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Il malvivente ha preso di mira la moglie la quale ha riportato lesioni. ora è ricoverata presso il nosocomio di Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Si è introdotto ieri mattina intorno alle ore 07:30 all’interno dell’abitazione del notaio Giuseppe Gamberale, nel centro di Isernia, armato della replica di una pistola semiautomatica calibro 9, per perpetrare una rapina. Le urla dell’anziana moglie del notaio, che si trovava da sola in casa, hanno attirato l’attenzione del figlio che abita in un appartamento vicino, il quale ha immediatamente contattato il numero di emergenza “112”. La Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia ha immediatamente inviato sul posto tutte le pattuglie di zona, quelle del Nucleo Operativo e Radiomobile, della locale Stazione e del Nucleo Investigativo. Ed è stato proprio un equipaggio del N.O.R. ha bloccare e a procedere all’arresto in flagranza dell’autore dell’azione criminosa. Si tratta di un 40enne, originario di Aprilia, in provincia di Latina, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, che dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Nel corso della rapina l’anziana moglie del notaio Gamberale, aggredita dal malvivente, ha riportato contusioni in varie parti del corpo e si trova tutt’ora ricoverata presso l’Ospedale di Isernia. Ulteriori indagini dei Carabinieri sono tese ora ad accertare sé l’uomo abbia agito da solo o se si fosse avvalso della complicità di altre persone. 
Emessi due provvedimenti di Divieto di Ritorno nel Comune di Isernia e due nel Comune di Agnone.
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(AGMnews) - Isernia, 31 Ago.  Continua la campagna di prevenzione intrapresa dal Questore di Isernia Dott. Borzacchiello, al fine di elevare la percezione del senso di sicurezza della cittadinanza. Nella giornata odierna sono stati emessi due provvedimenti di Divieto di Ritorno nel Comune di Isernia e due nel Comune di Agnone. I primi due sono stati inflitti a due campani M.G. di anni 27 e S.F. di anni 19, entrambi con a carico pregiudizi di Polizia per i reati contro il patrimonio, contro l’Ordine Pubblico, contro la fede pubblica, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, e già destinatari della stessa misura in altri Comuni. I due alla vista di una pattuglia hanno cercato invano di defilarsi dietro le macchine in sosta presso il centro commerciale “Le Rampe” al fine di evitare il controllo di Polizia. Controllati dalla pattuglia, non hanno fornito adeguate spiegazioni circa la loro presenza in zona. 
Stessa sorte è toccata a due donne  P.A. di anni 40, campana, e a D.R.C. di anni 22, pugliese, che sono le destinatarie dei decreti di Divieto di Ritorno nel Comune di Agnone (IS) rispettivamente per anni tre e anni uno; la prima è stata tratta in arresto per truffa ai danni di un’anziana, mentre la seconda, si aggirava con atteggiamento sospetto, in compagnia di altre persone, a bordo di autovettura nei pressi dell’Ufficio Postale del centro alto molisano. Anche in questo caso, controllata, non ha saputo giustificare il suo comportamento.
Altre cinque persone denunciate e sottoposte a sequestro dosi di cocaina, hashish e marijuana.
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(AGMnews) - Isernia, 06 ago. E’ di un arresto, cinque persone denunciate ed il sequestro di un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti, l’esito di una operazione antidroga condotta dai Carabinieri nel corso della notte tra Isernia ed altri comuni della provincia. Servizi coordinati predisposti nelle zone ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica, con l’attuazione sistematica di posti di blocco lungo le arterie principali hanno consentito nelle ultime ore di assestare un duro colpo al fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Lungo la strada statale 17, all’altezza di Macchiagodena, i militari della locale Stazione hanno fermato un 47enne di Napoli, pluripregiudicato, che all’interno del tacco della scarpa destra teneva occultato un involucro contenente circa trentatré grammi di cocaina, che venivano sottoposti a sequestro. L’uomo è stato così arrestato in flagranza di reato per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e dopo le formalità di rito trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Secondo i primi accertamenti il 47enne sarebbe il “corriere” che fornisce cocaina ai “pusher” molisani. A Sesto Campano, altre tre persone, un 30enne, un 25enne ed un 40enne, tutte provenienti dall’hinterland napoletano, sono state fermate dai Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile, in quanto tenevano occultate nelle rispettive autovetture varie dosi di marijuana e cocaina, per un peso complessivo di circa quindici grammi, mentre a Capracotta, i militari della locale Stazione hanno fermato un 45enne del luogo, trovato in possesso di varie dosi di hashish. I quattro fermati dovranno tutti rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti, mentre le dosi rinvenute sono state sottoposte a sequestro. Infine ad Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 30enne del luogo, in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura, dopo aver assunto sostanze stupefacenti e nonostante avesse la patente di guida revocata poiché resosi responsabile nel recente passato in particolare di spaccio di eroina, crack e hashish.         

una persona arrestata e una proposta per una misura di prevenzione.
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(AGMNews)  Isernia 29 Lug.    Nel corso delle quotidiane attività condotte dai Carabinieri in Provincia di Isernia per contrastare il fenomeno dei reati predatori, come i furti, che creano maggiore allarme sociale, nelle ultime ore una persona è finita in manette e per un’altra è stata avanzata la proposta di applicazione di una misura di prevenzione. A Monteroduni, i militari della locale Stazione, hanno arrestato un 40enne del luogo, per il reato di furto aggravato. E’ stato accertato che l’uomo era l’autore di un furto avvenuto nell’appartamento della sua ex convivente, alla quale erano stati asportati monili in oro e denaro contante. La donna era convinta di essere rimasta vittima di un furto in abitazione da parte di ignoti malviventi, invece l’amara sorpresa quando si è scoperto che il responsabile non era altri che il suo ex compagno. I Carabinieri hanno dato esecuzione ad un mandato di cattura e sottoposto il 40enne agli arresti domiciliari come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria. Ad Isernia invece, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno fermato nel centro cittadino un 20enne domiciliato a Cassino, in provincia di Frosinone, con vari precedenti di reato per furti in danno di esercizi commerciali. Il giovane non avendo saputo fornire valide giustificazioni circa la sua presenza nel capoluogo “pentro” ed essendoci fondati motivi di ritenere che fosse in procinto di perpetrare proprio un furto o altra azione criminosa, è stato accompagnato in caserma dove nei suoi confronti è stata avviata la procedura per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio. Con queste ultime due operazioni, salgono a 47 gli arresti eseguiti dall’inizio dell’anno da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia e a 55 il numero di pregiudicati proposti per misure di prevenzione.

 

 

Dalla Questura di Isernia in quest’ultimi mesi in diverse zone della città.
(AGMnews) - Isernia 24 Lug.   Nel solco delle continue attività che vedono protagonista la Polizia di Stato di Isernia, si inserisce l’esecuzione, nella giornata di ieri, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Isernia nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia, a carico di un soggetto pentro di 33 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, contro la persona ed in materia di stupefacenti.  La Squadra Mobile, su disposizione del Sig. Questore dott. Ruggiero Borzacchiello, ha da sempre posto l’attenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in questa provincia ed il provvedimento cautelare è il risultato di un’attività d’indagine che ha avuto origine nel novembre del 2016 ed è terminata nel marzo 2017. Nel corso di diversi mesi si è riusciti ad individuare e documentare un’intensa attività di cessione di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, “eroina”, “hashsish” in alcune zone della città. 
E’ emerso, sulla scorta di un’attività tipica ed atipica di polizia giudiziaria, costituita da intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento effettuati in condizioni temporali ed ambientali particolarmente gravose, un inconfutabile quadro indiziario, a carico di vari “pusher”, che ha delineato l’esistenza di un fenomeno caratterizzato dalla reiterazione delle condotte di cessione di droga, dalla continua disponibilità di sostanza stupefacente e dalla eterogeneità della clientela, proveniente da tutto l’hinterland isernino. L’attività d’indagine ha consentito di individuare diverse metodologie di vendita tra cui la più frequente è quella “dell’ordinazione” attraverso una telefonata e la consegna in luoghi differenti rispetto a quelli frequentati generalmente dallo spacciatore.
Dall’inizio dell’attività investigativa, sono stati individuati numerosi episodi di cessione di droga, molti dei quali riscontrati attraverso sequestri di sostanza stupefacente, inoltre sono stati segnalati alla locale Prefettura numerosi assuntori di droga. Inoltre, nella serata di ieri su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli - Ufficio esecuzione Penali personale della Squadra Mobile ha eseguito un ordine di carcerazione di anni 4 mesi 2 di reclusione a carico di un soggetto appartenente al noto clan dei casalesi, domiciliato in questa provincia, in attuazione di una sentenza del GIP-GUP presso il Tribunale di Napoli per i reati di estorsione, rapina, illecita detenzione di armi tutti aggravati dal metodo mafioso perché commessi al fine di agevolare la criminalità organizzata casertana.
Le urla, i lamenti del povero anziano hanno richiamato l'attenzione del vicinato. Immediatamente il trasporto al veneziale
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(AGMnews) Isernia, 23 lug. Non ce l’ha fatta P.F., il 73enne di Sesto Campano incornato da un toro. L’uomo è stato sottoposto a un’operazione chirurgica, ma le ferite erano troppo gravi. E’ morto poco fa in ospedale. Si trovava da solo nella stalla, quando è stato colpito da un toro di dieci quintali a cui stava dando da mangiare. L’uomo era intento a dare da mangiare a una ventina di bovini, in un terreno di sua proprietà, quando il toro si è improvvisamente imbizzarrito e lo ha ferito a un fianco, colpendolo con le corna. Le urla dell’anziano hanno richiamato l’attenzione dei familiari, che hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto un’ambulanza del 118, che ha trasportato immediatamente il 72enne in ospedale a Isernia. Nonostante la ferita, ha avuto la forza di chiamare il figlio col telefonino, ma quando sono arrivati i soccorsi aveva già perso conoscenza. E’ stato trasportato al Veneziale di Isernia in condizioni gravi. Dopo qualche ora, tuttavia, l’uomo è deceduto: troppo gravi la ferite riportate, ogni tentativo è stato inutile.  Nonostante le cure, è morto in sala operatorie a causa delle ferite alla schiena e al torace.Sull’accaduto indagano i carabinieri di Sesto Campano, al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Sconvolta la comunità locale. 
due sono stati fermati dalla Squadra Mobile lungo la Statale 158. La droga era destinata, con ogni probabilità, alle feste di paese.
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(AGMnews) Isernia, 21 lug. Avrebbe fruttato un introito di circa 5mila euro e – secondo gli inquirenti – sarebbe servita a soddisfare la richiesta dei tanti giovani che, in queste settimane, affollano la Valle del Volturno per il celebre Festival della Zampogna e per sballarsi durante le altre manifestazioni folkloristiche della stagione estiva. 2 panetti di hashish di 200 grammi, 10 gr. di marijuana e ancora cocaina. Questa la sostanza stupefacente sequestrata, dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Isernia, impegnati in un controllo sulla strada statale 85 Venafrana. I poliziotti hanno notato un’auto che viaggiava a velocità sostenuta, hanno deciso di pedinarla per poi bloccarla in un luogo più sicuro. Fermata sulla Statale 158 nei pressi di Colli a Volturno, a bordo due persone un 53 enne e un 35enne di Scapoli, insospettabili. Lavoretti saltuari alle spalle, precari, ma solo piccoli pregiudizi per di più risalenti ad anni addietro. A creare sospetti l’atteggiamento nervoso dei due e le dichiarazioni contraddittorie circa la loro provenienza. I poliziotti hanno provveduto alla perquisizione della vettura prima, all’interno della quale hanno trovato qualche grammo di sostanze stupefacenti e a quella personale, poi. Neglislip, uno dei due nascondeva una quantità di droga ben più importante. Un ulteriore controllo all’interno delle abitazioni ha permesso di scoprire i ferri del mestiere: un bilancino di precisione per confezionare la droga. I due sono stati tratti in arresto per traffico e detenzione illeciti disostanze stupefacenti e associati al carcere di Ponte San Leonardo
Nei guai anche due giovani pusher in possesso di hashish e marijuana.
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(AGMnews) - Isernia, 20 lug. E’ stato sorpreso dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile nei pressi della villa comunale di Isernia, armato di un coltello a serramanico e di un bisturi a doppia lama. Si tratta di un 20enne di origine albanese, il quale alla vista dei militari ha tentato di allontanarsi dal luogo venendo comunque immediatamente bloccato. Dalla perquisizione personale sono state rinvenute le due armi, motivo per il quale il giovane è stato fermato ed accompagnato in caserma, dove i militari hanno proceduto al sequestro del coltello e del bisturi, ed alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per porto illegale di armi. Sulla vicenda sono tutt’ora  in corso ulteriori indagini. A Frosolone invece, i militari della locale Stazione, hanno sorpreso un 19enne del posto in possesso di un involucro contenente dosi di marijuana, che teneva occultato nelle tasche dei pantaloni, mentre a Venafro, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno fermato un 25enne di Napoli, trovato in possesso di varie dosi di hashish, occultate in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura alla quale era alla guida. In entrambi i casi la droga è stata sottoposta a sequestro, mentre i due dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Sono in corso ulteriori indagini per accertare a chi fossero destinate le dosi di droga rinvenute ed il canale di rifornimento degli stupefacenti. 

si tratta di Anna Minchella, 45enne, infermiera presso l’Ospedale SS. Rosario di Venafro. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita all'alba
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(AGMnews) - Isernia, 29 giu. E’ stata arrestata in data odierna dai Carabinieri per omicidio volontario: si tratta di Anna Minchella, 45enne, infermiera presso l’Ospedale SS. Rosario di Venafro. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Isernia, è stata eseguita all’alba di ieri mattina presso l’attuale domicilio dell’infermiera “killer”, nel comune di Ciorlano, in provincia di Caserta. La donna è stata trasferita presso il carcere femminile di Pozzuoli. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri di Venafro, con l’ausilio del Nucleo Investigativo di Isernia e del RIS di Roma, coordinate da questa Procura della Repubblica, l’infermiera, nel pomeriggio del 22 giugno dello scorso anno, si introduceva all’interno del reparto di lunga degenza, iniettando, con una siringa a spruzzo nel cavo orale di un paziente ricoverato per ictus, Celestino Valentino, 76enne di Pratella (in provincia di Caserta) acido cloridrico, che gli causava gravissime lesioni agli organi interni, per le quali decedeva dopo una settimana di atroci sofferenze, presso l’Ospedale Civile di Isernia, dove era stato successivamente trasferito. Il movente dell’omicidio, ricostruito nel corso dello sviluppo delle attività investigative, rivelatesi particolarmente complesse, appare riconducibile al sentimento di vendetta maturato a seguito di un provvedimento di trasferimento per riduzione di organico, dall’Ospedale di Venafro a quello di Isernia, che l’infermiera non accettava mettendosi in aspettativa, ritenendo di essere stata in qualche modo danneggiata a vantaggio di una sua collega, anch’essa in servizio presso il medesimo Ospedale, figlia della vittima, che proprio per la grave situazione del genitore, a differenza sua, non era stata trasferita. 

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(AGMnews) - Isernia, 09 giu. E’ stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Venafro e del Nucleo Operativo e Radiomobile, con l’accusa di sequestro di persona. Si tratta di un 30enne di origine nordafricana, ospite in un centro di accoglienza temporaneo ubicato nel comune di Venafro. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane, al quale era già stato notificato un provvedimento di revoca delle misure di accoglienza emesso dal Prefetto della provincia di Isernia, rifiutava di lasciare la struttura ricettiva, asserragliandosi all’interno di una stanza e tenendo come ostaggio il responsabile della struttura. Solo il provvidenziale intervento degli uomini dell’Arma, che dopo una lunga trattativa hanno convinto l’immigrato a desistere dal suo intento, ha consentito al responsabile del centro di essere liberato. Il 30enne è stato immediatamente bloccato e dopo le formalità di rito trasferito in stato di arresto presso le camere di sicurezza dell’Arma a disposizione della Procura della Repubblica di Isernia.

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