Tag Titolo Abstract Articolo
Lazio Meridionale
Stipulato oggi il contratto con le imprese appaltatrici: al via le attività propedeutiche all’ apertura del cantiere
immagine
(AGMnews)- V.G. -  Roma, 22 Gen.  Finalmente l’imponente opera è stata appaltata e i lavori inizieranno a breve. Sarà sicuramente piu facile raggiungere l’Abruzzo (costa adriatica) dall' alto Molise. L’Anas ha stipulato infatti  oggi il contratto di appalto con il raggruppamento di imprese risultato aggiudicatario della gara d’appalto per la realizzazione della variante alla strada statale 652 “di Fondovalle Sangro” nel tratto compreso tra la stazione di Gamberale e l’inizio della Variante di Quadri: R.T.I. De Sanctis Costruzioni S.p.A. - Oberosler Cav. Piero S.r.l. - Ircop S.p.A. (ausiliaria: Idrogeo S.r.l.). Nelle prossime settimane saranno eseguite le attività propedeutiche all’apertura del cantiere, tra cui la bonifica da ordigni bellici, il disboscamento e l’allestimento delle aree. La variante si sviluppa per circa 5,3 km prevalentemente in sponda sinistra del fiume Sangro e comprende cinque viadotti lunghi complessivamente 1,2 km e una galleria di 2,5 km. L’infrastruttura produrrà notevoli benefici in termini di comfort di guida, sicurezza della circolazione e tempi di percorrenza, sia per il traffico leggero che per i mezzi pesanti.L’opera ha un valore complessivo di 190,4 milioni di euro; tali finanziamenti sono così suddivisi: 20,4 milioni di euro dalla Legge n. 388/2000, 62 milioni di euro dal Decreto Sblocca Italia (D.L. n. 133 del 12 settembre 2014), 30 milioni di euro dalla Legge di Stabilità 2013 e 78 milioni di euro dal Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud.
Lazio Meridionale
immagine
(AGMnews)- Fondi,22 Gen. Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore alla Cultura e alle Politiche della Scuola Beniamino Maschietto informano che anche quest’anno l’Amministrazione comunale organizza una iniziativa nella ricorrenza del “Giorno della Memoria”, istituita con legge n. 211 del 20 Luglio 2000 per ricordare le leggi razziali in Italia – promulgate nel 1938, esattamente ottanta anni or sono –, lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite da tutti i deportati nei campi nazisti, nonché il ruolo di coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e che, a rischio della propria incolumità, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Pontino. Sabato 27 Gennaio p.v. alle ore 10.30 presso la Sala convegni del Castello Caetani avrà luogo la presentazione del libro “La Shoah spiegata ai ragazzi” (Ed. Il nuovo melangolo, 2016) di Francesca Romana Recchia Luciani, docente di Storia delle Filosofie contemporanee presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Interverranno con l’autrice il Sindaco De Meo, l’Assessore Maschietto e lo storico Giovanni Pesiri. Parteciperanno all’incontro alcune classi degli Istituti Superiori cittadini. Il libro della prof.ssa Recchia Luciani si propone di spiegare alle nuove generazioni quello che a molti giovani di oggi appare forse inspiegabile: come è stato possibile che nel cuore della civile Europa milioni di uomini, donne e bambini siano stati sterminati solo perché ebrei? Quali furono le ragioni profonde che spinsero i nazisti a pianificare uno dei più grandi genocidi della storia dell’umanità?  Consapevole che chi non conosce il proprio passato è destinato a riviverlo, l’autrice cerca di rispondere a queste domande, fornendo al lettore, e in particolare agli studenti delle Scuole Superiori – per i quali il libro è stato pensato – tutte le informazioni e gli strumenti culturali per poter comprendere un evento così tragico, e ricostruendo con rigore e lucidità le tappe di un percorso che dallo strisciante antisemitismo di inizio Novecento conduce ai forni crematori e alle camere a gas.
Lazio Meridionale
immagine
(AGMnews)- Fondi,22 Gen. Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore alla Cultura e alle Politiche della Scuola Beniamino Maschietto informano che anche quest’anno l’Amministrazione comunale organizza una iniziativa nella ricorrenza del “Giorno della Memoria”, istituita con legge n. 211 del 20 Luglio 2000 per ricordare le leggi razziali in Italia – promulgate nel 1938, esattamente ottanta anni or sono –, lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite da tutti i deportati nei campi nazisti, nonché il ruolo di coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e che, a rischio della propria incolumità, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Pontino. Sabato 27 Gennaio p.v. alle ore 10.30 presso la Sala convegni del Castello Caetani avrà luogo la presentazione del libro “La Shoah spiegata ai ragazzi” (Ed. Il nuovo melangolo, 2016) di Francesca Romana Recchia Luciani, docente di Storia delle Filosofie contemporanee presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Interverranno con l’autrice il Sindaco De Meo, l’Assessore Maschietto e lo storico Giovanni Pesiri. Parteciperanno all’incontro alcune classi degli Istituti Superiori cittadini. Il libro della prof.ssa Recchia Luciani si propone di spiegare alle nuove generazioni quello che a molti giovani di oggi appare forse inspiegabile: come è stato possibile che nel cuore della civile Europa milioni di uomini, donne e bambini siano stati sterminati solo perché ebrei? Quali furono le ragioni profonde che spinsero i nazisti a pianificare uno dei più grandi genocidi della storia dell’umanità?  Consapevole che chi non conosce il proprio passato è destinato a riviverlo, l’autrice cerca di rispondere a queste domande, fornendo al lettore, e in particolare agli studenti delle Scuole Superiori – per i quali il libro è stato pensato – tutte le informazioni e gli strumenti culturali per poter comprendere un evento così tragico, e ricostruendo con rigore e lucidità le tappe di un percorso che dallo strisciante antisemitismo di inizio Novecento conduce ai forni crematori e alle camere a gas.
Regione Molise
immagine
(AGMnews)- Campobasso 09 Gen.  Il Presidente del Consiglio Regionale, Vincenzo Cotugno, ha presieduto nella mattinata di ieri 8 gennaio, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari nel corso della quale si è discussa la programmazione dei lavori dell’Assemblea, con particolare riferimento ad argomenti di rilievo da porre all’attenzione dell’Assise.  Il Presidente Cotugno, con l’assenso dei Capigruppo, ha deciso di programmare per martedi 16 gennaio, alle ore 10.30, la prossima seduta dell’Assemblea legislativa per discutere la “manovra finanziaria 2018”.  Nel corso dell’incontro il Consigliere Niro ha presentato al Presidente Cotugno una richiesta, sottoscritta anche da altri 7 Consiglieri, “di convocazione, ai sensi dell’art. 28 dello Statuto, del Consiglio regionale monotematico con all’ordine del giorno: elezione del Presidente della Giunta e rinnovo del Consiglio Regionale”. La richiesta è motivata anche dal fatto -come evidenziano i sottoscrittori nel testo presentato- che “ad oggi non risulta emanato alcun decreto di convocazione dei comizi per le elezioni reginali, né risultano atti formali da parte dell’organo regionale competente volti ad attivare le suddette procedure”. La richiesta è accompagnata da una proposta di Ordine del Giorno, dagli stessi consiglieri sottoscritta, avente pari oggetto. 
Sono intervenuti, esprimendo le rispettive opinioni favorevoli o contrarie alla proposta, oltre al Consigliere Niro, che l’ha anche illustrata, i Consiglieri Ciocca, Iorio, Federico, Fusco Perrella e Totaro. 
Il Presidente Cotugno nel ricevere il documento si è riservato di far conoscere tale richiesta e proposta di Ordine del Giorno al Presidente della Giunta per poi assumere le determinazioni di sua competenza.

Attualità
immagine

(AGMnews) - Milano, 14 Nov.  Incredibile,inaudito squallore  dimostrato dalla squadra italiana ieri nel match clou contro la nazionale svedese valido per l’accesso ai mondiali in Russia. A S. Siro si è verificato quello che non era mai successo prima.. o meglio che era successo 60 anni fa.... “la celebrazione dei funerali di un’intera organizzazione calcistica   senza esclusione di nessuno!”. Una figuraccia “mondiale” che rimarrà  segnata in eterno  nella storia del calcio italiano laddove, noi, i nostri figli e i figli  dei figli dei nostri figli   ne sentiremo parlare . Il  “13 novembre 2017 “  il giorno del disastro epocale per il calcio italiano. Le colpe?:  colpa   di Ventura, per le sue scelte contestabili e contestate ( con il gioco , il 4-2-4 -  3-5-2   e,  con qualcuno tra i più in forma,   in panchina ieri e  in altre gare ).  Colpa della Federazione, che   ha voluto in primis l’attuale allenatore   e perché  ha dimostrato  incapacità di programmare un rilancio che doveva essere "strutturale" e che invece non ha mai preso le redini per cambiare  il sistema di funzionamento del calcio italiano a partire dalla preparazione dei giovani, (vedi   “cantere” spagnole). Colpa delle società (tutte) perchè   nei vivai  “scelgono” e formano sempre  giovani stranieri a discapito di quelli  italiani  che ce ne sono.  Colpa  della sfortuna che non ha aiutato una Nazionale comunque debole, ma sicuramente la più brutta,da tutti i punti di vista, a cominciare da quello tecnico, che   fa rimpiangere  l'opera di  Antonio Conte che era riuscito a mascherare mancanze e debolezze,  facendo esprimere dagli azzurri  un gioco pregevole cagionato  dalla sua grinta trasfusa alla squadra. E infine colpa di una personalità inesistente, in un gruppo sostenuto da un manipolo di giocatori  sempre più logoro.Tramontano   campioni, arenatisi sul più bello – Buffon, De Rossi, Barzagli, Chiellini - . A loro  si rimprovera non l'incapacità di arrivare primi in un girone     contro i marziani della Spagna,   (essere solo buoni giocatori non basta) ma quella di superare questa Svezia, che non è stata e non è per nulla meglio di noi… Se quello svedese  è stato un miracolo, il nostro è stato un miracolo al contrario. Cosa succederà ora? . Non c’è nessuna dimissione e forse nemmeno la daranno… Mah!  .. Certo il momento attuale per il calcio italiano  è terrificante!.

Isernia
immagine
(AGMnews) - Isernia, 17 set. Nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, il 118 della postazione di Venafro corre in direzione Isernia per trasportare una anziana in gravi condizioni. Purtroppo, nonostante i soccorsi, la donna durante il trasporto e arriva morta a Isernia. Il suo corpo è rimasto adagiato sulla lettiga all’interno dell’autoambulanza per ben cinque ore, dalle 17 alle 22, senza che nessuno si prendesse la responsabilità di decidere cosa fare della salma di quella povera donna anziana, deceduta durante il trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Isernia. Gli operatori del Pronto Soccorso dicono di non poter accettare il paziente, oramai deceduto, e invitano gli operatori del 118 a recarsi in obitorio a consegnare la salma. Qui viene il bello, qualcuno, all’obitorio – tecnicamente, o burocraticamente – sostiene che non può prendere in carico la salma che deve necessariamente passare per un reparto dell’ospedale. Giustamente, gli operatori del 118 fanno presente che lì li hanno mandati i sanitari del Pronto Soccorso. Insomma, conflitto di competenze e paralisi decisionale, con nessuno che vuole farsi carico di una povera donna morta, che rimane tristemente adagiata sulla lettiga dell’ambulanza, davanti all’obitorio, fino alle 22, quando, finalmente, la salma viene accettata. Per cinque ore quell’ambulanza del 118 di Venafro resta ferma. Questo ha significato che il mezzo è rimasto bloccato anche per isoccorsi
Attualità
immagine

(AGMnews) - Milano, 14 Nov.  Incredibile,inaudito squallore  dimostrato dalla squadra italiana ieri nel match clou contro la nazionale svedese valido per l’accesso ai mondiali in Russia. A S. Siro si è verificato quello che non era mai successo prima.. o meglio che era successo 60 anni fa.... “la celebrazione dei funerali di un’intera organizzazione calcistica   senza esclusione di nessuno!”. Una figuraccia “mondiale” che rimarrà  segnata in eterno  nella storia del calcio italiano laddove, noi, i nostri figli e i figli  dei figli dei nostri figli   ne sentiremo parlare . Il  “13 novembre 2017 “  il giorno del disastro epocale per il calcio italiano. Le colpe?:  colpa   di Ventura, per le sue scelte contestabili e contestate ( con il gioco , il 4-2-4 -  3-5-2   e,  con qualcuno tra i più in forma,   in panchina ieri e  in altre gare ).  Colpa della Federazione, che   ha voluto in primis l’attuale allenatore   e perché  ha dimostrato  incapacità di programmare un rilancio che doveva essere "strutturale" e che invece non ha mai preso le redini per cambiare  il sistema di funzionamento del calcio italiano a partire dalla preparazione dei giovani, (vedi   “cantere” spagnole). Colpa delle società (tutte) perchè   nei vivai  “scelgono” e formano sempre  giovani stranieri a discapito di quelli  italiani  che ce ne sono.  Colpa  della sfortuna che non ha aiutato una Nazionale comunque debole, ma sicuramente la più brutta,da tutti i punti di vista, a cominciare da quello tecnico, che   fa rimpiangere  l'opera di  Antonio Conte che era riuscito a mascherare mancanze e debolezze,  facendo esprimere dagli azzurri  un gioco pregevole cagionato  dalla sua grinta trasfusa alla squadra. E infine colpa di una personalità inesistente, in un gruppo sostenuto da un manipolo di giocatori  sempre più logoro.Tramontano   campioni, arenatisi sul più bello – Buffon, De Rossi, Barzagli, Chiellini - . A loro  si rimprovera non l'incapacità di arrivare primi in un girone     contro i marziani della Spagna,   (essere solo buoni giocatori non basta) ma quella di superare questa Svezia, che non è stata e non è per nulla meglio di noi… Se quello svedese  è stato un miracolo, il nostro è stato un miracolo al contrario. Cosa succederà ora? . Non c’è nessuna dimissione e forse nemmeno la daranno… Mah!  .. Certo il momento attuale per il calcio italiano  è terrificante!.

Lazio Meridionale
immagine
(AGMnews) - Fondi (LT), 16 set. Lettera aperta del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo: «Cari concittadini, a seguito dei tragici eventi dei giorni scorsi che hanno visto allagamenti ed alluvioni martoriare il territorio nazionale, desidero esortare tutti noi ad una maggiore consapevolezza dei possibili rischi che possono interessare il nostro territorio. Ciascuno deve fare la propria parte, perché solo agendo insieme si possono fronteggiare eventuali momenti di emergenza. Le Istituzioni devono fare il massimo possibile affinché i tragici effetti derivanti da tali eventi siano scongiurati, ma al tempo stesso la comunità deve considerarsi parte attiva assumendo il proprio ruolo sociale. Solo attraverso la sinergica cooperazione fra l’Ente locale e i cittadini si perverrà pertanto ad una maggiore consapevolezza e sicurezza. Per prevenire gli effetti rovinosi di tali eventi bisogna, ad esempio, provvedere alla pulizia di controfossi e caditoie nelle aree di proprietà per facilitare il deflusso delle acque meteoriche, pulire e manutenere regolarmente i terreni e le aree private per prevenire incendi, verificare la necessità di installare pompe di sollevamento delle acque piovane negli scantinati per evitare allagamenti e ogni altra azione ritenuta utile per prevenire eventuali rischi. E’ fondamentale inoltre tenere in vista nella propria abitazione i numeri utili da contattare in caso di emergenza; non uscire di casa se le condizioni meteorologiche sono particolarmente avverse e tanto più se in via di peggioramento; verificare che tutte le persone che vivono con noi sappiano cosa fare e che anche i bambini conoscano i comportamenti da adottare; conoscere le aree di attesa della nostra città, ovvero quei luoghi di prima accoglienza dove sarà garantita assistenza alla popolazione negli istanti successivi all’evento calamitoso oppure in conseguenza di segnalazioni nella fase di allertamento (piazza Purificato, parcheggio antistante l’ITE de Libero, parcheggio di viale Piemonte nei pressi del MOF, piazzale della Croce Rossa antistante lo stadio comunale, piazzale Evangelista, piazza S. Anastasia). Nel rispetto delle vigenti normative il Comune di Fondi ha predisposto ed approvato il PEC - Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile, presentato in un incontro pubblico nel Febbraio scorso, e attuerà una campagna informativa e divulgativa che comprenderà ulteriori incontri pubblici, a cui vi invito sin da ora a partecipare attivamente per una ottimale condivisione del PEC, e attività presso gli Istituti scolastici. E’ nostro dovere tenervi costantemente informati, e pertanto sappiate che nella sezione “Comune informa - ultime news” presente sull’home page del sito internet istituzionale del Comune di Fondi (www.comunedifondi.it) troverete in caso di emergenze notizie aggiornate sugli sviluppi e sull’evoluzione delle stesse, informazioni utili sui comportamenti da adottare e sui numeri da contattare, indicazioni su eventuali divieti e particolari precauzioni. Nella home page del sito del Comune abbiamo inoltre predisposto un’apposita sezione della Protezione Civile comunale (http://www.comunedifondi.it/protezione-civile-regione-lazio.php) cui si accede cliccando sul relativo banner. Vi chiedo di consultarla periodicamente perché è possibile trovarvi costantemente informazioni sul PEC, sulle norme di comportamento in caso di emergenza, sulle attività di prevenzione e previsione dell’emergenza come i bollettini di allerta meteo regionale, cui bisogna prestare sempre la massima attenzione. La Zona di Allerta di appartenenza del Comune di Fondi è quella “F - Bacini costieri Sud”. E’ importante che si consolidi in tutti noi la cultura della responsabilità, poiché da essa dipendono la nostra sicurezza e il bene della comunità».
Attualità
immagine
(AGMnews) - Campobasso, 16 set. “Un nuovo centrosinistra per unire l’Italia”  è il titolo del summit che il Ministro Andrea Orlando terrà a Roma il 16 settembre con Giuliano Pisapia e il Ministro Carlo Calenda. L’occasione è quella di presentare la sua corrente: Democrazia Europa Società, e cercare di ricompattare un nuovo centrosinistra, per costruire un progetto di governo libero dai vincoli delle larghe intese e provare a vincere le prossime elezioni politiche. Del resto il Ministro Orlando ha fatto  dell’unità del Partito Democratico e quindi dell’Italia,  la sua battaglia alle scorse Primarie e non a caso il suo slogan è stato “Unire l’Italia, unire il PD” . “Una casa divisa non può reggere”, sono ancora le sue parole e “solo l’unione di intenti porta a risolvere i divari economici, sociali e territoriali. Il centrosinistra deve riscoprire la questione sociale. È tempo di ricucire le ferite.”  Questa, è, a mio avviso, un’occasione che aprirà un forte dibattito facendo  aprire gli occhi anche a chi, a livello territoriale, opera e vuole continuare a farlo, esclusivamente per il bene comune e lontano da certe logiche affaristiche che non portano alla crescita dell’Italia e quindi  del Molise. Che, così come è stato per le Primarie, sarà presente a questo incontro, ho accettato di buon grado l’invito rivoltomi , perché ritengo giusto rappresentare le istanze e partecipare ad  un progetto di crescita facendo valere anche le idee di una regione che sta vivendo seri problemi economici e sociali ai quali devono essere date le giuste risposte.”
Regione Molise
immagine
(AGMnews) - Campobasso, 16 set. Area di crisi: dal 18 ottobre al via la presentazione delle domande per la prima tranche di 15 milioni di euro attivata a valere sulla legge 181/1989 in attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale, a sostegno di una o più iniziative imprenditoriali, nell’area di Venafro-Campochiaro-Bojano”. Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore alle attività produttive, Carlo Veneziale.  “Dopo l’approvazione del piano di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) e la sottoscrizione dell’Accordo di programma – spiegano -, oggi entriamo nel vivo di questa misura di sviluppo che consentirà la ripresa occupazionale, economica e produttiva del Molise. Un impegno rispettato dal Governo che arriva dopo un lungo lavoro di condivisione con il Ministero dello sviluppo economico e Invitalia. Un impegno – concludono Frattura e Veneziale -, che oggi rispettiamo anche noi con il nostro territorio”. Il bando sarà pubblicato sul sito del soggetto attuatore, Invitalia s.p.a. 
Armando Caramanica Editore SrlS Contrada Colle delle Api snc 86100 Campobasso Italia P.iva 01723130702 armandocaramanicaeditore.srls@workpec.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact