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Lista civica a sostegno del primo cittadino Ottaviani, composta dalla maggior parte di giovani e professionisti
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(AGMnews) - Redazione, 26 feb. Il Fornaci cinema Village ha ospitato, la presentazione di "Forza Frosinone", una delle liste civiche a sostegno del sindaco Nicola Ottaviani, alla presenza di circa 300 cittadini ed elettori. Coordinata da Samuel Battaglini, la stessa vedrà proporsi candidati provenienti dalla società civile, soprattutto giovani, volontari e professionisti, che hanno deciso di scendere in campo dopo aver toccato con mano l'operato dell'amministrazione comunale e gli interventi portati avanti dal sindaco Ottaviani per la crescita della città. Un sindaco che, come è stato sottolineato anche da alcuni rappresentanti dell'Anci, è considerato tra i migliori d'Italia, e che negli ultimi cinque anni ha lavorato per rendere Frosinone un capoluogo di serie  A, proprio come è successo per la squadra di calcio cittadina. Moltissimi gli interventi da parte dei candidati di "Forza Frosinone", che hanno evidenziato i grandi cambiamenti realizzati dall'amministrazione Ottaviani, tra i quali la costruzione dello stadio Benito Stirpe, la nuova sede dell'Accademia di Belle Arti, i lavori della Monti Lepini, la riapertura del viadotto Biondi, l'efficientamento energetico, il festival dei Conservatori, l'acquisto del teatro comunale Nestor, le stagioni teatrali estiva ed invernale, la realizzazione di 3 nuove scuole e 4 piazze, sia al centro che in periferia. Questa lista, come hanno sottolineato il coordinatore Battaglini ed i singoli candidati, ha la volontà e l'entusiasmo necessari per mettere in piedi un progetto per la città, ed intende dare un contributo a quel processo di cambiamento iniziato già 5 anni fa. Proprio per questo, non sono stati inseriti professionisti della politica, ma comuni cittadini che hanno la volontà di lavorare per Frosinone. Una città che ha bisogno del sindaco Ottaviani, e della sua "marcia in più" per continuare a crescere, come ha sottolineato il coordinatore Battaglini: 《Noi non abbiamo nulla da chiedere alla politica, - ha dichiarato - non ci servono favori di alcun tipo, lavorativi o personali: tutto quello che vogliamo è impegnarci per la nostra città, mettere a disposizione il nostro impegno, la nostra passione e le nostre competenze a servizio di tutti. 《La politica non ha bisogno di professionisti, - ha commentato il sindaco Nicola Ottaviani - ma di persone volenterose, non di mestieranti fannulloni ma di cittadini preparati e capaci. Ciò che ci contraddistingue, e che continuerà ad essere il punto di forza della nostra azione amministrativa, deve essere il progetto della gestione del bene comune, considerato, pro quota parte, come bene di ogni cittadino residente. Questo bene comune, nella civica assise, dove spero tra breve siederanno molti di voi, non va soltanto tutelato ma valorizzato a vantaggio di tutti. Sotto tale profilo i giovani stanno dimostrando di avere un entusiasmo particolare, che si rivela sempre la carta vincente. In questa campagna elettorale a noi non interessa attaccare o criticare chicchessia, ma ci limiteremo a mostrare, semplicemente, ai cittadini quello che abbiamo realizzato negli ultimi 5 anni. Opere che in passato venivano giudicate irrealizzabili e che, invece, lavorando con tenacia e determinazione, abbiamo dimostrato di poter fare. Pensiamo solo allo stadio Benito Stirpe o al ponte Bailey, che ha permesso di ripristinare, in attesa delle lungaggini burocratiche, la viabilità sul viadotto Biondi. Abbiamo installato 350 telecamere per la sicurezza dei cittadini, il tutto con costi irrisori e utilizzando anche software gratuiti. Ciò che deve continuare a contraddistinguerci è la concretezza: le chiacchiere e le falsità le lascieremo agli altri》. La lista "Forza Frosinone" si è presentata già con diversi candidati scesi in campo, tra i quali Enrico Cedrone (capolista), Corrado Falcidia, Mimmo Fagiolo, Christian Pergolini, Maria Arduini, Claudio Cianfrocca, Augusta Magnone, Giada Diamanti, Gigi Martini, Martina Iachetta, Domenico Nobili, Elisa Mastronardi, Sofia Giovannetti, Angelo Appolloni, Carmela Patrizi, Cunzi Pasquale, Gerardo Antonucci, Francesca Mastroianni, Norberto Masi, Katia Zossi.
Il gruppo consiliare dell'ente provinciale di Latina auspica più sicurezze per farsì che la provincia sia un ente di primo livello
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(AGMnews) - Latina, 26 gen. La Provincia, questa sarà la vera sfida dei prossimi mesi e anni, deve ritrovare un proprio ruolo nell’assetto costituzionale: Funzioni, Risorse e Valore. La legge “Del Rio”, le cui premesse e finalità non condividiamo, aveva determinato un processo di smantellamento ed eliminazione delle Province, trascurando le drammatiche conseguenze che oggi, a distanza di due anni, sono sotto gli occhi di tutti. Auspichiamo che i nostri rappresentanti politici nazionali si rendano conto che questo Ente ha la necessità di avere degli organi politici eletti direttamente dai cittadini e con una loro totale autonomia. Siamo fiduciosi che il Consiglio Provinciale appena insediato, guidato dalla Presidente, voglia lavorare in questa direzione rivendicando un ruolo protagonista in questo processo di ricostruzione. Il gruppo consiliare di Forza Italia ha dato la piena disponibilità a collaborare in questa delicata fase affinché si possa avere una Provincia quale Ente di Primo livello, vero interprete ed interlocutore dei territori che noi rappresentiamo. Siamo pronti ad assumere e stimolare decisioni importanti per il territorio come ad esempio l’ambiente ed in modo particolare la delicata questione del ciclo dei rifiuti; l’edilizia scolastica; la viabilità intesa non solo quale semplice competenza finalizzata alla manutenzione ma anche come programmazione della stessa e condivisione con la Regione ed il Governo per uscire da un isolamento forzato che comprime fortemente le potenzialità della nostra provincia e delle nostre imprese; la programmazione del territorio e la sua prevenzione riservando attenzione prioritaria alle attività Protezione Civile affiancando e supportando i Comuni, soprattutto i piccoli Comuni, che alla luce di quanto è accaduto in questi giorni , crediamo che sia uno dei il principali temi da inserire tra le priorità assolute. Siamo pronti a al di là delle formali competenze ed in ragione di un processo di riorganizzazione delle Province, a far sentire la nostra voce sui temi ed i problemi che i cittadini vivono quotidianamente come ad esempio la Sanità, il caldo tema dell’acqua pubblica e le crisi industriali della nostra provincia con il consequenziale problema occupazionale. Tutti questi temi necessitano di un confronto diretto ed immediato con la Regione Lazio ed in particolare con il Presidente Nicola Zingaretti. La Regione Lazio, unica Regione a non aver proceduto al riordino delle funzioni prima del Referendum, deve farci capire come pensa di affrontare questo momento. A distanza di due anni dalla “Del Rio” la Regione Lazio non è stata in grado di distinguere le funzioni fondamentali da quelle non fondamentali e soprattutto sulle “funzioni non fondamentali” non si è ancora espressa se riallocarle a se e/o devolvere verso il basso. Noi siamo convinti che si debba profondere il massimo impegno per ricercare la massima condivisione nella soluzione dei problemi, stimolando un lavoro che raccolga le diverse opinioni ma veda partecipare tutto il Consiglio Provinciale per rispondere alle esigenze ed alle aspettative dei cittadini valorizzando il territorio da nord a sud. 
L'amministrazione comunale ha annunciato la riduzione dell'imposta Tari per l'anno 2016
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(AGMnews) - Fondi (LT), 25 ago. Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e gli Assessori al Bilancio Daniela De Bonis e all’Ambiente Roberta Muccitelli rendono noto alla cittadinanza che, come previsto dal vigente Regolamento IUC, è riconosciuta l’agevolazione per il pagamento in misura ridotta della TARI per l’anno 2016 ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso dei seguenti requisiti: il richiedente deve essere intestatario di un’utenza domestica TARI relativa ad unità immobiliare accatastata in categoria A nella quale sia residente un soggetto diversamente abile, con grado di invalidità pari al 100%, come attestato da certificazione rilasciata dalla Commissione Medica; il valore I.S.E.E. del nucleo familiare non deve superare l’importo di € 8.000,00. La domanda di agevolazione deve essere sottoscritta dall’intestatario dell’utenza e compilata unicamente sul modulo predisposto dal Comune di Fondi, reperibile presso il Servizio Tributi e altresì sul sito internet istituzionale del Comune di Fondi www.comunedifondi.it. La domanda può essere presentata o inviata a mezzo raccomandata A.R. (in tal caso farà fede la data del timbro postale) al Servizio Tributi - Piazza Municipio n°1 dal 1° al 30 Settembre 2016. Non saranno accolte le domande presentate prima del 1° Settembre prossimo e dopo la chiusura del bando non potranno essere presentate nuove domande di agevolazione. Alla domanda devono essere allegate, pena l’esclusione dall’agevolazione richiesta: copia dell’attestazione I.S.E.E. in corso di validità; certificazione rilasciata dalla Commissione Medica con la quale si riconosce il grado di invalidità pari al 100% del soggetto diversamente abile; copia di un documento d’identità valido sia del richiedente che del soggetto diversamente abile. Non sono ammissibili le richieste relative alla TARI riferita agli anni precedenti. Le riduzioni saranno accordate fino alla concorrenza del finanziamento previsto a bilancio, in misura percentuale in relazione al numero di domande presentate, fino al massimo del 30% del tributo dovuto per l’anno 2016.
L'amministrazione comunale ha applicato una riduzione del 50% per due anni successi spettanti alle attività commerciali
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(AGMnews) - Fondi (LT), 12 lug. Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore al Bilancio Daniela De Bonis rammentano che, come da Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale - IUC approvato dal Consiglio comunale è stata riconosciuta l’esenzione totale del tributo TARI per il primo anno e la riduzione del 50% del tributo per i due anni successivi per le attività commerciali e artigianali svolte in locali del centro storico sfitti da almeno n°12 mesi e oggetto di nuovo contratto di locazione. L’agevolazione è accordata previa presentazione presso l’Ufficio Tributi di specifica domanda da parte degli interessati, nel corso dell’anno, con decorrenza dalla data di stipulazione del contratto di locazione. Il modulo è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Fondi www.comunedifondi.it nelle sezioni “Tributi - TARI” e “Modulistica - Attività produttive”. «Uno degli obiettivi dell’Amministrazione comunale – affermano il Sindaco De Meo e l’Assessore De Bonis – è sempre stato la rivitalizzazione e valorizzazione del nostro centro storico. L’organizzazione di numerose manifestazioni culturali nel corso dell’anno e in particolare nel periodo estivo e il rifacimento del primo tratto di Corso Appio Claudio per un importo di circa 350.000 Euro rappresentano un segno tangibile del percorso intrapreso. Le agevolazioni TARI per le attività commerciali e artigianali nel centro storico costituiscono un’azione politica attiva che ci auguriamo possa produrre importanti opportunità sia in termini di sviluppo che di ricadute occupazionali».
Un sollecito da parte del vicesindaco Risi sulla gestione dei tributi del comune: "uno sperpero di denaro"
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(AGMnews) - Aquino (FR), 29 giu. Comprendo bene che chi ha, dal 2013, sempre sproloquiato a vanvera sulla esosità delle tasse ad Aquino, di fronte alla riduzione per l’esercizio 2016 del 4% della complessiva pressione fiscale (per euro 93.496,00) e dell’ 8% della TARI (il gettito è passato da 670.000 a 617.000 euro), non sa cosa dire e quindi, al posto di ammettere il proprio ennesimo fallimento politico, continua, imperterrito, a raccontare “palle”, cambiando direzione e puntando diritto verso la questione della “cassa”. Oggi la sezione dei Comunisti Italiani spera di creare scandalo con un comunicato in cui scrive a caratteri cubitali “TRE ANNI DI GESTIONE RISI MAZZAROPPI – 821.807 EURO DI FONDO CASSA”, così deliberatamente insinuando uno “sperpero” delle casse comunali da parte dell’Amministrazione in carica, che in tre anni avrebbe “bruciato” oltre 800.000 euro, passando da 953.499 del 2013 a 131.692 nel 2015. E’ l’ennesima falsità e la dice lunga sull’audacia con cui questi signori tentano di ingannare i cittadini. L’attuale amministrazione si è insediata agli inizi di giugno 2013: nella prima rilevazione ufficiale trimestrale di cassa avvenuta sotto l’attuale amministrazione civica (del 30 giugno 2013) in cassa vi erano 619.172,00 euro (vedi l’allegata certificazione degli uffici) e NON 953.000,00. Chi afferma o da ad intendere che siamo partiti da 953.000 euro in cassa afferma quindi una colossale bugia Al 20 giugno 2016 la cassa ammonta ad euro 414.702,00 come risulta dalle certificazioni dell’ufficio finanziario.  Come è ovvio, trattasi di ammontare soggetto naturalmente e fisiologicamente a variazioni sia in aumento che in diminuzione. La differenza tra la cassa all’atto dell’insediamento (giugno 2013) ad oggi ( al 20 giugno 2016) è di euro 205.000,00, somma che è stata utilizzata, congiuntamente ad altre risorse in entrata, per la spesa necessaria per far fronte a pregressi impegni e per nuovi investimenti. Tanto per fare qualche esempio: euro 180.000 sono stati spesi per il rifacimento delle strade e della segnaletica; euro 20.000 sono stati erogati per la recinzione dell’oratorio parrocchiale; euro 90.000 per pagamento di cause iniziate prima del giugno 2013 sotto la gestione Grincia; euro 52.000 anticipati alla Regione per determinati lavori pubblici ecc. ecc. A differenza di quasi tutti gli altri comuni delle vicinanze, non abbiamo – ad oggi - chiesto alla banca neanche un euro di anticipazione di cassa. Il bilancio è sano e tutti i pareri di legge dei revisori e dei responsabili sono stati sempre positivi (mentre nella precedente consiliatura erano tutti negativi ndr). Le opere pubbliche (es cavalcavia ferroviario, chiesetta alla Valli, scuola media ecc) e gli investimenti sul territorio sono sotto gli occhi di tutti.  Insomma, questi sono i fatti e le chiacchiere e le menzogne stanno a zero. L’elettorato ha già adeguatamente valutato, nelle loro competenze, capacità amministrative e credibilità politica, questi  signori, relegandoli al ruolo mesto e sterile di oppositori extraconsiliari, che, senza alcuna prospettiva, continuano a dire solo bugie.
Un sollecito da parte del primo cittadino per aver subito tagli dovuto ad un aumento del numero dei kilometri
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(AGMnews) - Fondi (LT), 25 giu. Nei giorni scorsi si è tenuto presso il Comune di Fondi un incontro tra il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e il soggetto gestore del Trasporto Pubblico Locale, nel corso del quale sono state nuovamente esposte le persistenti difficoltà che tutti i gestori del TPL a livello regionale stanno vivendo da anni a causa della mancata programmazione da parte della Regione Lazio. Questa mattina il Sindaco De Meo ha inviato una nota all’Assessore alla Mobilità della Regione Lazio Michele Civita, trasmessa per conoscenza all’ANCI Lazio, per rappresentare forte preoccupazione a riguardo, perché già negli anni scorsi il Comune ha subito tagli al chilometraggio assegnato, giustificati da una successiva programmazione regionale che avrebbe dovuto premiare Fondi con l’aumento del numero di chilometri. «Purtroppo – osserva De Meo – ciò non è avvenuto, e spiace rilevare come il Comune di Fondi sia fortemente penalizzato rispetto ad altri Comuni della provincia di Latina, i quali pur avendo un’estensione territoriale ridotta rispetto al nostro hanno usufruito nel corso degli anni di un maggior numero di chilometri. Tutto ciò, è evidente, a discapito dei nostri cittadini, residenti in numerose e decentrate aree territoriali. Si rappresenta inoltre che per molti di essi il TPL rappresenta l’unica opportunità di mobilità, soprattutto per gli anziani e i residenti nelle zone periferiche. A questo si aggiunga che la Regione Lazio non ha ancora indicato ai Comuni la quota di riparto del contributo spettante per il TPL dell’anno 2016 e che i gestori sono comunque obbligati a garantire un servizio pubblico senza alcuna certezza contrattuale, che impedisce loro la richiesta di finanziamenti bancari per l’anticipazione del pagamento delle fatture». Nel corso dell’incontro il soggetto gestore del TPL ha comunicato al Sindaco di Fondi lo stato di agitazione che potrebbe determinare, già nelle prossime settimane, la sospensione di alcune corse o addirittura il blocco del servizio, da scongiurarsi soprattutto in ragione dell’estate, periodo di massima affluenza. Nel merito De Meo ha pertanto auspicato un celere interessamento della Regione Lazio.
Il Sindaco di Cassino: ringrazio tutti gli assessori, i consiglieri e quanti si sono prodigati per chiudere il documento contabile
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(AGMnews) - Cassino (FR), 8 giu - "Oggi con l’approvazione del bilancio proseguiamo un percorso di risanamento della nostra città, ma soprattutto fino all’ultimo giorno abbiamo avuto la prova che  il bene della comunità viene prima di ogni altra cosa. Non era di certo semplice, il giorno dopo la chiusura del primo turno per le elezioni amministrative, raggiungere questo obiettivo. Voglio ringraziare tutti i consiglieri presenti oggi in Consiglio comunale che hanno dimostrato ancora una volta grande senso di responsabilità nei confronti dei cittadini di Cassino. Il bilancio di previsione approvato è la prosecuzione del percorso di risanamento e messa in sicurezza dei conti pubblici ed allo stesso tempo vede il potenziamento dei servizi al cittadino e maggiori investimenti per le opere in città. Come è noto avevamo trovato una realtà devastata, con 32 milioni di buco quando cinque anni fa ci siamo insediati e lavorando ore ed ore al giorno siamo riusciti a risanare ben 18 milioni di euro e programmare il futuro della nostra città su basi molto più solide rispetto al passato.  Non è stato certo un lavoro facile, ma lo abbiamo portato a termine, assieme alla Giunta e ai consiglieri comunali, con grande determinazione e attenzione per la città. Ringrazio tutti gli assessori, i consiglieri e quanti si sono prodigati per chiudere il documento contabile che è un inizio, non certo un termine. Ora dobbiamo continuare a portare avanti questo progetto anche per il futuro, puntando comunque sul nostro orgoglio, sulla nostra dignità e su quella dei nostri cittadini, perché vogliamo che la città possa continuare, così come avvenuto in questi 5 anni, a camminare con le proprie gambe. Vogliamo lavorare anche nei prossimi 5 anni per lasciare alle future generazioni  una città che funzioni sempre meglio.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

Obiettivo 100mila firme in un mese
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(AGMnews) - Roma, 23 mag. "Prendono vita i Comitati socialisti per il SI al referendum. Organizzati su base provinciale, aperti a tutti, sostenuti da un manifesto firmato da una quarantina tra intellettuali costituzionalisti, storici, artisti ( da Mario Chiti a Pio Marconi, da Tiziano Treu a Beppe Mammarella, Zeffiro Ciuffoletti, Cesare Pinelli, Mario Artali, Achille Bonito Oliva, Marco Gervasoni, Ugo Nespolo, Simona Colarizi e molti altri)". E' quanto ha annunciato il Segretario del Psi, Riccardo Nenini, in apertura dei lavori del Consiglio Nazionale in corso a Roma. "Obiettivo: 100.000 adesioni entro un mese. Cercheremo di raggiungere questi numeri attraverso manifestazioni regionali e gazebo socialisti da allestire in tutta Italia, l'11 e il 12 giugno prossimi.  Prenderà il via da oggi stesso una campagna di comunicazione"- aggiunge il Segretario. "Le ragioni del SI: meglio la riforma dello stato precedente, quella del bicameraismo paritario, che abbiamo tentato per anni di cambiare; la riforma impone che si completi la rivisitazione istituzionale; la vittoria del fronte opposto  alimenterebbe il caos e non accettiamo la retorica conservatrice del 'giù le mani dalla Costituzione'"- ha aggiunto Nencini che ha invitato i membri del Consiglio Nazionale a organizzare tavoli a livello provinciale coordinati dal partito regioanle e nazionale.  Il Consiglio Nazionale ha eletto la nuova Direzione Nazionale, composta da cinquanta membri, "con una media anagrafica decisamente minore di quella precedente e una presenza femminile più forte"- ha sotttolineato Nencini. Sono stati rieletti all'unanimità anche Carlo Vizzini, presidente del CN e Oreste Pastorelli tesoriere del partito, confermato per la quarta volta. 
L’Amministrazione Mazzaroppi approva il Bilancio 2016. Crescita sana e coerente per la Città.
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(AGMnews) - Aquino (FR) , 23 mag. In un clima di confronto pacato, civile ed essenzialmente rivolto al conseguimento dell’obiettivo del bene comune, è stato approvato, con 8 voti favorevoli e 2 contrari, il Bilancio previsionale annuale della Città di San Tommaso. Lo strumento contabile, valutato in termini estremamente lusinghieri e positivi, dall’assise civica, come accade dal giugno 2013, data di insediamento dell’amministrazione Mazzaroppi, nei giorni scorsi aveva ottenuto il Parere Favorevole dal nuovo Revisore del Conto, la dott.ssa Daniela Mancinelli, insediatasi da  pochi giorni in sostituzione del dott. Gianluca Grossi che aveva terminato il suo mandato esprimendo, anch’egli, parere favorevole al Rendiconto 2015 approvato, dal Consiglio Comunale, nella stessa seduta. A seguito ed a conclusione delle verifiche e delle certificazioni è scaturita la Relazione dell’Organismo di Revisione dalla quale emerge un dato importante: l’amministrazione del Sindaco Libero Mazzaroppi ha predisposto un atto contabile – economico e finanziario congruo per quanto attiene le previsioni di spesa ed attendibile per le entrate previste. E’ risultato, altresì, conforme la previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti, all’elenco annuale degli interventi previsti ed al programma triennale del lavori pubblici, oltre che corretta, efficiente e legittima la gestione dei flussi finanziari. Soddisfazione è stata espressa dal delegato al Bilancio il Vicesindaco Carlo Risi che ha dichiarato che l’Ente, così come strutturato, può conseguire gli obiettivi di finanza pubblica nonché le aspettative ed i progetti che sono stati intrapresi ed azionati. Sono state rispettate tutte le nuove e complesse normative che regolano la stesura del bilancio e, soprattutto, degli atti collegati e propedeutici e, cosa importante, per l’ennesima volta non si va in diffida perché il tutto è stato fatto nel pieno rispetto dei tempi di approvazione assegnati dalla norma. Anche il Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi ha voluto dire la sua, prima di tutto, ringraziando il delegato Risi, il responsabile Di Sotto, gli uffici comunali e l’organo di revisione per l’enorme lavoro svolto in periodo che ha sottoposto i Comuni a dei tour de force enormi ed incessanti. Il fatto che l’Anci, tramite il presidente Fassino, ha più volte invitato il Governo ad assumere un atteggiamento di prudenza nei confronti delle numerose amministrazioni che hanno delle difficoltà notevoli ad approvare il Bilancio, dimostra, con maggior evidenza, la bontà e la positività dell’azione amministrativa che abbiamo messo in campo – dice Mazzaroppi, che aggiunge – nei prossimi giorni entreremo nel dettaglio del Bilancio appena approvato per spiegare ai cittadini quali sono gli interventi in cantiere e certificare che non c’è stato alcun aumento della pressione fiscale, anzi dimostreremo che il gettito tributario è diminuito. Oggi, - conclude il Sindaco - ringraziando anche l’opposizione per la pacatezza, la civiltà ed il senso costruttivo dimostrato in Consiglio - mettiamo a disposizione della Città e dei cittadini un Bilancio redatto nell’osservanza delle norme di legge e dei principi contabili e regolamentari, coerente, congruo ed attendibile all’interno e, così come sottolineato dal Revisore, coerente all’esterno ed in particolare rispettoso dei limiti imposti dalla norma per concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza e di sviluppo prefissati. In una frase: Aquino continua coerentemente e concretamente a crescere.
Il sindaco: continueremo a percorrere ogni strada per scongiurare questa ipotesi, è un impegno preso con i nostri cittadini
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(AGMnews) - Cassino (FR), 20 mag - “Noi non riconsegneremo gli impianti ad Acea. È un impegno che abbiamo preso con i nostri cittadini cinque anni fa e lo porteremo avanti anche nella prossima amministrazione. Acea non riavrà gli impianti che appartengono a Cassino ed ai suoi cittadini. La strada giudiziaria intrapresa da Acea, sin dal primo momento del nostro insediamento, per la consegna degli impianti e per il risarcimento dei danni, è stata è solo un aspetto delle nostre battaglie contro Acea e intraprese dall’amministrazione che rappresento. La sentenza del Consiglio di Stato arrivata oggi, al di là delle facili e catastrofiche interpretazioni e strumentalizzazioni, non è una sorpresa, anzi è una integrazione rispetto a quanto già deciso in considerazione della normativa vigente a livello nazionale. Consapevoli di questo, e con il preciso intendo di far rispettare la volontà espressa dai cittadini con il referendum sull’acqua pubblica del giugno 2011, abbiamo percorso parallelamente altre strade e dopo aver sollecitato la legge regionale 5/2014 che tende a ridefinire gli ambiti di bacino di gestione, dopo aver votato la risoluzione con Acea Ato 5 in virtù dell’art. 34 della Convenzione con il gestore privato, abbiamo adottato lo scorso 4 maggio un provvedimento attraverso il quale, nel pieno rispetto della normativa, abbiamo deliberato che il Comune di Cassino manterrà pubblica la gestione degli impianti. L’art. 62 comma 4 della legge 221/2015 prevede che ciò sia possibile in base ai seguenti requisiti: esistenza di fonti qualitativamente pregiate; sorgenti ricadenti in parchi naturali o in aree naturali protette; utilizzo efficiente della risorsa e la tutela del corpo idrico. Requisiti di cui Cassino è inequivocabilmente in possesso. In pratica mediante questa delibera abbiamo interrotto il processo di  consegna dell’acquedotto comunale ad ACEA ATO 5. Detto questo, il Consiglio di Stato non poteva essere a conoscenza della delibera che il comune di Cassino ha adottato lo scorso 4 maggio e di conseguenza la sentenza non ha potuto tener conto di un aspetto fondamentale che utilizzeremo anche nelle aule di tribunale per difendere il nostro acquedotto. Per ultimo, ma non in ordine di importanza, la riconsegna ad Acea non è possibile e non la faremo anche in ragione del quantitativo di acqua che riceviamo per caduta rispetto al maggior quantitativo che viene prelevato ed immesso nell’acquedotto campano. Acqua che serve ad alimentare il nostro acquedotto cittadino e che è di esclusiva proprietà della città di Cassino, non potendo in alcun caso ed in alcun modo far parte degli impianti di cui si chiede la consegna. La nostra amministrazione in questi 5 anni ha messo in campo ogni azione per non consegnare gli impianti ad Acea. Partendo da questo presupposto continueremo a percorrere ogni strada per scongiurare questa ipotesi. Non sarà di certo la nostra amministrazione, neanche nei prossimi 5 anni, a riconsegnare gli impianti ad Acea.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

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