione da recitare in campagna elettorale. L’attuale Amministrazione ha investito nel settore dell’impiantistica sportiva circa sei milioni di euro che risultano essere appena sufficienti per colmare carenze ataviche di cui la nostra città soffre e che hanno fortemente condizionato e pregiudicato il decollo della pur, nonostante tutto, intensa attività sportiva portata avanti con encomiabili passione e sacrificio. Tale investimento è stato reso possibile grazie a specifici finanziamenti agevolati da parte del Credito Sportivo che, attraverso bandi mirati, ha dato opportunità a tutti i Comuni di poter accedere a mutui agevolati che prevedevano l’abbattimento, e per una parte addirittura l’azzeramento, del tasso di interesse, peraltro già istituzionalmente molto basso. Di questi finanziamenti ne trarrà sospirato beneficio l’utenza sportiva cittadina che a breve potrà vedere risolti gran parte dei problemi logistici finora patiti. Probabilmente ciò non costituisce una priorità per la candidata sindaco del movimento e la sua opinione va rispettata, anche se assolutamente non condivisibile da parte del sottoscritto e, soprattutto, da chi pratica o segue l’attività sportiva sia essa agonistica che amatoriale. Questa sorta di “sciacallaggio”, nel raffrontare artatamente la scelta operata dall’attuale Amministrazione con le altre priorità di cui la città necessita, appare decisamente fuori luogo e maschera, a modesto parere personale, un goffo tentativo di strumentalizzare un intervento atteso da decenni. Sarebbe altrettanto ipocrita negare l’esigenza di dover far fronte ad altre diverse priorità, ma credo che, compatibilmente con gli strumenti necessari, questa Amministrazione abbia lavorato nella direzione giusta per poterle, laddove possibile, risolvere e nei casi in cui non lo è stato ha, comunque, posto in essere azioni ed interventi atti a limitarne i disagi. Altra frase ad effetto, come da consolidato refrain, utilizzata dai nostri detrattori “credo che tutti sappiamo perché si continuano ad appaltare progetti da milioni di euro”, pur ritenendola altamente lesiva e pregiudizievole, preferisco non scivolare in una polemica di basso rango limitandomi a dire che se sono così convinti hanno a disposizione tutti gli strumenti per denunciare questo loro “sospetto”, argomentandolo con elementi inconfutabili altrimenti si rischia, come spesso accade, di cadere nella rituale campagna diffamatoria, tipica, purtroppo, delle ultime tornate elettorali tenutesi nella nostra città. Chiudo invitando ad una maggiore informazione prima di addentrarsi in polemiche spicciole che difficilmente sortiscono gli effetti sperati in quanto l’opinione pubblica è ormai esausta di dover subire bombardamenti mediatici in nome di un fantomatico “rinnovamento” fatto di tante chiacchiere e di  scarsi contenuti concreti.”
Ha battuto un tenace avversario come Andrea Abodi, presidente uscente della lega di B con il fortissimo supporto della Lega Nazionale Dilettanti.
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(AGMnews) -  Vito Garofalo - Roma, 07 Mar.   Carlo Tavecchio rimane   presidente  della FIGC . Al terzo scrutinio, tra febbre e lacrime ha ringraziato tutti, dedicando la vittoria alla sua famiglia e a suo fratello sofferente . Ha   sconfitto Andrea Abodi con   il 54,03%  (275,17  voti su un totale di 509,25)  contro il 45,97% (234,08 voti) dell'avversario.  E' stata la giornata degli scrutini. Tre per l'esattezza.Tanti ce ne sono voluti per  arrivare ad eleggere il nuovo Presidente FIGC. Segno questo che tra i due candidati c’è stato per entrambi  un bel consenso ed una bella lotta…con una campagna elettorale improntata sulla correttezza dei contendenti e sfociata con la vittoria del Presidente uscente Tavecchio. A  inizio  lavori assembleari è stata data   la parola al Presidente di tutte le federazioni sportive ovvero al Presidente del Coni Giovanni Malagò, che nel corso del suo intervento ha rimproverato la LEGA SERIE  “A”  e di riflesso la Federcalcio,  perché nonostante si è arrivati a marzo inoltrato  , ovvero a  tempo  scaduto,  la LEGA stessa di “A” non ha ancora provveduto a rieleggere nel suo interno la nuova Governance . A elezione avvenuta Tavecchio, commosso e con uno stato febbricitante che lo ha colpito sin dalla giornata  precedente, ha precisato di essere orgoglioso per la vittoria ribadendo la stima per il suo avversario sconfitto. Un  avversario che  amareggiato  se l’è presa  con l’associazione italiana arbitri perché schierata a favore di Tavecchio : “ un 2% per me era sacro. E’stato mortificante”. 
 
Foto M. Pietrangelo 
Sabato, dopo la gara tra Gaeta e Pontinia (Juniores Regionali) ci sono stati episodi di violenza tra dirigenti e calciatori
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 29 nov. A seguito dell’increscioso episodio di violenza accaduto al termine della gara Juniores Regionali tra Polisportiva Gaeta e Pontinia, svoltasi sabato scorso presso lo Stadio Riciniello, l’Assessore allo Sport del Comune di Gaeta, Luigi Ridolfi, si esprime in maniera forte stigmatizzando quanto accaduto: “Nel prendere atto dalla stampa di quanto consumatosi all’interno del Riciniello al termine di una gara di calcio giovanile non ho aggettivi per definire l’inqualificabile gesto di gratuita violenza perpetrato ai danni di un giocatore della squadra del Pontinia, che ha prodotto allo stesso lesioni fisiche di non poca entità. Nel condannare con fermezza  questo tipo di atteggiamenti, lontanissimi dal nostro modo di intendere lo sport e dal significato autentico di quei valori di promozione sociale che lo stesso incarna, esprimo a nome dell’Amministrazione Comunale di Gaeta piena solidarietà al giovane atleta, vittima di questo ignobile atto, alla sua famiglia ed alla Società del Pontinia. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano risalire all’autore del gesto inconsulto,  al fine di rendere piena giustizia al giovane calciatore di Pontinia ed alla sua famiglia, che mai si sarebbero aspettati di trascorrere un pomeriggio simile. Episodi del genere non possono assolutamente essere tollerati né tantomeno giustificati da qualsiasi tipo di scusante e la comunità gaetana tutta, unitamente alle istituzioni locali, devono respingere con forza ogni possibile insidia che possa derivare da atteggiamenti che rischiano di intaccare l’immagine di una città come Gaeta,  che, invece,  dovrà continuare a perseguire sempre   esempi di civiltà e maturità sia civica che sportiva. Invito pertanto gli atleti, i tecnici, i dirigenti ed i tifosi a continuare nel loro rispettivo impegno a dimostrare che lo sport per la nostra città è sinonimo di passione, divertimento e socializzazione. Si tratterà di un esempio che si dimostrerà più efficace di qualunque altra parola.”
"Atleti nel corpo e nello spirito" gli atleti che hanno sfidato le acque del Golfo di Gaeta, nella traversata del Giubileo del Mare.
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 19 lug. Singolare staffetta in acqua,  organizzata dalla Serapo Sport, Lega Navale sezioni Gaeta, Sperlonga e Minturno, in sinergia con l'Arcidiocesi di Gaeta e con il patrocinio del Comune di Gaeta.
 Ed ecco i nomi dei fantastici nuotatori che hanno partecipato all'evento:
Colozzo Salvatore, Marinaccio Giorgio, Iudicone Laura, Basile Donato, Di Ciaccio Danila, Zappalà Lucrezia, Pasciuto Francesco,  Di Macco Maria Monco Silvio, Monco Iolanda, Dragonetti Antonietta, Ciccariello Andrea, Vaudo Alessia, Cozzolino Antonio."Veri atleti - ribadisce il Primo Cittadino -  lodevole la loro costanza  negli allenamenti mattutini, prima di andare al lavoro o di dedicarsi alle varie attività quotidiane,  grande il coraggio nell'affrontare il mare di giorno e di notte,  ammirevole la loro forza di volontà nel portare a termine l'impegno preso.  Hanno realizzato un fantastico gioco di squadra, dopo aver  lavorato sodo per un anno, abbracciando da subito l'iniziativa che ha avuto l'intento di tenere sempre vivo il ricordo delle vittime del Mare. Il Giubileo del Mare ha voluto, infatti, ricordare coloro che in passato hanno lavorato e lavorano quotidianamente sul mare (con tutti i pericoli che ciò comporta),  ma ha voluto anche offrire un momento di riflessione e meditazione sul sacrificio di migliaia e migliaia di essere umani, di tutte le età, condizioni sociali, religioni e lingue che si affidano alle acque del mare nel viaggio della speranza, che poi purtroppo si trasforma troppo spesso in viaggio della disperazione e della morte". "Mi piace sottolineare - prosegue il Sindaco Mitrano - lo spirito di sacrificio degli atleti della Serapo Sport, che ha consentito loro di raggiungere importanti traguardi ottenendo brillanti risultati nei diversi campionati, ultimo dei quali il 19esimo posto, su 200 società partecipanti, ai campionati italiani societari. Tra l'altro alcuni di questi atleti hanno iniziato solo quest'anno la pratica sportiva. Rivolgo ad essi ed al loro coach Pasciuto,  il plauso dell'intera  Città per la bella prova superata, per un fine di alto valore sociale, ma anche il mio abbraccio personale di Sindaco e di atleta!. La singolare manifestazione all'insegna dello Sport e della Solidarietà sociale  si è inserita all'interno dell'Anno Giubilare della Misericordia, indetto da Papa  Francesco. 31 miglia il percorso complessivo della traversata che é partita sabato 16 luglio 2016, alle ore 17.30, da Gaeta Punta Stendardo per raggiungere Minturno, in corrispondenza di Boa Due come viene definita l'area in termini tecnici, e proseguire verso Scauri, quindi Sperlonga per poi ritornare a Punta Stendardo, verso le 14.30 di domenica 17 luglio. Poco prima di arrivare a Boa Due è stata deposta in mare una Corona commemorativa di tutte le vittime del mare, alla presenza del'Arcivescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari. L'area marina scelta è quella dove affondò il peschereccio Rosinella. Gli atleti della Serapo Sport, allenati dal coach Antonio Pasciuto, si sono scambiati  il testimone in mare ogni 15 minuti, ininterrottamente giorno e notte. Sono stati assistiti lungo il percorso dai vogatori di Voga Mare Gaeta, associazione presieduta da Maria Strozza. Hanno accompagnato gli atleti nella loro avventura anche le motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza di Gaeta. La manifestazione si è conclusa domenica con il momento giubilare presso la Chiesa Santuario di Maria Santissima dell'Annunziata alle ore 19, con la Messa in suffragio seguita dal varco della Porta Santa.
Riconsegna immediata degli impianti sportivi ubicati nella’area MTC, il Tar dà ragione al Comune di Frosinone che ha respinto il ricorso presentato del Gruppo Dilettantistico Frosinone 2000.
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(AGMnews) - Frosinone, 16 lug. Il Tar dà ragione al Comune di Frosinone, in ordine alla riconsegna immediata dei campi sportivi ubicati nell'area dell'ex Mtc. In merito al ricorso proposto dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Frosinone 2000 contro il Comune di Frosinone per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza dirigenziale n. 288 del Comune capoluogo, avente ad oggetto il rilascio degli impianti sportivi dell'ex Mtc, si è pronunciato il Tar del Lazio, sezione staccata di Latina, attraverso un’ordinanza che respinge l’istanza di tutela cautelare. “Ritenuto che il ricorso” si legge nella decisione dell'Organo di giustizia amministrativa “non presenti apprezzabili profili di fondatezza in quanto: a) la ricorrente è allo stato priva di titolo a mantenere la disponibilità dell’impianto; b) la gestione di impianti sportivi di proprietà pubblica costituisce secondo la giurisprudenza un servizio pubblico sicché sussiste il presupposto per ascrivere il bene al patrimonio indisponibile (proprietà pubblica e destinazione del bene ad un servizio pubblico); P.Q.M. il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione staccata di Latina, respinge l’istanza di tutela cautelare. Condanna la ricorrente al pagamento delle spese del giudizio cautelare che liquida in euro cinquecento, oltre accessori di legge. La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale, che provvederà a darne comunicazione alle parti”. A seguito di tale decisione, dunque, il Comune di Frosinone potrà ora effettuare le opere di riqualificazione degli impianti, attraverso la gestione che è stata assegnata ad una nuova compagine sportiva, che effettuerà investimenti infrastrutturali, assicurando all'ente municipale il pagamento di un corrispettivo annuale, dopo che, per oltre vent'anni, non era mai stato versato neppure un euro nelle casse comunali e, addirittura, la collettività stava pagando le utenze dei privati. Con la nuova gestione degli impianti sportivi sarà assicurato, da parte dell'amministrazione Ottaviani, l'accesso facilitato alle famiglie a basso reddito e alle associazioni di tutela dei portatori di handicap, grazie ad un'apposita convenzione con il Comune di Frosinone, per il perseguimento degli scopi sociali connessi all'attività sportiva dell'intera cittadinanza.

Il primo cittadino cassinate: Angelo è espressione del settore giovanile della nostra città
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(AGMnews) - Cassino (FR), 13 giu - “Quattro anni fa abbiamo celebrato la prima da titolare, in occasione della seconda convocazione in azzurro, con la nazionale di Angelo Ogbonna. Oggi vogliamo rivolgere un grosso in bocca al lupo, alla vigilia della partita di esordio di Euro 2016 che vedrà la nostra nazionale impegnata contro il Belgio, a tutti i 23 convocati di mister Antonio Conte e soprattutto ad Angelo che è un orgoglio per l’intera comunità di Cassino. Siamo orgogliosi che un calciatore, proveniente dal settore giovanile della nostra città sia arrivato a vestire la maglia della nazionale e ad essere convocato per quella che, dopo il mondiale, è la competizione calcistica più importante. Soprattutto siamo orgogliosi dell’amore che Cassino ha per Angelo. Un esempio di integrazione di cui tutta l’Italia dovrebbe far tesoro. C’è chi ancora oggi a Cassino parla di tolleranza zero. La migliore risposta a costoro è proprio la storia di Ogbonna e l’affetto di tutti i cassinati per questo ragazzo di origini nigeriane nato a Cassino dove è amato da tutti. Angelo è espressione del settore giovanile della nostra città e l’impegno, condiviso sempre anche con il presidente del Cassino Calcio Nicandro Rossi, è quello di lavorare per fare in modo che anche in futuro cose del genere si ripetano.   Da tempo portiamo avanti una programmazione seria che mira ad alzare il livello del calcio nella nostra città, a partire dalle nuove generazioni appunto, per provare a riportarlo agli splendori degli anni in cui i nostri settori giovanili hanno espresso talenti della portata di Fabio Pecchia, Giuliano Giannichedda e Mimmo Di Carlo. Intanto Cassino è pronta a tifare gli Azzurri nella partita, non certo semplice, di questa sera contro il Belgio. Ma soprattutto siamo pronti, qualora mister Conte scelga di farlo giocare, a tifare Ogbonna che ha lavorato seriamente anche in Inghilterra con la maglia del West Ham, per conquistarsi la convocazione con la nazionale italiana. Conoscendo Angelo sono certo che manterrà anche in questa avventura la costanza, l’umiltà e la disponibilità che gli hanno consentito di raggiungere traguardi così importanti con merito. E visto che lui come calciatore, ma anche come uomo, è il frutto di questa terra, magari – al termine di questa avventura europea che tutti ci auguriamo, per quanto difficile, si concluda con un trionfo azzurro –  avremo modo di incontrarlo a Cassino ed avviare con lui  una collaborazione mirata alla valorizzazione, come avveniva in passato, dei settori giovanili delle squadre della nostra città.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

"Fotosegnalazione preventiva e di massa irragionevole e ghettizzante" denunciata dai supporters del Frosinone Calcio sabato a Napoli
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(AGMnews) - Frosinone, 16 mag - Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, in merito a quanto avvenuto prima dell'incontro di calcio Napoli - Frosinone, ha raccolto le proteste di numerosi tifosi della squadra canarina, per fatti ed eventuali reati che intende portare all'attenzione dell'autorità giudiziaria di Napoli.  《In queste ore stiamo raccogliendo materiale fotografico e testimonianze  - ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani - che sembrerebbero confermare il fatto che numerosi tifosi del Frosinone, con famiglie intere al seguito, siano stati fotografati da alcuni addetti delle forze dell'ordine, con la richiesta espressa di esibire la tessera del tifoso,  giungendo di fatto ad una fotosegnalazione preventiva e di massa irragionevole e ghettizzante. Nel corso di questa stagione nella massima serie, sono stati subiti torti arbitrali scandalosi con espulsioni e rigori puramente inventati, davanti ai quali la compagine sportiva ed il patron Stirpe bene hanno fatto a non levare gli scudi, per evitare che il Frosinone Calcio diventasse il capro espiatorio di tutta l'ipocrisia che gira all'interno della Lega. Oggi però, anche dopo quello che accadde a Firenze, quando ai nostri tifosi venne negata la trasferta, e la settimana successiva gli ultras romanisti arrivarono fino alle porte di Santa Maria Novella, non possiamo più permettere che siano inferti altri colpi all'immagine della nostra tifoseria e all'identità del nostro territorio, esaltato, a questo punto, in modo riduttivo, solo quando plaude i propri beniamini al momento del ritorno in serie B. Per questi motivi, si rende indispensabile la presentazione, da parte nostra, di un esposto denuncia presso la Procura della Repubblica di Napoli, per verificare se nei fatti accaduti ricorrano gli estremi dei reati di abuso d'ufficio, violenza privata e violazione delle norme di tutela della privacy. L'unico prezzo che non pagheranno i tifosi, questa volta,  sarà quello dell'avvocato, che con certezza sarà gratis》.

Spumeggiante ma molto sfortunata la prestazione dei ciociari che perdono praticamente con un solo tiro un porta dei nerazzurri. Palo e traversa del Frosinone
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(AGMNews) - Vito Garofalo - Frosinone, 10 apr.  Davvero una bella gara quella messa in atto dai gialloazzurri di casa.  Dopo un inizio in sordina per il classico timore reverenziale come si deve ad una corazzata qual è la formazione degli ospiti nerazzurri dell’Internazionale,il Frosinone la fa da padrone per tutto il resto della gara. Ma L’Inter vince, nonostante il suo gioco non si vede. Così, anche a Frosinone, viene confermata una regola che rischia di accompagnare, ormai, la stagione interista fino al traguardo finale di metà maggio. Il colpo da tre punti di Mauro Icardi, oggi il giocatore, l’unico, che risponde all’identikit del fuoriserie in mano a Roberto Mancini. Ha ragione Mr Stellone del Frosinone quando a fine gara commenta: “siamo stati sfortunati e i due pali lo dimostrano.” E con  amarezza aggiunge: "Loro hanno vinto la partita grazie a una grande giocata di un grande attaccante”.. Ma passiamo ai dettagli della gara. L'Inter non riesce  a impensierire più di tanto gli avversari.. Ci provano sterilmente a battere Leali prima Biabiany e poi Perisic ,mentre il Frosinone dal canto suo,spreca le occasioni capitate sui piedi di Frara e Kragl ottenedo il comando del gioco nei confronti dei più blasonati ospiti. Nella ripresa inizia a piovere e il Frosinone spinge ancora sull'acceleratore. Tre palle gol clamorose per i padroni di casa, la prima all'11 con un colpo di testa di Blanchard che sfiora il palo. Al minuto 19 Pavlovic si distende sulla sinistra e crossa in area, sul pallone arriva Paganini che colpisce a rete ma la palla sbatte sul palo prima che la difesa nerazzurra la spazzi via. I gialloazzurri continuano a spingere e al minuto 26° Pavlovic direttamente da calcio di punizione colpisce la traversa. L'Inter non ci sta a subire cosi tanto e alla prima occasione passa in vantaggio; azione di Perisic sulla sinistra che crossa in area e trova la testa di Icardi che segna il suo 50° gol con l’Inter. Nel finale Stellone butta dentro anche Longo i gialloazzurri si gettano tutti in avanti ma non a pareggiare i conti complice anche l'espulsione di Blanchard per doppia ammonizione. Inter che vince con il minimo sforzo, Frosinone ripetiamo sfortunato e punito dagli episodi. L’Inter si prende il bottino pieno, il Frosinone impreca alla cattiva sorte e si prepara alla battaglia di Verona. 
 
 Un grazie particolare all’addetto stampa del Frosinone calcio  F.Cellitti.
   
Tabellino gara:
 
FROSINONE – INTER   0-1
Frosinone: Leali, Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Gori (26'st Chibsah), Gucher (34'st Longo), Frara, Paganini, Ciofani, Kragl (30'st Carlini) a disp Zappino, Bardi, Crivello, Russo, Soddimo, M. Ciofani, Pryyma all Stellone
Inter: Handanovic, D'ambrosio, Murillo, Juan Jesus, Telles (41'st Santon), Melo (40'st Medel), Brozovic, Bianiany, Jovetic (44'st Palacio), Perisic, Icardi a disp Carrizo, Berni, Kondogbia, Ljajic, Eder, Gnoukouri, Mangue, Gyamfi, Manaj all Mancini
Arbitro: Tagliavento di Terni   Assistenti: Musolino di Taranto e Preti di Mantova
4°Uomo:Passeri di Gubbio   Ass. Add.li.: Calvarese di Teramo e Pasqua di Tivoli
Marcatori: 29'st Icardi
Ammoniti: 23'pt Gucher, 29'pt Frara, 32'pt D'ambrosio, 34'pt kragl, 5'st Ajeti, 12'st Pavlovic, 18'st-35'st Blanchard- 
Espulsi: 35'st Blanchard per doppia ammonizione
Note: Pioggia. Recuper 0'pt/ 4'st
sport & sociale
Il progetto "Sport e Disabilità" si concluderà a Maggio 2016
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(AGMnews) - Cassino (FR), 30 nov - “Un onore ricevere ed ospitare in Municipio il noto giurista Prof. Paolo Cendon nel corso di un incontro nel corso del quale si è fatto il punto del progetto ‘Sport e Disabilità’ che, in collaborazione con vari istituti scolastici del territorio, prevede una nuova e importante opportunità di integrazione.” A renderlo noto è stato in consigliere Andrea Velardocchia a margine dell’incontro che si è tenuto in occasione del prossimo inizio del progetto ‘Sport e disabilità’, curato dall'Avv. Michela del Vecchio e del Prof. Marco Aresti dell'Università degli Studi di Cassino. “Come è noto – ha continuato il Velardocchia – l’idea progettuale è articolata in modo da consentire una costante interazione tra le diverse realtà (scolastiche, sociali ed istituzionali) che permettere ai ragazzi la conoscenza degli aspetti del ‘sé’, nascosto o a volte confuso, attraverso la partecipazione guidata nel gioco che ne stimola il consapevole apprendimento. In tal modo è possibile prevenire anche situazioni di bullismo (fisico e psicologico), la costituzione di gruppi di èlite con prove di appartenenza dei ragazzi, l’affannata ricerca da parte dei ragazzi di ‘followers’ e simili. Il tutto in un ambito afferente l’attività di volontariato, con la costituzione di una rete sociale che, attraverso il contributo delle necessarie figure professionali, sia formata da istituzioni, terzo settore, associazioni (scuole, enti territoriali, enti assistenziali) e, ovviamente, dalle famiglie. Fondamentale per fare in modo che ciò si realizzi è la collaborazione tra le varie figure professionali attuatrici del progetto (giuristi, assistenti sociali, psicologi, sociologi, docenti di attività motorie e di sostegno), in sinergia con le istituzioni. Un’iniziativa che prevede una costante interazione fra tutti i soggetti coinvolti e che possiamo considerare un progetto 'pilota' sul territorio nazionale, già condiviso, tra l’altro, fra i membri dell’Osservatorio Nazionale delle Disabilità. A tal proposito, inoltre, il progetto prevede diversi incontri fra tutti gli studenti sul tema del disagio giovanile e presumibilmente si concluderà nel mese di maggio 2016 con un torneo fra le scuole cui parteciperanno gli studenti di tutti gli istituti che hanno aderito. L’incontro di ieri, il primo di una lunga serie, si è rivelato molto proficuo anche per un'analisi della situazione del nostro territorio nei settori delle politiche sociali, dell'istruzione, confrontandole con le esperienze di altre realtà del nostro Paese, traendo spunto per nuove strade progettuali da percorrere, soprattutto nel campo dei diritti e delle tutele dei soggetti in condizioni di fragilità e debolezza. L’importanza del confronto con altre esperienze, costituisce un arricchimento per il nostro agire amministrativo e una nuova possibilità di fare rete con le istruzioni più avanzate nel settore.”

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