Tag Titolo Abstract Articolo
Colti sul fatto dopo appostamenti della Polizia di Stato di Isernia
immagine

(AGMnews) - V.G. - Isernia,11 Nov.   Si è tenuta stamane, presso la Questura di Isernia,una conferenza stampa  in cui il Questore   Borzacchiello  ha  raccontato punto per punto l’ennesima  brillante operazione di polizia  da cui  è  scaturito l’ arresto  di due pluripregiudicati (uno campano e l’altro di nazionalità serba con regolare possesso  di permesso di soggiorno) . Questi i fatti: Nella serata di ieri alle ore 18:30 nel Comune di Macchia d’Isernia alla Via Marconi e alla via R. Tullio, sono stati perpetrati furti in private abitazioni. La laboriosa attività di indagine posta in essere dalla Polizia di Stato, a seguito degli ultimi furti denunciati nella provincia isernina ha consentito di trarre in arresto in flagranza di reato due pluripregiudicati, uno di origini campane di anni 35 ed il secondo di origini serbe di anni 38 residenti nell’hinterland napoletano. Durante un servizio mirato a contrastare tale fenomeno personale della Squadra Mobile di Isernia notava sulla SS 85 Venafrana un’autovettura con due uomini sospetti che si dirigeva presso questa provincia. Il veicolo veniva pedinato fino all’ingresso del comune di Macchia di Isernia. I due con fare circospetto si portavano verso alcune abitazioni isolate, veniva quindi effettuato un servizio di appostamento che permetteva al personale operante di individuare i 2 soggetti fuoriuscire da un appartamento con alcune buste piene di refurtiva. Il personale della Squadra Mobile interveniva immediatamente al fine di bloccare i 2 individui che in maniera frettolosa salivano sull’autovettura cercando di guadagnarsi la fuga. Si intraprendeva, quindi, un intenso e pericoloso inseguimento sulla S.S. 85 Venafrana, fino al territorio del Comune di Pozzilli (IS), che solo grazie all’audacia ed alla professionalità degli operatori si concludeva con il fermo e l’arresto dei fuggitivi. La brillante operazione ha permesso di rinvenire la merce trafugata consistente in  un ingente quantitativo di argenteria, monili in oro, orologi, quadri, alcolici di pregio ed inoltre di sequestrare attrezzi atto allo scasso nonchè l’autovettura utilizzata dai rei, una FIAT Grande Punto.  Nel corso dell’operazione, a seguito della resistenza posta in essere dagli arrestati due operatori rimanevano contusi, riportando prognosi guaribili in giorni 5 e 6. In questi uffici le vittime, prontamente individuate, formalizzavano l’atto di denuncia/querela riconoscendo gli oggetto trafugati come di loro proprietà che venivano contestualmente restituiti. A seguito delle formalità di rito i 2 soggetti venivano associati alla locale Casa Circondariale a disposizione della Autorità Giudiziaria.  

