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La giornata dedicata al controllo dell’udito si svolgerà il 09 settembre prossimo presso la Sala Consiliare del Comune di Aquino a partire dalle ore 08.30.
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(AGMnews) - Aquino (LT), 07 set. Con atto deliberativo di Giunta, il Comune di Aquino, guidato dal Sindaco Libero Mazzaroppi, ha approvato un’iniziativa di alta valenza sanitaria e preventiva che prevede uno screening gratuito audiologico per i propri cittadini. La giornata dedicata al controllo dell’udito residuo, resa possibile grazie alla collaborazione con il Comitato di Frosinone della Croce Rossa Italiana e l’Udisens, si svolgerà il 09 settembre prossimo presso la Sala Consiliare del Comune di Aquino a partire dalle ore 08.30. Nel corso della mattinata ogni cittadino, residente nella Città di San Tommaso, nel pieno rispetto della privacy, senza dover corrispondere alcun onere, senza nessun tipo di vincolo commerciale, previa prenotazione potrà effettuare una misurazione dell’udito. Tutti gli interessati, come si evince dalle locandine affisse in Città, potranno rivolgersi ai numeri di telefono indicati o all’Ufficio Assistenza Sociale del Comune di Aquino. Il Sindaco Libero Mazzaroppi nell’invitare i cittadini a partecipare all’interessante iniziativa, l’ennesima, a vantaggio delle categorie più esposte, ha voluto esprimere il suo plauso personale con queste parole: ringrazio di cuore la Croce Rossa Italiana e l’Udisens per aver scelto Aquino per questa attività che è un’occasione da non perdere perché, gratuitamente, consentirà di effettuare una prova, assolutamente innocua e soprattutto utile, durante la quale, alla presenza di un tecnico e di un medico altamente specializzati, verrà misurata l’eventuale perdita uditiva e dati buoni consigli sulle tecniche di prevenzione e recupero della stessa. Siamo soddisfatti e orgogliosi della nostra azione amministrativa perché ancora una volta abbiamo fornito un servizio utile ai cittadini.

Il Sindaco Mitrano scrive al Commissario Straordinario Casati
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 15 dic. Provvedimenti per evitare allarmismi: è la richiesta che il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano rivolge alla Direzione Generale AUSL Latina a seguito dei due casi di sospetta meningite, registrati recentemente a Gaeta ed a Formia.Il Primo Cittadino, consapevole delle conseguenze che potrebbero derivare da ingiustificate e generalizzate preoccupazioni,  ha, infatti, inviato in data odierna, una missiva al Commissario Straordinario AUSL Latina Giorgio asati.  "Ho seguito con particolare apprensione -  scrive il Sindaco - le notizie di questi giorni riguardo i due casi di sospetta meningite registrati a Gaeta ed a Formia. Naturalmente, tali notizie stanno generando apprensione in tutta la popolazione specialmente nei genitori degli alunni delle nostre scuole, preoccupati di un eventuale contagio. A mio giudizio, il numero di pazienti con sospetta meningite non sembra ancora tale da generare allarmismo, tuttavia quello della meningite non è un pericolo da sottovalutare. Pertanto, per evitare di implementare un clima di allarme che per certi versi rischia di essere esagerato, Le chiedo di indicare i provvedimenti e le iniziative che vorrà adottare al fine di tranquillizzare e rassicurare i nostri cittadini".
Lo annuncia il primo cittadino Di Siena. Strumento essenziale in caso di necessità e danni sul territroio
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(AGMnews) -Santi Cosma e Damiano (LT), 15 dic. “Approvato il piano comunale di emergenza di protezione civile”. A darne la comunicazione è il Sindaco, Vincenzo Di Siena, che peraltro per legge riveste l’incarico di responsabile comunale della Protezione Civile, il quale ha voluto evidenziare come lo strumento di cui l’ente si è dotato, costituisce un documento di fondamentale importanza qualora dovessero verificarsi delle calamità a danno del nostro territorio e, quindi, del nostro paese. Il Sindaco, inoltre, ha voluto ringraziare il Delegato alla Protezione Civile, Bruno Romanelli per l’encomiabile lavoro svolto nel settore in tutti questi anni e l’Ufficio Tecnico Comunale per l’impegno profuso nella stesura del piano. “Il piano” ha continuato l’Assessore Vincenzo Petruccelli “che ha relazionato in consiglio sulla sua composizione, “parte dall’analisi geo – morfologica del territorio per analizzare e classificare i rischi cui esso è sottoposto e le eventuali precauzioni da prendere in riferimento a rischi per i quali è possibile prevedere il concreto manifestarsi. Inoltre, anche per gli altri tipi di rischi, sono individuate le misure da adottare in caso si renda necessario provvedere all’evacuazione della popolazione con l’individuazione delle aree di soccorso e dei luoghi che, sull’intero territorio, possano essere utilizzate come punti di ritrovo. Nel piano, infine, vengono elencate tutti i numeri utili e le autorità cui ricorrere in caso di emergenza nonché le misure da adottare per contrastare, appunto, l’eventuale verificarsi di questa emergenza. È necessario” ha concluso l’Assessore Petruccelli, “fare anche una campagna di informazione tra i cittadini per portarli a conoscenza del piano, soprattutto con riferimento agli elementi che è opportuno siano a conoscenza degli stessi, per limitare o prevenire eventuali danni derivanti dal verificarsi si situazioni di emergenza.” Il piano, ovviamente, sarà pubblicato integralmente sul sito istituzionale del comune ossia www.comune.santicosmaedamiano.lt.it ed ogni cittadino potrà provvedere a consultarlo mentre l’Ufficio provvederà, nei primi mesi del nuovo anno, ad organizzare una campagna di informazione destinata, proprio, a tutta la cittadinanza. 

Simbolo di solidarietà dell'amministrazione comunale di Gaeta per aderire ad una gran bella iniziativa alla lotta contro il tumore al pancreas
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 17 nov. Quest'oggi 17 novembre 2016 luci viola illumineranno la fontana artistica appena inaugurata al centro città, in Piazza della Libertà. Così il Comune di Gaeta aderisce alla Terza la Giornata Mondiale per la Lotta al Tumore del Pancreas, istituita per puntare i riflettori su questa patologia e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'informazione e la prevenzione. Di tumore al pancreas, infatti,  si parla poco e, nonostante l’alto tasso di mortalità (solo il 7-9% dei pazienti è ancora in vita dopo 5 anni dalla diagnosi), soltanto il 2% dei fondi europei destinati alla ricerca viene destinato a questa grave forma di cancro. Il tumore al pancreas, che in Italia colpisce ogni anno più di 12.000 persone, viene spesso definito come “killer silenzioso” in quanto spesso la diagnosi avviene troppo tardi, in fase avanzata della malattia, che rimane per lungo tempo asintomatica. A causa del problema della diagnosi tardiva, la sopravvivenza media dei pazienti a cui viene diagnosticato un tumore al pancreas è di 4,6 mesi. Si tratta del carcinoma con il più basso tasso di sopravvivenza. In occasione della Giornata Mondiale contro il Tumore al Pancreas, l’Associazione senza fini di lucro “Nastro Viola” lancia, per il secondo anno consecutivo, la campagna di sensibilizzazione “Facciamo Luce sul Tumore al Pancreas”, chiedendo di illuminare di viola – colore simbolo di questa patologia – luoghi pubblici e privati di particolare rilevanza. Nella serata del 17 Novembre 2016 diversi saranno i luoghi in Italia che saranno illuminati di viola a sostegno dell’iniziativa promossa dall’Associazione Nastro Viola. Iniziative simili, organizzate da Associazioni di Volontariato impegnate nella lotta al tumore al pancreas, avranno luogo in diverse località all’estero, dal Canada all’Australia. Gaeta ha risposto SI all'appello illuminando di viola la fontana artistica dedicata a San Francesco. 
Il sindaco Mitrano e il consigliere Raimondi hanno a cuore la tutela del cittadino e della propria salute
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 30 ott. "Il diritto alla salute si tutela con i fatti: è troppo importante per perdersi in chiacchiere inutili". Così il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano interviene nella polemica suscitata dal Consigliere di minoranza Antonio Raimondi sulla questione della difesa di un diritto fondamentale del cittadino, qual è quello alla salute. "Non si scherza con la salute. E sopratutto non si può perdere tempo - dichiara il Primo Cittadino   Nella consapevolezza che la sanità pubblica non è nelle competenze primarie di un Ente Locale, ma si può ben operare sulla base di un principio di sussidiarietà, la nostra Amministrazione ha lavorato per la tutela del diritto alla salute con i fatti, che sono sotto gli occhi di tutti. Ma per chi non vuol vedere, siamo qui a ricordare". "Partiamo  - afferma il Sindaco - dalla problematica Punto Primo Intervento Di Liegro, che ci ha visto e ci vede in prima linea nelle interazioni istituzionali, finalizzate non semplicemente alla sua sopravvivenza ma al suo potenziamento. La nostra azione è stata immediata ed incisiva, nell'ottica della fattiva collaborazione tra Enti: al primo sorgere di voci sulla sua eventuale chiusura abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il Direttore Generale ASl Latina Giorgio Casati allargato a tutti i sindaci pontini di Comuni sedi di PPI, svoltosi lunedì 17 ottobre u.s., a dimostrazione che non abbiamo mai avuto "una visione locale nè limitata della Sanità", ed un altro invece specifico solo con il Comune di Gaeta, che ha avuto luogo martedì 18 ottobre u.s. Riunioni molto proficue all'insegna della piena volontà ad affrontare in sinergia non solo la problematica del Punto di Primo Intervento, ma in generale le criticità della sanità locale". "Nell'incontro con la nostra Amministrazione - prosegue - il Direttore Casati ha ricordato che, a seguito delle nostre insistenti richieste di attenzione al territorio di Gaeta e del sud pontino, recentemente sono stati attivati nuovi servizi al Distretto 5, situato nella struttura gaetana. In primis è stata la rafforzata la presenza della Commissione per la Gente di Mare, portata a cadenza settimanale, e la presa in carico di cittadini con BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva). In merito al PPI di Gaeta ha dato massime rassicurazioni che non chiuderà, affermando la sua ampia disponibilità, in sinergia con l'Amministrazione Comunale e la Direzione del Distretto 5, di arrivare a redigere un progetto di potenziamento ed ottimizzazione  dei servizi di assistenza territoriale, tra cui il PPI". Ed ancora fatti: "Sulla base del principio di sussidiarietà abbiamo sostenuto, con ferrea volontà, l'affermarsi sul nostro territorio di servizi al cittadino di consulenza medica gratuiti di estrema importanza sociale: 
1. Apertura Centro Specialistico Bambino Gesù di Roma, dalla sua attivazione nel giugno 2015, in collaborazione con i primari dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, circa 500 bambini hanno usufruito di consulenze specialistiche,  gratuite per i residenti a Gaeta, con procedura di accesso facilitata ai servizi dell'Ospedale romano; nel corso del 2016 circa 1.500 alunni delle Scuole dell'Infanzia (cinquenni), primaria e superiore di primo grado (terza media) di Gaeta, sono stati sottoposti allo screening elettrocardiografico sempre gratuito, curato dagli operatori dell'Unità Operativa Complessa di Aritmologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;  nel 2017 sarà nuovamente riproposto lo screening cardiologico coinvolgendo gli alunni delle Scuole dell'Infanzia (cinquenni), primaria  e gli studenti di tutti e tre gli anni della scuola secondaria di primo grado. 
2. Apertura Lilt Sud Pontino sede di Gaeta: ad ottobre attivate visite specialistiche gratuite per la prevenzione oncologica in dermatologia, urologia e ginecologia, con le consulenze oncologiche generali. 
3. Stretta sinergia con ASL Latina per la realizzazione, per il secondo anno consecutivo,  dello Screening del colon retto, avviato dall'ASL pontina, rivolto alla  popolazione residente a Gaeta di età compresa tra i 50 ed i 74 anni, coinvolgendo circa 7.000 persone. 
Le azioni realizzate in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ed il Centro LILT Sud Pontino sono finanziate da fondi Comunali.
Queste azioni concrete confermano  la nostra fattiva operatività in materia del diritto alla salute, dimostrano quanto sia importante la stretta sinergia tra Enti per il benessere della collettività e quindi la capacità della nostra Amministrazione a muoversi in questa direzione. In materia di sanità pubblica l'ambito della prevenzione è sicuramente quello principale in cui tale sinergia può esprimersi in pieno. Riteniamo che i cittadini debbano avere più certezze in materia di prevenzione e, come validamente mostrato dai fatti,  la nostra Amministrazione si sta adoperando  in tal senso su diversi fronti". "Ha ragione il Consigliere Raimondi - aggiunge il Primo Cittadino - quando dice che  la Presidente Polverini  non ha fatto altro che seguire una politica di tagli. Ma a differenza  di Raimondi che ha risposto a tutto ciò con una politica passiva (non ha fatto nulla),  la nostra Amministrazione si è resa protagonista di una politica attiva  a beneficio della collettività e della salute pubblica. Con fondi comunali stiamo finanziando azioni di sostegno e affiancamento alla sanità pubblica a vantaggio di giovani e bambini con la collaborazione con l'Ospedale Bambino Gesù e a favore degli adulti e degli  anziani con la sinergia creata e sostenuta con la LILT e l'ASl per le diverse attività di prevenzione poste in essere". "Al Consigliere Raimondi - conclude -   ricordo che il progressivo smantellamento del Di Liegro ha origini lontane nel tempo, e si è  consumato tra l'inerzia e l'indifferenza sua e dei sindaci che l'hanno preceduto, che hanno saputo e voluto muoversi solo attraverso azioni populistiche e plateali , che nulla avevano di concreto. Entrando nello specifico del "nulla" firmato dall'Amministrazione Raimondi sottolineo la convocazione di un unico Consiglio Comunale con la firma di un ordine del giorno a difesa dell'allora Ospedale Di Liegro, rimasto sulla carta, senza che abbia avuto seguito con azioni di vera sinergia con i vertici della sanità pontina e quindi con risultati tangibili per evitare il progressivo depauperamento del nostro nosocomio; ed infatti la chiusura ed il trasferimento del reparto di Pediatria si sono consumati nella totale inerzia raimondina;  il corteo, di cui tanto si vanta il consigliere di opposizione all'epoca ha fatto solo scena, e neanche tanta, senza  alcun risultato. Questo "nulla"per il consigliere Raimondi è difendere il diritto alla salute". 
Lilt Sud Pontino pronta a partire con le visite specialistiche per la prevenzione oncologica nella sede di Gaeta.
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 22 ott. Così come era stato pubblicamente annunciato lo scorso 17 settembre in aula consiliare, (in occasione del primo anniversario della sua apertura a Gaeta), da sabato 22 ottobre p.v. le visite di dermatologia, urologia e ginecologia, con le consulenze oncologiche generali, potranno  effettuarsi, non più solo a Latina, ma anche nei locali adibiti ad ambulatorio medico (certificato ASL) di via Firenze n.2. "L'attivazione della sede a Gaeta della LILT Sud Pontino - dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano   - con l'avvio di una serie di  consulenze mediche specialistiche volte alla prevenzione oncologica, è la conferma di quanto sia importante la stretta collaborazione tra Enti  per il benessere della collettività. In materia di sanità pubblica l'ambito della prevenzione è sicuramente quello principale in cui tale sinergia può esprimersi in pieno.. Riteniamo che i cittadini debbano avere più certezze in materia di prevenzione e la nostra Amministrazione si sta adoperando  in tal senso su diversi fronti. La collaborazione con la LILT e con l'Ospedale Bambin Gesù di Roma ne sono concrete testimonianze.  Ringrazio i medici ed il personale paramedico che in modo del tutto volontario mettono la loro competenza e professionalità a disposizione della comunità dell'intero comprensorio sud pontino".
Previa prenotazione presso lo sportello della Lega Italiana Lotta ai Tumori ubicato nello stabile comunale di via Firenze 2, quindi, nell'ottica della prevenzione oncologica, l'équipe medica, composta dalla d.ssa Zuber (dermatologa), dal dr. Palmieri (urologo) dalla d.ssa Cardillo  (oncologa) e dalla d.ssa Di Tucci (ginecologa) effettuerà  visite mensili o bimestrali gratuite. "La sede di Gaeta -spiega il responsabile della LILT Sudpontino, Rosario Cienzo-  resta aperta (grazie alla squadra di volontari presenti sul nostro territorio) ogni martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12 e ogni giovedì dalle 16 alle 18. Mentre per le consulenze e le visite di senologia resta punto di riferimento la Breast Unit con gli ambulatori LILT del Goretti di Latina, partono le visite a Gaeta già questo sabato 22 ottobre. Si inizia con la dottoressa Sara Zuber, dermatologo, che incontrerà una quindicina di persone già prenotate. Strada facendo daremo notizia e indicazioni delle altre iniziative in itinere. Possiamo già annunciare il convegno che il prossimo 8 novembre, alle 17.30, si terrà presso il Centro Anziani di via Amalfi con l'urologo, dott. Palmieri. A novembre, infine, partiranno le visite di consulenza ginecologica e oncologica generale con le dottoresse Chiara Di Tucci e Francesca Cardillo".
Il No del Sindaco di Gaeta e degli altri Primi Cittadini alla chiusura dei PPI
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 18 ott. Punti di Primo Intervento: No alla chiusura, sì al potenziamento.  E' quanto richiesto dal Comune di Gaeta insieme agli altri 6 Comuni pontini, in cui sono presenti  PPI, durante l'incontro al vertice con la Direzione Generale ASL Latina  e le Direzioni dei Distretti 1 – 2 – 3 – 5.  Svoltasi lunedì 17 ottobre 2016, presso la Direzione Generale della ASL LATINA, la riunione ha visto la partecipazione del Consigliere Comunale, Dr. Gennaro Dies, delegato del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano. Presenti il Direttore Generale ASL Latina Giorgio Casati, i Direttori dei Distretti succitati,  ed i Sindaci, o delegati, degli altri 6 comuni, Cisterna, Cori, Minturno, Priverno, Sezze e Sabaudia, sedi anch'essi di PPI. La riunione ristretta era stata richiesta durante l’ultima Conferenza dei Sindaci del 6 ottobre scorso. Si era resa necessaria dopo che, in quella sede, erano state sollevate contestazioni sulla paventata chiusura di tali strutture, che avrebbero lasciato i cittadini di quei comuni e borghi limitrofi, scoperti sotto l’aspetto assistenziale per le emergenze -urgenze. All'ordine del giorno dell'incontro al vertice, dunque, la "Rimodulazione Punti di Primo Intervento: modalità piano esecutivo". Tutti i rappresentanti delle 7 amministrazioni hanno sollecitato il Direttore Generale Casati a non permettere la chiusura dei servizi in oggetto. In particolare il Dr. Dies, oltre a confermare la volontà della sua Amministrazione di non volere la chiusura del PPI del Di Liegro, "che da sempre ha rappresentato - così ha detto - un punto di riferimento, un baluardo, una prima risposta alle necessità dei propri concittadini - ha chiesto anche - che venisse adeguato e potenziato il servizio, a tutela del personale ivi operante e dei cittadini che ad esso vi si dovessero rivolgere in futuro". "Importante inoltre - ha infine ribadito Dies - tener conto delle peculiarità dei singoli territori che nei mesi estivi raddoppiano, quando addirittura non triplicano, la loro popolazione. Con le nostre richieste vogliamo contribuire a definire insieme una sanità migliore". Il Direttore Casati, dopo una disamina della difficile situazione finanziaria della sanità italiana, che necessita urgentemente di un'ottimizzazione nell'uso delle risorse, ha affermato la piena volontà a non chiudere i Punti di Primo Intervento, ribadendo  la necessità di un loro utilizzo più efficace ed efficiente attraverso un'adeguata rimodulazione. Soddisfatto dell'esito della riunione il Sindaco Mitrano che riceverà nel Palazzo Comunale il Direttore Generale ASL Latina Casati, martedì 18 ottobre p.v.. Un incontro, proposto dal Primo Cittadino e accolto dal Direttore,  proprio per approfondire e chiarire le modalità operative future dell’attuale Punto di Primo Intervento del Di Liegro, la cui paventata scomparsa ha tenuto nell’ultimo mese desta l’attenzione di tanti gaetani. 
Se ne parlerà sabato 15 ottobre dei sintomi e delle cause derivanti con esperti in campo della medicina
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(AGMnews) - Fondi(LT), 13 ott. Sabato 15 Ottobre p.v. presso il Castello Caetani di Fondi con inizio alle ore 10.00 avrà luogo il Simposio scientifico “Linee guida sull’Anemia di Fanconi”. L’iniziativa è promossa dall’AIRFA - Associazione Italiana Ricerca sull’Anemia di Fanconi ed è patrocinata da Comune di Fondi e Regione Lazio. Dopo la registrazione dei partecipanti e il saluto di benvenuto del Presidente AIRFA dr.ssa Albina Parente seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Latina Giovanni Maria Righetti. Il Simposio prevede i seguenti interventi: “L’Anemia di Fanconi, genetica, sintomatologia e diagnosi” (dr. Mimmo Ripaldi, Responsabile Programma trapianto, A.O.R.N. Santobono Pausillipon, Napoli; dr.ssa Rita Calzone, U.O.C. Servizio di Genetica, Ospedale Elena d’Aosta, Napoli); “Il trapianto di cellule staminali emopoietiche e le terapie farmacologiche alternative” (dr.ssa Alice Bertaina, Dipartimento di Onco-Ematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale, Ospedale Bambino Gesù, Roma); “Il follow up nell’Anemia di Fanconi” (dr. Walter Barberi, Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia, Policlinico Umberto I, Università La Sapienza, Roma); “Check list di gestione clinica dell’Anemia di Fanconi” (dr.ssa Francesca Rossi, Emato oncologia I Policlinico, SUN, Napoli, Vicepresidente AIRFA). La sessione si concluderà con uno spazio per domande e risposte e una colazione-buffet. L’Anemia di Fanconi  –  dal nome del pediatra svizzero che per primo descrisse le proprie impressioni su 2 fratelli nel 1927 – è una malattia genetica rara, presente dalla nascita, ma che può manifestarsi in età scolare o in età adulta. E’ caratterizzata da manifestazioni cliniche eterogenee. La maggior parte dei pazienti presenta problemi ematologici (anemia, piastrinopenia, leucopenia), che possono essere associati o meno a: ritardo di accrescimento, malformazioni scheletriche, anomalie della pigmentazione cutanea, malformazioni gastro-intestinali, anomalie cardiache e/o renali, disturbi endocrini, uditivi ed altro. I pazienti hanno un rischio aumentato di sviluppare leucemie e tumori solidi. Il premio Nobel Lee Hartwell ha recentemente evidenziato come la ricerca sull’Anemia di Fanconi fornisca una chiave determinante per comprendere i processi biologici alla base di alcune forme di cancro, e sempre più scienziati hanno evidenziato lo stretto legame tra l’Anemia di Fanconi e varie forme di tumore, sottolineando che sconfiggere l’AF può essere la chiave per sconfiggere il cancro. 
Proposte e suggerimenti per valorizzare l'ospedale. Complici i rappresentanti del Comitato pro Ospedale e della Fondazione 'S.Giovanni di Dio'
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(AGMnews) - Vito Garofalo - Fondi (LT), 10 set. Si è riunita nel pomeriggio di ieri presso la Casa comunale la Commissione consiliare Servizi sciali e Sanità avente ad oggetto l’analisi della situazione in cui versa il nosocomio fondano. All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti del Comitato pro Ospedale e della Fondazione “San Giovanni di Dio”. Unanime la forte preoccupazione per l’attuale organizzazione dell’offerta sanitaria, che non corrisponde assolutamente alle esigenze del comprensorio di Fondi e Terracina, e notevole rammarico per non aver avuto ancora riscontro dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in merito alle rassicurazioni avute nel corso dell’incontro tenutosi a Roma il 2 Maggio scorso su una verifica complessiva da effettuare sull’Atto aziendale, cui avrebbe dovuto fare seguito la convocazione di un incontro nel mese di Settembre per una valutazione dei riscontri emersi. Nel corso dei lavori della Commissione consiliare sono stati altresì evidenziati la non attuazione del Day Surgery aziendale, proposto dal precedente Direttore Generale ASL Caporossi, e il mancato potenziamento dei servizi a supporto dell’Ostetricia-Ginecologia, rilevando come in altri territori la Regione Lazio, pur in presenza di numeri di prestazioni inferiori, non ha esitato ad intervenire con investimenti e potenziamento del personale. Il Comitato pro Ospedale e la Fondazione “San Giovanni di Dio” hanno rappresentato di aver avuto nel corso del periodo estivo numerosi incontri con cittadini e associazioni, con cui intendono riprendere con determinazione lo stato di agitazione in difesa dell’ospedale, e hanno chiesto al Sindaco Salvatore De Meo di interessare preventivamente il Prefetto di Latina in merito alle manifestazioni in programma. Il Sindaco ha reso noto che in previsione della riunione di ieri aveva già richiesto un incontro urgente al Direttore Generale della ASL di Latina Giorgio Casati al fine di condividere un’analisi oggettiva delle prospettive del nosocomio di Fondi nell’ambito della rete ospedaliera provinciale. L’incontro si terrà a Fondi Martedì 13 Settembre prossimo.
Un accordo che promuove una collaborazione per consulenze specialistiche in pediatria e chirurgia pediatrica
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(AGMnews) - Gaeta (LT), 25 mag. Si rinnova la collaborazione tra il Comune di Gaeta e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, finalizzata all'attivazione di servizi specialistici rivolti all'età pediatrica, nonché di ricerca scientifica, didattica e formazione. E' in vigore infatti, l' "Accordo Quadro per collaborazione in campo assistenziale per consulenze specialistiche in pediatria e chirurgia pediatrica", sottoscritto dal Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e Legale rappresentante pro - tempore OP Bambino Gesù, d.ssa Mariella Enoc. Un nuovo accordo che conferma, per un periodo di due anni, la sinergia fortemente voluta e realizzata dall'attuale Amministrazione Comunale con un polo di eccellenza nazionale ed internazionale della cura e tutela della salute dei bambini  qual è l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Obiettivo: rafforzare sul territorio gli interventi di prevenzione e di sostegno in favore dei bambini e dei ragazzi che appartengono alla fascia della minore età. Frutto di questa importante collaborazione l'apertura, nel giugno 2015, del Centro di consulenza specialistica pediatrica in collaborazione con i primari dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove vengono erogate periodicamente prestazioni  in favore di bambini e ragazzi di tutto il comprensorio, che appartengono alla fascia d'età 0-17 anni, semplicemente con una richiesta del pediatra o medico di base. Il servizio è  gratuito per i bambini residenti a Gaeta, in quanto il Comune se ne assume le relative spese. Altro rilevante step di questo percorso sinergico è stato lo screening elettrocardiografico gratuito degli alunni delle Scuole dell'Infanzia (cinquenni), primaria e superiore di primo grado (terza media) di Gaeta. E' stato  realizzato nel corso dell'anno scolastico dagli operatori dell'Unità Operativa Complessa di Aritmologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per monitorare e prevenire eventuali malattie cardiologiche. "Il successo di queste iniziative  - afferma il Sindaco Mitrano - ed in particolare il crescente numero di consulenze presso il Centro di Via Firenze confermano la validità della collaborazione intrapresa e dell'azione sociale posta in essere dalla nostra Amministrazione. Partendo dalla volontà di migliorare in modo sensibile la qualità dei servizi erogati a favore dei propri cittadini, senza caricare le famiglie di ulteriori spese, abbiamo rivolto la nostra attenzione verso il rafforzamento delle attività complessivamente destinate all’età pediatrica, e verso l'arricchimento dell’offerta assistenziale medica in termini di efficacia, efficienza ed economicità. La firma della Convenzione  e la nascita del Centro di Consulenza Specialistica in collaborazione con l'OP Bambino Gesù lo scorso anno  hanno dato il via ad una proficua collaborazione che oggi si rinnova con l'intento di individuare ulteriori settori specifici su cui concentrare la cooperazione, articolandone i programmi di realizzazione". "Oltre ad avere  il grande vantaggio di evitare a genitori e ragazzi i disagi di recarsi a Roma - conclude -  la nostra iniziativa vuole essere un piccolo aiuto ai genitori, un sostegno nella crescita e nella cura dei loro figli. Vogliamo far sentire alle famiglie che le istituzioni sono al loro fianco nel difficile compito genitoriale, e che insieme si possono affrontare meglio tutte le situazioni che la vita può presentare, anche quelle più complesse". Si ricorda che il Centro di Consulenza Specialistica in collaborazione con l'Ospedale Bambino Gesù di Roma è attivo a Gaeta presso i locali comunali di Via Firenze (angolo Via Piave). Per richiedere una consulenza specialistica è necessario rivolgersi esclusivamente al proprio pediatra o medico di base. 
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