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Recuperata refurtiva e dosi di hashish.
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(AGMnews)  - Isernia, 11 Giu.  Ennesima operazione dei Carabinieri per contrastare il fenomeno dei furti e dello spaccio di stupefacenti tra Isernia e altri comuni della provincia. Le prime a cadere nella rete tesa dai militari, sono state due giovani donne di Isernia, bloccate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, subito dopo aver perpetrato un furto ai danni di due attività commerciali ubicate in una zona del centro cittadino. Recuperata l’intera refurtiva consistente in prodotti di profumeria, generi per l’igiene e derrate alimentari, per un valore economico complessivo di oltre trecento euro. Tutta la merce è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre le due donne dovranno rispondere di concorso in furto aggravato. A Rionero Sannitico, invece, i militari della locale Stazione hanno bloccato un’autovettura con alla guida un giovane cuoco isernino. Da una perquisizione personale e veicolare è stato rinvenuto un involucro contenente dosi di hashish. La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre il giovane dovrà rispondere di detenzione illegale di stupefacenti. Indagini sono in corso per accertare se le dosi rinvenute erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. 

Trasportavano droga in auto. Dall’inizio dell’anno cinquantasette le persone finite nella rete dei Carabinieri per reati in materia di stupefacenti.
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(AGMnews) - Isernia, 27 Apr.  Continuano senza sosta i controlli antidroga predisposti dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia, con particolare riferimento alle zone di confine con la provincia di Caserta. E proprio a Sesto Campano, comune limitrofo a quelli dell’alto casertano, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile territorialmente competenti, hanno intercettato un’autovettura con due persone a bordo, entrambi 20enni, provenienti dalla vicina Regione Campania. Da una perquisizione personale e veicolare, sono saltati fuori alcuni involucri contenenti hashish, che erano stati abilmente occultati all’interno di pacchetti di sigarette. La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre i due dovranno rispondere di detenzione illegale di  stupefacenti. Ulteriori indagini sono in corso per accertare il canale di rifornimento delle dosi e a chi fossero eventualmente destinate. Dall’inizio dell’anno, con quest’ultima operazione, salgono a cinquantasette  le persone finite nella rete dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, per reati in materia di stupefacenti. Un’attività quotidiana, che ha avuto il suo massimo epilogo con l’operazione denominata in codice “new opening”, che lo scorso 18 aprile ha consentito di smantellare una rete criminale che utilizzava anche minori per lo spaccio di stupefacenti. Cinque le persone arrestate dai militari del Nucleo Investigativo, tra i quali anche la nipote di elementi di vertici del “clan Spada”, operante nella zona del litorale di Ostia, dove veniva acquistata la droga per poi essere spacciata nel territorio isernino.
Al vaglio un’eventuale ipotesi di reato per interruzione di pubblico servizio
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(AGMnews) - Isernia 03 Apr.  Ad Isernia, una pattuglia di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, è intervenuta presso la stazione ferroviaria del capoluogo Pentro, su richiesta del capotreno della linea ferroviaria Isernia-Campobasso,  poiché un cittadino extracomunitario,  pretendeva di salire sul treno nonostante fosse privo del previsto biglietto. Solo all’arrivo dei Carabinieri,  l’uomo regolarizzava la propria posizione acquistando il titolo di viaggio. La vicenda ha comunque causato un lievissimo ritardo della partenza del treno,  motivo per il quale i Carabinieri stanno vagliando la consistenza  di un’eventuale ipotesi di reato per interruzione di pubblico servizio a carico dell’immigrato.

Dovrà ora rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Dosi rinvenute sottoposte a sequestro.
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(AGMnews)- Isernia, 07 Feb. I Carabinieri della Stazione di Carpinone nell’ambito di un servizio di controllo del territorio hanno fermato uno studente isernino, mentre percorreva con la propria auto una strada periferica del paese. Il giovane che era alla guida di un’auto con a bordo alcuni  suoi amici, all’atto degli accertamenti eseguiti dai militari, ha tentato di disfarsi di un involucro contenente dosi di marijuana occultandolo sotto il tappetino. L’azione però non è sfuggita ai Carabinieri che hanno recuperato e sottoposto a sequestro la droga. Lo studente dovrà ora rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti, mentre sono tutt’ora in corsa ulteriori indagini per accertare se le dosi rinvenute erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. Dall’inizio del nuovo anno salgono a quindici le persone finite nelle rete dell’Arma nel corso di operazioni antidroga predisposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, mentre sono numerose le dosi di stupefacenti di varia tipologia sottoposte a sequestro.    

Il malvivente ha preso di mira la moglie la quale ha riportato lesioni. ora è ricoverata presso il nosocomio di Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Si è introdotto ieri mattina intorno alle ore 07:30 all’interno dell’abitazione del notaio Giuseppe Gamberale, nel centro di Isernia, armato della replica di una pistola semiautomatica calibro 9, per perpetrare una rapina. Le urla dell’anziana moglie del notaio, che si trovava da sola in casa, hanno attirato l’attenzione del figlio che abita in un appartamento vicino, il quale ha immediatamente contattato il numero di emergenza “112”. La Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia ha immediatamente inviato sul posto tutte le pattuglie di zona, quelle del Nucleo Operativo e Radiomobile, della locale Stazione e del Nucleo Investigativo. Ed è stato proprio un equipaggio del N.O.R. ha bloccare e a procedere all’arresto in flagranza dell’autore dell’azione criminosa. Si tratta di un 40enne, originario di Aprilia, in provincia di Latina, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, che dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Nel corso della rapina l’anziana moglie del notaio Gamberale, aggredita dal malvivente, ha riportato contusioni in varie parti del corpo e si trova tutt’ora ricoverata presso l’Ospedale di Isernia. Ulteriori indagini dei Carabinieri sono tese ora ad accertare sé l’uomo abbia agito da solo o se si fosse avvalso della complicità di altre persone. 
Emessi due provvedimenti di Divieto di Ritorno nel Comune di Isernia e due nel Comune di Agnone.
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(AGMnews) - Isernia, 31 Ago.  Continua la campagna di prevenzione intrapresa dal Questore di Isernia Dott. Borzacchiello, al fine di elevare la percezione del senso di sicurezza della cittadinanza. Nella giornata odierna sono stati emessi due provvedimenti di Divieto di Ritorno nel Comune di Isernia e due nel Comune di Agnone. I primi due sono stati inflitti a due campani M.G. di anni 27 e S.F. di anni 19, entrambi con a carico pregiudizi di Polizia per i reati contro il patrimonio, contro l’Ordine Pubblico, contro la fede pubblica, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, e già destinatari della stessa misura in altri Comuni. I due alla vista di una pattuglia hanno cercato invano di defilarsi dietro le macchine in sosta presso il centro commerciale “Le Rampe” al fine di evitare il controllo di Polizia. Controllati dalla pattuglia, non hanno fornito adeguate spiegazioni circa la loro presenza in zona. 
Stessa sorte è toccata a due donne  P.A. di anni 40, campana, e a D.R.C. di anni 22, pugliese, che sono le destinatarie dei decreti di Divieto di Ritorno nel Comune di Agnone (IS) rispettivamente per anni tre e anni uno; la prima è stata tratta in arresto per truffa ai danni di un’anziana, mentre la seconda, si aggirava con atteggiamento sospetto, in compagnia di altre persone, a bordo di autovettura nei pressi dell’Ufficio Postale del centro alto molisano. Anche in questo caso, controllata, non ha saputo giustificare il suo comportamento.
Altre cinque persone denunciate e sottoposte a sequestro dosi di cocaina, hashish e marijuana.
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(AGMnews) - Isernia, 06 ago. E’ di un arresto, cinque persone denunciate ed il sequestro di un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti, l’esito di una operazione antidroga condotta dai Carabinieri nel corso della notte tra Isernia ed altri comuni della provincia. Servizi coordinati predisposti nelle zone ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica, con l’attuazione sistematica di posti di blocco lungo le arterie principali hanno consentito nelle ultime ore di assestare un duro colpo al fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Lungo la strada statale 17, all’altezza di Macchiagodena, i militari della locale Stazione hanno fermato un 47enne di Napoli, pluripregiudicato, che all’interno del tacco della scarpa destra teneva occultato un involucro contenente circa trentatré grammi di cocaina, che venivano sottoposti a sequestro. L’uomo è stato così arrestato in flagranza di reato per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e dopo le formalità di rito trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Secondo i primi accertamenti il 47enne sarebbe il “corriere” che fornisce cocaina ai “pusher” molisani. A Sesto Campano, altre tre persone, un 30enne, un 25enne ed un 40enne, tutte provenienti dall’hinterland napoletano, sono state fermate dai Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile, in quanto tenevano occultate nelle rispettive autovetture varie dosi di marijuana e cocaina, per un peso complessivo di circa quindici grammi, mentre a Capracotta, i militari della locale Stazione hanno fermato un 45enne del luogo, trovato in possesso di varie dosi di hashish. I quattro fermati dovranno tutti rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti, mentre le dosi rinvenute sono state sottoposte a sequestro. Infine ad Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 30enne del luogo, in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura, dopo aver assunto sostanze stupefacenti e nonostante avesse la patente di guida revocata poiché resosi responsabile nel recente passato in particolare di spaccio di eroina, crack e hashish.         

una persona arrestata e una proposta per una misura di prevenzione.
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(AGMNews)  Isernia 29 Lug.    Nel corso delle quotidiane attività condotte dai Carabinieri in Provincia di Isernia per contrastare il fenomeno dei reati predatori, come i furti, che creano maggiore allarme sociale, nelle ultime ore una persona è finita in manette e per un’altra è stata avanzata la proposta di applicazione di una misura di prevenzione. A Monteroduni, i militari della locale Stazione, hanno arrestato un 40enne del luogo, per il reato di furto aggravato. E’ stato accertato che l’uomo era l’autore di un furto avvenuto nell’appartamento della sua ex convivente, alla quale erano stati asportati monili in oro e denaro contante. La donna era convinta di essere rimasta vittima di un furto in abitazione da parte di ignoti malviventi, invece l’amara sorpresa quando si è scoperto che il responsabile non era altri che il suo ex compagno. I Carabinieri hanno dato esecuzione ad un mandato di cattura e sottoposto il 40enne agli arresti domiciliari come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria. Ad Isernia invece, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno fermato nel centro cittadino un 20enne domiciliato a Cassino, in provincia di Frosinone, con vari precedenti di reato per furti in danno di esercizi commerciali. Il giovane non avendo saputo fornire valide giustificazioni circa la sua presenza nel capoluogo “pentro” ed essendoci fondati motivi di ritenere che fosse in procinto di perpetrare proprio un furto o altra azione criminosa, è stato accompagnato in caserma dove nei suoi confronti è stata avviata la procedura per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio. Con queste ultime due operazioni, salgono a 47 gli arresti eseguiti dall’inizio dell’anno da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia e a 55 il numero di pregiudicati proposti per misure di prevenzione.

 

 

Dalla Questura di Isernia in quest’ultimi mesi in diverse zone della città.
(AGMnews) - Isernia 24 Lug.   Nel solco delle continue attività che vedono protagonista la Polizia di Stato di Isernia, si inserisce l’esecuzione, nella giornata di ieri, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Isernia nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia, a carico di un soggetto pentro di 33 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, contro la persona ed in materia di stupefacenti.  La Squadra Mobile, su disposizione del Sig. Questore dott. Ruggiero Borzacchiello, ha da sempre posto l’attenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in questa provincia ed il provvedimento cautelare è il risultato di un’attività d’indagine che ha avuto origine nel novembre del 2016 ed è terminata nel marzo 2017. Nel corso di diversi mesi si è riusciti ad individuare e documentare un’intensa attività di cessione di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, “eroina”, “hashsish” in alcune zone della città. 
E’ emerso, sulla scorta di un’attività tipica ed atipica di polizia giudiziaria, costituita da intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento effettuati in condizioni temporali ed ambientali particolarmente gravose, un inconfutabile quadro indiziario, a carico di vari “pusher”, che ha delineato l’esistenza di un fenomeno caratterizzato dalla reiterazione delle condotte di cessione di droga, dalla continua disponibilità di sostanza stupefacente e dalla eterogeneità della clientela, proveniente da tutto l’hinterland isernino. L’attività d’indagine ha consentito di individuare diverse metodologie di vendita tra cui la più frequente è quella “dell’ordinazione” attraverso una telefonata e la consegna in luoghi differenti rispetto a quelli frequentati generalmente dallo spacciatore.
Dall’inizio dell’attività investigativa, sono stati individuati numerosi episodi di cessione di droga, molti dei quali riscontrati attraverso sequestri di sostanza stupefacente, inoltre sono stati segnalati alla locale Prefettura numerosi assuntori di droga. Inoltre, nella serata di ieri su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli - Ufficio esecuzione Penali personale della Squadra Mobile ha eseguito un ordine di carcerazione di anni 4 mesi 2 di reclusione a carico di un soggetto appartenente al noto clan dei casalesi, domiciliato in questa provincia, in attuazione di una sentenza del GIP-GUP presso il Tribunale di Napoli per i reati di estorsione, rapina, illecita detenzione di armi tutti aggravati dal metodo mafioso perché commessi al fine di agevolare la criminalità organizzata casertana.
Le urla, i lamenti del povero anziano hanno richiamato l'attenzione del vicinato. Immediatamente il trasporto al veneziale
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(AGMnews) Isernia, 23 lug. Non ce l’ha fatta P.F., il 73enne di Sesto Campano incornato da un toro. L’uomo è stato sottoposto a un’operazione chirurgica, ma le ferite erano troppo gravi. E’ morto poco fa in ospedale. Si trovava da solo nella stalla, quando è stato colpito da un toro di dieci quintali a cui stava dando da mangiare. L’uomo era intento a dare da mangiare a una ventina di bovini, in un terreno di sua proprietà, quando il toro si è improvvisamente imbizzarrito e lo ha ferito a un fianco, colpendolo con le corna. Le urla dell’anziano hanno richiamato l’attenzione dei familiari, che hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto un’ambulanza del 118, che ha trasportato immediatamente il 72enne in ospedale a Isernia. Nonostante la ferita, ha avuto la forza di chiamare il figlio col telefonino, ma quando sono arrivati i soccorsi aveva già perso conoscenza. E’ stato trasportato al Veneziale di Isernia in condizioni gravi. Dopo qualche ora, tuttavia, l’uomo è deceduto: troppo gravi la ferite riportate, ogni tentativo è stato inutile.  Nonostante le cure, è morto in sala operatorie a causa delle ferite alla schiena e al torace.Sull’accaduto indagano i carabinieri di Sesto Campano, al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Sconvolta la comunità locale. 
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