 

 

Al bando per il rifacimento e la gestione dell’impianto,scaduto il 13 settembre, non ha risposto nessuno
immagine
(AGMnews) - Isernia, 18 set. Sulla questione 'piscina comunale' di Isernia nulla di fatto. Il bando tanto atteso per il rifacimento e la gestione della struttura è andato deserto. Così i cittadini isernini e dintorni si ritroveranno ancora l'impianto chiusoL’appalto prevedeva l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento igienico-funzionale e la gestione della struttura per la cifra di 1 milione 194.759,84 euro. L’esito del bando ha sconcertato molti anche perché la riapertura della piscina era tra i primi posti nel programma dell’amministrazione comunale. Sul web si scatena la rabbia degli isernini che, non solo dovranno continuare ad usufruire dell’impianto di Venafro, ma ancora una volta si sono sentiti traditi dalle promesse mai mantenute. Qualcuno lamenta che l’amministrazione ha solo perso altro tempo e che la cosa giusta da fare sarebbe stata quella di accettare una delle varie offerte dei privati, precedenti alla pubblicazione del bando,che chiedevano l’affidamento in concessione della piscina. Comunque, da Palazzo San Francesco sembra aprirsi uno spiraglio di luce. Ieri mattina si è tenuta una riunione, alla quale hanno partecipato il sindaco d’Apollonio, l’assessore allo sport Antonella Matticoli, l’ingegnere comunale Antonio Ricchiuti, il tecnico esterno Roberto Mel0 e gli altri tecnicicomunali. Nel giro di qualche giorno il bando verrà ritoccato. Probabilmente ad essere rivisti saranno i tempi concessione, che ora erano di 20 anni, oppure potrebbe essere ridotto il canone annuo da pagare al Comune che sul vecchio bando era di 6mila euro annui. Inoltre, con il bando andato deserto, la legge consente di iniziare una procedura negoziata ma viste le cifre consistenti la scelta migliore sembrerebbe essere quella di pubblicare un nuovo bando. Per avere la risposta definitiva toccherà aspettare ancora qualche giorno
Lo rende noto il presidente della provincia Lorenzo Coia
immagine
(AGMnews) - Isernia, 17 set. I lavori sono stati consegnati e le ditte possono aprire i cantieri. Miglioramenti in vista per la viabilità sul territorio pentro, con l’avvio di almeno dieci interventi, per un totale di 5 milioni di euro. L’ufficialità è stata data oggi, in occasione di una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta della Provincia di Isernia. “Sono stati stanziati ben 5 milioni di euro a valere sui PAR Molise – ha esordito il presidente dell’Ente di via Berta Lorenzo Coia – e gli interventi riguarderanno quattro strade in particolare: la Fresilia (1 milione 991mila euro), la Vandra (1 milione 999 mila 630 euro), l’Istonia (198 mila euro) e la Montesangrina (199 mila 264 euro)”. Interventi cui vanno a sommarsi: il completamento della galleria Fonte Vallone a Belmonte del Sannio, già eseguito lo scorso anno in quanto rientrante nelle opere urgenti, e uno studio geologico”. I lavori, per la verità, erano stati annunciati ad inizio agosto, con presunto avvio nei primi giorni di settembre. A rallentarli – come ha spiegato Coia – l’Anac, in prima battuta, che ha imposto lo svolgimento di un appalto unico per i sondaggi geologici e ha dunque bocciato la gara a ‘spezzatino’ indetta dalla Provincia; e la Regione che ha ritardato nella messa a disposizione del finanziamento nella sua totalità. Difficoltà risolte, dunque. E pronti a partire. Con l’eccezione dei lavori inerenti ad un solo lotto della Fresilia, per il quale una ditta avrebbe presentato ricorso. Uno scoglio sul cui superamento l’amministrazione si dice fiduciosa. Com’è fiduciosa sulla possibilità di salvare il bilancio anche per quest’anno, con l’ottenimento di un 1 milione 300 mila euro. Coia ha quindi voluto evidenziare l’attenzione del Governo Regionale e del Governo nazionale verso la Provincia di Isernia, contrariamente alla comune novella. “Abbiamo ricevuto i fondi per l’edilizia scolastica in misura maggiore rispetto alla Provincia di Campobasso – ha detto – Abbiamo avuto due Gal e, grazie a Delrio, investimenti per il trasporto ferroviario, anche per le tratte turistiche interne come la cosiddetta Transiberiana d’Italia. Il nostro territorio – ha ribadito – non è stato affatto penalizzato”.  Le note dolenti hanno riguardato, invece, la questione della ‘Sangrina’. Dopo diversi incontri e impegni presi: ancora nulla di fatto. Gli Enti coinvolti, a partire dalle Regioni Abruzzo e Molise, avevano promesso degli stanziamenti per il rifacimento dell’arteria; come l’Anas aveva assicurato la presa in carico della strada. A quanto pare tutto fermo. “Dalla Regione Abruzzo non abbiamo avuto più notizie – afferma Coia – ma voglio sperare si tratti della pausa estiva. Quest’opera strategica ci è stata chiesta anche dal presidente Fca Marchionne e noi non molleremo la presa”.
Una storia incredibile e assurda, spesso paralizzata da insanabili conflitti di competenza, oppure da paralisi decisionali.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 17 set. Nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, il 118 della postazione di Venafro corre in direzione Isernia per trasportare una anziana in gravi condizioni. Purtroppo, nonostante i soccorsi, la donna durante il trasporto e arriva morta a Isernia. Il suo corpo è rimasto adagiato sulla lettiga all’interno dell’autoambulanza per ben cinque ore, dalle 17 alle 22, senza che nessuno si prendesse la responsabilità di decidere cosa fare della salma di quella povera donna anziana, deceduta durante il trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Isernia. Gli operatori del Pronto Soccorso dicono di non poter accettare il paziente, oramai deceduto, e invitano gli operatori del 118 a recarsi in obitorio a consegnare la salma. Qui viene il bello, qualcuno, all’obitorio – tecnicamente, o burocraticamente – sostiene che non può prendere in carico la salma che deve necessariamente passare per un reparto dell’ospedale. Giustamente, gli operatori del 118 fanno presente che lì li hanno mandati i sanitari del Pronto Soccorso. Insomma, conflitto di competenze e paralisi decisionale, con nessuno che vuole farsi carico di una povera donna morta, che rimane tristemente adagiata sulla lettiga dell’ambulanza, davanti all’obitorio, fino alle 22, quando, finalmente, la salma viene accettata. Per cinque ore quell’ambulanza del 118 di Venafro resta ferma. Questo ha significato che il mezzo è rimasto bloccato anche per isoccorsi
L' Amm.ne provinciale di Isernia offre i suoi locali di via berta a costo minimo pur di non far trasferire la sede sulla piana di Macchia d Isernia
immagine
(AGMnews) - Isernia, 15 set. Isernia non deve e non può perdere l’Ufficio del Giudice di Pace, per scongiurarne il rischio l’Amministrazione Provinciale di Isernia offrirà i locali siti in Via Berta con un abbattimento del 70% rispetto al canone minimo previsto per legge. Il paventato trasferimento del Giudice di Pace di Isernia presso i locali della Motorizzazione Civile siti in Località San Vito, al confine tra i comuni di Isernia, Sant’Agapito e Macchia d’Isernia, a causa dell’assoluta inadeguatezza della attuale sede di via Via Borgo Nuovo, sta per diventare realtà. Il trasferimento oltre a generare forti disagi per tutti gli operatori, dai Giudici ai Cancellieri, agli Avvocati, alle Parti Processuali, ai Testimoni ecc. ecc., costituirebbe un ulteriore ed imperdonabile impoverimento della Città di Isernia e del già provato e fragile tessuto economico e sociale, a vantaggio di nessuno, in quanto un discreto traffico quotidiano di persone verrebbe spostato dal centro di Isernia in una zona praticamente desertica e priva di ogni servizio e di ogni attività economica. La decisione è dettata da soli fini di economicità per il Ministero della Giustizia, in quanto essendo lo stabile della Motorizzazione Civile già di proprietà demaniale, non si dovrebbero sostenere costi per i canoni di locazione, ma il risparmio di cui si parla è solo un risparmio di facciata, Località San Vito infatti distante dal centro cittadino ed assolutamente priva di servizi, in particolare è carente di trasposto pubblico urbano. Di conseguenza, il Comune di Isernia dovrebbe provvedere potenziare tale servizio, garantendo corse al mattino prima dell’apertura degli uffici, al pomeriggio dopo la loro chiusura, inoltre atteso che spesso i testimoni e le parti processuali raggiungono Isernia con mezzi  pubblici, il Comune dovrebbe garantire ulteriori corse in orari compatibili con gli arrivi e le partenze da Isernia di treni e autobus extraurbani, infine sempre in tema di trasporti, poiché sovente le udienze di protraggono sino alle ore pomeridiane, dovrebbero essere garantite corse anche al pomeriggio per consentire il rientro ad Isernia. Ma non solo, il personale addetto al GdP deve interloquire e scambiarsi continuamente fascicoli e documenti con il Tribunale di Isernia, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, con gli Ufficiali Giudiziari in servizio presso il Tribunale di Isernia ecc. oggi gli spostamenti di personale avvengono a piedi, vista la vicinanza tra le due strutture, con indubbi vantaggi di rapidità, sicurezza ed economicità. Se dovesse realizzarsi il progetto del trasferimento, dovranno essere messi a disposizione – dal Ministero – uomini e mezzi per consentire gli spostamenti tra i due uffici,
senza contare il rischio negli spostamenti, i costi ed il tempo necessario agli stessi. Pertanto il vantaggio economico dato dal risparmio dei canoni di locazione per il Ministero competente, in realtà, come detto è solo di facciata in quanto, vi sarebbe un maggiore ed ingiustificato dispendio di danaro pubblico, a carico di altri soggetti della PA es. il Comune di Isernia per il potenziamento del trasporto pubblico, o per lo stesso Ministero ma sotto altre voci. Già nei mesi passati la Provincia di Isernia aveva messo a disposizione del Giudice di Pace i locali presenti presso la sede di Via Berta, ad un canone di locazione fissato ai minimi previsti dalle leggi vigenti, numerose sono state le riunioni ed i sopralluoghi, tutti sfociati in un nulla di fatto per la ferma volontà - dei funzionari ministeriali - di trasferire l’Ufficio presso i locali della Motorizzazione Civile vista la loro “gratuità”.
Al fine di evitare la perdita dell’Ufficio del Giudice di Pace, l’Amministrazione Provinciale di Isernia, nel corso di una riunione informale tenutasi in data 12.9.2017, ha deciso di offrire i locali presenti presso la sede di via Berta ad un canone agevolatissimo, prevedendo un abbattimento del 70 % rispetto alla soglia minima prevista per legge. Tale abbattimento è consentito al Presidente della Provincia dai regolamenti interni, in via del tutto eccezionale in caso di particolari necessità ed esigenze di carattere sociale. A strettissimo giro il Presidente del Tribunale di Isernia dott. Vincenzo Di Giacomo, che da subito si è adoperato ed ha interloquito con l’Amministrazione Provinciale al fine di trovare una soluzione per evitare il trasferimento in Loc. San Vito, il Ministero della Giustizia  e tutti i soggetti interessati, riceveranno una nota a firma del Presidente della Provincia con l’offerta dei locali alle condizioni appena indicate, a renderlo noto è il Consigliere Provinciale con delega alle infrastrutture, al patrimonio ed al contenzioso Avv. Mike Matticoli il quale precisa che la legge  purtroppo non consente di concedere i locali a titolo completamente gratuito, anche se si tratta di soggetti facenti parte della Pubblica Amministrazione. Il consigliere, nel sottolineare il clima di collaborazione instauratosi anche con il gruppo di minoranza, nell’esclusivo interesse della collettività, precisa che per l’Ente Provincia concedere i locali ad un tale canone costituisce un forte sacrificio per il bilancio, ma nulla rispetto agli indubbi vantaggi per la città di Isernia.
Un progetto in base al quale il Ministero trasferirà al comune di Isernia dei fondi per ottenere sostentamento alle fasce più deboli
immagine
(AGMnews) - Isernia, 12 set. L’assessore alle politiche sociali, Pietro Paolo Di Perna, informa che il Comune di Isernia, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha sottoscritto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali una convenzione per lo svolgimento delle funzioni di beneficiario e di partner di progetto nella gestione di attività del Programma Operativo Nazionale “Inclusione” FSE 2014-2020. «Per la realizzazione del progetto – ha affermato Di Perna –, il Ministero trasferirà a breve al Comune di Isernia 320.850 euro per garantire l’implementazione di una vasta gamma di interventi atti a favorire l’occupabilità dei beneficiari del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), ed anche per incrementare la capacità occupazionale dei medesimi». Il progetto prevede altresì l’attivazione di venti tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione, per la durata di 6 mesi ciascuno e per un’indennità mensile pari a 400 euro. Inoltre, è prevista la creazione di servizi di sostegno educativo scolastico ed extra scolastico, che daranno vita ad un sistema di sostegno alle famiglie attraverso interventi di natura educativa, garantiti da personale specializzato. «La firma della convezione – ha concluso l’assessore – è un ulteriore obiettivo raggiunto dall’attuale amministrazione comunale; essa va ad aggiungersi alle altre importanti attività già avviate e programmate in favore delle categorie sociali più deboli».
Coia: “ Buona scuola a tutti, l’augurio alla nostra comunita’ “
immagine
(AGMnews) - Isernia, 12 set.  Il presidente della provincia di ISernia ha così esordito: "Oggi 12 settembre parte un nuovo anno scolastico, il terzo di attuazione della legge 107/2015 sulla “ Buona Scuola “ che il Governo nazionale ha inteso rinnovare , ritenendo la Riforma scolastica uno dei nodi essenziali per la crescita della nostre comunità. E proprio sul senso di comunità vorrei far riflettere tutti gli attori della Comunità Scolastica molisana : studenti, famiglie, docenti, personale tecnico e amministrativo, dirigenti e istituzioni locali.    E’ il senso della comunità che arricchisce la nostra offerta formativa se tutti concorrono ad elevarla in un gioco di squadra tra i vari protagonisti di questa grande e meravigliosa avventura che è la crescita e la formazione della nostra società. La comunità come capitale sociale di questa grande impresa di costruzione della cittadinanza sociale e di formazione  delle future generazioni , in una società sempre più innovativa ed inclusiva e al passo con i processi di mondializzazione. A noi istituzioni il compito di garantire i temi della sicurezza, della programmazione dell’offerta formativa, del dimensionamento scolastico rapportato al decremento demografico, al trasporto, alla mensa , in sostanza a creare le condizioni minime per garantire il diritto costituzionale alla istruzione. Senso di comunità come antitesi alla contrapposizione tra soggetti che concorrono allo stesso obiettivo : garantire una buona scuola a tutti, nelle migliori condizioni possibili, rimuovendo tutti gli ostacoli e le fragilità che lo impediscono. Con questo auspicio di rafforzare il senso di Comunità auguro a noi tutti e agli studenti in particolare modo una “ Buona scuola a tutti “.
immagine

(AGMnews) - Isernia, 11 set. “Già si respira aria di campagna elettorale. E’ nell’ordine delle cose.  Ciò che però dispiace è che spesso in nome delle campagne elettorali si perda lucidità”. E’ questa la risposta del vice presidente della Provincia di Isernia Cristofaro Carrino, con delega alla cultura, a chi , in questi giorni ha agitato una forte polemica sulla eventuale chiusura della biblioteca  Mommsen. “Polemiche pretestuose".Così Cristofaro Carrino in merito alle  accuse   sulla chiusura della biblioteca provinciale. “Eppure bastava poco per informarsi - aggiunge Carrino – abbiamo fatto tutti gli sforzi per mantenerla aperta e permettere così a tanti ragazzi di usufruire delle accoglienti sale di lettura.E tuttora rimane aperta. Si pensa di alimentare polemiche sulla chiusura e non concentrarsi sulle vere criticità della stessa tra queste la catalogazione dei libri presenti nella struttura, circa 70mila. La Mommsen è una delle poche biblioteche italiane, se non l’unica, a non essere in rete e per questo ci stiamo attivando con la Regione Molise.  A breve tornerà in funzione anche il servizio dei prestiti dei libri, momentaneamente sospeso, mentre rimane attiva la pulizia e i lavori di manutenzione ordinaria. L’idea è quella di  integrarla in un sistema di messa in rete, con tutti gli enti e  le varie biblioteche del territorio provinciale. Ma rigettiamo le accuse di insensibilità o peggio di inerzia. Sin dal primo momento ci siamo attivati col Presidente Coia a richiedere alla Regione , al MIBACT , all’UNIMOL ed al Comune di Isernia una collaborazione tra Enti, atteso che la funzione culturale non era  più tra le funzioni fondamentali della Provincia dopo la Riforma Del Rio. Purtroppo poche sono state le risposte di queste istituzioni che lamentavano già scarse risorse per le loro stesse funzioni culturali. Abbiamo anche coinvolto i sindacati di settore che ci hanno fornito indicazioni per tentare di mantenere in vita questa importante struttura. Ad oggi abbiamo attivato una progettazione con la Regione Molise sul bando Cultura 2017 e trovato la disponibilità di alcune Associazioni di volontariato ONLUS per garantire l’apertura della Biblioteca. In carenza di risorse non abbiamo potuto fare altrimenti. Parimenti abbiamo attivato un finanziamento regionale per la gestione associata ad alcuni EE.LL. dell’Osservatorio Astronomico di San Pietro Avellana, al Comune di Pescolanciano per l’utilizzo dei locali del Castello. La realizzazione recente del Museo deli Costumi è l’esempio più lampante di come l’Amministrazione Provinciale abbia a cuore il rilancio della cultura del territorio.  Un museo apprezzato da tanti visitatori di fuori regione che è un piccolo gioiello creato grazie anche ai contributi regionali. Come ho già detto le polemiche sono spesso strumentali e fatte senza conoscere ciò che questa amministrazione provinciale sta mettendo in atto. La realtà spesso ha un  aspetto diverso da quello che si vuol fare apparire ”.

A causa del maltempo il primo cittadino ha anticipato le celebrazioni previste
immagine
(AGMnews) - Isernia, 10 set. A causa delle previsioni meteo che segnalano temporali per la tarda mattinata di oggi 10 settembre, la cerimonia in ricordo dei bombardamenti del 1943 sarà anticipataalle ore 9:30. A tale ora si procederà alla deposizione delle corone d’alloro ai piedi del monumento alle vittime del X Settembre (nella omonima piazza) e il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, terrà un breve discorso commemorativo. Subito dopo, si raggiungerà il Museo Civico, in piazza Celestino V, per deporre un cuscino di fiori davantial Sacrario. Successivamente,alle 10:23, i rintocchi delle campane della Cattedrale rievocheranno l’ora in cui caddero le prime bombe sulla città; quindi,alle10:30inizieràlasantamessa.
Si tratta di fondi per finire e rendere completamente fruibili Auditorium e Acqua Sulfurea.
immagine
(AGMnews) - Isernia, 10 set. Arriveranno con i finanziamenti del Bando Periferie. Infatti Isernia potrebbe essere inserita già nel prossimo decreto del Consiglio dei Ministri per il via libera agli stanziamenti nell’ambito del Bando Periferie. L’annuncio è del sindaco d’Apollonio che si dice ottimista. “Questa è la volta giusta”: afferma. Ed ecco che, con un finanziamento di 10 milioni 644 mila euro, sarà possibile dare esecuzione a diciotto progetti in grado di cambiare il volto del capoluogo pentro. Interventi che interesseranno Auditorium, Acqua sulfurea, immobili comunali, strade e altro ancora. “È una scommessa di quest’amministrazione – ha commentato il primo cittadino – Una grande opportunità colta da questa squadra. Non si tratta di un qualcosa di ereditato, ci abbiamo lavorato in modo stringente, soprattutto nei primi due mesi di insediamento. Ciò che siamo riusciti a fare ha del miracoloso – ancora d’Apollonio – Siamo riusciti a mettere insieme un progetto articolato che candida Isernia a un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, che non è cosa da poco. Credo che Isernia non abbia mai avuto un finanziamento così importante"
Inizio
<< 10 precedenti
Armando Caramanica Editore SrlS Contrada Colle delle Api snc 86100 Campobasso Italia P.iva 01723130702 armandocaramanicaeditore.srls@workpec.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact